L'ennesimo episodio di violenza ha caduto nel pomeriggio di ieri nei presti del certe
di via delle anni a Biela scaten a l'ira dei commercianti, noi non ce la facciamo più.
Sette comuni bielese hanno deciso di muoversi ed adverire ad avviso pubblico in un task
force contro le mafie, previste una fiaccolata per il 24 marzo.
A breve il comune di Biela attiverà alcuni sviluppi in merito alla mobilità sostenibile,
interventi a breve per collegare su pista ciclabile il centro Orsi.
Teatro sociale gremito per il processo del Babi, puntuale sagace la rappresentazione
firmata da Beppe Pellitteri.
Palla che Nestro Biela è pronta a partire alla volta di Bologna per giocarsi la Coppa
Italia di categoria, occhi puntati alla tenuta fisica di Michael.
Ben trovati a questo nuovo appuntamento con l'informazione della provincia di Biela.
Iniziamo subito con i fatti del giorno e partiamo dalla cronaca.
L'ennesimo episodio di violenza venuto nel pomeriggio di ieri nei pressi del certe di
via delle anni a Biela, fortunatamente non ha avuto conseguenze gravi, ma ha scatenato
nuovamente l'ira dei commercianti, che affermano di non farcela più.
Noi abbiamo raccolto a microfono proprio le loro impressioni, vediamo.
Ed ancora a momenti di altissima tensione intorno al certe di via delle anni a Biela.
Nel pomeriggio di ieri si è verificata un'aggressione, un'alite, tra due, probabilmente
utenti del Servizio Tossico Dipendenza di Biela, che sono entrati in diversi esercizi
pubblici e hanno continuato, insomma, la risa innestata proprio tra i due.
Sono intervenuti per l'ennesima volta i commercianti, che hanno lamentato questa situazione davvero
pericolosa e insostenibile.
È intervenuto anche attraverso Facebook il Consigliere Giacomo Moscarola, che negli
anni aveva raccolto anche 400 firme proprio per chiedere lo spostamento del Servizio per
le dipendenze.
Nell'arco dei mesi noi in realtà avevamo contattato anche il direttore dell'Asle Gianni
Bonelli, che però aveva risposto che per il momento non era previsto uno spostamento
di questo servizio, che, essendo territoriale, non può essere ubicato all'interno dell'ospedale.
Adesso però andiamo a sentire direttamente la voce dei commercianti.
Si sono vissuti nuovamente momenti di tensione intorno al certe di Biela.
L'ennesimo episodio è venuto proprio nel pomeriggio di ieri, ne parliamo con un commerciante
che ha vissuto proprio in prima persona questa esperienza.
Cos'è accaduto? E' accaduto che praticamente due di questi tossici hanno cominciato a fare
a botte per la strada, poi rincorrendo si uno dei due è entrato in negozio, l'altro
l'ha seguito, volevano chiaramente continuare l'alitica che hanno cominciato fuori, fortunatamente
c'ero io perché si fu stata solo la mia moglie per mouto sicuramente dei problemi, siamo
riusciti a buttarli fuori fisicamente, al che hanno ricontinuato a inseguirsi mezzo
le macchine, dopo di che sono rientrati nell'alboristria qui a fianco dove purtroppo c'è una
ragazzina da sola, quella che ha chiesto aiuto, siamo di nuovo intervenuti, siamo riusciti
dopo a chi si sono buttati per terra, a un buttro di giude di scafaglia all'interno
del negozio, fortunatamente non credo dei danni eccessivi, a mandarli fuori di nuovo,
sono di nuovo continuato la corsa perché comunque vogliamo a picchia, si sono entrati
nell'ex a Eo che ci guida a fianco e lì hanno buttato giude di scafaglia dei danni comunque
che nessuno pagherà mai oltre a tutto. Allora senta attraverso il consigliere Moscarola
erano stati raccolte delle firme, lei ha fermato? Esatto, si si, mi confermo abbiamo
raccolto 400 firme appunto perché il certe è un problema, mi pare che si è stato anche
deliberato lo spostamento del certe per mi pare di capire che non... Era stato approvato
in consiglio diciamo un confronto tra asle e comune. Noi avevamo contattato il direttore
dell'azienda sanitaria che però affermava che se non ente un ufficio territoriale non
poteva essere spostato almeno non per il momento, ecco non ero incoraggiato.
No ma mi pare di capire che qua comunque non c'è mai nessuno che abbia la facoltà
di prendere le decisioni, noi sono vent'anni che abbiamo in sterco a, sono vent'anni che
continuiamo a chiedere dei provvedimenti, mi pare che in centro Biel vicino delle scuole,
gente anziana, giardini pubblici con me sono diventati un monopolio dei drogati, non mi
pare una cosa logica. E abbandoniamo ma solo momentanemente questo
argomento andiamo avanti, sono sette comuni bielesi che hanno deciso di muoversi e di
aderire ad avviso pubblico in una task force contro le mafia, prevista per il 24 marzo una
fiaccolata vediamo. Si è costituito anche a Biela il coordinamento
provinciale dei sette comuni aderenti ad avviso pubblico, l'associazione che conta
oltre a 360 soci tra comuni, unioni di comuni, province e regioni, nata nel 1996 con l'intento
di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a
promuovere la cultura della legalità nella pubblica amministrazione, nella politica.
Negli anni passati Libera Biela aveva promosso con gli amministratori comunali incontri di
conoscenza e di approfondimento su questo tema. Una maggiore attenzione era emersa quando
nel 2015 si era venuta a conoscenza che anche nel bielese la criminalità organizzata era
presente, a confermarlo decine di beni sequestrati e confiscati alle mafia in provincia. Significativo
dunque è stato l'incontro organizzato da Libera Biela e alcuni sindaci, con Roberto
Montà, sindaco di Grugliasco e presidente di avviso pubblico, la scorsa primavera.
A partire da quel momento sono iniziate le prime adesioni di amministrazioni comunali
del territorio. Inumerosi amministratori si è sedimentata così la consapevolezza che
temi quali la formazione dei quadri amministrativi, il contrasto al gioco d'Azzardo, la lotta,
la corruzione, l'immigrazione, potevano essere meglio affrontati e governati, seguitati da
percorsi condivisi e comuni tra le diverse amministrazioni. Queste dunque sono state
alcune delle ragioni che hanno spinto i sindaci di Bioglio, di Candelo, Casapinta, Mongrando
o Chiepo Superiore, Valle Mosso e Vigliano ad aderire ad avviso pubblico e a partecipare
con il contributo di Libra Biela ad un incontro operativo. Il 21 marzo intanto sarà la giornata
della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafia e, in città,
venerdì 24, la sezione bielese segnerà il suo debuto con una fiaccolata. Il tema della
legalità deve essere condiviso dalle amministrazioni, deve diventare un pensare comune per potere
avere un appeso reale. Per questo sarà importante che il 24 tutto il bielese venga rappresentato.
Ed andiamo avanti ancora con una notizia di Cronaca. Tutto l'ha ricoverato al CTO di
Torino l'anziano che nel pomeriggio di ieri ha avuto un brutto incidente proprio con
il suo trattore, vediamo.
Sono apparse e subito grave le condizioni dell'uomo rimasto coinvolto in un incidente
all'interno di un'azienda agricola di Cavaglià, avvenuto nel pomeriggio di ieri. Stando alla
ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che il malcapitato, 70 N residente in paese, sia
rimasto incastrato nel cardano del trattore, mentre si accingeva a scendere dal mezzo.
A soccorrere lo sono giunti i vigili del fuoco, il soccorso alpino e gli operatori sanitari
del 118 che l'hanno immediatamente caricato sull'elic soccorso, diretto all'ospedale
torinese. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri di zona per stabilire
la dinamica dei fatti. Il pensionato è tuttora ricoverato al CTO di Torino in prognosi reservata,
con esito di trauma cranico toracico al volto. Inoltre ha riportato anche una frattura della
clavicola e della scapola destra. In saloperatori hanno immediatamente provveduto a suturare
una ferita piuttosto estesa al capo ed evidentemente provocata dall'impatto. Nonostante le sue
condizioni che menzionano numerose ferite anche di grave entità, l'uomo al momento
non sembrerebbe in pericolo di vita. Attenzione alle truffe. Sono stati i carabinieri di
Vallemosso nei giorni scorsi ad incontrare i cittadini proprio per metterli in guardia,
vediamo. L'amministrazione comunalin, collaborazione
con la Stazione dei Carabinieri di Vallemosso, ha organizzato un incontro informativo aperto
alla cittadinanza sul tema delle truffe. Moltissime le persone intervenute ad ascoltare il maresciallo
Antonio Verdone, comandante della Stazione dei Carabinieri di Vallemosso.
E la soddisfazione e la serenità dei cittadini è lo scopo dell'attività istituzionale
dell'arma dei carabinieri che si basa su una concreta disponibilità ed una preventiva
attività di ascolto dei bisogni della gente, delle loro esigenze ed aspettative. La prossimità
rappresenta uno sforzo operativo concreto per il raggiungimento di questi obiettivi,
mediante la realizzazione di una serie articolati di interventi che hanno quale comune denominatore,
la centralità del cittadino e il rapporto con esso, nell'ambito del quale ogni appartenente
all'arma dei carabinieri rivolge la propria attenzione, oltre che nel campo della prevenzione
della repressione dei reati, anche nel più arduo compito della rassicurazione sociale
concretizzata proprio nel senso di vicinanza alla popolazione. In tal senso è caratterizzata
tutta l'attività istituzionale, soprattutto quelle delle Stazioni dei Carabinieri che per
la loro natura di presidio capillare sul territorio rappresentano il appunto di ascolto
più prossimo alla gente. Il Movimento 5 Stelle del Capoluogo negli ultimi mesi ha preso la
parola in consiglio comunale più e più volte, dalla questione finita ormai nel dimenticatoio
collettivo della Fondazione Museo del Territorio, che negli anni ha gestito con poca occulatezza
i fondi pubblici, alle recenti affermazioni del capogruppo Antonio la Buscaglia diffuse
su Facebook, che commentavano l'uccisione del terrorista, autore della straggia di Berlino,
con il risultato di una maxiquera e i lani confronti di oltre 700 persone. I due rappresentanti
bielesi del Movimento Grilino oggi presentano una mozione e direttamente l'amministrazione
del Comune di Biela. Questo ha la luce di una recente emanazione di un decreto che sta
anzi a fondi per la realizzazione di piste ciclabili e chiedono quindi all'assessore
competente di stabilire contatti con la Regione Piemonte e di valutare lo stato di manutenzione
delle piste ciclabili già esistenti sul territorio. Un altro punto che interessa effettivamente
a molti cittadini, che spesso si incamminano lungo l'arteria a scorrimento veloce e quello
di valutare il completamento della pista ciclabile per il collegamento di Biela con il Centro
Comerciale Egliorsi, e valutare i nuovi possibili percorsi pedonali ciclabili. A questi interrogativi
risponde l'assessore a lavori pubblici e in particolare con delega a parchi e viabilità
sostenibile Valeria Barnero, che afferma che al corrente di questo decreto ministeriale
e l'amministrazione non è assolutamente immobile. I prossimi passi saranno due, un incontro
con la Regione Piemonte per parlare di fondi e modalità e a breve un incontro con la Provincia
di Biela per definire dettagli della pista pedonale e ciclabile che porterà fino al
frequentato Centro Comerciale. L'assessore a lavori pubblici Valeria Barnero conclude
che è indiscutibile la pericolosità dei pedoni che si incamminano in quel tratto di strada
provinciale. Teatro sociale villani gremito per il processo del Bhabi, puntuale sagace come
sempre la rappresentazione firmata da Beppe Pellitteri. Vediamo come è andata insieme a Laura
Martini. Questo è un costume da giullare. L'ho messo perché io voglio distinguermi dai politici.
Io domani questo me lo levo. Questa premessa di Beppe Pellitteri,
eri sul palco del Teatro sociale di Biela per il processo del Bhabi, ha fortemente caratterizzato
l'intera rappresentazione. Interventi sagaci, sottili, mirati che non lasciano spazio ad ipocrisia
o falsità. Biela e Bielesi messi ai Rage X da una compagnia che sempre di più rafforza le
proprie capacità professionali. Fatti colti preparati come Moscarola coltissimo, preparatissimo e rompico glonissimo. Una cazzata al giorno toglie il medico di torno, una minchiata su Facebook, una dichiarazione, una scu, una cazzata di sera, te la scrive Moscarola, Moscarola, la politica al giu.
In primavera gli è stato in autunno mercatini che faremo eccellenza. Intanto studiamo tutti gli anni il mercato europeo dei giardini zumaglini per imparare come si ciula la cazzata.
Impareremo e non ci fermerà più nessù.
Ma io fai troppo, però me ne dico i Bielesi in dei momenti storici, vuguma. Dunque, manco tre mesi all'istà e a 25 negossi e anfani tre. Adesso io capisco il significato della parola di fuso, outlet di fuso.
Vieni ai Bielesca, si incontro e diffondelo. Te visca e non duverta un negozio in via Italia. Sì, te da dirlo di spersugni, che lo diranno a 100 persugni e per 1000 persugni. Il spassù ha l'acciulata internos, difondiamo e pareggio ma faccio l'outlet diffuso.
A spolempia una gallina per i pupi. Questa città che vive di giorno, questa città.
Allella mia, allella mia, allella mia, allella nostra città.
Davvero sempre molto divertente e in più offre chiaramente molti spunti per poter riflettere. Uno sketch andrà in onda proprio subito dopo la sigla del telegiornale, mentre per chi ha perso lo spettacolo ieri sera in diretto oppure al teatro sociale, tornerà in onda a martedì alle ore 21.
Andiamo avanti con un altro evento che ci sarà venerdì prossimo al centro commerciale gli orsi, che si prepara ad accogliere una delle voci più apprezzate e coinvolgenti di sempre, il bravissimo Albano Carrisi.
Reduce dall'ultimo festival di San Remo, il cantante sarà ospite della galleria commerciale venerdì 3 marzo. A partire dalle ore 18, il celebre artista italiano incontrerà al pubblico degli orsi per fermare le copie del suo singolo inedito, intitolato di Rose e di Spine, grazie al quale è riuscito ad adgiudicarsi il premio per il miglior arrangemento musicale.
Il brano pubblicato lo scorso 8 febbraio è tratto e dall'omonimo Albundo più disponibile nei negozi a partire dal 10 febbraio. Stefano Pestina, direttore del centro commerciale gli orsi, ha commentato e sempre un onore per noi accogliere artisti che hanno scritto la storia del panorama musicale italiano.
Siamo adesso a lo sport, Palla Canestro Biele è pronta a partire alla volta di Bologna per giocarsi la Coppa Italia di categoria, ma c'è anche da tenere sotto controllo la situazione relativa alla tenuta fisica di Michael Stefano Villa.
Palla Canestro Biele è pronta ad affrontare la Coppa Italia, manifestazione che porterà ad un dispegno di energie notevole se i rosso blu saranno in grado di vincere i propri match. Un banco di prova importante per la banda carrea in vista dei play-off dove si giocheranno più partite in una settimana che andranno a mettere a dura prova la tenuta fisica e mentale dei lanieri, al momento assoluti dominatori del girone Ovest di A2.
Inevitabile non fare attenzione alla situazione relativa a Michael. Il giocatore americano sta ancora seguendo un programma di allenamento specifico per evitare eccessivi sovraccarichi al ginocchio operato lo scorso anno.
Ma se Biele dovesse fare strada nella Hermes Bolognese, Hall sarebbe chiamato ad un extra sforzo fisico degno di nota. Finora il lungo di Chicago ha giocato sempre rimanendo sul parquet per una media di 36 minuti abbondanti, alla pari di Ferguson, un minutaggio elevato per un giocatore crasi 84 che ha sulle spalle due infortuni gravi.
Ma per il momento Hall non ne sta risentendo dimostrando in ogni incontro qualità tecniche sopra la media, unite a una brillantezza fisica eccezionale.
Sarà dunque interessante vedere Michael all'opera in Coppa Italia per, si spera, più di una gara, anche perché tra un mese e mezzo iniziano i play-off e l'exo limpia minano, così come tutti i suoi compagni, vuole recitare un ruolo da protagonista per non sciupare lo straordinario lavoro fatto finora.
E questo era proprio l'ultimo servizio per quanto riguarda questa edizione. Mi ricordo come sempre i nostri riferimenti sui social, Twitter, Facebook e il sito rettebiela.tv.
In regia Fabrizio Passone, ancora una volta grazie e rivederci.
