Intervento dei vigili del fuoco ieri sera per un principio di incendio di vampato all'interno
dell'ex discoteca cinne città, divenuta da anni rifugio per i senza tetto. Partiranno tra
brevi lavori per realizzare una tribuna coperta al campo di via salvo d'acquisto, la tana del
Biela Reckby. Inaugurata nello spazio cultura della fondazione e casta del sparmo di Biela,
la mostra del fotoreporter Stefano Schirato, one way only, senza voltarci indietro. Sono numerosi
i progetti per lanciare i giochi estivi Special Olympics che si terranno in città nel prossimo
mese di luglio. Un cordiale saluto a tutti i nostri tre spettatori e benvenuti a questa nuova
edizione del telegiornale. La situazione critica nelle strade intorno al certe di Biela è stata
al centro dell'incontro di Giunta Comunale che a Biela si è svolta nel quartiere Bernato.
La situazione è difficile nelle via intorno al certe, il centro per le dipendenze della
SL-12 che assede a Biela, ma anche la sicurezza per gli automobilisti, ciclisti e pedoni lungo
l'asse di Vivrea e ancora la situazione del rio Bolume e un tratto mancante di fognatura, sono stati
questi gli argomenti più caldi della seconda Giunta nei quartieri al Bernato. L'incontro è stato
ospitato infatti al centro anziani di Via Vivrea e a scaldare la platea soprattutto è stata la
questione legata all'ordine pubblico nella zona di Via Delleani e dei giardini Limitrofi. Un
agrupeto di commercianti di quest'area ha chiesto al sindaco di tornare a farsi portavoce della
richiesta di trasferire il assert in una sede più idonea. Lo abbiamo già fatto tempo fa quando
il Consiglio Comunale ha votato una mozione in cui si chiedeva di presentare l'istanza al
ASL-12, ha spiegato il sindaco Marco Cavichioli. La risposta dei dirigenti dell'azienda sanitaria
è stata che per una serie di ragioni sia economiche sia di opportunità non era possibile il
trasferimento né in ospedale dove la convivenza con pazienti e farmaci sarebbe difficile da gestire
né in una sede che comportasse maggiori costi per l'ASL. Altra preoccupazione è stata espressa
per le voci sulla ex istituto Santa Caterina, attualmente vuoto e per cui sembrava possibile
la trasformazione in accentro d'accoglienza per richiedenti d'asilo. Non abbiamo notizie, ha
sottolineato il sindaco, ne siamo coinvolti in una simile decisione. Si tratta di uno stabile privato
che una cooperativa chiede in affitto dopo aver vinto il bando della prefettura per la gestione
dei migranti. L'ultimo approccio con la congregazione torinese che è proprietaria dello stabile lo
avemmo un anno fa quando ventilarono la possibilità di richiedere un cambio di destinazione d'uso
dell'edificio per renderlo appetibile sul mercato, ma a quell'incontro non ne seguirono altri.
Nessuna novità anche per un altro stabile è rimasto vuoto in quella zona e si tratta del
excentro ASL in via fece di costato. Al momento ancora confermato il sindaco non
risultano progetti per il riuso. Il intervento dei vigili del fuoco di Biela è di costato
nell'ex discoteca Cine Città da anni divenuta a rifugio per il senzatetto. È stato un passante
a dare l'allarme dopo aver notato del fumo alzarsi dalla struttura, a dinescare l'incendio
probabilmente una sigaretta accesa lasciata su un materasso utilizzato come giaciglio di fortuna.
Sul posto si sono recati anche i carabinieri che ora dovranno compiere alcune indagini
sull'utilizzo abusivo dell'immobile. È stato arrestato un componente di una banda accusata
di aver messo a segno numerosissimi furti nel Bielese. Si tratta di un albanese di
26 anni fermato dopo un inseguimento delle forze dell'ordine a Colleretto Giacosa nel
Canavese. Sulla auto utilizzata dalla banda i agenti hanno rinvenuto un bottino in gioielli
di circa 8 kg di peso, del valore di 30.000 euro. Una semplice tribuna coperta, ma soprattutto
un passo in avanti simbolico per una società sportiva di Biela, Iorsi del Regbi, tutti
particolari nel servizio di Simone Romito. I gradoni, il segno distintivo dello sport
sotto al mucrone, un passaggio obbligato, una tappa del processo di crescita di una società
sportiva. Era nato così il basket cittadino, un manipolo di curiosi che, sui gradoni della
palestra Rivetti, osservava dei giocatori fuori misura in maglia granata, buttare dei palloni
in un canestro. Il tutto nel quartiere dello sport cittadino, tra Viale Macallé e Corso
53. Adesso il basket laniera un forum, moderne, grande, con tanto di centro commerciale annesso
e migliaia di spettatori al seguito ogni domenica. E proprio in questi giorni il Biela Ragbi,
belle ambiziosa realtà della palla ovale, sta attraversando la fase che dai gradoni
di cemento ormato che affiancano la propria tana di via d'acquisto, le porterà una tribuna,
ampia e soprattutto coperta. E l'encare in molti traguardi raggiunti negli anni dalla
società giallo verde è compito che richiederebbe molto più spazio.
Con la dirigenza di Vittorio Musso, Biela è entrata nella mappa nazionale del Ragbi,
una serie B conquistata con soddisfazione qualche anno fa, e ora un occhio puntato
verso la massima categoria, quella serie A che sarebbe il perfetto coronamento di un
progetto lungo e di successo. Sul terrapieno che sovrasta l'attuale tribuna verrà aggiunte
tre ulteriori file di gradoni, sormontate da un'interaiatura d'acciaio e da una
copertura in materiale tessile. E su questo punto attendiamo con curiosità lo sviluppo
del progetto. La speranza dell'amministrazione comunale è di avere il tutto pronto per
luglio, data simbolica poiché in concomitanza con gli specie l'Olympics, i giochi destinati
e gli atleti disabili che porranno Biela sotto l'attenzione di molti addetti ai lavori.
Il cantiere non è ancora stato aperto. La cittadella del Ragbi si è ampliata nel
corso degli anni di molte strutture, la maggior parte delle quali un vanto nel panorama reggbistico
regionale. Ancora molto c'è da fare, manca un parcheggio in grado di gestire meglio
l'afflusso di pubblico della domenica pomeriggio, innanzitutto, con la speranza concreta che
il cammino della Palla Ovale sia simile a quello calcato dalla Palla Spicchi.
A Torino i signori del Piemonte hanno incontrato il presidente di Anci Piemonte, Alberto Avetta.
I primi cittadini hanno potuto fare il punto con lui su questioni di scottante attualità,
come sicurezza e migranti, temi che Anci presiglia costantemente. Gli amministatori Piemontesi
hanno dimostrato di essere pronti a collaborare per mettere in campo iniziative importanti,
ha commentato il presidente regionale Avetta, a condizione che non manchino le risorse necessarie
per attuare gli investimenti necessari alla ripresa. Su questo tema, come Anci, continueremo
a lavorare per sensibilizzare il governo. Nello Spazio Cultura della Fondazione Casta
dell'Espamio di Biela è stata inaugurata la mostra fotografica dal titolo One Way Only
senza voltarci indietro del fotoreporter Stefano Schirato, che con i suoi 30 scatti in bianco
nera dalla grande forza evocativa racconta le storie e le emozioni dei migranti attraverso
la rotta balkanica. One Way Only inaugura la nuova stagione
culturale allo Spazio Cultura della Fondazione Casta dell'Espamio di Biela.
Senza voltarci indietro il sottotito di questa mostra fotografica, un fotoreportage di Stefano
Schirato che ci porta pieno nella storia e nella contemporaneità e sicuramente nella
grande fotografia documentaristica. Un progetto importante che è stato portato a Biela grazie
a Caritas Biela e in quanto si tratta di un reportage commissionato a Schirato, fotoreporter
pescarese, dalla Caritas Nazionale. Le immagini e una trentina in mostra raccontano
entrando in ogni singola storia e in ogni singola vicenda la vita appunto e la vicenda
umana dei migranti di cui spesso sentiamo parlare soltanto per luoghi comuni o per grandi
spostamenti. Si tratta quindi di un'occasione importante per Biela per riflettere in modo
accurato e in modo al di fuori dei luoghi comuni su un tema che ci tocca quotidianamente e
al quale purtroppo oggi spesso siamo un po' assuefati. In realtà appunto Stefano Schirato
con la sua capacità straordinaria di entrare e documentare la storia ci racconta come la
vita di queste persone possa essere a volte molto difficile sicuramente molto simile
alla nostra da alcuni punti di vista. Quindi un'occasione per riflettere al di là dei luoghi
comuni. Questo progetto Van Wey-Olly nasce per caso
perché ho avuto l'urgenza di andare a vedere con i miei occhi tutta questa fiumana di gente
di migranti che passavano allora per Lungheria. Lungheria fu chiuso il muro per cui ho deciso
di prendere la macchina non avevo nessun assegnato, nessun giornale che mi aveva mandato ma soltanto
per pura curiosità. Passa la storia a 500 km da casa mia e ho tre figli e l'urgenza di
documentare anche per loro quello che accade. Per cui sono partito e mi sono ritrovato in
mezzo a un delirio di gente e di persone che erano ferme nella stazione di Tovarni che
non sapevano dove andare e non sapevano cosa fare. Poi il giorno dopo sono partito tutti
quanti per dei treni speciali e ho deciso di andare all'Esbo cioè da dove nasceva il
tutto e mi sono trovato davanti a una maria di sbarchi e di situazioni al limite della
sopportazione. Una volta finito questo viaggio ho fatto vedere questo lavoro alla Caritas
Nazionale che l'ho affinanziato perché ho approfittato questo primo lavoro che avevo
fatto in un convenio internazionale sui migranti tenuto a Roma, tenutosi a Roma e con questi
soldi sono riuscito a ripartire altre volte e in un anno a chiudere questo lavoro che
poi si chiama One Way Holly. Ancora un sabato di selezioni per i cuochi che si cimentano
al centro commerciale Iorsi di Biela in attesa della finalissima con lo chef Antonino Cannavaciuolo.
La prossima ricetta un classico signore e signori salsa al pomodoro facile facile facile
se volete vedere perché in realtà magari è molto più facile fare la pasta frolla
salsa al pomodoro vediamo chi andrà a raccogliere i pomodori qui in campagna signore e signori
il primo sfidante per la salsa al pomodoro Stefano Bruscagin, plauso, vieni pure Stefano
Bruscagin si sfiderà nella salsa al pomodoro contro, eccolo vieni già avanti, vieni che
tanto sei, si vai dietro, vai dietro così non capovolgiamo il palco, una donna Sara
a casa, è stratta così, a caso prima era il ragazzo giovanissimo adesso mi sembra di
capire che la ragazza molto più giovane nella salsa di pomodoro e uno dice ma che
ci vuole a fare la salsa di pomodoro la compro qua al centro commerciale la verso in padella
ed è fatta invece no, la salsa al pomodoro vediamo ci sono anche qua gli ingredienti
molto molto belli, eccola qua Sara giusto? Sara Sara, mozzonata, quanti anni hai? 28,
18, 16 anni, tu no, come sei velo caldo, carico, salsa al pomodoro? E da preso ufficialmente
il via al contest di cucina organizzato dal centro commerciale gli orsi, una fluenza
veramente massiccia per il primo appuntamento, ma gli sfidanti, gli aspiranti cuochi si
sfideranno al 4, l'11, il 18 e poi la finalissima il 25 marzo con Antonio Cannavacciuolo, una
bisogno di presentazione, uno chef che abbiamo conosciuto naturalmente in diversi ambiti,
possiamo vedere che cosa accadrà, vediamo. Passiamo allo sport, si stanno avviando le
iniziative per lanciare i giochi nazionali estivi speciale olympics italia che vedranno
a biella in luglio, l'arrivo di 1.400 atleti italiani e circa 80 stranieri, 1.400 atleti
italiani e 80 atleti europei provenienti da germania, austria, finlandia, cipro, canada,
portogallo e repubblica san marino ed ancora 1.000 volontari, sono questi i numeri dei
giochi nazionali estivi special olympics italia che si terranno a biella dal 3 all'8 luglio,
circa 500 studenti della scuola materna del primo ciclo e delle superiori saranno protagonisti
delle dimostrazioni dei progetti. L'evento sarà presentato giovedì 23 marzo alle 18.30
presso città studi, parteciperanno alla conferenza stampa di lanci, il presidente nazionale
special olympics italia Maurizio Rumiti, il vicepresidente Alessandro Palazzotti e i
testimonial degli atleti Rubina Amrovic e Andrea Ferraro, ospite d'onore, un testimonial
a sorpresa molto conosciuto, verranno presentati anche i braccialetti, le magliette ufficiale,
gadget in vendita per sponsorizzare i giochi. I giochi nazionali estivi special olympics
saranno il più importante evento del 2017 per atleti con disabilità intellettiva, tornano
a Biela dopo le fortunate edizioni 2008-2012, dal 3 all'8 luglio si svolgeranno gare di
Nuoto, Bocce, Volley, Flag, Rugby, Bowling, Equitazione, Nuoto, Acqua aperte, Vela sperimentale
nei principali impianti sportivi della città. Saranno presenti giudici, gli arbitri, i
cronometristi delle federazioni e degli enti di promozione per le diverse discipline sportive
interessate. L'evento apripista dei giochi sarà il Torch Rang, nei 15 giorni precedente
all'evento. Una gruppo di tedofori porterà la Torch olimpica, in 80 comuni grandi e
piccoli del Piomonte, in modo particolare nei comuni del Bielese e del Vercellese.
E la cerimonia di apertura che verrà riprese e trasmessa in diretta da Rette Biela e Telebiela
ed ancora in streaming mondiale si terrà martedì 4 luglio alle 20.30, presso lo Stadio La
Marmore a Pozzo di Viale Macalè a Biel. Nella puntata di ieri di caffè sport sono
stati diversi temi trattati, è qualcuni momenti salienti. Nella puntata di ieri di caffè
sport si è parlato di polismo. Stanno 282 arrivati, su 290 iscritti, perciò è un buon
numero qua nel Bielese, mi ritengo di quelli fortunati che siamo abbastanza sempre con
questa gara qua e l'altra gara, il Giro del Cacine, che quest'anno è il 44e medizione,
abbiamo sempre dei bei numeri e poi ci salghi scosso due santuali, che quest'anno ci sono
delle novità grossi in pista che la 10e medizione, il 2 giugno.
E' giato tutto bene perché ieri era perfetta come giornato per correre, c'erano più o
meno 9-10 gradi, l'appartenza per un corridore sono le condizioni perfette, era fresco al
punto giusto, quindi ieri era proprio una giornata da manuale per correre, tutto bene
organizzato, l'aglianico non si smentisce
come possiamo vedere dall'immagine rilentata e Goyo esce sull'attaccante versario di
Diop, prendendo il pallone e poi non potendo materializzarsi colpisci anche Diop, il primo dubbio è se il pallo
era dentro fuori dall'area, possiamo dire che si può rivedere assolutamente, era dentro
l'area di rigore, probabilmente Goyo colpisce prima il pallone e poi l'avversario non viceversa,
dunque gli estrivi per un calcio di rigore sembrano non esserci ma il signor Filippo di
Pinerolo ha deciso in maniera diversa. Il secondo filmato relativo al gol annullato a Marazato qui c'è un contatto
guy
sicuramente l'Egnano ha fatto la sua parte nel primo tempo e quando sei nei rimbalzi 28-28-10
non puoi pensare poi di riuscire, a volte riuscire a recuperare, hanno recuperato un gap di 23 punti
hanno fatto un lavoro igreggio la Palestra Strabiella, però non è bastato perché non devi comunque andare così sotto
forse è un po' prevedibile dopo la sconfitta in Coppa Italia che ancora mi piange il cuore
insieme, mi immagino anche a te Stefano, piange il cuore, l'acrime è tutto vero, rietta, confermi l'acrime
però un po' ci lo si aspettava, ma sicuramente l'afforzo della squadra è il fatto di aver dimostrato
un secondo tempo di esserci, di essere ancora di prima, di essere in grado di recuperare anche un gap di 23 punti
con dei buoni giocatori di là perché comunque l'Egnano ha buona squadra, il terzo è in classifica
quindi non stiamo parlando di una squadra che comunque non ha dei buoni giocatori, anzi
e con lo sport per oggi è tutto, vi ricordiamo che questa sera le ore 21 andrà in onda su Rette Biela e Telle Biela
la gara tra la Bielese e il Borgaro. Grazie per averci seguito e appuntamento alla prossima edizione del Treggiornale.
