Assurdo, il rincarò dell'autostrada Torino Milano, con un cantiere che dura da ben 16
anni, a sollevare il problema al ministro competente e la senatrice bielese Nicoletta
Favero.
La colonnina di Mercurio, che ha sfiorato in questi giorni meno 10 gradi, sta mettendo
in crisi gli allevatori e gli agricoltori anche del bielese.
Sono increcita i visitatori al museo del territorio bielese, soprattutto sono gli studenti ad
interessarsi alle mostre permanenti e nonne all'estite nelle sale.
È arrivata la collezione delle figurine di Palacanestro Biela, i volti della Biela
Famili in un album con la presentazione del Presidente Massimo Angelico.
Domani riprende il campionato di eccellenza dopo la sosta per le festività natalizie
per la bielese match casalingo contro lo Charven Sonder.
Un cordiale saluto a tutti i nostri rispettatori e benvenuti a questa nuova edizione del telegiornale.
Assurdo il rincaro dell'autostrada Torino Milano con un cantiere che va avanti da ben
16 anni.
A sollevare il problema, il ministro è la senatrice bielese Nicoletta Favero.
Prevedere con urgenza sconti e agevolazioni per i pendolari che utilizzano l'autostrada
Torino Milano, rivedere i criteri di rivalutazione dei pedaggi autostradali per tutta la rete
nazionale e pretendere tempi certi per la chiusura dei cantieri e la consegna dei lavori.
Tra questi, l'ammodernamento del tronco Novara est Milano ancora in opera dopo 16 anni.
A chiederlo, il senatore del PD Nicoletta Favero con un'interpellanza al ministro
dei trasporti che viene sottoscritto da oltre 30 senatori.
Il 2017 spiega a Favero si apre con una serie di brutte notizie per i pendolari, in particolare
del Piemonte e della Lombardia, con aumenti diffusi dei pedaggi autostradali già autorizzati
dal Ministero dei Trasporti.
Vengono confermati i criteri di rivalutazione delle tariffe che nel nostro Paese sono sbilanciati
in favore dei concessionari, senza alcuna capacità di rivalza dello Stato persino in
caso di inedempienza.
E la situazione è peggiore, riguarda chi utilizza ogni giorno il tratto Torino Milano,
che quest'anno dovrà pagare 170 euro all'anno in più di pedaggio e chi viaggia da Novara
Est a Torino che dovrà sostenere 280 euro di spese in più all'anno.
Per questo chiediamo al ministro, ancora sotto linee a Favero, di rivedere i criteri adottati
per concedere gli aumenti delle tariffe e in particolare di avere tempi certi per la
consegna dei lavori sulla A4 Torino Milano, se le concessionarie risultino in regola con
il versamento dei canoni accessori relativi agli extraprofitti.
In queste ore sono una ventina e senza tetto che dormono all'aperto nel Bielese, la Caritas
ci racconta i dettagli di questa piaga.
L'esercito degli invisibili, coloro che in un anno una fissa dimora, abita anche il
Bielese.
Ad oggi sono ancora una ventina, coloro che non accedono né al dormitorio pubblico,
né allo spazio invernale, l'estito al Belletti Buona.
I numeri di coloro che hanno perso tutto nell'ultimi anni, come ben sappiamo, sono aumentati
esponenzialmente.
Il passo da una situazione economica precaria alla disperazione più assoluta è assolutamente
breve.
Ed in queste ore nonostante gli sforzi sono ancora numerose le persone che dormono praticamente
per la strada.
Il territorio ha voluto anche quest'anno giocare d'antici, po' molti partner volontari
istituzionali nel mese di dicembre hanno organizzato una risposta per coloro che nel
periodo invernale dormono alla ghiaccio e la risposta è arrivata, sono 40 i posti
destinati all'emergenza freddo e ci sono ancora alcuni posti disponibili per accedere
e sufficiente a rivolgersi alla mensa di Vianovara, alla Caritas o ai riferimenti dei consorzi
o del comune.
Domperini e Presidente Caritas Biela illustraci dettagli di questa situazione.
L'Associazione di Ocesana ha monitorato nel tempo coloro che vivono in condizioni di indigenza.
Le persone che usufruiscono della mensa del povero di Vianovara sono cresciute fino ad
arrivare a un centinaio al giorno.
Il dormitorio pubblico è saturo da tempo e si attende alla ristrutturazione che era
stata promessa dal comune di Biela.
Per l'emergenza freddo sono 40 i letti messe a disposizione ma c'è una sorta di muro
di irreducibili che non accettano di recarsi da noi, continua Domperini, molti di loro
dormono in un alloggio di smesso in Via Ivrea, altri negli scheletri industriali della città.
Abbiamo tentato di convincerli a venire a dormire al caldo ma niente da fare.
Hanno le loro abitudini e soprattutto non accettano in posizioni.
Al dormitorio come in ogni luogo di condivisione sono necessari i regoli di convivenza e queste
persone non le accettano, a volte invece l'orgoglio a prevalere sul bisogno.
Intanto anche per loro Caritas ha distribuito coperte sacchiappelo che possono proteggerli
dai meno otto gradi registrati questa notte, di più non è possibile.
La colonnina di Mercuri in questi giorni ha sfiorato i meno dieci gradi e il gelo ha
colpito anche le stalle e le campagne.
Il lettermometro a picco che in alcune zone della provincia di Biela ha anche sfiorato
i meno dieci gradi nella notte le tubature che gelano così come l'acqua negli abbevaratoi
delle stalle che vanno scaldate con ogni mezzo possibile, in più il caldo della produzione
del latte perché gli animali con il freddo si muovono e mangiano meno.
E sono questi alcuni degli affetti dell'ondata di gelo che ha fatto precipitare la colonnina
di Mercurio, una situazione che non migliorerà nemmeno nei prossimi giorni e se nelle aree
di pianura sono il grano e gli alberi da frutto a soffrire maggiormente gli effetti del gelo,
nel caso di permanenza dell'ondata di gelo salendo verso le aree di collina, i fiori
tipici coltivati sotto serra costringono già ora le imprese agricole a tenere costantemente
sotto controllo alla situazione, con un occhio fisso ai termometri.
Va da secche, temperature così basse comportano una super lavoro delle caldaje utilizzate
per riscaldare le serre e di conseguenza maggiori spese per le imprese agricole, per
altro alle prese con il rincaro del gasoglio che si è registrato in queste ultime settimane.
Perdurando la situazione si temono ripercussioni persino per le verdure e per gli ortaggi
invernali coltivati in pieno campo come cavoli, verse, cicorie, radicchio e broccoli.
Grande assente dello scenario, almeno per il momento, visto che le previsioni indicano
per le prossime ore alcuni centimetri di neve, però, sando alle previsioni, potrebbe fare
una fugace capolino nelle zone di pianura, per garantire la percorribilità delle strade
sono pronti ad intervenire gli imprenditori agricoli con le lame montate sui loro trattori
che si attrezzano così a mezzi spazzi a neve, ciò in particolare reso possibile dalla legge
d'orientamento che riconosce la multifunzionalità delle stesse aziende agricole che ha consentito
in particolare la stipula di apposite convenzioni a livello comunale e non solo.
Voltiamo pagina, sono in crescita i visitatori al museo del territorio di Biella, soprattutto
gli studenti.
Poco meno di 15.000 utenti in un anno, ma con una crescita esponenziale negli ultimi
tre mesi, è un calonnetto dell'età media di chi ha varcato la soglia del chiostro
di San Sebastiano, sono dunque positivi e in crescita rispetto al 2015 i dati del museo
del territorio di Biella.
Il bilancio dell'anno parla di 14.947 visitatori dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2016 contro
i 14.136 dei 12 mesi precedenti.
Analizzando nella dettagli i numeri si scopre che sono in leggero aumento gli studenti
che hanno partecipato alle attività didattiche organizzate per le scuole e salito anche il
numero dei visitatori che hanno ammirato le collezioni permanenti e le mostre temporane.
Nel 2016, a seguito dell'inaugurazione del nuovo allestimento, le mostre temporane
sono state inserite nel percorso espositivo delle collezioni permanenti per una precisa
volontà di dialogo tra le opere in prestito da altri musei e quelli presenti nell'allestimento.
L'inaugurazione della nuova sezione storico-artistica ha poi permesso di rivedere e completare
il percorso di visita del patrimonio museale, rivedendo anche la distribuzione degli spazi
interni e consentendo l'esposizione di opere finora rimaste inesposte.
I dati emersi dalla compilazione dei questionari di gradimento degli utenti che hanno manifestato
in maniera considerevole sorprese e apprezzamento per la scoperta delle collezioni del museo
hanno anche permesso di evidenziare l'aumento della frequentazione da parte della fascia
giovanile, 11-30 anni che salita dal 29% rispetto al 2% dell'anno precedente.
Tra le richieste percepite dai questionari dell'anno scorso, c'era quello di pubblicizzare
maggiormente il museo del territorio, di conseguenza a partire dal mese di giugno si sono intrapresi
attività di comunicazione specifiche con l'obiettivo di coinvolgere tutti i target di pubblico
attraverso campagne di affissione e social con un'attenzione particolare ai visitatori
che provengono da fuori i provincia.
I memori della Grande Guerra nel Bielese, alle siti d'Europa, una mostra che racconta
le vite dei rifugiati al santuario negli anni del primo conflitto e di coloro che li
hanno accolti.
È stata inaugurata ieri la mostra Qui Siete Amati e Prediletti, allestita nella sala d'Ottrina
del santuario d'Europa, un'interessante raccolta di fotografie e documenti storici
che vogliono ricostruire la storia di uomini e donne che hanno trovato rifugio proprio
d'Europa durante la Prima Guerra Mondiale, la storia di profugi che hanno dovuto iniziare
una nuova esistenza e delle persone che hanno predisposto questa accoglienza, con tutti
i problemi che ne sono conseguiti.
Abbiamo parlato con Danilo Craveia, il curatore della mostra.
La mostra racconta questo percorso che è durato comunque dal giugno del 1915 fino
alla primavera del 1918, con tutte le problematiche che costitano centinaia di persone nelle condizioni
estreme in cui arrivavano a comportato per il santuario.
Gestire tutte quelle persone è stato molto complicato, molto complesso da punto di vista
logistico.
È stata un'esperienza che ha ovviamente coinvolto anche tutta la società civile dell'epoca,
ma che è anche creato delle problematiche gestionali molto forte dal punto di vista
genico, dal punto di vista semplitario, dal punto di vista alimentare.
E quindi è stato un episodio che infinitamente è stato un po' dimenticato, ma che vale
la pena di essere riscoperto.
Più meno quanti sono stati rifugiati durante la guerra?
Allora, complessivamente sono stati più di mille, ma non tutti contemporaneamente.
Il numero massimo di unità rasenta alle 7.000, ma per un lungo periodo, diciamo che la media
statistica potrebbe essere sulle 500 persone per almeno 2-3 anni.
Il lavoro di ricerca è stato quello di trovare e leggere i documenti, si tratta di prendere
in mano fisicamente lettere, prospetti, contabilità e ricavarne i dati che servivano.
In più è stato possibile anche consultare i registri anagrafici che venivano tenuti dalla
Chiesa d'Europa per quelli che venivano barcozzati qui, che venivano sposati qui e che venivano
seppellenti qui.
E quindi siamo riusciti anche a mettere in semi dati che ti guardano i bambini profominati
ad Europa e purtroppo anche le diverse decine di deceduti che ci sono stati insampuati.
L'esposizione Qui Siete Amati e Prediletti, che prende il nome da un passaggio di un articolo
pubblicato nel 1915 sull'ECO del santuario d'Europa, sarà visitabile tutti i giorni
fino al 26 febbraio dalle ore 10 alle ore 17.
E' dedicato alle iniziative Svolte a Pollone l'edizione 2017 del calendario realizzato
dalla società operaria Mutuo Soccorso.
E' già in distribuzione l'edizione 2017 del calendario curato dalla società operaria
di Mutuo Soccorso di Pollone, in collaborazione con il l'anificio Fratelli Piacenza, La
Proloco e il Comune di Pollone, un calendario dedicato alle manifestazioni Svolte nel Paese
durante il 2016.
La consegna, come per gli anni passati, avverrà porta a porta.
Ogni mese il calendario presenta alcune fotografie dedicate ad un evento che ha caratterizzato
la vita del Paese, una rassegna di immagini degli eventi succeduti.
E anche quest'anno il consiglio della società operaria ha pensato di richiedere un piccolo
contributo libero che sarà interamente devoluto a favore dei terremotati di Amatrice.
In ultima pagina del calendario si troverà poi la presentazione del nuovo servizio che
da gennaio la società operaria di Mutuo Soccorso metta a disposizione della popolazione
e dei propri soci, che riguarda il trasporto di Zabili, Anziani e tutti coloro che abbiano
problemi motori e non, anche solo momentani, con un apposito automezzo, un dono sotto l'albero
messo a disposizione dalla famiglia di Sandro Bonino, in ricordo della moglie Marisa Bertarelli
recentemente scomparsa.
A riscosso un buon interesse da parte del pubblico la mostra i Santi in casa, gli stampi
devozionari della collezione Torrione, allestita preso lo spazio cultura della fondazione
Casta degli Sparmi di Biela e inaugurata lo scorso 26 novembre.
Realizzata in collaborazione con il santuario d'Europa, l'esposizione ha permesso di far
conoscere al pubblico una selezione di stampi elitografici dell'Ottocento, tratta dalla
collezione donata nel 2011 al santuario dei cognugi Carlo e Angiolina Torrione, si tratta
di una raccolta unica nel suo genere di oltre 500 quadri.
La mostra sarà in parte visibile presso il santuario d'Europa, si è deciso di prorogarne
l'esposizione di qualche settimana, approfittando della disponibilità della vetrina di spazio
cultura, la mosa sarà dunque ancora visitabile da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12.30
e dalle 16 alle 17.30 fino a venerdì, 27 gennaio.
E' arrivata la collezione delle figurine di Palla Canestro Biela, i volti della Biela
Family in un album.
I volti della Biela Family, il logo con l'orso, 345 protagonisti, 19 squadre, compresi i bimbi
del mini-basket e le atlete del basket femminile bielese, gli staff tecnici e l'organogramma
del club al gran completo.
Tutto questo è nel primo album delle figurine di Palla Canestro Biela, passione per molti
calciofili oggi all'esordio sul pianeta della palla spicchi rosso blu.
Per fan e appassionati, Palla Canestro Biela dunque dedica un album a colori, 36 pagine,
una collezione unica legata alla stagione 2016-2017.
L'album è introdotto dalle parole del Presidente Massimo Angelico, a cui ha riservata la figurina
di apertura.
Lascia spazio al roster della prima squadra, a Coach Michele Carrea, al suo team e accompagna
i tifosi alla scoperta di tutti i gruppi del Vivaio Rosso Blu.
La scheda di ogni formazione è arricchita infine da un'immagine di sfondo, immortalata
dalla fotografo autore inoltre di tutti i 345 scatti, realizzati a mezzo busto.
Pagina dopo pagina da diverse angolazioni vengono così raccontati i capitoli più recenti
della storia di Palla Canestro Biela.
La nuova collezione di figurine rosso blu è invendita al prezzo di 3 euro all'album,
mentre ogni bustina che contiene 5 figurine è disponibile a 0,70 euro.
La neve escesa in montagna, ma anche la colonnina di Mercurio in questo fine settimana, segnerà
la morsa di gelo.
Meteo Neve con Marco Fulcheris.
Un cordiale buongiorno a tutti i nostri amici di Meteo Neve, agli appassionanti della montagna,
sempre in collaborazione con l'equip o l'equip di Camburzano e con le stazioni sciistiche
della Valle d'Aosta, ma vediamo per domenica come sarà la situazione, una bella giornata
solleggiata, venti deboli da nord-nord-ovest, ma a temperature molto rigide.
Vediamo in Val-Tornange a Cervigna come è la situazione, 30 centimetri di neve all'appartenza
degli impianti, 65 l'intermedio di Plamesón, 1 metro e 20 a Plateau-Rosat.
Qui le temperature andranno da meno 25 di Plateau-Rosat a minima a meno 10 di Cervigna, con
uno zero termico che si posiziona tra i 350 metri e i millimetri.
Passiamo alla Valle d'Aias, nel comprensorio di Monte Rosa ski, dove a Schampelöck c'è
15,1 metro e 50, andiamo a 15,60, a Brusson, 2015, 30.
Qui le temperature sono previste da meno 13 a 5 gradi e sempre venti deboli da nord-nord-ovest.
Passiamo ora sempre di Monte Rosa ski, al comprensorio della Valle dell'Iss, a Gresson
e i St. Jean, Cixia, 15,50, a Gresson e i La Trinité, 10,1 metro e 50, a temperature
che andranno da meno 14 a 2 gradi.
Ora passiamo a Pila, dove troviamo una situazione buona di neve, 20 centimetri l'appartenza
degli impianti, 2 metri e 42 metri nella parte alta, temperature tra meno 13 e meno
8 gradi, uno zero termico tra i 400 e i 1.050 metri.
Nel comprensorio di Alania in Valsesia abbiamo 5 centimetri ad Alania, 2 metri nella parte
alta, temperature minima che andranno da meno 10 a massima di 0 gradi, uno zero termico
tra gli 0 e gli 800 metri.
I collegamenti con il resto del comprensorio di Monte Rosa ski, la Valle dell'Iss e la
Valle d'Aiazza saranno aperti vento permettendo.
E tutto per questa domenica e appuntamento alla prossima settimana.
Passiamo allo sport, domani riprende il campionato di eccellenza dopo la sosta per le festività
natalizie, per la bielese match casalingo contro lo charven sod.
Dopo la lunga sosta per le festività natalizie è tempo di tornare in campo per la bielese,
che domani giocherà la Malmo Rapozzo contro lo charven sod, attuale fanalino di coda
del campionato di eccellenza, una partita che può nascondere delle insiglie per i ragazzi
di Mr. Andrea Roano, specialmente dopo una pausa lunga che è servita per un richiamo
di preparazione utile per proseguire il campionato nel migliore dei modi, ma che può aver imballato
le gambe dei bianconeri, mancheranno gli squalificati Bonato e Coppo, che torneranno in trambe
l'isposizione domenica 22 gennaio per la gare in trasferta sul campo del Trino.
Inoltre è in forte dubbio la presenza di Eduardo Bustreo, che ha avuto un problema
muscolare nel corso dell'amichevole giocata a Novarello contro in Novara primavera, calcio
di inizio domani alle 14.30, serviranno i tre punti per continuare a mantenere il passo
delle prime della classe e sperare di raggiungere una posizione per le off, un obiettivo che
è nelle corde di questa squadra, dopo tutto il terzo posto di sattualmente solo 4 lunghezze.
E con lo sport per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alla prossima
partidissima del telegiornale.
