Nudità iniziatica e confini di genere
Description
Ne Il cacciatore nero si pone l’accento su un’assenza importante notata nelle Leggi di Platone, dove si descrivono varie attività destinate all’educazione dei giovani: tra esse si esclude la caccia notturna, non conforme alla morale oplitica. È necessario infatti distinguere una caccia istituzionalizzata e adattata alle norme sociali tradizionali, cioè quella diurna, collettiva, realizzata a mani nude o con l’aiuto di quadrupedi – cavalli, cani –, e una caccia selvaggia, contraria alle regole oplitiche, quindi notturna, nera, ἀργῶν ἀνδρῶν, «propria degli uomini oziosi» e che fa uso di strumenti assolutamente rigettati dagli hoplitai, ovvero armi da lancio e trappole.
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Identifiers
- ISSN
- 2723-9527
- URL
- https://www.aurarivista.it/nudita-iniziatica-e-confini-di-genere/