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Published September 6, 2026 | Version v8

L'Evento Azolla e il Sequestro del Carbonio: Tra Paleoclimatologia e Biochar

  • 1. ROR icon Politecnico di Torino

Description

L’Evento Azolla sarebbe stato un evento verificatosi durante l’Eocene medio (~49 Ma). Inteso come uno dei più imponenti episodi geologici di sequestro di anidride carbonica, tale evento sarebbe stato innescato dalla proliferazione massiva della felce acquatica Azolla nel bacino artico isolato e stratificato con acqua dolce. La capacità di questo organismo di raddoppiare la propria biomassa in pochi giorni — sostenuta dalla simbiosi permanente con il cianobatterio azotofissatore Nostoc azollae e alimentata dall'apporto fluviale di fosforo e ferro e da un efficiente riciclo nutrizionale localizzato — ha permesso il seppellimento di enormi quantità di carbonio organico in fondali anossici. Recentemente, la divulgazione scientifica e le proposte di geoingegneria sul clima hanno suggerito di trarre ispirazione da questo evento, ipotizzando la coltivazione di biomasse acquatiche da affondare negli oceani moderni per contrastare l'aumento dell’anidride carbonica atmosferica. Nel presente lavoro si conduce un'analisi critica di tali proposte, evidenziando insormontabili ostacoli fisico-chimici ed ecologici: la salinità dei mari aperti, la limitazione da micro-nutrienti e, soprattutto, il rischio di generare severe ed estese zone anossiche bentoniche con conseguente decomposizione batterica e rilascio di metano ed anidride carbonica. Una reale ed efficace valorizzazione del “modello Azolla” non risiede nell'affondamento oceanico, bensì nella conversione termochimica (pirolisi) della biomassa in biochar. Tale processo consente la fissazione stabile e plurisecolare del carbonio organico, fornendo al contempo un ammendante agricolo ad altissimo valore aggiunto, ricco di azoto bio-disponibile e in grado di rigenerare i suoli riducendo la dipendenza dai fertilizzanti di sintesi. Anche nel caso della pirolisi ci sono aspetti da considerare, come l’umidità molto alta della sostanza da pirolizzare. Una alternativa può essere l’hydrochar, che ha però lo svantaggio di essere un sequestro dell’anidride carbonica a medio termine contro il lungo termine del biochar.

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2026-09-06