Dieci miti sull'intelligenza artificiale. Un progetto reazionario e le sue storie
Description
INDICE
- "Come fai a dire che questo sistema non è intelligente? Anche noi, in fondo, siamo macchine statistiche"
Antropomorfismo e deumanizzazione - "Sì, lo so, ci sorvegliano. ma è solo per mandarci la pubblicità"
Computerizzazione del mondo e sorveglianza - "Bezos è un genio"
Il mito del multimiliardario geniale e il complesso militare-industriale - "Ci sono sistemi che predicono l'abbandono scolastico, i reati o le prestazioni dei lavoratori. L'importante è usarli in modo critico"
Il mito della neutralità degli artefatti e le proprietà politiche dei sistemi di ottimizzazione predittiva - "L'intelligenza artificiale prende decisioni più obiettive delle nostre. Le manca solo l'etica"
L'etica dell'intelligenza artificiale come foglia di fico e specchietto per le allodole - "Davvero scrivi ancora tutto da solo? Io mi faccio aiutare da Copilot"
Le macchine per imparare a non pensare - "Saremo tutti sostituibili con robot. E tu che vorresti fare? Non sarai mica un luddista?"
Il mito della sostituzione del lavoro e l'attacco ai diritti fondamentali - “L'intelligenza artificiale ci aiuterà a salvare il pianeta”
Il mito dell'IA verde, l'insostenibilità dell'intelligenza artificiale e la servitù come servizio - "ChatGPT, mi fa sempre male la gola. Non avrò mica il cancro?"
Il mito della medicina automatizzata e la distruzione dei sistemi sanitari - "L'intelligenza artificiale porterà un'età dell'abbondanza, se sapremo controllarla. Altrimenti, potrebbe anche decidere di ucciderci tutti"
La religione della tecnologia e il mito del futuro già scritto
Abstract (Italian)
“Questa tecnologia è qui per restare”, “sono strumenti, quello che conta è l'uso che se ne fa”, “l’intelligenza artificiale può aiutare gli studenti fragili”, “il progresso tecnologico corre e il diritto resta sempre indietro”, “molti lavoratori saranno sostituiti da agenti artificiali”: i miti sull’intelligenza artificiale proteggono, giustificandola, un’oligarchia e il suo progetto politico reazionario e autoritario, volto a concentrare ulteriormente il potere e a mascherare da innovazione tecnologica il trasferimento di risorse dal lavoro al capitale e dallo Stato sociale alle imprese militari. Le storie sulle macchine intelligenti servono a convincerci che noi stessi siamo macchine: privi di diritti, vulnerabili a ogni abuso e tenuti solo a obbedire. Quelle storie, tuttavia, sono come il vestito nuovo dell’imperatore.
Files
Daniela Tafani - Dieci miti sull'intelligenza artificiale Un progetto reazionario e le sue storie - 2026.pdf
Additional details
Dates
- Accepted
-
2026Preprint
References
- Daniela Tafani, Dieci miti sull'intelligenza artificiale. Un progetto reazionario e le sue storie, preprint, 2026.