In grande onore ti voglio oggi adere qui a Dottor Di Berlus, lo conosciamo tutti,
avete tutti il suo ruolo di protagonista nel qualsiasimo contemporaneo,
lo seguiamo attraverso le sue altre che venivano pubblicate sui principali uilista
che riguardano appunto il progetto del paesaggio.
Ricordo appunto che Jordi vive e lavora per seconda dove è progettista all'1982,
quindi una lunghissima e bellissima carriera e appunto ora ci parlerà di questi suoi recenti ultimi progetti.
Io vorrei ricordare qui, giusto perché siamo nella sede di un corso di formazione universitaria,
che Jordi è uno dei protagonisti del paesaggismo europeo di nostro tempo,
non solo per le sue opera di progettista di quel punto esso ci parlerà,
ma anche per il suo ruolo secondo me fondamentale sul piano della identità del paesaggista,
anche attraverso la didattica, Jordi da 1997 insegna al master di archietude del paesaggio,
che è uno dei più prestigiosi corse di formazione sul paesaggismo.
Se le cordomane dal 2000 ne sei il direttore, quindi da moltissimi anni.
E tra l'altro, un altro suo contributo eccezionale,
di cui tutti dobbiamo poi sempre essere grachi del vero,
è il suo avvert promosso con l'evento che è un appuntamento immancabile
per chiunque si occupi di paesaggio che è la gennale del paesaggio di Barcelona.
E quello che oggi voglio spiegare,
attraverso di queste cose che abbiamo fatto,
un po' di capire come uno fa il lavoro,
come uno vede che tante volte non fa quello che vuole,
come il lavoro tante volte ti porta per una strada
che non è esattamente quella che hai scelto,
che come cambiano i progetti, come sono diverse le domande
alla stessa persona, alla stessa professionale,
come uno prova di rispondere come può.
Sono di formazione, sono architetto, di vocazione penso che urbanista
e poco a poco uno dal master,
quando uno ha cominciato al master, con Elias Torres,
con Manuel Rivasciera, con Rosa Barba,
cominciò un'aventura, non si sa perché alla fine sembra
che conosce di più il paesaggio che quello che ha studiato
e ti porta questa linea di lavoro
che dopo in questo momento molto di specializzazione
che in questo momento c'è dappertutto,
alla fine li fanno sempre lo stesso tipo di incarico,
ancora che sia un po' diverso,
e io ho diventato specialista in spiagge.
Spiagge e anche, questi sono i punti suspensivi,
anche scale meccaniche, perché abbiamo cominciato a fare
la prima scale meccanica a Barcelona
e adesso abbiamo fatto più di 50 scale meccaniche,
ascensore, rampe, spazio pubblico dappertutto,
tutti con la città così,
e sono le cose che voglio un po' spiegare oggi.
Questo che si vedrà oggi è la costa catalana.
Prima cominciamo con un classico,
ma mi piace molto spiegarlo.
A 100 km su di Barcelona, Tarragona,
gli americani di universale studio
hanno comprato una superficie di territorio
per fare un parco tematico.
Questi agenti erano americani,
erano comprato il territorio
e in questo territorio c'era una spiaggia.
Queste spiaggia pensavano,
per questo sono americani,
che era proprietà privata.
Hanno trovato una legge che dice che
i 20 metri che sono accanto all'acqua
sono di utilitazione pubblica
e hanno dovuto fare un lungo mare in questo posto.
Questo sarebbe cronologicamente l'istoria
che comincia in questo punto,
che io faccio un concorso stranissimo,
un concorso di parlare con una persona americana
che mi faceva come le domande di che cosa li piace.
Mi piace andare al cinema.
Abbiamo vinto.
Abbiamo vinto.
Sicuramente abbiamo detto cose interessantissime
che non ricordo, perché ho uscito di quel posto
pensando che mi hanno fregato.
Questo non è una...
Ma come un film di Tarantino,
cambiamo un po' il tempo
e dopo di questa spiaggia, che dopo spiego,
spiego un altro incarico dello stesso cliente,
dello stesso gruppo,
che era questo illuminato,
che si vede molto meglio un pantallio.
Questa cosa è illuminata
e la superficie che hanno comprato, 800 e tali.
Questo sarebbe un resort,
un resort dove ci sono 3 campi di golf,
il parco tematico che questa cosa,
che si vede in questo punto,
è una spiaggia di parcheggio
e alla fine la spiaggia.
Il lavoro era...
Questo è il plan master degli americani
che hanno fatto...
si vedono le strade del campo di golf,
gli alberghi, la residenzia.
Questo...
Un bambino.
Questo plan master,
questo piano master,
non era male, era un buon progetto.
L'unica cosa è che aveva un problemino,
che tutto il paesaggio si cambiava
per un paesaggio come il Caraibi.
Era pieno di palme,
soltanto il nostro lavoro è stato
ritornare su quello che c'era
e organizzare questo,
e soprattutto organizzare come un asse
che era l'espazio pubblico
dell'espazio privato, per dirlo così,
l'espazio pubblico dentro
di questa grande privacità d'imposto.
Il lavoro comincia un po' di forma ortodossa,
la topografia, i piccoli corsi di acqua,
l'orientazione del posto.
Dopo abbiamo cominciato a vedere,
illuminare in blu, in azzurro,
tutti i punti dove si guarda il mare,
è in rosso e giallo,
tutti i punti dove si guarda
una città petrochimica
o renda di giorno, di notte maravigliosa,
perché è tutto pieno di luce e luce fioricente,
ma che sembrava che non era
l'impatto più negativo su questo posto.
Si vede una piccola linea
che era quella che deveva essere
l'asse interno di questo risorto.
Rapidamente, quello che ha fatto
questo progetto nostro è cercare
le cose che erano accanto
e che sembravano di interesse,
la cava, un bel vedere,
un punto alto dove si guardava il mare,
e portarlo a questa linea assiale,
che era il centro di posto.
Continua lo studio ortodosso,
il studio della vegetazione,
il studio del medio fisico e biotico.
C'erano cose come
un punto delicatissimo,
acqua e vasse, questo ocre,
erano dune fossile sotto
una pinetta maravigliosa.
E poco a poco,
questo asse ha cominciato a diventare
come una treccia
dove si trovavano strade e usi diversi.
Poco a poco, questo ha diventato
questa proposta,
che è una proposta che va
dal parco tematico fino alla spiaggia,
e dove i usi sono tanti
e ti permettono a portare
tutta la gente che avita
in questi alberghi diversi,
si possono trovare in questo grande passeggio
dove ci sono tante, tante cose.
Avete visto dove era la spiaggia?
Questo mi serve un po' per situare
questo progetto della spiaggia.
La spiaggia era in questo punto,
dietro della spiaggia non c'era niente,
un atterrazzamento
che si vede sotto la pinetta,
perché c'era un campeggio prima
che comincia questo progetto
di questa spiaggia,
di questo lungo mare sulla spiaggia,
che c'era,
questo tipo,
uno scendere fino a questo punto,
era molto utilizzata,
ma il campeggio aveva fatto
come una terrazza,
una grande terrazza,
una sabbia,
e questo punto di qua.
Questo formava parte
di questa cintura,
questo passeggio
accanto al mare
tra le due città
turistiche, Salou e la Pinetta,
e questa era una parte
di questa catena
di piccoli passeggi,
stradine,
sulle rocce.
La prima volta,
quando uno ha un po' di tempo,
quando uno trova un posto
che è una maraviglia,
soprattutto perché in Catalonia
la nostra costa
è praticamente piena,
praticamente piena assolutamente.
Quando uno trova un punto di questi,
dove c'è la vegetazione,
c'è la sabbia,
il mare,
e non c'è niente,
non ci sono alberghi,
la prima cosa che fa,
in questo caso era molto facile,
si namora di riposto.
I pensaggisti sempre
abbiamo questa prudenza,
uno sempre deve
essere un po' prudente da inizio,
e anche perché era
sicuramente delle prime volte
che abbiamo cominciato a lavorare
su questioni puramente paesaggistiche,
abbiamo deciso di fare un progetto
senza
lasciare molta impronta,
senza
mostrare
cose,
pensando che
stava bene come stava,
si deveva cambiare pochissimo.
Abbiamo fatto un progetto,
un
preliminare,
soltanto
l'idea era questa,
di vedere soltanto
una piccola linea
gialla,
di fare, di re-naturalizzare la spiaggia,
portare la spiaggia
molto più dietro,
e di fare come le dunne
che arrivavano,
rifare tutte le dunne che erano sotto
e lasciare le cose così.
Comincia il drama,
questo era la nostra intenzione,
per questo ho detto che oggi
parliamo di cose come non siamo tanti,
parliamo di cose un po' più
di cucina,
di che cosa succede
quando uno pensa a fare questo,
fa un progetto
dei minimi,
cerca il materiale giusto
e vediamo che cosa succede.
Questo era la nostra intenzione
ma devo spiegare prima
scusate,
devo spiegare prima
che cosa succede.
Quando noi abbiamo fatto questo progetto
da questo punto,
a questo punto
c'era una strada,
una strada,
una vecchia strada
che ti portava, una strada di costa
utilizzata
e questi americani hanno detto
ma noi abbiamo comprato tutto,
la strada deve togliersi.
Io ho pensato
sono pazzi
al nostro paese questo non succederà
mai una strada,
sempre sarà una strada
e per tanto rimanerà
là.
Avevano tanti soldi penso
e hanno chiuso la strada.
Avevano chiuso la strada.
Avevano chiuso la strada,
questo era il punto più alto
per tanto i alberghi avevano una vista
meravigliosa
ma la carica di profondità
si chiama così
quando una nave envia
un boom
il torpedo
che noi abbiamo ricevuto
si chiude la strada
ma voi dovete fare una strada
per il lungo amare.
In quel momento che non voleva toccare niente
praticamente la pinetta
deveva fare una strada.
In quel momento la prima cosa
che uno pensa è lascio
lascio il progetto
non continua
con questo
ma lo abbiamo spiegato un po' prima
con l'analisa, siamo catalani
un po' come se qualche genovese
qua lo capirà perfettamente
se è genovese.
Non dico niente
ma come lo dico dei catalani
la questione che abbiamo detto
ma se lo fa un altro lo farà peggio
gli honorari
gli honorari non sono pochi
vediamo come si può fare
e abbiamo deciso
di fare questa strada.
Questa strada
una cosa buona
era che era una strada
soltanto per i veicoli pubblici
pertanto per la questione
di arrivare
alla spiaggia
per una questione di controllo, per la polizia
per l'emergenza
e anche un piccolo treno
piccolo treno
che è come un trattore
che sembrava un treno per i turisti
che ti portava della città fino all'aspetto
per bagnarti.
Alla fine questo è stato la soluzione
del progetto, devo dire la verità
tante volte un po' di pazienza
serve per resistere
un po' perché dico questo
perché abbiamo fatto
la strada
scendeva
cercando sempre un
tanto per cento di un 6%
scendere
fino sotto
e questo mi ha permesso
di che quelli 20 metri
l'obbligazione
di essere pubblico
per una obbligazione di topografia
abbiamo convinto la proprietà
a questi punti di lasciare
60 metri
e questa linea
che in questo punto erano 20 metri
ma non abbiamo potuto fare niente
per una razionalità
abbiamo dovuto cercare questo punto
per tanto un parco pubblico
in cessione
per tanto tutto questo
ha diventato pubblico
abbiamo potuto fare questa renaturalizzazione
della spiegge in questo punto
retirare il limite con il lungo mare
e anche
trovare una soluzione formale
da
dalle cote
della strada
fino
a quelle della zona
della pinetta che era sotto
qua si vede
si vede bene
privato
cade il treno
dei turisti e queste terrazze
che arrivano fino qua
noi la voglia sempre era
dal lungo mare fino alla sabbia
massimo un metro
per essere molto più gradevole
rifare
rifare la spiegge
e per la zona privato
per la zona delle rocche
un po' più là
e un piccolo passeggio
le rocche
arrivano
questo momento per esempio
è un momento maraviglioso
questo si fa poche volte la vita
e penso che non lo farò mai
più
era il momento che noi abbiamo
cambiato la spiegge
e quando le macchine
hanno cominciato a dire
dove facciamo le vine
sai una cosa come divina praticamente
no?
in quel momento che si vedeva
come un bambino che lavora con la sabbia qua
ha contuto la spiegge per me
questo era un momento
magnifico per questo sempre
voglio spiegare questo presente
la nuova vegetazione
che ti permette
coprire un po'
l'effetto
ero sole su i pili
delle prima linea
l'argustiva che si
serveva come
quasi come facciata
di questo scenario
i materiali
che erano
cemento
tratato all'ossido
si vedrà
e questo è il risultato finale
dopo finire
quasi prima di finire i lavori
dico questo perché
ci sono fotografie
che sono belle ma
non si vedono il risultato finale
dopo una tempesta
di
levante che è una tempesta di est
durissima
sempre questa costa per tanto
ha lasciato un po' la spiegge
questo era la strada
la strada che scende
tutto questo è vegetato
in questo momento
questo disegno e perché
gli addicapati hanno bisogno
in salita
di massimo venti metri
ancora che sia con un 6%
e poter riposarsi questo
questo disegno
di limite
questo è
un momento più o meno
attuale di come sta la spiaggia
pertanto le nostre dune
hanno cominciato a crescere
la vegetazione
questa sensazione
è che la recettazione appare
dietro
il limite del lungo mare
tra la strada
e la zona
e la zona
bassa ci sono
questi arbusti
il parco sui pini
sotto i pini
sotto i pini
e questo era il limite
del lungo mare
la strada scendeva
scendo
tanti pini dietro
di la linea del lungo mare
per cercare
questa linea
che era la linea del limite
tra
la zona
di mare e la zona
sotto i pini
questa banchina
scendere
una piccola strada che scendeva fino alla sabbia
punti un po' più
dramatici
e questo un po'
l'immagine
di questa zona
adesso devo spiegare un po'
un po'
l'interiorità di questo progetto
questo è un progetto che noi abbiamo fatto
come ho detto un preliminale
come questa azienda
tra la cassa di il risparmio
e gli americani
hanno deciso che il progetto
esecutivo, esecutivo
di dettaglio
lo fanno molto meglio i ingegneri
e ha incaricato
questo un equipo di ingegneri
e come la
direzione del cantiere lo fanno
meglio
ingegneri
della sua propria azienda
delle aziende che sono
accanto alla cassa di il risparmio
se hanno fatto un autoincarico
della direzione del cantiere
ma è successo
una cosa che come
gli ingegneri hanno capito la metà
di quello che abbiamo detto
hanno fatto un
dettaglio che non era molto
non era la stessa cosa
e come la gente che deve fare
la direzione del cantiere
si ha fatto un casino
hanno deciso di fare un incarico
di direzione del cantiere a noi
come collaborazione
per tanto la questione absurda era
il belmù
con una
prima di preliminare
organizzando l'esecutivo
per tanto
il dettaglio non c'era
ma
abbiamo deciso una cosa
che ha cambiato il mondo
questa panchina
è un muro
un muro di contenzione
delle terre
un muro fatto di cemento bianco
cemento armato bianco
era molto difficile
di farlo sulla sabbia
perché cambiava un pochino di cotta
perché era abbastanza difficile
d'execuzione
e abbiamo trovato
la possibilità di
cercare come un
come un supergradone
di stadio di calcio
che era fatto prefabricato
in cemento bianco
era come una L
e lo abbiamo girato
questa L serveva la
la zona piccola
della L serveva come
come cementa
fondamenta
fondamenta di questo
e come
c'era un metro
tra la sabbia e la terra
non era molto difficile
di solidificare questo un pochino
e questo ha servito
per fare
molto velocemente
questo progetto
e risparmiare tantissimi soldi
questo sono 850 metri
degli spietti
e ha servito per risparmare
pertanto
la proprietà
ha trovato grandi
come ti dico
ha trovato che questo era
bellissimo
e ho trovato che era una grande idea
che mi ha lasciato lavorare tranquillo
tranquillo vuole dire
oggi questo si farà così
di parola
e mi facevano le cose
non mi piace molto
perché non cambiamo queste cose
l'incaricato
quello che portava
che era il capo dei lavori
dell'azienda che lavorava qua
mi ha cominciato a
a provare di capire
e era fatto alla fine
perché io arrivava
sulla spiazza
non mi diceva a lui
che cosa facciamo qua
come finiamo questo punto
sì sì questo lo finiamo così così così
non ti piacerà
come non mi piacerà
non ti piacerà per questo per questo
alla fine mi ha capito
di tale forma
che mi organizzava
quasi le mie soluzioni
e io era felice
passava tutta una giornata
con un sole
di tramonto
maraviglioso
lui mi capiva benissimo
ma ha diventato un po'
sezione
perché per la notte
mi diceva il nome
canto la sua moglie
diceva Giorgi
Giorgi Giorgi
e quando abbiamo finito
quando abbiamo finito i lavori
ho dovuto
portarle un bouquet di fiori
e la signora
che mi fa fare sono io
questo
solo voglio spiegare questo
perché tante volte un cantiere
porta una strada
che non è esattamente quello che uno immagina
e che mi ha permesso
a lavorare in una forma un po' antica
che per esempio
si vede chiarissimamente in questi disegni
questo cemento ha tratato l'ossido
noi abbiamo fatto
come due pezzi
ogni giorno
sì quel giorno
c'era un po' più di imidità
c'era un po' più di vento
c'era un po' più di sole
cambiava il colore
io non potevo fare
mai due che erano uguali
alla fine
quando abbiamo fatto 4 o 5 abbiamo detto
è bellissimo che lo continuiamo così
che sarà un po' come
dei colori diversi
pertanto tutte queste cose
alla fine sono semplicissime
questo banco
questo banco lo abbiamo fatto
tu sai che cosa edemolire
un banco di questo
questo banco si spostava un pochino
di questa zona per fare un po' di
picnic sotto l'ombra
la spiaggia
con il tramonto
i colori
tutti erano un po'
gli stessi
alla notte
questa panchina era la soluzione
di tante cose
l'acqua arrivava a questo punto
si raccoglieva
passavano
impianti elettrici
mi permetteva
questa luce che
mi serveva per non
per guardare il paesaggio
e non essere
diciamo
non avere una luce a la faccia
con poca luce sul parco
con la minima
per tanto tutto era
questa cosa
relativamente tranquila
va bene
qua finisse la storia
della prima spiaggia
seconda parte della stessa spiaggia
i privati
che come hanno
guadagnato soldi in questo progetto
e tutto il mondo ha detto
che era un progetto
interessante
hanno avuto grandi
complimenti
per questo progetto
mi hanno detto
perché non fai
il progetto
del club
spiaggia
che era sopra
e che il punto finale
dell'activity corridor
era un club
di spiaggia
sulla spiaggia
e mi hanno detto perché non fai
questo progetto
benissimo, lo facciamo
perché no
mi hanno detto
una piscina per mille utenti
mille utenti
una topografia
così, una pinetta maravigliosa
una piscina per mille utenti
due...
due ristoranti
spoiatoi
spoiatoi
tante cose
che noi abbiamo detto, seconda volta abbiamo detto
no
non lo facciamo
ma lo farà un altro
un altro volta, lo farà un altro
dobbiamo provare
abbiamo convinto la proprietà
di non fare una piscina
fare 7 piscine piccole
o altro
e con usi diversi
e
trovare bucchi
tra i pini
trovare i punti
più interessante
e questa idea ha cominciato
a svilupparse
di forma
questa sono immagini di
un po' generale per spiegare quello che si vede
un'altra volta in questo studio
di la topografia
ortodossa
dei mureti di pietra secca
che ci sono
in questo punto
della vegetazione
dei alberi
questo era importantissimo
sapere quali erano
i alberi più importanti
e voglio mostrare
questi movimenti che abbiamo
fatto in questo punto che erano
fortissimi
ma che cercavano sempre
di
non cambiare
l'immagine
di questa pinetta
fare 7 piscine
vuole dire fare 7
sale di macchine
7 sale di filtri
tutto sotto
perché era molto difficile
di organizzarlo
in superficie
e per tanto
qua si vede un po' l'organizzazione
una piscina salata, di acqua salata
un'oludica infantile
un'altra, due di più infantile
di acqua dolce, una per idada adulta
una sportiva
perché avevano bisogno
per esempio di una spiaggia artificiale
come la spiaggia molto lontana
era deciso, ma era pubblica
era deciso di fare
una spiaggia nuova artificiale
una di queste piscine
era una spiaggia di sabbia
artificiale
l'idea sempre del progetto era
stare sotto
il famoso treno
stare sempre sotto di questa organizzazione
cercare una topografia
che ti permette
non essere
visto della spiaggia
qua si vede un'altra volta il treno
non vedi niente
non si vede niente
con una piccola modificazione
della topografia
e di
ai limiti
e questo era
l'oggettivo
di questo progetto
era questa immagine
questa piscina
sopra l'acqua di il mare
senza vedere che cosa succedeva
50 metri sotto
per esempio
queste cose che si devono
spiegare
perché il bel moon
in un momento
di pazzia
di pazzia
fa questa forma
questa forma di
rognoni
di re
perché?
questo punto c'era l'avvero
più bello del mondo
questo è il senario
questo è un albero
che non lo può immaginare
un giorno quando ho fatto la piscina
con tutta la difficoltà del mondo
sono arrivato l'avvero non c'era
cosa è successo?
non sappiamo
quello che ho utilizzato la macchina
e penso che si è andato a mangiare
per tanto
e noi non sapevo che fare
si può andare un oleandro
si può andare un oleandro se lasciarono così
alla fine diventato porso
le cose
per esempio la spiaggia
questa spiaggia è una spiaggia che
devo dire che è difficilissima
di fare tecnicamente perché
prima sono spiagge
pubbliche, di uso pubblico
la igiene di queste spiagge
sono importantissime
si c'è qualche problema
di contaminazione
chiudono il resort
pertanto
sotto di questa sabbia che era di silice
che non era sabbia naturale
di silice
ci sono come una retta di tubi
che pulivano costantemente
l'acqua
una retta di venta per venta
sempre sotto
e alla fine tutta questa gente
che viene a questa spiaggia
se ne va l'altra perché stanno meglio
ma
tutte le zone
di ristorazione
di piccoli ristoranti
che erano accanto
le zone per adulti
per esempio da una piscina
una cosa che era molto semplice
se io faccio due piscine
con una pendenza
una accanto all'altra
mi piaceva che di una all'altra
forse la stessa
linea di acqua
questo è impossibile
per fare questo abbiamo dovuto fare
prima mangiarmi l'acqua
e dopo fare uscire un'acqua nuova
per non comunicare la possibile
diciamo
contaminazione
di un'acqua all'altra
gli spogliatoi
di questo
beach club
si fa per il tetto
si fa per il tetto
di questo
edificio
ci sono zone
per guardare il paesaggio
c'è un
linguaggio tra i muri
di pietra che ci sono
e ci devevano se essere
i muri di pietra che sono nuovi
o di muri che non sono di pietra
sono come questi linguaggi
che uno inventa
anche per capirsi a se stesso
una piscina
che non fa 15 centimetri
per i bambini
e questa è la zona di un ristorante
un cell service
in pianta
piano terra
un ristorante alla carta
sul primo piano
tutte le terrazze
che uno si porta
il cibo per mangiare
in fronte al mare
e sempre cercando
di rompere i volumi
di un
tetto di rame
di rame inclinato
che non si vede
passiamo
alla terza domanda
sulla stessa
la stessa comune
dopo di che
uno si trova in un posto
che li piace tantissimo
che fa un progetto che sembra
che si deve adecquare a questo posto
deve fare questo altro progetto
che ho visto che è un programma
che non serve per quel posto
che è stata constantemente
contra quello che li piace
per
per sottolineare
quello che piacevole di quel posto
in questo caso
il programma era sbagliato
e il posto era sbagliato
che il sindaco
di questo comune
era
un sindaco
non so dire la parola
perfetta
era
perdon dire vecchietto
non siano peggio
non siano peggio ancora
non era molto giovane
non era molto giovane
che era alla fine della sua carriera
come politico
il suo mestiere era
essere un giardinere
che ha fatto di politico tutta la vita
prima di andarsene
voleva lasciare alla città
un parco botanico
era la sua
idea
è un parco botanico di palme
e come ha visto
quello che abbiamo fatto sulla spiaggia
mi ha detto perché non facciamo questo parco botanico
qua la entrata
della città
sarà la prima cosa che si vede
la prima cosa che si vede
è questo punto
che arriva alla città
si entra
in questo punto è sotto
là sotto
tutto pieno di rifiuti
per una topografia
infetta
senza un albero
niente soltanto
rifiuti
dei cantieri prossimi
che erano buttati là
e per l'altra parte per fare un parco botanico
c'erano
due tare mezzo
è troppo piccolo per fare niente
e soprattutto perché c'è questo
di questo punto
a questo, alla strada
ci sono come 9 metri
di salto
e
è da questo punto
di qua
e in questa volta
noi abbiamo dovuto inventare un pochino
tutto, abbiamo detto
che cosa facciamo
e abbiamo deciso di fare questo gioco
un
un desivello enorme
sulla strada
e sull'altra strada che scende
questo triangolo deve essere
un parco botanico
non giardino botanico
un parco botanico che cosa voleva dire
che era un
prima deve essere un parco botanico
per fare crescere un po' le piante
e dopo diventare un parco pubblico
dopo 3-4 anni
5 anni diventare
un parco pubblico
per tanto è una cosa aperta ma chiusa
e abbiamo cominciato a pensare
che questa topografia
che era la topografia
in scesa
abbiamo organizzato
queste piccole terrazze
con un
passo per i veicoli
per cambiare le piante
soprattutto le palme che era un po'
inizio
dopo la posizione ha detto
un'altra volta un palmeral
sempre facciamo palme
e ha cambiato un po' la domanda
e alla fine era un parco botanico
e di terrazza
con tante palme
si è organizzato
questo giardino con
muri e terrazza
con percorsi d'acqua
e con una vegetazione
organizzata per Manuel Colominas
che è il nostro agronomo
preferito e paesaggista
di prestigia
questo si deve spiegare
l'idea da sempre
fare come una
basca
una basca un po' mediterranea
e fare scendere l'acqua
per questi fiumi
accanto ai muri
se vede quella di sotto
accanto ai muri
per sentire l'acqua perchè
è molto caldo sentire l'acqua
ma questo che sembra una cosa normale
diciamo
per gravità
non si poteva fare un'altra volta così
che abbiamo dovuto organizzare
come un deposito di acqua
a questo punto
portare di questo punto l'acqua
qua e l'acqua ha
di 15
sistemi
che ti fanno
vedere l'acqua qua
per tanto nel sistema chiusi
ma tutti diversi
questo è
l'idea iniziale
che è l'idea
di terrazza
e quasi come
come se fosse
un po' sul sistema agriccolo
e un po' come
un piccolo laverinto
di marrakech
per dirlo così
qua si vede
meno di un anno
come abbiamo cominciato a fare
questo progetto
come abbiamo cominciato
a piantare
come poco a poco
tutto questo cresce
a una velocità bestiale
questo era l'entrata
con un'aula sinistra
ad restra del magazzino
la S di questo paese
che si chiama Salou
era il controllo dell'entrata
fino quando sia parco pubblico
le porte, il buro
e l'organizzazione di queste
piante
di queste terrazze
tra palme
alla fine tutta era un gioco
di cortendi
giallo
ma abbiamo finito con i soldi
non sapevano fare
il muro di pietra
pertanto si hanno cambiato
in tante volte
i colori
quando appare questa
gabbia di ferro
questo si deve trasformare
in una porta dopo
questi elementi
quando sarà aperto
si tolgono
e sarà le nuove porte
di questo parco
l'acqua si pulisce
l'acqua si pulisce a sé stessa
quando uno fa le regalzioni
più o meno bene
va una velocità
un po' rispiaggia
la zona delle spiagge
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
la zona della città
