Non stiamo vivendo un'epidemia di meningite e casi sono in linea con le anni passati,
in un'intervista telefonica vittoria di Michelli e referente regionale falto.
Sono ebiellesi a commentare l'eurofigura accia di 5 stelle frutto della votazione online,
il veto da parte dell'alde sull'ingresso del movimento risponato come un vero K.O.
Colonnina del mercurio anche a meno 10 gradi e nella nostra provincia il gelo ha colpito le stalle, le campagne e le serre.
Acqua lauretana e main sponsor della Winter Marathon 2017, giunta ormai alla sua 29esima edizione che si terrà a Madonna di Campiglio dal 19 al 22 gennaio.
Parte con il piede storto anche il 2017 del rugby. Biela viene sconfitta a casa del Custorino e vede lontanarsi la vetta.
Ben trovate a questo nuovo appuntamento con l'informazione della provincia di Biela.
Iniziamo subito con i fatti del giorno ed apriamo con la questione l'allarme sulla rischio di epidemia meningita.
Questa mattina abbiamo raggiunto il collegamento telefonico da Turino Vittorio di Michelli,
referente regionale della sanità, che ha affermato senza ombra di dubbio che il rischio di epidemia sulla virus della meningite non c'è.
Nel 2017 verranno vaccinati tutti neonati e gli adolescenti, per quanto riguarda gli adulti il pericolo non consiste.
Allarme meningite, in seguito alla morte di un ragazzo di 25 anni poche ore fa, all'ospedale de Molinette di Turino è scattata la fobia in tutto il Piomonte.
Con le chiarezza abbiamo raggiunto in collegamento telefonico Vittorio di Michelli, epidemiologo della direzione sanitaria regionale.
Buongiorno.
Buongiorno.
Allora la domanda è scontata, è giustificata tanta preoccupazione, il rischio di contagio è reale?
Assolutamente no, i casi nella nostra regione sono pochissimi, un'incidenza di 3 casi per milione d'abitante, quindi 10, 15 casi all'anno e negli ultimi 10 anni c'è anche una tendenza alla riduzione.
Quindi un caso purtroppo drammatico di meningite al mese di gennaio è un evento che rientra nell'atteso, quindi l'attenzione è alta, ma in questo momento non c'è proprio niente di cui preoccuparsi.
Ecco quindi non c'è stata un'incidenza maggiore nell'ultimo anno?
No, addirittura negli ultimi 10 anni il modelli matematici stimano una riduzione media di un caso all'anno perché dal 2010 vacciniamo i nuovi nati e quindi cominciamo già ad avvertire anche l'effetto positivo della vaccinazione dei soggetti più fragili.
Certo, senta, lei consiglia comunque di vaccinarsi in modo precauzionale oppure no?
Assolutamente, il consiglio è quello di vaccinare le categorie che la regione invita attivamente alla vaccinazione, che sono i bambini nuovi nati che noi chiamiamo a 15 mesi per la vaccinazione con dolmeningo e gli adolescenti che nel corso dell'anno verranno anche vaccinati con un vaccino quadrivalente invece del convenzionale.
Ma solo queste categorie è bene che rispondano la chiamata a tutti gli altri, se vogliono possono vaccinarsi a prezzo di costo, ma in questo momento la regione invita a non affollare gli ambulatori vaccinali perché rischiamo di bloccare le vaccinazioni dei soggetti più a rischio.
Senta, parliamo di costo che chiaramente è un particolare rilevante per i cittadini, quanto costa vaccinarsi?
La vaccinazione, quando il meningococco di tipo C costa pochi euro, costa credo una ventina di euro, non è un problema di costo, è un problema di organizzazione.
Nel corso del 2017 partiranno, per via del nuovo piano vaccini, numerosissime nuove vaccinazioni, mirate ai soggetti che ne hanno bisogno, se durante l'anno ci fosse una richiesta eccessiva di vaccinazioni, chiamiamole a pagamento, ci sarebbe un intasamento inopportuno dei servizi vaccinari.
Non è un problema di costi, è un problema organizzativo.
Perfetto, la ringrazio molto, ancora una volta per le disponibilità e buon lavoro.
Buon lavoro a voi, arrivederci.
Parliamo invece adesso di politica nazionale ed europea.
I liberari europei rifiutano l'accasamento con il Movimento 5 Stelle ed è stato naturalmente un K.O. per il Movimento pentastellato.
Sentiamo invece cosa ne pensano i biellesi nell'inchiesta di oggi, anche perché votano, chiaramente anche sul nazionale.
Vediamo Beppe Carelli.
I liberali europei hanno risposto no a Beppe Grillo e alla sua proposta di accasamento in Europa.
Qualcuno la chiamerebbe una brutta figura, ma cosa ne pensano i biellesi di questo rigetto o smacco subito dal Movimento 5 Stelle?
Lo abbiamo chiesto in questa inchiesta.
La notizia mi ha colto in preparata, non so cosa pensare, devo valutare la situazione e guardare più avanti.
Sul fatto che Beppe Grillo sia stato in qualche modo non accettato nel gruppo liberale, l'Europa tanto per quello che conta, sinceramente,
nell'importanza degli italiani, penso che sia veramente minimi i termini.
L'Europa non ci ha parato tutti i vantaggi che ci aspettavamo, anzi ci ha parato solo dei grandi svantaggi.
Praticamente si sta reconstituendo il quarto Reich, nel senso che finalmente la Germania può dominare sull'Europa, fare quello che vuole.
A Beppe Grillo già non piace tanto.
Il Movimento 5 Stelle ha fallito su diversi punti e doveva proseguire la sua marcia.
Come verrà stato fondato, allora sì che era un buon partito, ma per adesso ha morto Casalek e ha morto tutto secondo me.
La vedo che in Europa dobbiamo starci, ci siamo andati e dobbiamo restarci, visto che abbiamo anche pagato abbastanza per andare.
La vedo semplicemente, assolutamente, ma ne importa molto poco, perché penso che i problemi, adesso ci stanno triturando i cosiddetti,
con questa storia qui, quando penso che i problemi reali siano veramente altri.
Ho seguito, quindi non posso dire niente, mi dispiace, grazie mille.
Perché si vede che loro cercano di fare qualcosa di buono e gli altri hanno paura di che possono riuscirci.
Scusi, è un partito che è stato quello dei naudi, che è stato quello dell'Europa, liberale e democratico.
Prendersi i grullini insieme, non mi sembra il caso.
Non so rispondere a questa domanda, perché sinceramente abbiamo rasentato il fondo, quindi di politica ormai non mi so più nulla,
sinceramente non so proprio cosa rispondere.
Non la vedo bene per il movimento, secondo me è un passo molto, molto sbagliato.
Sì, ritengo che sia stata una scelta sbagliata e cambiare rotta in questo momento non è stato il momento della cosa più giusta.
Mi sembra che la base abbia accolto bene la richiesta di Grillo di voler entrare nella comunità europea.
Però mi sembra un passo indietro, diciamo, un cambiamento di rotta inaspettato da parte sua.
Tutto a Cinque Stelle sai benissimo che un movimento diciamo particolare, pieno di contraddizioni come tutti gli altri movimenti politici.
Fino all'altro ieri diceva che voleva stare fuori dell'Europa, adesso dice che voleva.
Con quel gesto lì voleva entrare in Europa, quindi in queste contraddizioni è difficile essere accettati.
Sì, non lo so, mi sembra un momento un po' confuso nella politica sia europea che italiana.
Guardi, non posso pronunciarmi, sono ignorante in materia, creda. Non saprei cosa dire.
E torniamo a noi, la colonnina di Mercurio in questi giorni ha sfiorato in meno 10 gradi, ad essere colpiti dal gelo anche le stalle e le campagne.
Vediamo con quali conseguenze, Laura Martini.
Il termometro a picco che in alcune zone della provincia di Biella ha anche sfiorato in meno 10 gradi nella notte le tubature che gelano così come l'acqua negli abbevaratoi delle stalle che vanno scaldate con ogni mezzo possibile.
In più il calo della produzione del latte perché gli animali con il freddo si muovono e mangiano meno.
E sono questi alcuni degli effetti dell'ondata di gelo che ha fatto precipitare la colonnina di Mercurio, una situazione che non migliorerà nemmeno nei prossimi giorni.
E se nelle aree di pianura sono il grano e gli alberi da frutto a soffrire maggiormente gli effetti del gelo, nel caso di permanenza dell'ondata di gelo salendo verso le aree di collina,
i fiori tipici coltivati sotto serra costringono già ora le imprese agricole a tenere costantemente sotto controllo alla situazione, con un occhio fisso ai termometri.
Va da secche, temperature così basse comportano un super lavoro delle caldaje utilizzate per riscaldare le serre e di conseguenza maggiori spese per le imprese agricole, peraltro alle prese con il rincaro del gasolio che si è registrato in queste ultime settimane.
Per durando la situazione si temono ripercussioni persino per le verdure e per gli ortaggi invernali coltivati in pieno campo come cavoli, verse, cicorie, radicchio e broccoli.
Grande assente dello scenario almeno per il momento visto che le previsioni indicano per le prossime ore alcuni centimetri di neve,
però sando alle previsioni potrebbe fare una fugace capolino nelle zone di pianura, per garantire la percorribilità delle strade sono pronti ad intervenire gli imprenditori agricoli con le lame montate sui loro trattori che si attrezzano così a mezzi spazzianeve.
Ciò in particolare reso possibile dalla legge d'orientamento che riconosce la multifunzionalità delle stesse aziende agricole che ha consentito in particolare la stipula di apposite convenzioni a livello comunale e non solo.
Parliamo invece adesso di un altro grande risultato per acqua lauretana, che è il main sponsor della Winter Marathon 2017, giunta ormai alla sua 29esima edizione che si terrà a Madonna di Campilio dal 19 al 22 gennaio.
La presenza del brand bielesa sarà un invito a Beressano presso l'Iglue lauretana, dove ogni guidatore potrà distetarsi prima di rimettersi nell'avventura incredibile lunga oltre 440 km attraverso le strade più belle del Trentino alto adice e i passi dolomitici più affascinanti,
cornice paesagistica ideale per un'acqua di montagna. L'auretana è un'acqua dalle proprietà uniche e i suoi valori parlano da soli. Non c'è acqua migliore per l'attività fisica per distetarsi e per ripristinare la corretta idratazione dopo una corsa.
Parliamo di bandi sulle periferie. Come sappiamo, il Capoluogo ha presentato richiesta, insieme a 120 capoluoghi di provincia e città metropolitane, i primi 24 riscuoteranno immediatamente i fondi, noi siamo arrivati i 25 esimi, vediamo.
L'articolato progetto di riqualifica delle periferie presentato dall'aggiunta del Capoluogo all'attenzione del precedente presidente del Consiglio ha raggiunto una buona posizione, il 25° posto su 120 candidature di capoluoghi di provincia e città metropolitane.
Con i nostri 70 punti siamo arrivati alla pari di altri 20 città, anche di grandi dimensioni, solo che i primi 24 riceveranno da subito i fondi richiesti, mentre per noi che siamo arrivati in un soffio dal traguardo si attende la decisione del Cipe, che di fatto ha tempo fino al 2020 per pronunciarsi.
L'assessore d'opere pubblico Sergio Leone si dice fiducioso, sull'esito, ma prima di affermare che i fondi arriveranno per certo, preferisce
e vero che siamo a ridosso dei 72 punti richiesti e che in una prima fase era stato affermato dalla loro presidente Renzi che i fondi sarebbero arrivati a tutti i capoluoghi che avevano
derito al bando, ma Leone da professionista che ha lavorato molti anni in banca preferisce
preferisce
rimanare i festeggiamenti a quando i soldi saranno trasferiti nelle casse comunali e stiamo parlando di 4 milioni di euro a fronte dei 5 e 5 richiesti. La posizione in classifica giunge
l'assessore e lavori pubblici di Biela ci soddisfa ed è la conferma del buon lavoro svolto dagli uffici comunali. I tecnici intanto si mobiliteranno subito per capire si possiamo sperare di ricevere
in fatti progetti nell'attesa che i fondi arrivino
e se di preferire della città parliamo oltre al villaggio la marmora c'è un'altra zona che necessita di interventi in rione che avazza e proprio in linea
per le busche per la segnazione dei lavori per l'intervento sono stati mesti a bilancio
300 mila euro e si metterà a mano a due punti critici un muro di contenimento che è proprio l'altezza della chiesetta e la messa in sicurezza di un altro muro che ha bisogno di essere consolidato
all'altezza del numero civico 11 il comune ha deciso di procedere anche senza una risposta definitiva al contenzioso aperto mesi fa con il proprietario di un terreno sovrastante la strada che a causa di una frana e del cedimento del muro di contenimento la resa non transitabile
un altro intervento preventivato e quasi in fase attuativa e la riqualifica del ponte Torrazzo al piazzo mentre a giorni si partirà con interventi significativi in via rosazza sempre a chiavazza
in via rosazza sulle fognature e rifacimento del cubettato
andiamo avanti con una notizia di cronaca fortunatamente di lieve entità intorno alle 10 di questa mattina i vigili del fuoco di Biela sono stati allertati da una chiamata proveniente dal quartiere Bernato a Biela
l'inesco che è stato immediatamente donato senza particolari danni sull'abitazione è ancora una volta scaturito da una canna fumaria mal funzionante
l'intervento è durato pochi minuti senza che né i residenti né l'abitazione riportassero danni
teatro gremito per il concerto degli auguri degli alpini che in un abbraccio hanno rinnovato il loro moto
teatro sociale villani gremito ieri sera per il tradizionale concerto degli auguri che ha visto esibirsi la fanfare alpina Valla Elvo, il soprano Elisa Ferrari e le ballerine della scuola di danza intrecidarte
ed è stato il maestro Massimo Folli a guidare il pubblico in un percorso che ha spaziato dal repertorio delle penne nere al musical passando per l'operetta
ad aprire il concerto diretto dal maestro Massimo Pelliccioli il tradizionale inno degli alpini
e su tutto il moto degli alpini Tuccin, un moto come ha ricordato il presidente Marco Fulcheri che unisce
isceni un'unica anima tutte le penne nere in un grande abbraccio con il territorio
questa è la ventiduesima edizione iniziò tutto nel lontano 1996 e qui vi chiederei veramente chi impletea di alzarsi un attimo tutti per piacere
questo concerto il mio predecessore Franco Becchia e che sia un applauso che lo raggiunga nel paradiso di cantore dove sicuramente è la e ci sta seguendo
grazie veramente
è birra
all'asfilata in centro della fanfara con arrivo al monumento ai caduti dei
Giardini Zumallini a Biela, dove è stata posata una corona da loro. A seguire
l'omaggio alla tomba del fondatore del corpo, il generale Alessandro Lamarmo
rappresenti numerosa autorità e lo stato maggiore dei bersaglieri in congedo,
oltre a diversi rappresentanti delle associazioni d'arma.
Stiamo allo sport, parte con il piede storto anche per il 2017 il rugby che
viene sconfitta a casa dal Custurino e vede così allontanarsi la vetta Simone
Romito. Inquietanti parallelismi accomunano la Biela del basket a quella del rugby.
Dopo una prima parte di stagione eccezionale, soprattutto dal punto di
vista dei risultati ottenuti, con le due squadre ai vertici delle rispettive
classifiche, il 2017 si apriva in ambo i casi con una o più partite
estremamente impegnative. Il Banco di Prova delle tre trasferte di Angelico si
sta rivelando un'ostica sfida per i ragazzi di Coscarrea, ma purtroppo anche
gli orsi della palla ovale hanno battezzato il 2017 nel peggiore dei modi.
Sul campo della capolista, Biela sbaglia completamente approccio alla partita e
viene travolta dai padroni di casa. Il Custurino è manazione sportiva del
più importante Ateneo Torinese, si conferma una squadra straordinariamente forte
e, come confermato dal coach Bielese McLean, composta non da fenomeni ma da
elementi organizzati che sbagliano poco. Nei primi dieci minuti il match è in
equilibrio, ma a lungo andare la poca energia spesa da Biela in fase
defensiva si fa sentire e il Cus di Laga. Il primo tempo vede un 22 a 10 per
Torino, confermato nel secondo tempo dal 41 a 20 con cui si sono chiuse le
ostilità. Per di più, altra sinistra similitudine con il basket, Biela perde
i pezzi e partita in corso. Il mediano d'apertura a Forestier è costretto di
uscire nella ripresa e per i gialloverdi e notte fonda. Biela perde contatto con
la vetta della classifica, ma rimane bene o male nella parte alta della
graduatoria del Campionato Nazionale di Serie B, a 11 punti proprio dagli
universitari torinesi. E intanto è tempo di vigilia per Palla
Canestro Biela che domani giocherà a Siena l'ultimo recupero del girone
d'andata con la pesante assenza di Carl Whittle, Stefano Villa. Le ultime due
trasferte a Scaffati e Casale hanno portato in dote altrettanti K-O per
Palla Canestro Biela, fermando la corsa spedita degli uomini di Cocci Carrea
che mantengono tuttavia la vetta della classifica. Domani si tornerà in campo al
palaestra di Siena per giocare l'ultimo recupero del girone d'andata contro la
mensana di Cocci Griccioli, una nobile decaduto della Palla Canestro
italiana che con grande fatica sta cercando di tornare ai fastidi un tempo.
Per queste importanti sfida, Cocci Michele Carrea non potrà contare sul
talento di Carl Whittle. Infatti il giovane cestista rosso blu ha
riportato un trauma cervicale nel corso dell'ultimo quarto del derby per sua
Casale che lo costringerà al riposo assoluto per due o tre giorni, dunque
è certa la sua stenza in terra toscana, mentre è possibile un suo utilizzo nella
gara di domenica prossima, quando al Bielaforum arriverà la viola regiocalabria
anche se non si forzerà al rientro. Le prime gare del 2017 hanno messo in
mostra i limiti di questa squadra, fondate indubbiamente su giocatori di
grande talento ma senza un vero e proprio leader che prende in mano la
situazione nei momenti di difficoltà che possono capitare specialmente in
trasferta. La settimana appena trascorsa ha certamente minato qualche
certezza in casa rosso blu, ma già domani c'è la possibilità di riscattarsi
su un parchestro ricamente difficile, ma che mai come quest'anno può signare un
crocevia decisivo per la stagione di Angelico Palacanestro Biela.
E questa sera le ore 21, non dalla telecronaca della partita Biela Casale.
La qualità purtroppo non è molto così elevata, dell'audio è
dipendente dalla nostra emettente. Io vi ringrazio ancora una volta per la
attenzione e il reggia fallo il suo personale vederci.
