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Signor Scudiari! Buona sera!
Grazie di essere venuti.
Ma dovrebbe prendere qualcosa per la tosse?
Qualcosa per la tosse?
Mi verso del whisky.
Signor Scudiari, noi la stimiamo molto e lei lo sa.
Le siamo sempre stati grati per quel suo prestito che c'ha praticamente salvato.
La stima della gente nei miei confronti non è mai mancata.
Come non sono mancati i successi personali di cui la mia vita è piena.
Ma tutto questo è nulla e balzo per rimarginare una ferita che mi porto dietro da troppo tempo.
Qualche donna che non è riuscita a farsi?
No, mia figlia.
Sono anni e non la vedo e non la sento.
Colpa mia, solamente colpa mia. Dio mi male dica.
Ci dispiace, ma torniamo al prestito.
Lei ha ragione per carità. Le avevamo promesso che avremmo...
Portate questa busta a mia figlia. L'indirizzo è scritto sul retro.
Deve sapere che mi sono reso conto di aver sbagliato.
Portatele questa busta e considero il vostro debito saldato.
Ha fare fatto, signor Scudiari.
Potete andare.
Sarò uscita.
Eh, va bene, passiamo dopo.
Vediamo un caffè e ripassiamo.
Salve, scusi il disturbo, stiamo cercando Adriana Scudiari.
Non l'ha vita più, quindi si è trasferita.
Ma quel coglione non sa neanche che si fa.
Eh, va bene, ci sta che non sa dove abita, non ha rotto i rapporti danni.
Scusi, sa dirci dove abita?
Sì.
E potrebbe dircelo?
Nella vita si dà e si riceve.
Ecco, te va reva. Quanta vede? Niente.
No, niente, Soldi. Mettetevi in ginocchio e dite che mi amate.
Come scusi? Nella vita si dà e si riceve. Niente, ti amo, niente, indirizzo.
No, no, dai. Forza.
Che aspetti, in ginocchia, ti?
Col cazzo, non ho mai detto a te, ma a nessuno.
In vita mia figuriamoci una serie di questo stronzo pervertito.
Voi in ginocchiarti o si facciamo questa cosa e ce ne andiamo, eh?
Dai, al mio tri.
Uno, due, tri, ti amo.
No, no, non così, per Dio.
Provate a dare quel brivido, quel calore che se la donna sa dare, cazzo.
Provate a pensare che una donna emozionabili, che una donna più cuore, più passione, più convincente.
Dobbiamo essere più convincenti.
Cioè, vi facciamo un pompino mentre io lo diciamo?
Ma no, proviamo a essere più convincenti usando uno sguardo intenso e voce profonda,
di stile recifrazione cinematografia.
Dai.
Uno, due, tre.
Ti amo, ti amo.
Oh, oh, io ti amo.
Ti ho sempre amata.
Così ma meglio.
Abita in via del costone 87.
Per fortuna qui vicino, andiamo.
Grazie mille, gentilissimo.
Non, non te ne andare, no, non andare, vieni a lasciarmi.
Restano, non andare, ti prego.
La gente non ci sta più con la testa, io un po' che lo dico, eh.
Sì?
Salve, scusi il disturbo, stiamo cercando Adriana Scudiari.
Abita qui?
Sì.
Ma è successo qualcosa?
No, no, no, no, assolutamente dobbiamo semplicemente consegnarle una busta da parte del padre.
Sì, prego, entrate.
Grazie.
Sono il compagno, Leonardo.
Prego, accomodatevi.
Adriana, vieni, ci sono delle persone che ti cercano.
Eh, no.
Di che si tratta?
La busta, intendo.
Noi non lo sappiamo, ci hanno chiesto solo di consegnarla.
Posso.
No, ma senza offesa, noi abbiamo l'incarico di consegnarla solo e solamente ad Adriana Scudiari.
Certo, capisco.
Anche perché la loro situazione può particolare.
E...
Volete favorire?
No, no, grazie.
E...
hanno liplicato il signor Scudiari, che sta più di là, che di qua.
Eh, più di là, che di qua.
Allora, propongo un minuto di silenzio per la futura di partita del vecchio.
Senta.
Se ci chiama Adriana, noi così le consegniamo la lettera e poi ce la andiamo.
Sì, l'ho chiamata a strano che non sia venuta. Adesso la richiamo.
Adriana! Adriana! Adriana! Adriana! Adriana! Adriana!
Ragazzi, vado, questo...
Ok, stronzetti, la festa è finita. Consegnatemi la busta, presto.
E dove sta cazzo di busta?
Quel pezzo di merda.
Lasciare tutte le sue quote azionare dell'azienda a quella rintronata della figlia.
E a me, che sono stato il suo socio in affari per tanti anni, non ci pensa?
È così che ripaga la mia fedeltà e la mia dedizione.
Per fortuna ultimamente l'ho fatto tenere d'occhio.
E ho avuto ragione a farlo.
Ah, per cui lei non è il compagno di Adriana Scudiari?
No, idioti. E se ne l'avete capito, non abita neanche qui.
Sapevo che il vecchio non era conoscenza del suo trasferimento.
Allora ho corrotto il vicino di casa della stronzetta per farvi dare il mio indirizio e madarvi qui.
Filio di puttana!
È sadico, pergiunta.
Ti sei anche divertito a violentarci psicologicamente, chiedendoli di farci fare quella porcata lì, di metterci in ginocchio e dirgli che lo amiamo.
No, io non gli ho detto niente di tutto questo.
Gli ho solo chiesto di mandarvi qui, ve lo giuro.
Ma allora quello era proprio pervertito di suo. È proprio vero. Dio li fa e poi la coppia.
Mi dispiace che state rimasti coinvolte in tutta questa faccenda, ma...
...un meno persone sanno?
Meglio è.
Mi sa che a questo gli è venuto un infarto.
È per forza, sniffa.
Scusi, con permesso.
Ma qua non c'è nessuna lettera dove il signor Scudiari lascia tutte le guada la figlia.
Eh, ragazzi, venite qua?
Ragazzi, stiamo ancora in pista, dai, andiamo.
Sì, sì, andiamo, ma a casa per me basta così questa sera. Buona serata, eh.
Ma dove vai? Dove vai?
Puoi mettere via questo bastone per piacere?
Escolta, visto quello che è successo finora.
Sì?
Adriana Scudiari?
Sì.
La stessa Adriana Scudiari che prima evitava in via Perini 11?
Sì.
Oh, che cazzo.
Signora Adriana Scudiari ci scusi, eh, ma noi avremo una lettera per lei da parte di suo padre.
Io non ho un padre.
No, aspetti.
No, aspetti. Noi sappiamo che lei e suo padre non avete più rapporti e che avete litigato molto tempo fa,
ma lui è distrutto dal dolore e dal rimorso. Ha detto che ha colpa sua soltanto colpa sua.
Per favore prenda questa lettera e almeno legga quello che li ha scritto.
E poi chiaramente sarà a lei a decidere. Noi non...
Non so se posso perdonarlo.
Ma guardi, come già detto, a noi non ce ne può fregati nemmeno.
Sitto.
Questo lo deve decidere solo lei.
Andiamo.
Andiamo.
Andiamo. Ancora?
Andiamo.
L'ultima volta che l'ho vista fu quando li tigai con mio padre.
Gli disse che sarei diventata una ballerina.
Non mi sento.
Non mi sento.
Mi sento.
Mi sento.
Mi sento.
Mi sento.
Mi sento.
Mi sento.
Gli disse che sarei diventata una ballerina.
Si infuriò molto, me le strappò dai piedi.
Disse che non dovevo pensare a certe sciocchetti.
Dovevo pensare a studiare e portare avanti l'azienda di famiglia.
I soliti discorsi che fanno i padri di successo.
Me ne andai di casa e non voli saperne più niente di lui.
Potete immaginare le difficoltà che è costretta da affrontare una ragazzina di 13 anni per sopravvivere.
La difficoltà che poi, a lungo andare, mi hanno costretta rinunciare al mio sogno.
Nella vita non è mai troppo tardi.
È passato troppo tempo.
Credo di non ricordare più neanche come si faccia.
Io credo di sì, invece.
Buon appetito.
Buon appetito.
Grazie, ragazzi.
Grazie di tutto.
Prego.
Addio, allora.
Buon appetito.
Buon appetito.
Buon appetito.
Buon appetito.
Buon appetito.
Buon appetito.
Buon appetito.
Buon appetito.
Tutto bene, quel che finisce
che finisce
propongo di riprenderci un attimo e poi dritti a casa.
e poi dritti a casa.
Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
