Un ragazzo di 17 anni rischia di perdere la vista dall'occhio sinistro a causa di una
violenta aggressione subita sabato in piazza di Torio Veneto a Biela.
Il disturbatore seriale che nell'ultimi mese ha preso di mira a commercianti e cittadini
ora si scalde anche contro l'ASL, il sindaco di Costato chiede interventi mirati.
Le imprese più montesi dell'industria e dei servizi prevedono 44.100 nuovi contratti di
lavoro, entro marzo, il 40% riguarderebbero servizi.
Molti autotrasportatori a Biela hanno preso parte alla festa dei carrettiere organizzate
dal collegio di Sant'Antonio a Bates, quarta vittoria consecutiva con il forum fortino
inespugnabile, nemmeno Latina riesce ad avere la meglio su palla canestro Biela, che ora
sogna in grande.
Ben trovate a questo nuovo appuntamento con l'informazione della provincia di Biela,
iniziamo subito con i fatti del giorno ed apriamo con la cronaca, un ragazzo di 17
anni ha subito una violenta aggressione sabato in piazza Vittorio Veneto a Biela, un pugno
sferrato in pieno volto senza motivi apparenti, ora rischia di perdere l'occhio e pare che
si tratti della triste tendenza del knockout game.
Una violenta aggressione quella subita sabato scorso da un ragazzo di 17 anni in piazza
Vittorio Veneto a Biela, un pugno sferrato in pieno volto che rischia di avere ripercussioni
gravi.
Mentre il ragazzo tendeva al bus con degli amici sotto i portici, di fronte ai giardini
zuballini uno sconosciuto probabilmente coetaneo della vittima si è avvicinato e l'ha colpito
senza nessun motivo apparente.
La modalità e le dinamiche riportano la triste tendenza del knockout game, il giovane intanto
rischia di subire gravissimi danni all'occhio sinistro, tanto che secondo le informazioni
pervenute dall'ospedale di Biela è stato prenotato dai genitori un consulto oculistico
all'ospedale di Novara.
Le condizioni del ragazzo sarebbero peggiorate con il passare delle ore, fino ad arrivare
alla prima diagnosi di frattura oculare e defisema.
L'aggressore è scappato immediatamente, non è stato riconosciuto dal 17enne ancora sotto
shock per l'accaduto, ma alcuni suoi amici potrebbero avere colto maggiori dettagli
fisici dell'uomo probabilmente di giovane età.
I carabinieri di Biela nel frattempo indagano sulla vicenda grazie alle testimonianze e
a registrazione e video delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.
I particolari dell'accaduto riportano ad un caso molto simile avvenuto nel settembre
del 2015, sempre in pieno centro a Biela.
Pugno in pieno volto, senza motivi apparenti ed aggressore in fuga.
Evoltiamo pagina, la neve, ieri è tornata ad imbiancare colline e montagne del Bielese,
una perturbazione molto veloce e non particolarmente copiosa, ma che tuttavia creato alcuni disguidi.
In particolare un'automobilista nel percorrere la strada che collega Europa Biela ha perso
il controllo dell'auto, che sia letteralmente ribaltata.
Fortunatamente conducente e passeggero non hanno riportato particolari problemi, e entrambi
comunque non sono stati soccorsi, sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso
dell'ospedale di Biela.
Ci sfostiamo ad esso accostato e è diventato un vero e proprio disturbatore seriale.
Dopo aver preso di mira per parecchi mesi esercizi commerciali della cittadina del Bielese
orientale, adesso questo signore, Balle, ha preso di mira anche l'aslo, vediamo.
È diventato ormai il terrore dei cittadini di Costato ed in particolare di baristi e
commercianti che ogni giorno hanno a che fare con lui.
È diventato un vero e proprio disturbatore seriale.
Le segnalazioni dei carabinieri sono ormai quotidiane, a volte anche due e tre al giorno.
Sempre per lui, per Tiziano Balle, 56 anni di strona.
Si tratta dello stesso individuo che un paio di settimane fa ha fracassato la vetrina
della cremeria di Costato ed è di conseguenza stato denunciato per danneggiamento dalla
proprietaria di origini cinesi, ma nelle ultime ore ha preso di mira anche l'azienda
sanitaria.
L'altro giorno ha cominciato a infastidire un cittadino poco dopo le ore 14, quando
è entrato al Poglio Ambulatorio dell'Asle, in via Pietro Maffei, e si è messo a minacciare
utenti e personale, sostenendo che da lì a poco avrebbe incendiato l'intera struttura.
Ovviamente sono stati chiamati carabinieri che hanno rintracciato l'uomo poco dopo
mentre vagava nelle vicinanze della sede dell'Asle e a quel punto lo hanno convinto ad
andarsene.
Ma dopo nemmeno due ore è arrivata l'ennesima chiamata dalla Centrale Operativa dei Carabinieri.
L'uomo, in condizioni psicofisiche e non proprio ottimali e probabilmente a causa del
troppo alcol ingerito, era entrato nel penny market di Costato e aveva cercato di andarsene
con una confezione di pesto alla Genovese.
Alla fine lo ha comunque restituito e il direttore del supermercato ha deciso di non procedere
con la denuncia.
Anche Strona, dove abita, non è immune dall'entemperanza del solito noto.
Pochi giorni fa i carabinieri sono stati costretti a intervenire anche lì per riportare
la calma.
Di nuovo lui, che di notte si è ramesso a urlare e a insultare chiunque li venisse
in mente.
Il sindaco Claudio Corradino, primo al cittadino di Costato, intanto sollecita l'appresa in
carico del soggetto da parte del suo comune di residenza.
È evidente, ha continuato Corradino, che questo uomo ha dei gravi problemi.
Si dovrebbe intervenire subito, prima che i suoi gesti in consulti possano recare danni
seri ai miei cittadini ed invita i servizi sociali ad intervenire immediatamente.
Cambiamo decisamente il argomento e parliamo di economia.
Le imprese piemontesi dell'industria e dei servizi prevedono 44.100 nuovi contratti di
lavoro entro marzo, 18.040 assunzioni dipendenti, 11.190 contratti di somministrazione e 14.870
contratti di collaborazione a progetto e altre modalità di lavoro dipendente.
Questo, quanto risulta dai dati del sistema informativo, di union, camere e ministero
del lavoro, relativi al primo trimestre 2017.
L'esigenza e qualitativa elevata e l'esperienza progressa appare sempre più determinante
per l'assunzione, sia in Piemonte, sia in Italia.
Il 40% delle assunzioni si concentrerà nei servizi, uno su quattro nell'industria, mentre
il 16% riguarderà imprese commerciali.
Poco più di uno su dieci è previsto nel turismo e solo l'8% riguarda l'edilizia.
Parliamo di sanità, sono stati quasi 200 gli interventi effettuati all'ospedale di
Biela nel 2016 per tumore al seno, un dato che continua il trend già iniziato, stiamo
diventando effettivamente un riferimento su questo tema a livello regionale.
Continua a crescere l'attività dell'abbrest unit dell'ospedale di Biela, quasi 200 gli
interventi per tumore alla mammella eseguiti nel 2016 con un 20% in più rispetto all'anno
precedente.
Un risultato che conferma la volontà da parte dell'azienda di porre sempre più attenzione
al trattamento di questa patologia e alla salute della donna.
Un esito che valorizza l'obiettivo che l'asle di Biela apposta nella sua strategia aziendale
e quindi diventare un punto di riferimento sul fronte oncologico.
L'unità di senologia è anche uno dei centri di riferimento individuati a livello regionale.
Nel corso del tempo si è sempre più consolidato un team di specialisti che accompagnano la
paziente nell'intero percorso della malattia.
Il centro di senologia prevede la presa in carico di tutti i bisogni fisici e psicologici
della donna affetta da una potologia complessa come il carcinoma mammario.
Responsabile della Brest Unit è il dottor Paolo Premaggiore, 60 anni chirurgo, a diretto
dal 2001 la senologia presso l'ospedale Villa Scassi di Genova, dove ha lavorato per
23 anni con il professor Becchi.
La senologia ricorda Premaggiore in quel periodo grazie al lavoro del maia abbastanza compianto
professor Veronesi stava facendo radicali cambiamenti, così iniziamo la chirurgia conservativa
e in collaborazione con la medicina nucleare partimmo con il lymphonodo sentinella e poi
con la chirurgia cosiddetta chirurgia oncoplastica.
Parliamo adesso dei giocatori della prima squadra di Palacena e Strubiella che si sono
letteralmente messe in gioco al centro commerciale gli orsi.
Erano numerosissimi e piccoli aspiranti campioni presenti.
E la squadra di Palacena e Strubiella barca nuovamente con fini dei palazzetti.
Oggi, come potete sentire, ci troviamo al centro commerciale gli orsi e sono tanti
piccoli giocatori che in questo momento stanno letteralmente crescendo, provano a tirare
e a giocare insieme agli stessi giocatori.
Andiamo a vedere.
Allora, che succede?
C'è un evento che riguarda tutte le squadre delle giovanili per incoraggiare tutti i giorni
anche più piccoli e li sarà giocare a basket per un aumento, diciamo, dell'anno.
Tu vai a vedere le partite di Palacenestro, giochi?
Sì, gioco, tutte e due.
Sfiegami.
Tu giochi, cosa fai?
Basket.
Dove?
Verrone.
Ma tra un po' dovrebbe arrivare anche la prima squadra di Palacenestro, sei tifoso
oppure no?
Sono arrivati fisicamente ai giocatori di Palacenestro della prima squadra al centro
commerciale.
Come facilmente intuibile, sono stati immediatamente assaliti da piccoli giocatori e numerosissimi
tifosi.
Allora, cerchiamo però così conoscere qualche cosa in più dei giocatori.
Abbiamo Michael, tutti lo conoscono.
Allora, innanzitutto, come ti trovi a Biela e un aggettivo solo una parola per definirti?
Ciao.
I love Biela, the people are very nice, it's a beautiful city with great people and I'm
very happy here.
Allora, questo l'abbiamo capito, insomma, lui ama Biela, veramente della gente fantastica.
Come ti definisci?
Pazzesco.
Adesso parliamo con Luca Pollone, allora anche per te la stessa domanda, un aggettivo
per definirti?
Rognoso.
Non mi piace mai perdere, quindi soprattutto in campo non mi lascio mai, non mi do mai
per vinto, provo a far qualcosa, anche sotto, si prova sempre a giocare.
Quindi molto esigente e hipercritico?
Sì, sì, come stesso sempre.
Sto naturalmente riconosciamo anche tessitori, è un aggettivo, una parola sola per definirti.
Dai, cosa possiamo utilizzare?
Genuino.
Allora, senti, con genuinità e semplicità, per quale motivo siete qui oggi?
Beh, per invitare penso ancora più ragazzi a inizia a giocare a Pallacanestro per passare
un po' di tempo con questi ragazzi.
Adesso invece conosciamo un po' meglio Federico Massone, l'abbiamo visto in campo in numerose
evoluzioni, insomma, veramente molto bravo, però cerchiamo di conoscerti meglio così,
come persona.
Anche per te, è una parola con la quale, insomma, ti definiresti e qualcosa che magari vuoi
dire della tua vita privata.
Una parola per definirmi userei preciso, perché sono sempre molto ordinato, sia dentro che
fuori dal campo, cerco di curare ogni mio aspetto del gioco con i minimi dettagli, così
anche a scuola.
Allora, per le giovani tifose, sei fidanzato?
Sì, per i giovani tifosi, sono fidanzato con una ragazza da dieci mesi ormai.
Intanto, ieri sono stati veramente molti gli autotrasportatori presenti alla festa dei
carrettieri, organizzate dal Collegio di Sant'Antogna Bate.
Anche quest'anno ci troviamo, come tutti gli anni, per la trazionale festa di Sant'Antogna
Bate, che è il patrono di tutti gli animali e quindi è una festa che una volta si celebrava
perché i cavalli trainavano i carri che servivano per trasportare le merci.
Naturalmente, col passato degli anni, i cavalli sono stati sostituiti dai camion ed ecco perché
facciamo la festa dei trasportatori.
Intanto, Antogna Bate è quindi il patrono di tutti i trasportatori.
Anche quest'anno abbiamo la Piazza Piena, è una festa che viene ancora molto sentita.
Noi l'abbiamo, come si dice, accordata con l'Aliilte e tanti anni che collaboriamo
con l'Aliilte e tutto ricavato della festa viene devoluto l'Aliilte, in quanto abbiamo
deciso di prendere e completare una saletta dedicata alla prevenzione e alla cura delle
malattie derivanti al fumo.
Speriamo che il tempo ci accompagni, che la festa venga bene, come tutti gli anni,
e naturalmente andiamo a rivederci al prossimo anno a tutti quanti.
Grazie.
Cosiamo qui oggi anche noi per la festa di Sant'Antogna Bate a Biel, abbiamo portato
i nostri mezzi alla benedizione che abbiamo tanto bisogno, che siano benedetti perché
in questo periodo li stiamo usando e che tutto funzioni bene, visto che siamo sempre
coinvolti anche nel sisma del terremoto e dunque questi mezzi siano benedetti e che
lavorino bene.
Sono appena arrivate dalle zone terremotate, sono stata a Savelli di Norcia, è stata una
bella esperienza, un'esperienza di cuore, un'esperienza che ti cambia la vita dove
vedi la sofferenza, dove vedi il bisogno e dove ti accorgi appena arrivata casa che
ci sono tante nullità, adesso sono qui presente con il coordinamento per dimostrare l'affetto
verso questa associazione, tutto il mio impegno e spero che le cose possono andare come è
giusto che siano, tanto impegno, tanta serietà e buon lavoro a tutti.
E siamo allo sport, quarta vittoria consecutiva per il forum, che ormai è diventato un vero
e proprio fortino inespugnabile, nemmeno Latina riesce ad avere la meglio su Angelico, che
adesso sogna in grande Simone Romito.
10 su 10, il cammino casalingo di Palacanestor Biela non conosce ostacoli, in un forum che
si fa ogni domenica più gremito e inviolabile, i rossi blu di Coach Carrea piegano un indomi
da Latina, sempre sotto nel punteggio, ma particolarmente restia a farsi surclassare.
92-85, il tabellone all'ultima sirena, mattatore di giornata, il capitano Niccolò De Vico,
per lui 35 punti, record personale, maturati da un 13 su 23 al tiro, con ben 9 triple
centrate.
La classifica sorride ogni settimana di più e rosso blu.
Biela vola ora a quota 30 punti, a più 4 dalle inseguitrici, e con la possibilità
domenica prossima, sempre in casa, contro il fanalino di Coda Agroppoli, di allungare
ancora.
L'angelico parte subito forte, costruendosi un vantaggio che, tra strappi e frenate,
si è mantenuto fino alla fine.
È mancata però la capacità di dare il colpo di Grazia ai Laziali, rimasti attaccati con
i nervi alla partita, complice un arbitraggio non eccezionale che ha gravato di falli lunghi
bielesi e l'ottima prova degli italiani di Latina.
Straordinario Michel Poletti, a giudizio di molti, il miglior centro del campionato ha
referto con 26 punti.
Sopra le righe, anche l'ex bielese Lorenzuglietti, che nel palazzetto dove è cresciuto, sfodere
una prestazione magistrale.
In casa bielese, ottima gara per Jets Ferguson, e non è una novità.
Difficile dare invece un giudizio su Michael, su di lui la critica si spacca, solita quantità
mostruosa di rimbalzi, 16 questa volta, e Assist che per la categoria si potrebbero definire
visionari.
Tuttavia, anche 0 punti nel tabellino, è un atteggiamento svolgliato e indolente, tendente
al menefreghismo, che non è passato in osservato.
Privileggi da campione, che si scordano facilmente, guardando la classifica.
Ciò nonostante, Biela continua a vincere e a divertire.
Le 10 vittorie consecutive di cui si è detto sono un record guagliato.
Non succedeva dal 2001, con Marco Crespi in panchina.
Chissà, se lo staffro so blu si ricorda come era andata poi a finire quella stagione.
I tifosi, intanto, continuano a sognare.
E questa sera le ore 21 andrà in onda la telecronaca di Latina Pallacanestrubiella a partire
dalle ore 21.
Ma adesso sentiamo le parole dei protagonisti della partita.
Tra questi, il migliore in campo capitano De Vico.
Michele Carréa è arrivata la decima vittoria in casa, fortino ancora immacolato, nessuno
riesce a batterci qui.
Sì, ad oggi è così.
Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto fino adesso.
Sappiamo che c'è tanto da fare per arrivare al nostro massimale, ma siamo orgogliosi di
quello che abbiamo fatto.
Allora, sì, sono contento della mia prestazione, però è stata un po' la loro scelta difensiva,
quella di battezzare, non solo me, ma tanti giocatori, anche Pollone, si è preso un sacco
di tiri aperti, Marco Venuto, e sono stato bravo a Farkanestro, non mi capita sempre
di avere così tanto spazio.
Oggi, secondo me, non siamo riusciti a esprimere la nostra difesa, perché comunque 85 punti
in casa sono troppi.
E' mancato un po' di attenzione su alcune cose in difesa.
Abbiamo fatto una certa rischiosa, però abbiamo rispettato il piano partita, che era
quello di cercare di escludere due giocatori e rischiare un po' più sugli altri.
Ovviamente, loro sono stati molto bravi, la nostra difesa ha attenzione e la loro bravura
non si è riuscita.
Gli abbiamo concesso 92 punti, poi in attacco, molte volte abbiamo fermato la palla, l'abbiamo
mosso a poco e questa è costata la partita.
Cristiano, una sua opinione sulla partita di stasera.
Ben tornato, Bella.
Grazie.
Venne, anzitutto, un piacere incredibile di tornare qui, anche se non era questo il mio
palazzetto, però le emozioni sono sempre quelle.
La partita di questa sera devo essere sincero, non guardo molto la lega due neanche la serie
A dire il vero, però mi è sembrata di un buon livello, Bella è veramente organizzata bene.
Mi auguro per De Vico che possa giocare sempre così, perché è veramente stratosferico.
A me ha fatto molta impressione e questo è un po' in carne allo spirito di chi viene
a Bella, di chi conosce Bella, ma ha fatto molta impressione a Michael che ha fatto
3-4 tiri, forse ha preso 16 rimbalzi, si è messo a disposizione della squadra, anche
con qualche smorfia, ma il giocatore sicuramente veterano e non è così scontato che abbiano
questo atteggiamento propositivo per i compagni di squadra.
Ancora numerosi commenti e interviste in overtime, subito dopo la sigla del telegiornale.
Intanto è stato un successo importante anche per la Bielese, che spugna il campo della
Riva Rolese e torna in corsa per un col, scusate, per un posto ai play-off Stefano Villa.
Importante successo per la Bielese, che batte a domicilio la Riva Rolese e si avvicina ai
play-off, in attesa del recupero con lo Charvinsod.
Bianconeri subito in vantaggio con Marazzato, che è abile a capitalizzare un errore difensivo
di Balagna portando in vantaggio la Bielese.
Il primo tempo vede Coppo e compagni dominare, senza però trovare la rete del K-O e come
spesso succede ecco che al 42esimo del secondo tempo arriva la doccia gelata, rappresentata
del gol di Anthony Dagostino, che riporta il risultato in parità.
Sembra tutto finito, ma Tommaso Marazzato, quando vede la maglia granata della Riva
Rolese, si imbizzerisce
in un toro quando vede Rosso e, in pieno recupero, trova di testa la leviazione vincente su un cross
di Coppo, regalando i tre punti ai bianconeri.
Nota stonata della giornata, l'uscita dal campo di Eduardo Gioio per un taglio al volto,
con l'euro nulla di grave, ma l'ospedale di Quornier gli hanno dato tre punti di sutura per Gioio e
tre punti in classifica per la Bielese, che si avvicina sempre più alla quinta posizione,
l'ultima valida per i play-off.
Un eventuale successo nel recupero contro lo Charven Sod permetterebbe i bianconeri di raggiungere
il Borgero, continuando così a sognare.
E questo era proprio l'ultimo servizio per quanto riguarda questa edizione. Vi ricordo che, come ogni lunedì, in on dalle 18 e 40 in diretta, il programma caffè sport.
Allora, intanto, poi, all'euro 21, la telecronaca dell'incontro e subito dopo la sigla del telegiornale, overtime.
Sottotitoli e revisione a cura di QTSS.
