Published December 30, 2025 | Version 1.5.0
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Lista delle fonti note per le opere di Francesco Pollini (1762–1846)

  • 1. Hochschule der Künste Bern

Description

La lista "Elenco_fonti" elenca tutte le fonti attualmente note per le composizioni di Francesco Pollini, manoscritte o a stampa, fino all'anno 1900 circa. Si tratta di un lavoro preparatorio per il catalogo tematico in rete, elaborato all'interno del progetto Francesco Pollini and the early Italian piano tradition sostenuto dal Fondo Nazionale Svizzero presso l'istituto interpretazione della Hochschule der Künste Bern (2019–2022). I dati raccolti sono frutto della ricerca della intera équipe, composta da Sara Andreacchio, Claudio Bacciagaluppi, Gigliola Di Grazia e Leonardo Miucci.

Il catalogo si articola su sette sezioni. L'identificativo convenzionale di ciascuna composizione si compone di una lettera e di un numero. Le lettere indicano la sezione, ovvero la tipologia delle opere:

A.    composizioni per pianoforte
B.    altre composizioni strumentali
C.    composizioni vocali da camera
D.    altre composizioni vocali profane
E.    musica sacra
F.    opere didattiche
G.   opere perdute e arrangiamenti da parte di Pollini di opere altrui

Il numero è progressivo e - fin dove possibile - segue un ordinamento per data e, se questa è sconosciuta, per tonalità (salendo per gradi da Do maggiore). Aggiunte e rettifiche successive al 2023 portano numeri a partire da 220.

Si prega di osservare le seguenti note per la consultazione.

  • Nella colonna Tipologia le fonti sono classificate con COL (collezioni miscellanee a stampa), EDT (edizioni a stampa), MSR (manoscritti autografi o copie) e NNN (opere perdute o non identificate). Per le opere a stampa si riportano tutti gli esemplari noti delle prime edizioni. Di eventuali successive edizioni ottocentesche si riportano invece gli estremi bibliografici e la collocazione di un solo esemplare scelto come copia di riferimento.
  • Sotto N. opus si trova l'eventuale numero d'opera, che Pollini ha attribuito a molte delle sue pubblicazioni. Sono rari i casi di numerazioni non originali oppure di ristampe che non riportino il numero d'opera corretto. In caso di simili divergenze si omette il numero non originale o si aggiunge il numero d'opera mancante.
  • La colonna Titolo breve riporta una versione abbreviata del titolo, ma non si tratta di un titolo standardizzato secondo regole precise.
  • L'editore è indicato soltanto per le fonti pubblicate a stampa, per i manoscritti il campo rimane vuoto.
  • Nel campo Data è indicata la data accertata, approssimativa (es. 1807c), o il termine ante post quem (es. 1805a, 1821p) di una specifica fonte (non della composizione).
  • Nella colonna Biblioteca si utilizzano le sigle convenzionali RISM, eccetto alcuni casi dove una sigla non è (attualmente) attribuita.
  • Sotto Segnatura l'informazione sulla collocazione è aggiornata al 2023.
  • Nelle tre colonne RISM, SBN e Altri cataloghi sono riportati i link (ove possibile, permalink) alle schede bibliografiche delle fonti nei vari cataloghi in rete.
  • Segue un campo di Note libere.
  • La tonalità è indicata soltanto per le fonti di composizioni prive di data.
  • Nel campo FPC (Francesco Pollini - catalogo) è indicato il numero di catalogo della composizione contenuta in ciascuna fonte. 
  • Il campo RISM Online contiene un collegamento alle schede inserite nel software Muscat, con ulteriori informazioni e gli incipit musicali delle singole composizioni.

Gli autori sono grati per ogni segnalazione di eventuali errori o incompletezze. 

La tabella "Pollini_Werke" contiene un elenco delle opere numerate secondo il catalogo tematico per una panoramica di rapido utilizzo, pubblicata sul sito dell'istituto interpretazione della Hochschule der Künste Bern. Le colonne sono definite come segue:

  • Titel (titolo): il titolo segue la fonte principale, in caso di opere a stampa, o il genere, per opere strumentali manoscritte, o ancora l'incipit testuale, per opere vocali strumentali.
  • Tonart (tonalità): la tonalità secondo la denominazione tedesca (A = la, H = si, B = si bemolle). Le lettere maiuscole indicano tonalità maggiori, quelle minuscole tonalità minori. L'indicazione manca nel caso di opere di teatro musicale o se la tonalità è sconosciuta.
  • Besetzung (organico): abbreviazioni secondo le regole RISM (ad es. “V (3)” per tre voci)
  • FPC (numero di catalogo): gli zeri iniziali sono facoltativi e servono solo per facilitare l'ordinamento.
  • Link zur Werkbeschreibung (collegamento alla descrizione dell'opera): il collegamento rimanda alle rispettive schede di RISM Online per ulteriori informazioni sulle fonti e sull'opera (nota bene: attualmente – dicembre 2025 – non tutte le opere sono già disponibili su RISM Online).

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Additional details

Funding

Swiss National Science Foundation
Francesco Pollini and the early Italian piano tradition 100016_182222

Dates

Created
2023-05
Updated
2025-12