Published 2013 | Version v1

"Egli è la nostra pace" (Ef 2,14). Lineamenti per una "cristologia irenica" a partire dal Nuovo Testamento

Authors/Creators

  • 1. Istituto Teologico Leoniano

Description

Gandhi ha dichiarato di aver attinto la dottrina della non-violenza dai Vangeli. E del resto moltissimi pacifismi, di ieri e di oggi, hanno asserito di ispirarsi agli insegnamenti di Gesù di Nazaret. Probabilmente i non cristiani hanno colto prima e meglio dei credenti la centralità dirompente del tema della pace nel messaggio di Cristo, un messaggio che non per caso viene complessivamente qualificato dal nuovo testamento come «vangelo della pace (εὐαγγέλιον τῆς εἰρήνης)» (Ef 6,15). in effetti, nonostante «“pace” è, nel Vecchio e nel Nuovo Testamento, uno dei più importanti concetti religiosi», il tema non sembra aver conosciuto finora una collocazione opportuna e una trattazione significativa in seno alla riflessione teologica, in particolare in quella dogmatica, accontentandosi al massimo di trovare cittadinanza in qualche “periferia” della teologia morale. […] Nel corso della nostra indagine abbiamo verificato che, in continuità con l’Antico Testamento, la “pace” conserva nel nuovo testamento un’accezione essenzialmente teologica: essa è un dono di Dio, Egli ne è il promotore e il dispensatore. Al tempo stesso, oltrepassando l’Antico Testamento, questa concezione teologica si precisa in senso cristologico ed anzi cristocentrico, dal momento che Gesù è indicato come il messaggero e il latore escatologico della pace di Dio, come colui attraverso il quale Dio e gli uomini si legano ormai in una indissolubile alleanza di pace. Proprio questa pace, arrecata da Dio agli uomini per mezzo di Cristo, si traduce per i credenti in un nuovo stile di vita che abbraccia le relazioni interpersonali e i rapporti sociali: “la pace donata da Cristo è il presupposto di un’umanità pacificata”.

Files

Theologica_2013-55-75.pdf

Files (228.8 kB)

Name Size Download all
md5:d30e3508aeff37690e74aeb1610232cd
228.8 kB Preview Download