Il messaggio più importante che è inerzo dal ventesimo anniversario dell'istituzione
di Hong Kong è sempre meno speciale, vale a dire che il principio che regola il rapporto
tra Hong Kong e Beijing, tra Hong Kong e il governo centrale, un Paese e due sistemi,
che prevede e garantisce
il Partito Comunista cinese per lo meno formalmente, però è anche vero che il sistema politico che
è stato sviluppato nel corso degli anni garantisce
implica un controllo da parte del governo centrale indiretto nei confronti dell'eccolonia britannica,
quindi c'è sicuramente un maggiore livello di libertà sul pieno politico economico perché
il Paese e il Partito Comunista cinese per lo meno formalmente, per lo meno formalmente, per lo meno formalmente,
il Paese e il Partito Comunista cinese per lo meno formalmente, per lo meno formalmente, per lo meno formalmente,
il Paese e il Partito Comunista cinese per lo meno formalmente,
per lo meno formalmente, per lo meno formalmente.
il Paese e il Partito Comunista cinese per lo meno formalmente,
il Paese e il Partito Comunista cinese per lo meno formalmente
il Paese e il Partito Comunista
e il Partito Comunista
cinese per lo meno formalmente, per lo meno formalmente, per lo meno formalmente, per lo meno formalmente,
dei residenti di Hong Kong sul piano giuniziario.
È anche vero che nel corso degli anni,
specialmente negli ultimi due anni,
ci sono state interferenze o meglio interventi
da parte delle autorità cinesi della Repubblica Popolare
all'interno della Regione dell'Università speciale di Hong Kong
per prelevare persone che potevano risultare
scomode sul piano sociopolitico.
Al momento non è chiaro quale possa essere in futuro
la sorte dei leader dell'opposizione,
e quel che è certo è che chiaramente
è l'occasione delle recenti proteste
per la misiata di Xi Jinping a Hong Kong,
i manifestanti che hanno superato
quello che era un po' il limite
dei normali proteste, sono stati fermati,
portati dalla polizia a fare i dovuti controlli,
poi sono stati rilasciati, finchè la protesta
può essere contenuta, si contiene,
anche perché poi dopo, mettere a tacere questi leader,
rischia poi di creare l'effetto opposta
a quello che perchino vuole,
c'è il mantenimento della stabilità,
quindi alzare l'attenzione per perchino controglucente.
Certamente ci sono regioni come il Tibet,
come il Xinjiang che hanno avuto in passato
aspirazioni simili, se vogliamo,
sotto certi aspetti,
il Xinjiang ha cercato di raggiungere
l'indipendenza ben due volte senza riuscireci,
ma Hong Kong è un caso unico
perché è la sua storia che è unica
da questo punto di vista.
La fortuna di Hong Kong è stato il fatto che
il suo status è stato generato
da un compromesso tra la Cina e il Regno Nito,
da cui poi sono scaturiti tutti quei ditti,
il mantenimento di quei ditti che c'erano prima
delle restituzioni di Hong Kong.
Quindi è questo retroterra storico
che ha consentito a Hong Kong, che consente
alla parte più giovane di Hong Kong
di avere certe aspirazioni,
le quali però nel concreto sono limitate
dal fatto che come hanno ribadito
più volte a Pekino,
la libertà di Hong Kong,
l'autonomia di Hong Kong
dipende dalla volontà mai del governo centrale.
