Andrea? Andrea mi ascolti? Eh? Sì, scusa, che hai detto? Ho detto che l'amandino perga ancora, non avevi sistemato.
Sì, oggi come ho detto lo sistemato. Ti sei dimenticato? No, no, no, te l'hai detto ieri, no? Ma l'hai detto ieri? Sì. Andrea, hai due giorni che perde l'amandino, io poi ogni volta devo pulire.
Vabbè, quando torno dal lavoro non si stiamo. E' Andrea che cazzo, non se ne può più. Ogni cosa che ti dico, o non la fai, o la fai sbagliata? Parla piano, c'è mia madre che torna per favore, parla piano.
Oddio, perché ci ostiniamo a tenerla qui, non ci sta più quella testa, lo sai? No, ma non me la sento, di portare in una casa che di cosa riana per favore.
Lo sai che cosa mi ha detto ieri? Mi ha detto che Dio ti male di cariana, cioè non solo viva casa mia, mi male dice pure. Vabbè, non è soltanto casa tua, cioè...
E poi non rompe il cazzo soltanto a me, sembra che qui le cose le vedo soltanto io. Andrea! Andrea, mi prendi per favore per il comando?
No, ma ce lo viva soltanto, è qua. Eh sì, va bene, però prendimelo tu. Io questa situazione non la sopporto più.
Ariana, ma è pronto la colazione. Certo, devi lavorare povero amore. Andrea, sei un figliacco. Andrea. Andrea. Andrea!
E comunque poi anche non andarci al lavoro visto quello che guadagni.
Esatto, se attiva l'offerta per il prossimo mese, riceverà gratis un giga di internet in più al suo pianotarifario.
Ma come mi sto approfittando? Ma non mi sto approfittando di lei, scusate. Guardi, non c'è bisogno d'orlaria. Ma cosa c'entra mia madre adesso?
Che succede qui? Niente, grazie.
E quello? Allora? Ma possibile che non ce la fai? Questa settimana hai fatto solo venti contratti. Ci svegliamo.
Eh, ne muovi? Guarda quanto tempo stai perdendo.
E sperare di stare meglio, vivere. E non essere mai contento, vivere.
Come stare sempre al vento, vivere. Come ridere.
Cos'è? Questa voce cellulare, bravo. Complimenti, vieni a accendere a vedere cosa hai fatto. Guarda, guarda.
Guarda a me, non ci provare, questo me l'hai fatto te adesso, chiaro? Questo me lo paghi.
Guarda, guarda che questo già era così. Questo non era così. Guarda, guarda, guarda.
Guarda, guarda.
Signor Fonte, tutto risolto. Il signor Baldi si è preso tutte le responsabilità della caduta. È incredibile come se era profitto.
Comunque, se vuole, puoi tornare la casa subito. Subito? Sì.
Grazie di tutto, eh. Arrivederci. Arrivederci.
Adrea, pronto, per cazzo sei? Adrea, dove cazzo sei?
Non parli?
Ero al commissariato. Al commissariato? Perché? Perché ho picchiato uno.
Andrea, ma invitate un'altra, no?
Sei in ritardo di mezz'ora. Sì, lo so. Ho avuto un problema, chiedo scusa.
Non c'è bisogno di chiedere scusa.
Pronto? Amore, tutto bene?
Sì, perché?
Dammi soldi.
Non guardi, qualcosa si rompe sempre, vada, non si broccoli.
Oh, faccia di merda. Come scusa?
Hai capito bene, faccia di merda, sei sordo?
È un scherzo. Ah, che scherzo? Guarda come cazzo ti sei vestito, c'è un pagliaggio, è un bel pagliaceto.
Oh, che muscolà, è fustacchione.
Allora, cerchiamo di capire che cosa è successo.
Sì, quando ho avuto rispetto, ma io non voglio un avvocato.
Come non vuole un avvocato? Lei lo sa che cosa rischia per quello che è successo poco fa?
Sì, lo so, ma non voglio essere difeso.
Lei è stato accusato di ottrangio pubblico ufficiale.
E allora?
Mi spiega che cosa voleva fare.
Fino aglieri io non ho mai avuto niente a che fare col carcere, credimi, è la prima volta.
Ho sempre fatto tutto come andava fatto.
No, ho sbagliato a picchiare quel ragazzo, lo metto, ma lo ho trovato in giusto, molto in giusto.
Nell'avito ho sempre fatto quello che non volevo fare.
Volevo soltanto poter scegliere, capisci?
Se tu vuoi aiutarmi veramente, non fare niente.
Andrà, mi dispiace, io ho già provato, ho anche esagerato, ma i suoi ragazzi non erano abbastanza gravi.
Devi scontare 11 mesi di domiciliari.
Ave Maria, plena di grazia.
Signore Conti, tu sei benedetta fra le donne.
Andrea, cazzo, non ti lo fate ancora, c'ho un lago per te.
Padre nostro.
Sì, basta, zitta.
Si è fatta la tua volta.
Andrea.
E tu avresti picchiato uno.
Ma va fuori, va.
Ma lì per la cibo.
