E' un bimbo si chiama Giacomo, il primo nato di questo nuovo anno, mentre Arianna
è l'ultima bimba nascere nel 2016 all'ospedale di Biela.
Un 2017 difficile ancora insalite in un paese molto diviso, ha trovato riscontri positivi
ma anche negativi il discorso del presidente Mattarello agli italiani.
Troppe in regolarità in adempienze, il comune di Biela ha recisso il contratto con la cooperativa
per la gestione dell'asilonido di Pabignano.
E trascorso un anno dalla fusione di Campiglia con Quittengo e San Paolo Cervo, i nostri
microfoni sindaci dei comuni interessati tracciano un primo bilancio.
Dopo l'ennesima vittoria in casa con Roma, Palacanestro Biela si prepara ad affrontare
tre partite fuori casa e venerdì 6 gennaio Saraderbi con Casale.
Un cordiale benvenuto dalla redazione di Biela, auguri per un nuovo anno e quindi per il 2017
da parte mia e da parte di tutta la redazione.
Iniziamo subito con la cronaca, infatti non è riuscito ai malviventi un furto alla casa
continua del supermercato Ecom di Verniasco e è accaduto il 31 dicembre i malviventi
con un'esplosione hanno tentato di far saltare la cassa continua, ma è scattato all'allarme
per loro non è rimasto altro che darsi alla fuga, i carabinieri giunti sul posto hanno
richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere piccolo incendio che si era originato
e permettere in sicurezza l'area del supermercato.
Ancora notizie fortunatamente liete infatti è nato alle 2 e 02 del 1 gennaio il bimbo
che ha inaugurato le nascite del 2017 all'ospedale di Biela, il suo nome è già come figlio di
Paolo Bordignon e di Alessandra Rabozzi, una coppia che risiede nel comune di Valdengo,
mentre Arianna, figlia di Mauro Celani e di Camilla Vesco è stata l'ultima bimba nasce
nel 2016, esattamente alle 12 e 24 del 31 dicembre, la famiglia risiede a Cascinette
di Ivrea.
Ed ora cambiamo argomento, un 2017 difficile ancora in salita questo in sintesi il messaggio
del capo dello Stato agli italiani, ma cosa ne pensano i Bielesi?
Sentiamolo dunque fra parei ripositivi ma anche negativi la nostra inchiesta.
Viviamo in un periodo di grandi problematiche che il Presidente della Repubblica ha sottolineato
ed evidenziato nel suo consueto discorso a reti unificate di fine d'anno.
Gli italiani attendevano con molto interesse e partecipazione le sue parole, ma i Bielesi
lo hanno ascoltato, condividono il suo pensiero, lo abbiamo chiesto in questa inchiesta.
Non l'ho sentito perché non mi piace proprio, tutto lì, il mio moglie e lo stesso.
Sì, ci fa dormentare.
Non abbiamo visto niente.
Perché?
Perché facciamo altro.
A prezzo però c'è una spettativa abbastanza alta che con la classe politica abbiamo presentemente
sicuramente non sarà facile andare avanti, ecco.
Sì, ho sentito il commento del nostro Presidente, è sembrato un commento pratico, ha toccato
i temi base, quelli che abbiamo oggi nella nostra civiltà, è molto bilanciato e molto
sensibile verso i giovani, lavoro, quindi occupazione giovane, soprattutto.
Mi sembra un discurso abbastanza ponderato e ben equilibrato come nel suo stile.
No, non l'ho visto, non sapevo neanche l'avessi fatto, ma non lo so, guardo la televisione.
No, non l'ho visto perché sono disinteressato, poi non so, magari potremmo anche vederlo
se ero lì davanti alla televisione che mi capitava, lo ascoltavo però.
Il commento del Presidente.
No, niente, non vado neanche a votare, non me frega niente.
No, non l'ho visto il discorso del Presidente.
Perché?
Non mi interessava.
Ma non vuole essere assicurata su quest'anno?
No, direi che è meglio stare proprio senza sentire nulla, mi dispiace, ma non mi rassicurano
in niente.
Non ho seguito il discorso del Presidente perché, purtroppo, metterella non è tra i Presidenti
che mi piacciono, non lo stimo particolarmente perché non sta attivamente parlando di politica
in Italia e non fa nulla di quello che la gente si aspetta.
È stato molto assicurante il suo discorso, quindi mi aspetto un anno molto positivo.
Io sinceramente non l'ho proprio visto il discorso e probabilmente non l'avrei neanche
guardato, avrei cambiato canale anche se mi fossi trovata davanti alla tele in quel momento.
Anzi, se devo dirla tutta non so neanche che faccia bianco il nuovo Presidente, neanche
il nome.
Ma, per quanto riguarda il discorso di Mattarella, no, non ho seguito assolutamente niente, ultimamente
non seguo proprio più niente a livello di politica perché sono sconcertata, disgustata.
Anni e anni in cui non accade assolutamente niente di concreto, soprattutto per i nostri
giovani.
Non c'è più nulla, nulla in cui credere ed è veramente triste.
A volte si cerca di leggere negli occhi di questi giovani della speranza, qualche cosa
che si illumini, che ci sia qualcosa per loro, perché per noi comunque abbiamo avuto
fondamentalmente alcune cose molto positive, buone.
Una discreta vita se forse ancora riusciti a farla.
Questi ragazzi di 18, di 25, di 30 non hanno più niente e questo è veramente una cosa
triste, triste, triste.
Per quanto riguarda Biela, è vero, abbiamo continuato a tirarci la zappa sui piedi perché
siamo degli orsi e continuiamo a sottovalutare il nostro carattere di orsi per carità, però
qui a Biela in particolar modo è veramente sconcertante vedere che cosa è successo grazie
alla nostra ottuzione.
Inezione di fiducia per il prossimo anno, dunque ora cambiamo argomento, il 23, senza
tetto, sono stati sottoposti dei medici dell'Asla di Biela al vaccino contro l'influenza.
L'iniziativa è nata dal direttore del Dipartimento Prevenzioni in accordo col direttore generale
dopo la presentazione del progetto di emergenza freddo in cui sono coinvolte diverse realtà
locali per dare un letto a chi non sa dove ripararsi ed affrontare il lungo inverno.
Le indicazioni regionali lasciavano autonomia alle ASL nell'individuazione di soggetti deboli
a cui somministrare la dose gratuitamente oltre a quelli già protetti.
Parliamo ora di scuola, infatti troppo in regolarità in adempienze, dunque è stato
recisso il contratto con la cooperativa per la gestione dell'asilo nido di Pabignano,
sentiamo cosa è capitato.
Irregolarità in adempienza è talida a compromettere la buona riuscita del servizio, sono queste
le ragioni che hanno spinto il comune di Biela alla risoluzione del contratto con il consorzio
coeducare di Brescia che ha in gestione l'asilo di Pabignano.
Il approvedimento è impone alla cooperativa di proseguire comunque il servizio fino a
che non subentrerà il nuovo affidatario.
I problemi erano noti da tempo, in particolare il ritardo nei pagamenti degli stipendi dei
dipendenti negli ultimi mesi risulta pagato il solo corrispettivo di settembre, mentre
mancano all'appello quelli di luglio, agosto, ottobre e novembre.
Altre in adempienze riguardano il versamento dei contributi sanati dall'intervento del
comune.
L'ultima nota con cui il comune ha richiamato i suoi doveri la cooperativa è dello scorso
7 dicembre e l'ultimo incontro, senza esito, alla presenza anche dei dipendenti dei sindacati,
si è svolto il 22 dicembre.
La decisione dunque è stata inevitabile.
Al comune resta la cauzione fideussoria versata al momento della firma del contratto dall'impresa.
Ed ora si scorrerà la graduatoria della gare d'appalto, bandita nella primavera del
2014 e conclusa nell'estate dello stesso anno per individuare l'impresa che subentrerà
per completare la gestione per il resto del periodo contratto, che scade il 31 agosto
del 2017.
Nel frattempo il servizio alle famiglie sarà garantito e l'asilo nido funzionerà regolarmente.
Addiamo ora ad Europa un appuntamento che si ripete ogni anno al 1 gennaio, la benedizione
delle moto e dei motociclisti al santuario d'Europa, centinaia sono dunque stati centauri
che domenica hanno sfidato il freddo e si sono presentati puntuali davanti alla basilica
per la benedizione impartita dal rettore del santuario Don Michele Berchi.
Dalla Valle d'Europa andiamo in Valle Cervo, infatti è passato un anno dalla fusione di
tre dei cinque comuni della Valle Cervo, abbiamo raccolto i pareri degli allora sindaci
di San Paolo Cervo, Quittengo e Campiglia, Veronica, Rosazza, Printo.
Con il 2016 si chiude il primo anno di vita del nuovo comune di Campiglia Cervo.
A fine 2015, infatti, i tre comuni di Quittengo, San Paolo Cervo e Campiglia Cervo si fuserò
creando questa nuova realtà.
Abbiamo parlato con l'attuale sindaco di Campiglia Cervo, l'allora sindaco di San Paolo Maurizio
Piatti.
Possiamo ottenere un primo, un primissimo bilancio di questa esperienza che è sicuramente positiva.
C'è questa cosa, c'è la tua possibilità di lavorare in un altro modo e di avere qualche
finanziamento in più.
Pierluigi Tusco, lex sindaco di Campiglia, ci racconta del nuovo stemma del paese.
Sì, il nuovo stemma è già stato deliberato in consiglio e anche nella cartellonistica
nuove verrà posizionato il nuovo stemma.
Giancarlo Macchetti, era sindaco di Quittengo.
Ho letto più di un'occasione che Quittengo è stato definito un po' la sonnolenta Quittengo,
nel senso che Quittengo la si vede poco, la si sente poco, ma effettivamente è abbastanza
difficile far sentire la presenza di una popolazione di 15, di 12, di 15, di 20 persone.
Ma la fusione per noi era necessaria più importante, necessaria.
Non solo luci, però in questa nuova realtà della Valle Cervo.
La legge nazionale che prevedeva degli incentivi per i comuni che hanno fatto la fusione, però
prevedeva anche che i comuni fusi non fossero soggetti alle norme sul patto di stabilità
e sul pregio di bilagio.
Questa cosa è sparita nell'ultima finanziaria e in questo ci va per l'anno prossimo, per
noi è un grosso articolo.
A noi siamo senza altro soddisfatti, c'è tanto da lavorare, è necessaria molta collaborazione.
In generale i cittadini sono soddisfatti, noi abbiamo avuto riscontro dal giornalino
che è stato pubblicato e trasmesso a tutte le famiglie.
Per il momento ci sentiamo ancora appartenenti tutti, c'è scumo di noi al proprio territorio
e in alcuni casi anche la propria frazione.
C'è tutta una ministrazione che ha nel Sindaco e nel Vigio Sindaco due soggetti validi che
deve andarsi molto da fare, perché avere una trentina di frazioni, trentacinca frazioni
in un territorio di montagna non è un problema da poco, bisogna essere attenti a tutti i
particolari.
Noi siamo soddisfatti, chiaramente le cose non sono così immediate perché ci va un momentino
per mettersi a posto, per quanto riguarda i servizi, per quanto riguarda tutte le cose
che fa comune, però la polazione è contenta e anche noi bambini struttori siamo abbastanza
soddisfatti.
Ancora un approfondimento giornalistico su questo argomento andrà in onda dopo la
sigla di questo telegiornale.
E ora andiamo a Graglia perché nell'ambito dello spettacolo di Natale i bambini della
scuola materna di Graglia hanno presentato lo spettacolo, l'arena raffreddata con canti
e siparietti, l'occasione è stata anche utilizzata per regalare alle maestri di frequenza
un corso di disostruzione e rianimazione pediatrica che sarà realizzato in collaborazione con
la sezione di Biela della Croce rossa.
Ed ora la situazione meteo nella provincia di Biela infatti non sono previsti grandi
cambiamenti fino intorno al 15 di gennaio continuerà il bel tempo ma le temperature
saranno anche molto basse, sentiamo.
Il freddo e il bel tempo caratterizzaranno il meteo per i primi dieci giorni del 2017,
l'ultimo bollettino della regione Piemonte descrive la situazione, secondo i tecnici
dell'arpa cede infatti l'alta pressione atlantica sotto la spinta di aria fredda
artica in arrivo dalle regioni nord-orientali europee, i venti da nord garantiranno ancora
bel tempo sul Piemonte con una intensificazione della ventilazione in particolare in quota
con venti di fun nelle valate alpine e un calo generale delle temperature.
Sono previste intense gelate con la temperatura che arriverà in alcune zone a scendere anche
di 6-7 gradi sotto lo zero.
Durante il giorno il termometro non dovrebbe superare qualche grado e intorno all'epifania
è previsto il freddo più intenso con notti gelide e giornate dove la temperatura, malgrado
il bel tempo e il sole splendente, farà fatica ad andare sopra le zero gradi.
Le previsioni a lungo termine che hanno però una bassa probabilità e forniscono una semplice
tendenza a tutta da confermare indicano un peggioramento delle condizioni tra il 12
e il 15 gennaio con probabilità di qualche nevicata possibile anche a bassa quota.
Siamo alla pagina sportiva, nel 57. anniversario della morte di Fausto Coppia venuta il 2 gennaio
1960 il suo paese natale Castellagna tra Tortonese e Novese gli rendo maggio con una
messa di suffragio alla consegna del premio Welcome Castellagna 2017.
Nel Salone del Borgo un Brindisi sarà dedicato alla partenza della quattordicesima tappa
della Corsa Rosa il prossimo 20 maggio dal paese di Fausto Coppia.
Dovrà torniamo nel bielese e parliamo di Palacanestro dopo la vittoria in casa contro
Roma Angelico Biela si prepara a tre trasferte esterne, vediamo come nel servizio.
C'è chiaramente la bella notizia del recupero di Udom, arrivano tre trasferte di fila di
una certa difficoltà, siete fisicamente pronti?
Assolutamente sì e penso che anche la gara di Mattia sia stata importante di alto livello
quindi penso che abbia recuperato più che bene.
Ora abbiamo un tour de force tosto con tre partite fuori casa difficili con squadre che
stanno recuperando sono entrate in forma come casale scaffati e poi a Siena che sappiamo
tutti che è un campo difficile.
Come abbiamo fatto oggi cerchiamo di guardare partita dopo partita quindi ora la testa
solamente ha scaffati e poi cerchiamo di portare a casa a più punti possibili.
Tre trasferte di fila appunto, Siena dove non abbiamo mai vinto, Casale e il Derby, scaffati
che è in difficoltà ma sicuramente non saranno passeggiate, qual è la più difficile?
Sono tre trasferte con caratteristiche diverse, allora c'è scaffati che ha bisogno di punti,
si sta riprendendo, è una società storica anche scaffati quindi hanno una certa esperienza
anche loro per cui non sarà facile e sarà una trasferta impegnativa anche perché loro
hanno fame di punti.
Siena è rivale storica e la metto per ultima perché comunque delle tre sarà il terzo incontro
esterno ed è un campo molto difficile, questo è sempre stato per noi e Casale sarà il
Derby.
Casale è l'unica partita dove penso che ci sarà anche un grosso seguito del pubblico
bielese anche perché comunque sarà il giorno 6, la giornata di festa, il giorno 7 sabato
per cui penso e ritengo che ci sia tanto seguito dal punto di vista del pubblico e
sarà comunque un derby e come tutti i derby sono sempre di, cioè anche se la classifica
non è, su un derby non vorrà dire niente, ecco e quindi sarà una partita difficile
anche quella.
E per gli sportivi l'appuntamento è l'eventuno questa sera con la differita della partita
dell'incontro Angelico Biel Roma, Eurobasket Roma e tutto per questa edizione, grazie per
averci seguito ancora tutti voi, un buon 2017 da parte mie, da parte di tutta la redazione
e squadra tecnica di Rette Biel e Telebiel, in regia per questa edizione Fabrizio Passone,
grazie ancora, arrivederci.
