C'era una volta, in uno sperduto villaggio della Toscana Rurale, un gruppo di contadini
che viveva una vita tranquilla.
Quando sei quicko,
me questa stanza non ha più pareti, ma angeli, angeli infiniti quando tu sei vicino a me.
Questo soffitto violano non esiste più, na na na na na na na, na na na na na na na.
Un giorno però i banditi cominciarono a saccheggiare il villaggio, che ne pensi dei banditi?
Sì, che tu pensi un po' cattive?
Oh, Dio, stanno arrivando i banditi, lo facciamo adesso!
Amici, non possiamo andare avanti così, io sono riuscita a scappare per un pelo, dobbiamo
fare qualcosa.
A me hanno distrutterato e poi me ne hanno incendiata, solo per te ho dato dire qualcosa,
non possiamo più vivere così.
Più produciamo e più la loro sete di ricchezza aumenta, lasciandosi sempre senza raccolte.
E poi si fanno credere che questo sia giusto, ma in realtà non fanno altro che distruggere.
Vero.
Vero.
Vero.
Io non velo.
Ingeggiamo i paladini della giustizia, loro saranno in grado di rivelarci.
Muore?
Muore vero.
Muore vero.
Muore vero.
E poi dobbiamo che liberare la principessa speranza dalle grifie di quei degli infuenti.
Non le fate, il signore è un sito di trossalto amico, signore Giuseppe, oggi è bellissima
la chiesa cattolica del santuario dell'amore, io signore che tu mi ha cercato per tutta
l'umanità che loro, tuoi fratelli, non pensare in tutti gli altri e l'amore con tua verità.
Allora amore, anti ramieri.
Non ne possiamo più di questi culturi banglesi.
Siamo a reagire, ci hanno ultragiate, hanno rubato il nostro raccolto.
Il nostro duro lavoro è un affinfumo.
Hanno piccati i nostri uomini, i nostri bambini.
Hanno abusato di noi donne.
E hanno rapito anche la principessa Esperanza.
Hanno rapito anche lei.
Ma ne mappirombiano.
Sarveremmo il villaggio e la ragazza.
Se la faremo liberarvi dalla pressione dei banderi.
Mi ne dico, nome è Pate.
E il figliore è il spiloto santo Ami.
Oh mio Dio, abbiamo finito anche il vino.
Che cibo il fai?
Non ce la faccio più io con questa minte.
Dai, non ti preoccupare, ordino altro vino.
Signor, ovvio attino.
Il palla tenete la giustizia.
Siamo venuti.
Per vedere la principessa.
Non lo permetteremo mai.
No, siamo venuti.
Per dependere il villaggio.
Ah, sei?
Allora domani ci sfideremo a mezzo giorno,
davanti al castello.
E chi vince l'acqua vernerà il paese.
E' la principessa.
Che l'aspettavolo abbia inizio.
E' la principessa.
E' la principessa.
E' la principessa.
Ma che fine aveva fatto la principessa speranza?
E' un giorno sogno di sposarsi con Alessio, in un castello dell'amore.
E' trovato in cifra duro che sognava tutto sole.
Con gran coraggio e sconfinato amore per la sua principessa,
il contadino Alessio si precipitò.
A salvare.
Aiuto, aiuto.
Mi hanno rapito.
Amore mio, dove sei?
La principessa, whip arrumi su così.
beeps
Grazie.
Sai quante te ne arrabbiaves,
Stai a fessi tu come sei?
Finalmente mi hai liberato.
Non ho certo che si ti divino.
Non ci lasco le messa a me la sabati ogni esperanza.
Sto perché ti amo esperanza.
Allora che avevo.
Ora voglio fermamente sposati.
Ora voglio che tu mi foni la famana.
Voglio sposati.
Non mi importa se tuo padre dice qualcosa.
Per piacere concedimi la possibilità di sposati.
Per piacere.
Buone notizie.
I mandisi sono fuori.
Comodimento.
Non ne daranno più fastidio.
E lui!
Il villaggio tornò alla consuetta tranquillità.
E finalmente arrivò il giorno tanto atteso del matrimonio.
E' visto felice, ho un tento.
Cos'ho bambini.
E fecio tanti fattini.
E' bellissimo.
S'è scritto.
Fatti prima in anticipo.
Siamo l'unico.
Gimbrale la messia per Alessio e Giovanna.
cimbrale la messa per Alessio e Giovanna Giovanna, voi e questo Alessio, tuo sposo?
Sino voglio.
Alessio, voi e Giovanna, l'unica tua sposa?
Sino voglio.
Del nome del padre e il figliolo, l'ospiro del santo ame, marito e moglie, ma già è una sposa.
Amici e come in ogni fiaba che si rispetti, vissero tutti felici e contenti, come una storia
vera, più ogni fama, si rispetti su una nuova pacientezza.
Questa è una bella idea.
Che cosa posso dire?
Abbiamo più spazio del più di fu, che cosa credi, te la fai, le stai a chiesconso.
Non vado a dire l'abattuto in tanto, non vedi?
Che te l'ho avuto?
Oh come amore, no, no, qui sono...
Aspetta, no, non sto male.
Pioni, canto lucelli, cani, lucelli, mucche, cavalli, trozzi.
Bafo, bafo, ti voglio bene, bafo, mamma, mamma, ti voglio bene, mamma.
Stop.
Hai capito le sue azioni di 50%?
Cosa stai guardando?
Sto guardando, l'ha, poi qui e poi l'ha.
Stai guardando sempre l'hai.
I contadini accoltano l'uva prima serve e poi matura.
I contadini accoltano l'uva prima serve e poi matura, che a settembre sono la tutta scuola.
All'egge, passi.
E' che me la guardo.
E' che me la guardo.
E' che me la guardo.
Questo è un cane, un cane bianco.
Ho guardato l'ha, poi qui e poi l'ha, no.
No, per esempio l'ho guardato.
Cos'è l'alto bianco?
