Un ragazzo di 13 anni, senza storia personale, che viene al centro di salute per una consultazione perché da alcuni mesi ha notato una lesione sulla gamba sinistra che non causa alcun sintomo e non è cambiata in dimensioni. Si riferisce a un possibile traumatismo in questa zona due anni prima in seguito a una caduta sui pattini.
È in buone condizioni generali ed è asintomatico. Una prominenza ossea di circa 1,5-2 cm viene palpata circa 3-4 cm sopra il malleolo interno sinistro. Non c'è gonfiore locale, ematoma o dolore alla palpazione. Non ci sono nemmeno alterazioni neurovascolari distali o impotenza funzionale.

È stata richiesta una semplice radiografia anteroposteriore e laterale della gamba interessata, che ha mostrato una lesione ossea. Il referto radiologico fornisce la diagnosi: "La radiografia anteroposteriore e laterale della caviglia mostra un rilievo osseo ben definito, a spese dello strato corticale, senza apparente coinvolgimento dei tessuti molli, nell'aspetto mediale del terzo distale della tibia sinistra compatibile con un osteocondroma".

Dato che si trattava di una massa asintomatica e che era rimasta stabile e aveva conservato le sue dimensioni, si decise di seguirne l'evoluzione nella sala di consultazione e, in caso di possibili cambiamenti, di effettuare un esame di imaging e/o di prendere un appuntamento con il reparto di traumatologia per un controllo.


