Evoluzione delle stelle e clima dei pianeti
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L'evoluzione gravitazionale della massa solare, descritta nel quadro della TUR come una perdita secolare dovuta all'emissione di gravitoni, implica che nelle epoche remote il Sole fosse più massiccio, più luminoso e in grado di mantenere i pianeti su orbite più strette. Questa semplice dinamica consente di spiegare in modo unificato quattro enigmi fondamentali: la presenza di acqua liquida sulla Terra primordiale, l'antica idrologia marziana, la colorazione blu delle galassie giovani e il destino della massa nei buchi neri.
Abstract La ricostruzione dell'irradianza solare ottenuta nel modello TUR è coerente con le evidenze geologiche del Sistema Solare e con i dati cosmologici sulle stelle giovani. Un punto cruciale è che le più recenti glaciazioni terrestri rappresentano una prova osservativa diretta del raffreddamento progressivo del Sistema Solare, prodotto dalla riduzione costante della luminosità solare.
Abstract Il presente lavoro fornisce una visione integrata dell'evoluzione energetica stellare e delle sue implicazioni climatiche planetarie, utilizzando un'unica legge fisica universale senza introdurre parametri aggiuntivi o forzanti esterne.
(Questo articolo rappresenta una versione estesa e aggiornata del lavoro pubblicato in precedenza (Pulvirenti 2025), disponibile su Zenodo: DOI 10.5281/zenodo.17519842”)
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