Published October 16, 2020 | Version v1
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La collezione vertebratologica del Museo di Storia Naturale dell'Istituto Filippo Parlatore a Palermo

Description

Nel corso del XIX secolo, anche in Sicilia, ebbe ampia diffusione la cultura scientifica dando inizio
a studi e ricerche nel campo delle scienze naturali. Già alla fine del ‘700 la città di Palermo vide
la nascita dell’Orto Botanico che diede un notevole impulso allo sviluppo delle scienze naturali
aggregando intorno a sé molti studiosi. Nacquero quindi apposite istituzioni museali annesse alle
università, ma anche laboratori scientifici presso le più importanti strutture didattiche. A Palermo,
in collaborazione con illustri docenti della locale Università, venne realizzato un Museo di Storia
Naturale presso l’Istituto Tecnico Sperimentale “F. Parlatore”. Il Museo custodisce ancora oggi le
preziose collezioni afferenti alle diverse discipline delle scienze naturali. Gli Autori stilano il catalogo
dei vertebrati che elenca non solo gli esemplari tassidermizzati, ma anche apparati anatomici a
secco o in vitro. Purtroppo molti dei reperti sono sprovvisti di indicazioni precise sulla data e località
di cattura ma ciò nonostante lo studio di queste collezioni è ancora di grande interesse quale
testimonianza di un percorso nel tempo durante il quale la Sicilia ha assistito alla scomparsa di molte
specie di vertebrati la cui presenza è ancora una volta documentata nelle raccolte naturalistiche
dell’800 (Foca monaca, Lupo, Grifone).

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