Il signor Ciro e Bieledon ha incontrato il prefetto di Biela per parlare del nuovo piano
nazionale per i richiedenti asilo.
La tarifa rifiuti diminuisce a Biela soprattutto per le utenze non domestiche, privilegiate
delle attività commerciali del capo luogo.
Domenica scorsa la Bielese ha accolto Valerio, il ragazzo autistico di Norcia, a cui sono
state dedicate diverse iniziative di solidarietà.
Domani si festeggia la festa del papà, un'occasione per trascorrere una giornata insieme alla
propria famiglia.
Domani il Biela regbia ospiterà il campo di via salvo d'acquisto Piacenza, sogniando
di conquistare la vetta della classifica.
Un cordiale saluto a tutti i nostri rispettatori e benvenuti a questa nuova edizione del telegiornale.
Una vita vissuta insieme condividendo il quotidiano familiare ed anche il lavoro, poi quest'ultimo
viene sempre a meno ed il guadagno si assottiglia così tanto da non consentire più loro una
vita dignitosa.
E così, marito e moglie, Giorgio Ferraris, 67 anni, Emanuella Rosso, 66, decidono di
togliersi la vita e lo fanno insieme, lasciando a due corde il loro ultimo respiro.
Succede a Chevazza, in un quartiere di Biela, nel garage della villetta di Via Coda che
per tanti anni ha visto il fiorire della loro esistenza, della loro attività di ambulanti
e dall'improvviso lo spegnersi di tutto.
Fino quando hanno sentito la forza fisica e morale venire sempre meno fino a farli scrivere
un biglietto dove imprimere il perché di un gesto.
Perdonatici, siamo sull'astrico.
La loro casa era in vendita da due anni, sembra che marito e moglie sognassero di trasferirsi
in Natoscana per godersi la pensione, due anni fa la coppia, aveva subito un furto
in casa, fatto che aveva lasciato un segno profondo.
A dare l'allarme è stato il proprietario dell'autorimessa dove i cognugi perché già
vanno il camion.
Il fatto che da alcuni giorni nessuno lo avesse spostato, ha dessato sospetti, i cadaveri
sono stati scoperti dalla polizia.
E gli interrogativi il giorno dopo si sprecano, nessuno sapeva, nessuno ha potuto intervenire
ed aiutare.
Un'unica risposta racchiude i tanti perché e questa risposta ha solo un nome, dignità.
La dignità di chi per un'intera vita ha duramente lavorato per costruire un futuro
per sé e per la propria famiglia e che all'improvviso si scopre povero.
La dignità di non chiedere di cercare di andare avanti fino a quando le forze ti sorregono,
poi sempre con la stessa dignità dire basta e chiudere gli occhi ai sogni.
I sindaci del Bielese hanno incontrato il prefetto di Biela per parlare del nuovo piano nazionale
di riparto dei migranti richiedenti a Silo.
Si è concluso il ciclo di incontri programmati della prefettura di Biela con i sindaci dei
comuni bielesi ripartiti in due gruppi secondo un criterio di omogeneità territoriale per
illustrare il piano nazionale anci di riparto dei migranti che richiedono a Silo.
E proprio in quest'occasione il prefetto di Biela annunziata a Gallo ha sottolineato
l'esigenza di rafforzare la collaborazione interistituzionale per poter potenziare gli
effetti dell'azione sinergica di tutte le istituzioni coinvolte nella nuova governance
del sistema di accoglienza.
Questa nuova impostazione che è fondata sulle quote regionali consente di far fronte ad un
numero crescente di soggetti da accogliere, ma tenta di salvaguardare il principio dell'equadistribuzione
tra le singole regioni, con l'adozione di criteri che evitano una eccessiva concentrazione
di migranti in accoglienza sullo stesso territorio e, al contrario, favoriscono una loro dislocazione
su territori diversi.
In quest'ottica il prefetto ha anche sottolineato l'importanza di una partecipazione attiva
di tutti i comuni della provincia nella gestione dell'accoglienza e dell'integrazione dei
migranti, evidenziando i vantaggi che derivano dall'applicazione della cosiddetta clausola
di salvaguardia, che rende esenti i comuni che partengono alla rete SPAR o che hanno
già formalmente manifestato la volontà di aderirvi.
I sindacini del Bielesa erano così apprezzato l'iniziativa e si sono dichiarati disponibili
ad individuare forme di sinergia che, pur tra non poche difficoltà, possono andare
incontro alle esigenze delle politiche migratorie e questo senza creare svantaggio alla popolazione
residente.
Ora il PD propone un emendamento per cancellare i voucher, non solo per le imprese, ma anche
per le famiglie.
Allora si va dal referendum, così Roberto Simonetti, capogruppo di Lega Nord in Commissione
Lavoro, come sempre le scelte assurde di questa maggioranza ricadono su lavoratori
aziende in calza Simonetti, non si inventino altro perché hanno paura del giudizio del
popolo, se il PD vuole l'abrogazione dei voucher si va dal referendum e siano i cittadini
a scegliere.
Norcia e Biela, terremoto e solidarietà, Valerio e la Bielese Calcio, al Pozzo una
domenica diversa dalle altre, Mirko Rossetti.
Norcia e Biela, la Bielese, onlus col territorio, la Sede degli Alpini, lo Stadio la Marmora,
il terremoto, la solidarietà, il calcio di inizio e la raccolta a fondi, la tragedia
e il ricordo, l'autismo, la voglia di correre, la voglia di giocare, la voglia di vincere
e semplicemente un nome, Valerio.
Sì Valerio è un bambino di 13 anni con una rara forma di autismo che ha rubato letteralmente
il cuore di tutte quelle persone che lo hanno conosciuto.
Dopo il terremoto, attraverso la onlus col territorio di Biela, la Bielese ha dato via
ad una piccola raccolta a fondi e proprio grazie al direttore Ezio Barbera ha conosciuto
Valerio.
La maglietta autografata dai giocatori è finalmente domenica proprio con quella maglietta indosso
a visto avverarsi il suo piccolo desiderio, dare un calcio al pallone, al fianco della
squadra.
E poi si
torna al calcio giocato fatto di passione, logica, inconscienza, urla, sacrifici, gioia,
delusioni, forza, potenza, illusione e cori.
È un po' come la vita e quindi a volte perché smettere di correre, di giocare, di crederci.
Bocca all'upo Valerio, ci vediamo presto.
Nei giorni scorsi il mare sciall ordinario Antonio Verdone, comandante della stazione di
Val Nemosso, ha tenuto un incontro per la formazione della cultura e della legalità.
Presso l'istituto comprensivo di Val Nemosso di frazione Croce-Mosso, erano presenti una
decina di alunni della quinta elementare che con grande attenzione hanno ascoltato
l'intervento del mare sciallo, porgendo anche in chiusura alcune pertinenti ed interessanti
domande.
La tarifa rifiuti diminuisce a biella soprattutto per le utenze non domestiche, vale a dire
uffici, tabaccai, bar e pasticcerie.
L'84% delle utenze non domestiche risparmia sulla tarifa rifiuti del 2016 rispetto al
2015.
La statistica è la prima ufficiale completa dopo l'introduzione della tari per la tarifa
puntuale entrata in vigore il primo gennaio dello scorso anno ed è calcolata sul valore
delle bollette con il saldo.
I risparmi vanno dal meno 75,6% dei mobilifici, al meno 33,9% di uffici, al meno 18,5% di
bar, caffè e pasticcerie.
I piccoli negozi di quartiere invece in media risparmiano con punte fino a meno 45%
sull'anno precedente.
Solo 84 uffici su oltre mille hanno subito un rincaro, commenta l'assessore all'ambiente
del Comune di Biela, Diego Presa, e il 66,5% dei bar beneficia di un arribasso, va aggiunto
che i vantaggi della tariff per le imprese non si limitano a queste bollette più leggere
dato che possono scaricare il 10% di IVA che ora fa parte della tarifa.
Grazie a questo ulteriore vantaggio anche qualcuno dei numeri neri dell'elenco nasconde
un effettivo risparmio per le aziende, ma c'è un'altra cifra positiva nell'elenco
dei dati della prima tariff, la bolletta generale, ovvero la somma di quanto richiesto di tariffere
i fiuti è per le utenze non domestiche la più bassa dal 2011.
È il frutto anche del risparmio che abbiamo ottenuto sul costo del servizio di raccolte
smaltimento rifiuti ancora con Menta, Diego Presa, se nel 2013 si orava i 10,5 milioni
di euro nel 2016 siamo arrivati a meno di 9 milioni.
Continua la collaborazione tra la Polizia Stradale di Biela e le scuole biellesi, grazie
al progetto Icaro che è arrivato alla 17. edizione e il progetto Biciscuola, gli appuntamenti
sono seguiti direttamente dal comandante della Polizia Stradale di Biela, Maria Delay del
tedesco e dell'assessore Sabrina Carica Sole.
Il progetto Icaro vede direttamente coinvolti i ragazzi sull'importante tema della sicurezza
stradale.
Il progetto Biciscuola invece ha come fruttori i ragazzi più giovani delle scuole primarie
e ha come obiettivo quello di far conoscere i valori del ciclismo, promuovere il rispetto
per l'ambiente e i temi della sicurezza e dell'educazione stradale.
Domani 19 marzo si festeggia la festa del papà e sarà un'occasione per trascorrere
una giornata insieme alla famiglia, ma come si vedono oggi i papà e come li giudicano
i figli?
La festa del papà è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo, ma festeggiata in
date diverse.
In paesi di tradizione cattolica come la spagna, il portogallo e l'Italia, il proprio babbo
si celebra il 19 marzo, il cultore religioso di San Giuseppe molto antico nacco in Medio
Oriente nell'alto Medioevo per poi diffondersi in Occidente già nel 300, e di prima di osservare
la festa dedicata al santo furono alcuni ordini religiosi, ma se in Italia fino al
1977 il giorno di San Giuseppe era considerato festivo, anche dal punto di vista civile,
in alcune province della Spagna e nel Cantonticino, Svizzera, lo è tuttora.
Secondo un'indagine Groupon, realizzata sugli utenti del sito in occasione della festa
di San Giuseppe, i papà sono considerati da quasi il 40% degli intervistati più vicini
a Superman che a Flash, il 27,5% degli intervistati considera di avere un papà piuttosto all'antica,
che prende il proprio ruolo molto sul serio.
Quasi il 18% dei figli però considera il proprio padre anche un giocarellone ammettendo
di divertirsi spesso con lui, meno frequenti i papà casalinghi che mettono la famiglia
prima di tutto, e i tecnologici che si mantengono al passo con i tempi scelti entrambi da circa
il 16% degli intervistati.
Il più bel regalo che i figli vorrebbero fare al loro papà, regalargli un po' di leggerezza
per affrontare la vita con più serenità.
È stato il comune di Pianezza ad ospitare il primo torneo interregionale del Norte
di Quidditch, quattro squadre si sono sfidate per conquistare il titolo di Campione del
Girone Verde.
Prossegue la scalata dello sport del Quidditch verso il successo nazionale, il gioco espirato
dai racconti dell'autrice inglese J.K. Rowling richiama sempre più numerosi atleti e tiposi
al punto che l'associazione italiana Quidditch che si occupa di organizzare e coordinare tutte
le squadre affermate e di nuclei nascenti a livello nazionale, ha istituito quest'anno
tre nuovi tornei ufficiali, che vanno ad aggiungersi alla preesistente Coppa italiana.
La lega Quidditch si è quindi arricchita del Girone Rosso, il torneo in cui competono
le squadre del Sud Italia, il Girone Bianco, organizzato per le squadre del centro, ed
il Girone Verde, che raggruppa le squadre ufficiali del Norte.
Questa tesa competizione si è giocata proprio lo scorso weekend e proprio in Pimonte a Pianezza.
Il torneo ha visto sfidarsi le storiche squadre Green Tower Storino e Milano Meneghins Quidditch,
insieme alle più recenti Bombardabrixia di Brescia e il Genova Quidditch Club.
Dopo una giornata di sfide più o meno sofferte, si è qualificata come migliore squadra delle
Regioni del Nord Italia, la compagina torinese, una delle migliori anche nel panorama del Quidditch
europeo.
Medaglia d'Argento per i giovannissimi del Bombardabrixia Quidditch Club, terzo posto
per i milanesi e quarto per i genovesi.
Non sono solo questi i gruppi che, con impegno, fatica ed edizione, si dedicano alla pratica
di questo sport nascente.
Biela stessa ha un nucleo informazione, la Biela Bers Quidditch.
In Piemonte, anche Vercelli è la sua compagina, la Hardia Furents, una sempre maggiore adesione
dunque per un'attività che, ancora una volta, ricomperme i suoi punti di forza nell'inclusione,
nell'amicizia e nella coesione, senza lasciare che la sana competitività in campo mini i
buoni rapporti tra i giocatori, che si ritrovano affiatati da ogni regione d'Italia.
Ancora un fine settimana di soli in Valle d'Aosta per gli amanti dello sport bianco.
Pila, vediamo come sarà la situazione di domenica, c'è stata una settimana con alte
temperature che hanno messo a dura prova il manto nevoso, ma c'è ancora neve in abbondanza
e sci-sia tranquillamente.
Vediamo come è la situazione a Breuio e Cervigna, dove abbiamo 50 centimetri di neve alla partenza
degli impianti, un metro e venti a Plameson, uno e sessanta a Platorosa.
Tutti gli impianti sono aperti, anche i collegamenti, il zero termico tra i 2200 e i 2700 metri
sono previste temperature da meno 6 a 9 gradi, venti moderati o deboli da Nord-Ovest.
Ma vediamo come è la situazione anche in Valle d'Aias, a Ciampiulio che 52 metri ad
Santagnò 41 metri, Brusson 2.041 metri, queste due stazioni chiuderanno il 26 di marzo.
Temperature tra 3 e 13 gradi, buona ancora la situazione anche in Valle dell'Isa, anche
se l'aggressione si già incomincia a scarseggiare la neve, 20 centimetri in partenza, un metro
e venti nella parte alta della Westmattend.
L'aggressione è la trinite 52 metri, la zero termico tra i 2400 e i 3000 metri, la temperatura
è elevate, due gradi, le minime 16 la massima, nel comprensorio di pila c'è 40 centimetri
alla partenza degli impianti, due metri nella parte alta, con temperature tra 4 e 9 gradi,
il zero termico tra 2400 e 3000 metri.
Vediamo come sempre nel comprensorio di Monterosa ski in Valsesia, Adalagna, 10 centimetri alla
partenza degli impianti, 50 l'intermedio, due metri nella parte alta e temperature tra
i 7 e i 17 gradi, uno zero termico tra i 2500 e i 3100 metri.
E tutto per questo weekend la linea nuovamente a Stefano Villa e una buona giornata.
Passiamo allo sport, calendario installita e polimiche arbitrali, per la bielese è un
periodo dedicato e domenica si prospetta una trasferta davvero molto impegnativa Simone
Romito.
Dopo una settimana contrassegnata da molte dichiarazioni di scuse la bielese torna in
campo.
Nonostante i risultati alterni dell'ultimo mese, la zona play off per un caso abbastanza
fortuito continua di stare solo due punti, sempre apportata ma ancora mai raggiunta.
Domenica contro la Greville, i giovani bianconeri dovranno necessariamente superarsi, considerando
che i valdostani sono stabilmente al quarto posto in classifica ormai da molte settimane
e sembrano intenzionati più che mai a giocarsi le proprie carte i play off.
All'andata, allo stadio Vittorio Pozzo, i rossoneri si imposero per tre a uno, dopo
aver letteralmente annichilito i lanieri, che solo nel finale riusciranno a siglare il
gol della bandiera con un calcio di rigore trasformato da Bonato.
Allo stadio comunale situato in località Champagne, una manciata di chilometri dopo
a Osta, la Bielese scenderà in campo priva di capitano Giordano, fuori per Squalifica,
dopo la doppia ammonizione ricevuta contro il Borgaro.
Pericolo pubblico numero uno tra i valdostani è André Cuneaz, attualmente a quota 9 gole
in campionato, all'andato un vero e proprio rebus per la retroguardia bianconera.
Obiettivo in casa Bielese, uscire in deni da un campo in cui solo tre squadre, tra cui
la Juvedomo, assoluta dominatrice del campionato, sono riuscita a ragganellare il bottino pieno.
Gli strasi chi del match contro il Borgaro, perso in casa e segnato fatalmente da pesanti
errori arbitrali, potrebbero farsi sentire nelle menti dei giovannissimi ragazzi Bielese,
che nonostante tutto hanno già dimostrato di farsi valere anche lontana dal proprio
pubblico.
Il calendario ora è in salita, dopo Borgaro e Agreville nei prossimi turni la Bielese
incrocerà Juvedomo e Borgo Vercelli, ovvero prima e secondo in classifica, entrambe davanti
al pubblico del Pozzo.
Una stagione fantastica e un sogno che non deve finire, il Bieleragbi ospita piacenza
e sogna la vetta della classifica.
Aspettandola a nuova tribuna, il Bieleragbi potrà comunque contare sul solito numeroso
seguito per la sfida interna di domenica.
Alla cittadella di via d'acquisto arriverà il piacenza, ma gli orsi bielesi in virtù
degli ultimi risultati non sembrano intenzionati a guardare in faccia nessuno, in una serie
di ragbi che, proprio come la due del basket sembra parlare piemontese, i gialloverdi sono
attualmente in seconda posizione, alla pari con la compagine torinese del settimo, qualche
punto sopra la ragbi Monferrato.
A sei lunghezze di distanza, ma sempre un gradino, soprattutto gli altri, gli universitari
del custo torino, lanciatissimi verso la vittoria finale.
Biela è però intenzionata a giocarsi le proprie chance fino all'ultima mano, in
fermeria piena per i bielesi, Martin Murgere è stato operato lunedì alla spalle e non
sarà dell'incontro, defezione notevole in considerazione dell'esperienza del trequarti
italorgentino.
Assente anche Corrado Musso, il biela ragbi dovrà comunque scordarsi della vittoria dell'andata
e concentrarsi al massimo per superare l'ottima difesa e il solido pacchetto di mischia della
formazione emiliana.
Il calendario renderà le weekenda ancora più interessante, le prime sei in classifica
si incorceranno tutte e la gradatoria ai piani alti potrà subire una corposa modifica.
Presente a Bordeaux Campo per assister al match ci sarà una delegazione della compagina
inglese dei Worchester Warriors, formazione della massima serie britannica presenta Biela
per celebrare il decimo anniversario del sodelizio tra i due club, fiumi di birra che scorreranno
fine match dunque, sperando che si potrà festeggiare anche la vittoria.
E con lo sport per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alla prossima
edizione del telegiornale.
