Notte di lavoro per i video di del fuoco, infraccione fila, trivere o bruciata, un'abitazione
di due piani con un ragazzo all'interno, per fortuna nessuno ha rimasto offerito.
Erano più le testate televisive che le mamme presenti davanti all'incriminato ufficio postale
di Via Pietromica, per manifestare a favore dell'allattamento al seno.
L'accorato appello della mamma del pirata Marco Fantani ospite ieri sera biella, giovani
ciclisti parlate, non fate la fine di Marco.
Ripartiranno entro marzo i lavori sulla strada provinciale di Graglia, dimenticata da ben
quindici anni, Stindaco e Presidente della Provincia incontreranno la cittadinanza.
Presentate ieri al Teatro Villani le due tappe di Elesi della centesima edizione del Giro
d'Italia, ospiti d'eccezione per ricordare le imprese della montagna Fantani.
Ben trovati a questo nuovo appuntamento con l'informazione della Provincia di Biela.
Iniziamo subito con i fatti del giorno, in primo piano la cronaca.
Interventano la notte dei vigili del fuoco a Trivero in frazione fila, dove le fiamme
hanno distrutto due piani di una casa.
L'incendio pare se si è sviluppato nel vano cucina e nonostante l'intervento immediato
dei pompieri giunti da Biela e da Ponsone, in breve si è propagato all'intera casa,
dove viveva un ragazzo che è fortunatamente riuscito a mettersi in salvo.
Nel frattempo i carabinieri hanno fatto evacuare un'abitazione attigua che rischiava di essere
l'ambita dalle fiamme, situazione scongiurata dal lavoro durato fino a questa mattina
dei vigili del fuoco, ancora ad accertare la causa che ha innescato la scintilla.
Parliamo invece adesso dell'argomento che pare che, insomma, stia interessando veramente
tutta Italia, di fronte all'incriminata sede di via Pietromicca Biela di poste italiane
si sono date appuntamento decine di mamme per manifestare a sostegno dell'allattamento
al seno durante il flash mob, però erano più numerose le testate televisive degli
stessi manifestanti, vediamo.
La tua sfera che si respira è quella di una manifestazione femminista, magari intorno
alla fine degli anni sessanta, invece raccontiamo una storia avvenuta proprio ai giorni nostri.
La denuncia sul web è quattro righe che denunciavano la mancata disponibilità di poste italiane
a favorire l'allattamento al seno ha veramente colpito nel segno, mobilitate tutte le testate
nazionali ed è intervenuta addirittura il ministro della pubblica amministrazione Mariana
Madia, le mamme bielese non solo però questa mattina si stanno mobilitando, alcuni però
lanciano anche qualche perplessità, è motivato tanto clamore in un periodo nel quale sono
veramente molti problemi che affliggono una società, andiamo a vedere, buongiorno.
Allora, vi state proprio attrezzando, si parte? Sì, assolutamente sì, io sono una
fautrice dell'allattamento al seno, ma soprattutto della salvaguarda dei bambini, perché loro
hanno diritto di mangiare quando e dove vogliono e sinceramente non capisco che cosa ci sia
di male a sfamare un bambino. E parliamo con un'altra mamma, come possiamo
vedere insomma, la sua bimba è veramente piscina, intervenuta questa mattina. Allora
tu che cosa sostieni? Beh, io penso che queste manifestazioni
teoricamente non dovrebbero neanche essere necessarie, perché dovrebbe essere logico
naturale poter allattare dove si vuole, senza nessuno che ti faccia sentire in colpa, sbagliata.
Allora, a te mai capitato di così avere qualche difficoltà ad allattare in nuovi pubblici
o esercizi commerciali? Beh, difficoltà sì perché non ci sono degli
spazi preposti, però diciamo che negli esercizi commerciali fino ad esso mi è andata sempre
bene che siano i camerini, che sia una sedia, qualsiasi cosa, mi sono sempre messa allattare
senza problemi anche con sua sorella più grande. Allora, naturalmente se lei è qui immaginiamo
che sostiene la denuncia della mamma. Certo, sì certamente anche perché trovo
che insomma l'allattamento sia uno dei gesti più naturali e vada, insomma non ci debbano
essere preconcetti, preclusioni per queste cose, quindi non vorrei che insomma prendesse
piede un atteggiamento di questo tipo, quindi è bene insomma fermarli da subito, quindi
sono assolutamente a sostegno di questa mamma, io allatto la mia bimba e quindi sostengo
la causa. E questa era la posizione evidentemente dei manifestanti, ma in un'ottica di assoluta
correttezza abbiamo raccolto anche la dichiarazione ufficiale di poste italiane, diffusa attraverso
responsabile del Nord-Ovest il dottor Francesco Bianchi. La mamma non solo ha allattato il
bambino all'interno dell'ufficio postale, ma gli ha anche cambiato il pannolino, vediamo.
Adesso invece sentiamo il parere del responsabile delle poste italiane del Nord-Ovest il dottor
Bianchi, colui che di fatto è autorizzato proprio a rilasciare dichiarazioni. Allora,
cerchiamo intanto di capire che cosa è accaduto.
Allora, diciamo che la ragazza si è presentata come cliente in ufficio postale, ha allattato
il proprio bambino qui in ufficio postale, poi ha avuto la necessità di cambiare il
piccolo. Noi non abbiamo la possibilità di far accedere all'interno dell'ufficio postale
dei nostri bagni per motivi di sicurezza e quindi la cosa che abbiamo potuto fare, la
direttrice si è prodigata a fare di creare un ambiente di privacy per cercare di proteggere
sia la mamma che il piccolo creandolo in un angolo dell'ufficio postale dove la ragazza
potuto cambiare il bambino.
Ecco, quindi di fatto non l'è stato impedito di allattare il bambino, anzi l'ha anche
cambiato?
No, infatti ci tengo e ringrazio anche dell'intervista nel senso che questo è quello che
è accaduto e nei nostri uffici postali non è assolutamente vietato a allattare il bambino
al seno, anzi ci tengo a dire che noi abbiamo un codice comportamentale nei nostri uffici
dove diamo una forte attenzione alle persone in difficoltà, alle persone anziani e alle
mamme.
Nel caso specifico probabilmente c'è stata qualche incomprezione, quindi probabilmente
mancava a essere maggiormente attrezzati, quindi forse questo ha ingenerato un po'
di incomprezione tra la nostra cliente e forse l'ufficio postale.
Allora, senta il direttore, ha manifestato l'intenzione proprio di incontrare la mamma
da qui a breve.
Sì, devo dire che ho parlato io con la mamma e ci abbiamo parlato anche con la direttrice
e quindi ovviamente la nostra intenzione è proprio questa, di incontrare in giornata
la neomamma, perché poi il nostro obiettivo è di chiarire l'accaduto, di ricomporre
la cosa perché vogliamo che poi lei con la sua famiglia torni a frequentare ovviamente
i nostri uffici postali.
Allora, senta lei come si spiega tanto Clamore.
Beh, il tanto Clamore è sicuramente un argomento importante quello delle neomamme, pensi che
noi come poste italiane il 53% dei nostri dipendenti sono donne e noi abbiamo tantissime
mamme o neomamme ogni anno, quindi anche nella provincia di Biella devo dire per fortuna
e quindi sicuramente un argomento molto importante, non a caso nelle nostre attività di disensibilizzazione
l'aspetto della mamma o delle donne in generale come azienda è sempre uno degli elementi
al primo oposto.
E dopo aver ascoltato questa versione dei fatti che in realtà insomma crea un po'
di discussione, archiviamo momentanemente questo argomento e parliamo di contratti tessili.
Nonostante il perdurare della crisi nel settore testi e l'abbigliamento alcuni aziende continuano
ad investire e a mantenere buone condizioni contratuali e il caso della filatura e tessitura
angelico della filatura lama di menna.
Nell'anno appena trascorso in queste aziende sono stati discussi e siglati integrativi
aziendali importanti che insieme alla parte salariale hanno valorizzato aspetti normativi,
affrontato diritti collettivi che hanno coinvolto il lavoro interinale e la tutela della maternità
insieme alla legge 104.
Voltiamo a pagina e parliamo di viabilità, entro marzo il via ai lavori sulla strada
provinciale di Graglia, dimenticata come ben sappiamo da oltre 15 anni, il sindaco
Rocchi e il presidente della provincia incontreranno entro marzo la cittadinanza.
Tangenziale di Graglia, dimenticata da 15 anni ma pare che ormai si avvicina alla fine
di una lunga procedura, è avvenuto ieri l'incontro tra il presidente della provincia
di Biel Emanuele Ramella Pralungo ed il sindaco del comune di Graglia, Elena Rocchi, l'oggetto
dell'incontro è stato proprio fare il punto della situazione e programmare le tempistiche
per l'ormai prossime fasi della procedura di approvazione dei progetti esecutivi.
La provincia di Biel ha già provveduto immediatamente a seguito dell'udienza ad attribuire gli
incariche per la progettazione esecutiva dei lavori e per le verifiche connessi, intanto
l'amministrazione comunale di Graglia ha rilasciato il permesso di costruire.
Le tempistiche prevedono che entro il prossimo marzo termineranno le fasi di progettazione
esecutiva e di verifica a cui seguirà la procedura di gara per l'assignazione dei
lavori.
La provincia e il comune si sono quindi accordati per organizzare un incontro a Graglia entro
il mese di marzo per illustrare alla cittadinanza il progetto e le tempistiche connesse.
Sono anni che sentiamo parlare della tangenziale di Graglia, così il presidente Ramella ha
esordito, ma nessuno di noi ha mai potuto utilizzarla o vederla.
Oggi possiamo dire che stiamo facendo il possibile per giungere alla conclusione di
questa epopea e stiamo pronti a compiere tutti i pasti necessari e questo, malgrado le difficoltà
economiche, ben conosciute del lente.
Da Graglia ci spostiamo a Candelo dove si sono verificati ancora atti vandalici nei
bagni pubblici all'interno del recetto, intanto il Sindaco Mariella Biolino annuncia
l'arrivo di una telecamera per video sul vegliare la zona.
Era già successo a settembre, ma allora non avevamo dato peso all'episodio, pensando
che fosse un gesto isolato, purtroppo però nei giorni scorsi si è ripetuto.
Non si comprende come delle persone possano fare azioni contro il bene comune a danno
di servizi offerti spendendo soldi pubblici.
Questo è stato il commento del primo cittadino Mariella Biolino, intanto per alcuni giorni
i bagni resteranno chiusi.
Sono stati proprio ospiti donori della serata di presentazione delle tappe biellesi della
centesima edizione del giro d'Italia, i genitori del pirata Marco Pantani, ai nostri
microfoni l'ha curato a pello della Mamma Tonnia che ha affermato e ha chiesto ai ciclisti
parlate non fate la fine di Marco, il servizio di Simone Romito.
Parlare del giro d'Italia a Bihella significa giocoforza parlare di Marco Pantani e sul
palco del Villani, nella magnifica serata che ha di fatto presentato le due tappe biellesi
della centesima edizione della Corsa Rosa che si disputerà a maggio, c'erano il papà
ferdinando e la Mamma Tonina, i genitori del pirata che tra un aneddoto e l'altro sono
riusciti a commuovere tutto il pubblico presente in sala.
Signora Tonina, la Mamma, di Marco Pantani, cosa significa tornare qui a Bihella dove
il suo figlio ha scritto una pagina indelebile del ciclismo e dello sport italiano?
Ma io ritornato ancora dopo la morte di Marco che hanno fatto un altro evento qui e poi
non ci sono andata più da nessuna parte e stavolta non so perché mi trovo qua e avevo
detto no non sono che mi porti e poi invece ho trovato tutti e mi trovo qui però è stata
una bella serata, una bella serata e ho avuto piacere di essere qua.
E ha parlato del fatto che il ciclismo se ne sempre intesa poco come vive il ciclismo
al giorno d'oggi?
Poco bene, poco bene non è che sono io che posso cambiare le regole però io con i
miei bambini cerco di insegnarci l'educazione innanzitutto e di fare quello che si sentono
loro non quelli che si sentono gli altri.
Spero che l'insegnamento da piccole funzioni che da grande poi dopo.
Io dei nostri bambini uno è passato per il fashionista mi fa tanto piacere anche ieri
alla tappa fuori all'estero è arrivato terzo molto contenta e vedo perché è un ragazzo
serio un ragazzo semplice e lo sai cosa c'è nel ciclismo purtroppo tutti pensano alle
sue tasche e dei ragazzi non c'è le fregarinte è lì brutto e i ragazzi hanno paura di parlare
io in tanti che mi incontro gli dico parlate e dicono si fa fare la fine di naco ma voi
vi dovete mettere tutti assieme assieme e invece corrono stessi finché vanno vanno
poi basta non è bello così e dopo queste emozionanti immagini toccanti parole anche
noi ci auguriamo che proprio le nuove generazioni raccolgano il monito della mamma di pantani
voltiamo pagina cambiano i vertici alla fondazione tempia di biella adriana padua oste è stata
nominata direttore sanitario massimo aglietta succede a umberto veronesi alla guida del
comitato scientifico il fondo nei suoi 36 anni di attività è diventato riferimento
importante per il piemonte nord orientale vorrei evidenze la dottoressa padua dare
maggiore facilità di accesso nelle sedi fisse mobili dei nostri ambulatori e poter vedere
realizzato un nuovo modello integrato di assistenza e di anni osipre coche che possa davvero
fare la differenza sulla salute dei pazienti senza sovrapporsi alla sanità pubblica ma
integrandosi in modo sinergico e c'è una nuova sede per l'associazione arma a renautica
di biella in strada cantoni nicodano e sella 8b una sede ottenuta grazie alla collaborazione
con il comune di biella che in tal modo riconosciuto l'impegno dei soci aviatori e reduci nel
diffondere tutelare tramandare attraverso numerose iniziative il patrimonio morale e la
tradizione di grove scusate di gloria e prestigio della renautica militare che ovunque e comunque
ha tenuto alto il nome dell'italia in nome della nostra patria e parliamo ancora del giro d'italia
la serata di ieri è stata anche l'occasione per presentare le due tappe villesi del giro
naturalmente sono stati moltissimi gli ospiti d'eccezione una serata per parlare di ciclismo
ma anche di uomini di imprese di strade di tutto quello sport che va ben oltre allo spazio di una
gara il teatro sociale villani era gremito in ogni ordine di posto ieri sera tante l'autorità sul
palco in platea ma soprattutto tantissimi villesi accorsi per ricordare ma anche celebrare con
l'aiuto ovviamente degli ospiti presenti ed è non vero parter de roix da sergio barbero ex
ciclista bielese e compagno del pirata a marzio bruseghine leggendario gregario capace di vincere
propria d'Europa una storica tappa e per parlare di sport non poteva mancare la voce del ciclismo
italiano davide cassani telecononista di tante corse e ora anche ct della nazionale azzurra marzio
bruseghine cosa provi a essere qui bialli questa serata speciale un ricordo pantani
la mamma il papà insomma presenti fa piacere insomma ricordo penso del almeno il più grande che
ho visto io penso che il ciclismo moderno ci sia un primo a pantanino dopo pantanino quindi è
quello che ha cambiato il nostro sport ha dato le emozioni che ancora oggi oggi guardano in
televisione fanno dei brividi e quindi anche nel mio piccolo una parte diciamo di mio spazio sono
ritagliato e ho dei ricordi soprattutto tante gente dell'affetto che c'è sempre qui appunto
tu questa scalata d'Europa la conosce assolutamente bene perché qui è anche vinto si è avuto la
fortuna di impiegarsi meno tempo degli altri è stata una bella giornata come ripeto un bel ricordo
poi qua sembra comunque in piedi monti ha avuto la fortuna sempre fa belle belle prestazioni
belle tappe e quindi è un bel ricordo anche sempre volentieri qui con noi il cittadino nazionale
italiano di ciclismo davide cassani quel è il primo ricordo di europa se dico la parola
europa con la prima cosa che deviene in mente per quanto mi riguarda il 93 quando ancora a
corridore disputai questa tappa con l'arrivo in cima al santuario vince massimo grotto io arriva
i forse trentesimo giudili e poi ricordo più bello quello legato al 99 da telecronista
a commentare l'impresa di marco pantani il giro d'italia del centenario tanti nomi tanti
big del ciclismo mondiale saranno presenti chi è che vincerà il giro d'italia per davide cassani
io mi auguro che vince un italiano scegli tu tra arrui nivali spero che sia una sfida
tra di loro anche se gli avversari stranieri sono tanti a guerrite a cominciare da quintana che ha
vinto una volta un giro ed è arrivato due volte terza tour de france per continuare con bau
che molema e cruiseway che due landesi molto forti cruiseway che l'hanno scorso ha rischiato di
dicere giro d'italia frenato anche da una caduta nella discesa dell'agnello e poi pinò il francese
van garderen all americano sono davvero tanti quest'anno corduri che lottano per il podio ma
ripeto mi auguro che sia principalmente una sfida tra arrui nivali e uscendo dalla sala ci si
accorti tutti di una cosa che la voglia di ciclismo a biella è davvero tanta e nell'attesa quindi
del prossimo passaggio del giro d'italia nel maggio prossimo si chi si conclude questa edizione
io vi ringrazio ancora una volta per l'attenzione vi ricordo i nostri riferimenti social twitter
facebook e il sito rettabiella.tv particolarmente curato e rinnovato da Veronica Rosazza Prin
in Regia Fabrizio passò ad arrivare a dirgli.
