Cari amici di mosaico, ben ritrovati a questo nuovo appuntamento.
Questo oggi è il piacere di accompagnarvi attraverso un magico excursus di immagini,
colore e suggestione. Bassano Fotografia la sua quinta edizione via e ci trasporterà
oltre l'immagine in un viaggio intellettuale e internazionale tipico della fotografia.
Io direi di non induggiare oltre, lasciamo che le immagini parlino e benvenuti a mosaico.
Iniziamo il nostro viaggio.
Si tinge di colori la città di Bassano del Grappa, che anche quest'anno accoglie la
biennale Bassano Fotografia, giunta alla sua quinta edizione. Quindici i palazzi coinvolti a fare
da cornice alle opere sparsi su tutto il territorio di Bassano del Grappa, cartigliano,
nuove, romano dezzellino e rosà. Più di cento i fotografi italiani ed
internazionali provenienti da ben undici paesi presenti con le loro opere. Inoltre sono 104
le mostre fuori palazzo, location sparse su tutto il territorio bassanese, dove i fotografi
amatoriali e non hanno potuto adornare vetrine locali. All'interno di questa grandiosa fotografia
exhibition si è potuto scoprire il mondo a 360 gradi, animali, volti, paesaggi e tutto ciò
che di straordinario può offrirci la nostra mata madre terra. La Kermes inaugurata sabato
16 settembre, alla presenza del sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto e del
sindaco di cartigliano Guido Grego, sarà visitabile fino a domenica 5 novembre.
Iniziamo un po' quindi a scoprire che cos'è Bassano Fotografia dalla viva voce del direttore
artistico Pierre Luigi Lucetto. L'idea è nata un po' da quello che io ho portato in
Franza per molti anni e da un po' di tempo si cercava di poter ricambiare questa attività
francese di mostre in Waron e portarle a Bassano. Quindi io chiesto alla Pro Bassano se voleva
appoggiare questa iniziativa. Tutto questo appunto accade nel 2008 per poi organizzare nel 2009 la
prima edizione. Come è stato l'approccio, l'emozione appunto di organizzare per la prima volta un
evento così grande a Bassano? È stata una scelta acqua immediata, le grandi emozioni questa
sera di vedere migliaia e migliaia di fotografie bellissime che per cinquanta giorni sono esposte
a Bassano del Grappa. Sono dieci gli anni di lavoro che si festeggiano quest'anno, sono undici
paesi che partecipano all'edizione di quest'anno come si è voluta la manifestazione in tutti
questi anni. Sì, noi siamo partiti da quello che era la provincia. Abbiamo interessato all'inizio i
circoli fotografici della provincia di Vicenza. Dopodiché, visto che era stata una possibilità
molto particolare, abbiamo fatto un salto e siamo andati oltre confine. Adesso vedremo un po' cosa
succederà in un futuro. Entriamo all'interno del Piano Nobile di Palazzo Buonaguro e in questo
istante veniamo veramente, come si può dire, ammagliati dai colori e dalle immagini che ci
circondano, incontro in questo istante Milco Marchetti che è, pensate, nove volte campione del
mondo di caccia fotografica. Che cosa significa? Beh, la caccia fotografica, anche se è un uso
in proprio di questo termine perché è più foto-naturalistica e preferisco chiamarla così,
dietro queste immagini c'è veramente tanto lavoro e tanto tanto tanto tempo, tanto tempo di attesa,
nella speranza di riuscire a catturare effettivamente quel famoso attimo, che poi ti
darà la possibilità di realizzare un clic particolare. Quindi sia io che i nostri amici
da casa in questo istante, ci stiamo immaginando lei diciamo un po' immerso nella natura e quasi
intenuta militare, corretto? Assolutamente sì, bisogna diventare un po' un tuttuno con l'ambiente
che ti ospita, puoi veramente vedere davanti a te il reale comportamento degli animali.
In conclusione soffermiamoci un attimo sulla foto che sta alle nostre spalle, perché è così
importante per lei? Beh, per me è importante questa perché l'anno scorso ho ricevuto un importante
premio con questa immagine in America, è un concorso importantissimo e praticamente il premio
era essere pubblicato sulla rivista più patinata d'America che Nature Best Photography e questa
è stata pubblicata a doppia pagina e quindi massima soddisfazione arrivando al primo posto per cui,
così molto particolare, una bella situazione. Proseguiamo con la nostra visita, oltre l'immagine
in questo istante mi trovo con Song Kim, il coordinatore dello scambio culturale con la
Corea di Bassano Fotografia. Che cosa possiamo ammirare l'interno di questa sala? Vedete come
foto e disegno. Sono numerosi gli artisti coinvolti nel realizzare queste opere. Sì,
sono tre artisti che è disegnato Kang, è spiegato Pion e poi il fotografo ha fatto Hong. Suo Pion
si è dato questa idea per creare questa stanza. Quali sono le tematiche affroduttate? Naturali
e poi storie. In questo istante mi trovo a fare quattro chiacchiere con Alejandro Salo,
un fotografo argentino che ha portato un po' della sua terra qui a Bassano del Grappa.
Che cosa si può ammirare all'interno di questa sala? Una collezione di immagini di un lungo
reportage che ho fece un paio di anni fa sulla Patagonia, un po' quella terra nel sud del sud
del mondo che va un po' dalla Pampa a Rio Gagego. Sono dei paesaggi che raccontano un po' la sua
articettura, la gente, il lavoro e come si vive oggi nella Patagonia. Possiamo ammirare paesaggi,
attimi di vita vissuta, ma anche tanti volti che ci colpiscono. Sì, un po' questi volti che
voi vedete rappresentano quella gente che ancora lavora nel periodo dell'InterSafra nel sur
della Patagonia. L'InterSafra è quel periodo che va diciamo del meso ad ottobre a gennaio
febbraio per trovare lavoro. Quella gente che ancora vive in solitudini, vive in quella terra,
questo personaggio che voi vedete qua, te racconta un po' quello che vuol dire la Patagonia e la
solitudine della Patagonia. Tra i vari visitatori di Bassano Fotografia ho incontrato Matteo
Vaccari, amministratore delegato di Logisti Kernet. Perché avete deciso di supportare questa
manifestazione? Si tratta di un'espressione, di una passione, di un'apertura di Bassano al mondo
ed è un po' quello che nel nostro piccolo cerchiamo di fare anche noi, insomma la nostra filosofia.
Di che cosa vi occupate? Noi ci occupiamo di logistica per conto terzi, quindi siamo il
magazzino dei nostri clienti, ci occupiamo di tutte le attività appunto di picche in preparazione
ordini, dal mondo del fashion, all'editoria, al mondo del beverage, un po' tutti i settori
mezziologici. La nostra sede principale è a Bassano del Grappa, abbiamo circa 60 mila metri
quadri di magazzini, abbiamo appena aperto un'altra unità locale nel Padovano e un'altra Treviso.
Per contattarvi ci trovate su www.logisticnet.it, ci sono tutte le informazioni del caso.
Con Mario De Marinis che è volontario della prova Bassano nonché grafico, un po' responsabile
marketing di tutto quello che è Bassano Fotografia, parliamo di quello che è uno dei vostri punti
di forza, il vostro sito internet che è molto completo e può dare una buona idea di quello
che si può vedere all'interno di queste mostre. Il sito internet è ormai diventato il punto
fermo di Bassano Fotografia, con una mappa interattiva per cui ci sono tutti i numeri
di vari fotografi, cliccando sul numero si entra direttamente in una scheda del singolo
fotograpo. So che in conclusione vuole fare anche di ringraziamenti. Sì velocemente vorrei
ringraziare l'AGB perché è il nostro sponsor ormai da quest'anno, vorrei ringraziare il
Banco Bassano perché c'è sostenuto, vorrei ringraziare Bozzetto per le meravigliose
stampe e vorrei consigliare di andare a visitare il sito della fiaf www.fiaf.net.
Visitiamo in questo istante l'hotel Vittoria che è una delle sedi del Fori Palazzo. Signor
Renzo qual'è l'emozione di vedere queste opere esposte all'interno della vostra ulla?
È già la seconda volta che si crea questa esposizione. So che quest'anno per voi è un
anno molto importante, festeggiate il Trentennale della vostra attività. E da ben trent'anni
che operiamo qui con la vicinanza del teatro dei Mundini pare che attrici vengono qui e
soggiornano qui da noi. Quindi moltissimi personaggi sono passati all'interno di questo
hotel come alcuni degli espositori di Bassano Fotografia. Sono passati proprio oggi alcuni
che sono espositori in altri siti. È un'ottima opportunità questa per il vostro territorio.
Financi tutto c'è interesse per tirare un po' alla cittadinanza. Queste esposizioni
fanno parte di un gruppo della Promo Bassano e della Promo Bassano più che cercano di
movimentare un po' il turismo bossamese. Ringraziamo inoltre in conclusione i ristoratori
bassanesi per aver sostenuto la realizzazione di questo speciale. Come avete potuto comprendere
le meraviglie che si possono apprezzare all'interno di questa edizione 2017 di Bassano Fotografia
sono infinite. Si potranno ammirare fino a domenica 5 novembre. In conclusione del nostro
speciale voglio ricordarvi che questo come tutti gli altri possono essere rivisti sul
sito www.tvavicenza.it cliccando sulla sezione cultura alla voce mosaico. Grazie come sempre
per essere stati in nostra compagnia e arrivederci al prossimo appuntamento.
