Io sono pronto, puoi partire, accenti solo un po' dare a cada che, a freddo e poi.
Possiamo andare, vedo che sei di poche parole, per fortuna ci sono qua io a parlare, anche se non ho un moto da dire a me.
Se al signor chi puoi vedere il cielo, anche se non si può dire che da dentro un'auto il cielo non si può guardare, fatto apposta per te.
Che tra qualche minuto non starai di ferma ad aspettare, la notte scivola con suo dottore.
Il freddo fatte, compate il buio, poi non resterà ancora molto tempo ad aspettare, ti chiamerò domani.
Ma no, che non voglio disturbare, è solo che ho scordato nei tuoi jinzi il mio cuore.
Io sono apposto, devi andare, dimmi solo la strada da fare per tornare.
Se non mi perdo, ma come mai hai perso le parole, per fortuna ci sono qua io a guidare, visto che sei stanca e vuoi dormire.
Se al signor chi puoi vedere il sole, anche se non si può fare, anche se la luce al lungo monro puoi guardare, fatto apposta per me.
Che tra qualche minuto non starai di ferma ad aspettare, la notte scivola con suo dottore.
Il freddo fatte, compate il buio, poi non resterà ancora molto tempo ad aspettare, ti chiamerò domani.
Ma no, che non voglio disturbare, è solo che ho scordato nei tuoi jinzi il mio cuore.
La notte scivola senza rumore, il freddo fatte, ripate il buio, poi non resterà ancora molto tempo ad aspettare, ti chiamerò domani.
Ma no, che non voglio disturbare, è solo che ho scordato nei tuoi jinzi il mio cuore.
