Published July 21, 2025 | Version v1
Working paper Open

«PIANGERE CON LE PAROLE» ANALISI MUSICALE DEI LAMENTI CARELIANI

  • 1. ROR icon University of Milan

Description

Abstract

Il lamento careliano (itkuvirsi) usa musica, parole, gesti e l’immagine del pianto per comunicare. È intonato da una sola persona (nella quasi totalità dei casi da una donna), senza accompagnamento di strumenti musicali, in contesti rituali o in situazioni collegate a sentimenti particolarmente dolorosi. Mentre i testi dei lamenti sono stati ampiamente analizzati e discussi nel corso di ricerche condotte già a partire dalla seconda metà del Settecento, le caratteristiche musicali dei lamenti stessi sono state decisamente meno studiate. Gli obiettivi della presente ricerca consistono nell’approfondire alcune delle caratteristiche musicali dei lamenti, analizzandone la struttura melodica e tonale, la relazione tra musica e testo e la microtonalità, oltre che operare una comparazione musicale tra i lamenti careliani e quelli ungheresi, argomento su cui non si sono reperite informazioni nella letteratura scientifica. Per la ricerca si sono utilizzate registrazioni audio contenute negli archivi della Karjalan sivistysseura (Società culturale della Carelia) e del Smithsonian Folklife Festival, oltre che in un documentario del compositore finlandese Tuomas Laurinen. Per l’analisi deifile audio si sono impiegati il software iAnalyze v. 5.4.2, sviluppato all’IRCAM di Parigi, e il programma VoceVista Video Pro 5.7.1, un software professionale di analisi della voce sviluppato da Sygyt (USA). La ricerca ha confermato alcuni dei risultati già riportati nella letteratura scientifica: l’impiego di pratiche esecutive estremamente variabili dal punto di vista dell’impianto tonale; un’estensione melodica contenuta; una struttura melodica modulare discendente (simile a quella dei lamenti di altre popolazioni europee ed extra-europee) e probabilmente derivata da «melodie a picco» primitive; un ampio uso di parallelismi testuali e musicali, tra cui l’aderenza della linea melodica all’inflessione del linguaggio parlato caratteristico delle lingue ugro- finniche. È stata anche evidenziata, in uno dei lamenti considerati, attraverso un’analisi dell’onda sonora, una tecnica vocale che fa uso di un vibrato ad alta frequenza, simile a un tremolo. Infine, da un confronto con un lamento funebre ungherese, è stato rivelato che, sia il lamento careliano che quello ungherese, sono costruiti su moduli melodici discendenti ma, nel caso del lamento ungherese, tali moduli sono molto più brevi e legati a un testo più conciso.

Files

Piangere con le parole.pdf

Files (60.2 MB)

Name Size Download all
md5:f8659f4fcb2d2bb100d3db7dded7f6cf
60.2 MB Preview Download