L'attro giorno, il caro dottore Eugenio Gamba, cari amici, l'appuntamento di Filius
è sempre con lui l'appuntamento di fine mese, fine ottobre, quindi al ritorno di tutte le vacanze
a proposito, sbaglio o sei un po' di pancia, ho smesso di fumare, ma anche ho smesso di fumare, più di 20 anni fa, e metto su due chili al mese.
Quindi è stata un'estate tremenda, drammatica, la mancanza del fumo. Nel gassi di profilo per passare dalle porte.
Guarda che è stata un'estate in cui io ho incrociato una persona che ti conosce molto bene, non ti dirò per il rispetto della privacy, il nome di questa persona.
Però mi dico, sì, sì, è un bravo medico, un bravo fisiatero eccetera, però è un po' un torturatore questo dr. Gamba, perché ti danno del torturatore?
Dipende, in linea di massima per guarire non si deve soffrire, ma se hai una scheggia sotto un unghie e per toglierla fa male. Probabilmente questo tuo amico e mio paziente che se mi dici chi è, se l'ho visto tanto...
Io sarò come una tomba, non rivelerò le role a mie fonti. Se l'ho visto tanto tempo fa, me lo ricordo, se l'ho visto l'altro ieri, le 17 neuroni.
La memoria antica c'era una memoria recente pelle, ad ogni modo probabilmente, come dicevamo prima, c'è solo un caso in cui io faccio male al paziente, che se poi mi antipatico mi diverte anche, no?
E quale è questo caso? E' quando il paziente soffre di quelle che vengono definite, venivano definiti, esiti, corpuscoli, aderenziali, di fibrosite.
Non ho capito niente. All'inizio neanche io, però poi con gli anni ho fatto un po' di pratica insomma. Dico questo perché adesso è cambiato tutto.
Io mi ricordo, 40 anni fa, stavo per laurearmi, non avevo ancora fatto militare, 40 anni fa mi chiama il mio primario, mi dice, oh è te stupide, milanese, vecchi, vecchi, mi chiama, io dico dimmi, dimmi, cosa c'è?
Ti presento il signor Eggman e mi presenta un signore alto con due occhi dolcissimi, anzielesti, che mi guarda, svedese, che mi guarda, mi dice, buongiorno, bottore, ma han parlato bene di lei.
Si è guardato intorno al tocchino, lui è insomma paziente, fa lo stesso. Il professor Colombo, che era allora il primario, dice, dai a sentire, lui non lo considera nessuno, invece secondo me ha messo proprio il dito sulla piaga di un certo numero di patologie.
Quindi adesso tutti attacchia lui e siccome lui non vive a Milano, tu devi essere Eggman di Milano.
Speriamo di essere all'altezza e poi adesso però devo spiegare cosa sono quelle robe lì. Allora noi dobbiamo tenere presente che tutti i processi infiammatori terminano con ite.
Eh, vallattino. Il processo infiammatorio del naso è la rinite, il processo infiammatorio di un tessuto connettivo fibroso, quindi parte dei muscoli tendini, capsule, legamenti, tutte queste parti qui che sono di connettivo fibroso,
sia più o meno dure, più o meno elastiche, però l'orecchio è connettivo fibroso. Quando si infiammano si chiama, la patologia si chiama fibrosite,
tutte le forme che terminano in ite sono caratterizzate dalla produzione di un essudato. Quando hai raffreddore, ti cola il naso, l'essudato è mucoso, perché è una mucosa quella. Quando hai una fibrosite, l'essudato non esce, resta lì nel tessuto,
e da quello che in latino è il tumor, con fiore, ed è un essudato fibroso. Fì qui, un albicocche, non può dare cacchi. Allora, quando hai la guarigione da questa patologia,
una patologia infiammatoria, non fai un salto, ti stili un muscolo, ti stili un tendine, è una tendinite e quindi una fibrosite. Quando tu guarisci, che tu guarisca per motivi,
hai arrivato allo spirito santo, con la bachetta magica, ti ha fatto guarire, oppure sei avvenuto da me, che io sono più o meno chio così, ti ho fatto delle cure, e poi con la bachetta magica, ti ho fatto guarire. La guarigione è caratterizzata da due punti.
L'essudato non più produzione dell'essudato, e quello che è stato prodotto avviene riassorbito da giodaggio, perché quando tu prendi una distorsione della caviglione così, dopo poi si sgonfia. Non può anche nascere, la freddora c'è al naso gonfio, però poi si sgonfia.
L'essudato è caratterizzato da acqua, come tutti, più proteine del tessuto fibroso. Va molto di moda, l'acidoialuronico, il condritin sulfato, sono i precursori del tessuto fibroso.
In alcuni rari casi, poi ci sono anche tante teorie che si possono tirar fuori, alcune su fragate, altre, un pochino ancora, in alcuni rari casi non si ha il riassorbimento di tutto l'essudato, si ha riassorbimento della parte acquosa.
Non resta lì la parte proteica che si incollano insieme, tutte queste piccole cose si incollano insieme dando o delle piccole aderenze o dei piccoli corpuscoli.
Questi danno fastidio, poi il fastidio che danno queste formazioni dipende da dove toccano. Se vanno a toccare un ramoco laterale dallo sciatico, per esempio vicino all'osso sacro escono delle radici che sono le branche posteriori, le cui branche anteriori confluiscono a dare lo sciatico.
Qui c'è una presa di corrente, se io mi metto a farlo scemo lì, ti salta le corrente anche in cucina, perché i nervi sono un impianto elettrico.
Allora, per un fenomeno di a volte di cortocircuito, tu con una patologia in questa zona vuoi avere un disturbo nella mano. Parallelamente, con una delle volte invece, se non viene interessato il sistema nervoso periferico in questo caso, tu poi terrestri avere una fibrosite qui che ti fa male solo qui.
Il Professor Ladelli che io considero uno dei miei, che era uno dei miei maestri, che io ho sempre considerato uno dei più grossi reumatologi di Milano e anche un po' in giro, una volta su una lezione magistrale su questo argomento ha detto
e per concludere, quando trovate una patologia che non segue regole, cercate una fibrosite, perché prendiamo l'esempio della sciatica o sciatalgia.
Quando è quella vera, io al paziente posso dare un penarello a punta fine e gli dico, disegnami il dolore. Lui parte da qui, viene giutto, arriva qui, gira davanti, passa, cioè lui mi disegna lo sciatico in qualsiasi punto del disegno.
Io buchi, vado a bucarlo sciatico. Si, si, lo potrei disegnare anche io. Con la fibrosite. Non ti fa quello, ti dice un male qui, con la mano. Perché? Perché è una pseudo sciatica. Non è una radice interessata, la dici sono dentro, questo è fuori.
Crea un cortocircuito, chiedono una dispersione di corrette, crea un casino. Ma non ho capito perché ti accusa questo tuo paziente di essere un torturatore ancora. Perché?
Perché non ho capito. Perché finora non ci siamo ancora arrivati. Allora quando tu hai, posso dire una schifezza, se tu d'estate sputi su un vetro, tu mi cai, io non lo faccio con alcune cose, io! Ah, ma c'è a sputtare qualcun'altro.
Allora, quando uno sputa su un vetro d'estate al sole, dopo dieci minuti lo sputo non c'è più.
Dica vero, vai a controllare, se fai così, gratti un po', ci sono le proteine della saliva,
perché l'acqua evapora, la saliva, cioè l'acqua evapora, le proteine no.
Quando dimentichi il pentolino dell'acqua sul fuoco, l'acqua evapora e giù sul fondo
ha il precipitato, quello che più via. Non è che poi ci rimetti dall'acqua e lui si riscioglie, no?
Allora, quando sei arrivato al punto che, per un motivo o per l'altro, hai riassorbito la fase acquosa
e non hai riassorbito la fase proteica e queste proteine si sono aggromate, fa di loro,
cose piccolissime, però paltabili. Queste proteine possono pungere a determinate zone
e creano quel fenomeno che può essere. Una volta ho curato una fibrosite in una persona
che era diventata matta, me l'hanno mandata, ha già fatto la Dianio, si collega,
guarda, c'è così e così e così, aveva una fibrosite sulla punta della scapola, una roba da morire da ridere,
che poi non è tanto da morire da ridere, ma le faceva male qui. Trattata, dato via il dolore.
Allora, non seguiva nessuna regola quel dolore, era giusto che facesse così.
Come, perché fa male, tu fai conto di avere una crosticina di grattarla, a un certo punto
ti fa male e pianti lì, ma se tu vuoi continuare a tutti i costi, alla fine te la tirei via,
ma ti fa male. Allora, quando tu hai in una zona del corpo un ammasso, faccio un esempio
grosso, quando ero piccolo il papà mi faceva la giuggiola, che era due gocce di caffè
versate nella zuccheriera, faceva la pallina e era una fibrosite, in cui però non era
lei che dà fastidio, i corpuscoli, i cristallini piccoli di zucchero che davano fastidio,
che danno fastidio. Allora, quando tu arrivi a sentire queste gruppi, ti affari queste
bestie, Eggman aveva i pollici rovesciati all'indietro, perché aveva passato anni cercando
di rompere con le mani queste aggregazioni, non si rompevano mai, poi era passato a una
macchetta da Tamburo, in avorio, con la quale andava lì, poi non ce la faceva bene neanche
con quelle, alla fine aveva progettato una serie di ferri, erano cinque, e io gli avevo
spudoratamente copiati, ma gli ha prestati, ma domani le presto per un weekende, c'è
un amico che fa, lavora in ospedale, ufficio tecnico, me li faccio fare, infatti ero quelli,
poi me li ha rubati, e poi invece siamo arrivati a fare dei ferri molto più semplici e anche
più numerosi, che permettono di lavorare molto bene. Vediamo di farli vedere se non fa,
non fa scappare la gente, facciamo vedere, facciamo vedere, noi ho qui, questo è uno
che ho disegnato io però, perché normalmente sono uno di qui, sono due fissi, invece io
lo porto in giro, questo è il più piccolo, questo è il più grosso, però se tu vedi la
spatolina è uguale in tutti, allora è come dire, ho un pennello sempre uguale, che però
si tratta su un palo lungo e su un palo corto per arrivare su, come è che funziona questa
roba qui? Chiaramente nel momento faccio un, dammi un braccio, facciamo un esempio che
tu abbia qui, una fibrosita, qualche rara volta si trovano, l'asento col dito, l'individuo
con la punta del ferro e poi a te fa un po' di fastidio, ma non è niente, se io faccio
così non mi fa male, ma se c'è una scheggia, la devo tirare un po' di male, a Milano dicono
un dolore religioso, un male dell'amadonna, no? Allora questo ferro qui permette di rompere
questi ammassi fibrosi, una volta rotti, non fa più male, se la diagnosi è giusta e la
terapia è corretta, cioè sempre da dire sono due delle cose, e dove vanno a finire
i corpuscoli? Ecco appunto. Li rompo, diventano più piccoli, a questo punto rompendoli,
creo, un'iperemia, ossia un aumento della circolazione, se la due schiaffini alla faccia
rossa ha aumentato la circolazione, questo è acciaio, questo no, se faccio così un po'
di tempo e qui alla fine niente rosso migliora la circolazione e porta via i frammenti, è
tutto un po' fa male, è doloroso, quel tuo amico aveva ragione, ma ogni tanto mi dicono
c'è qui il dottor Mengele, però se tu hai una vite svitata e non hai cacciavite, non
la vite, non la vite, peraltro questa è la tecnica vera originale di Eggman, il quale
mi ha insegnato, si va a cercare, si trova, si rompe, per romperlo è un lavoro di fine,
non è una roba, io ho visto impugnare dei ferri così, oh mio Dio, ma è vero che ci sono
quelli senza le braccia che ti pingo con la bocca, ma il corpo si divide in due categorie
di muscoli estriati, i muscoli a prevalenza di fibre toniche sono quelli di forza e i muscoli
a prevalenza di fibre fasiche che sono quelli dei movimenti fini, tu non puoi dipingere
spacendo così, il modo migliore, io quando firmo, già che non so scrivere, ma quando
firmo la mano lo appoggio, perché allora uso solo i movimenti fini della mano, se impugno
a questa fare come se fosse una zappa, allora quando mi dicono che questa fatta con questo
ferro qui, fatta così, adesso mi lo attengo in mano, è una fibro lisi, non è vero, sono
un pochino ignorantotti, un pochino, perché fibro lisi cosa vuol dire? Lisi rottura del
tessuto fibroso, quando fai così non rompi niente, è un massaggio, allora sono arrivati
adesso i giovani dicono fibro lisi meccanica, fibro lisi integrata, fibro lisi dell'ella,
fibro lisi del put, ma la fibro lisi è quella in cui tu rompi, è un atto chirurgico, io
ho visto una volta su Facebook una domanda, cari colleghi, quanto fate pagare mezz'ora
di fibro lisi? Se lo avevo vicino gli saltavo, lo sbranavo alla faccia, quell'efficente,
perché non puoi, non puoi mettere il tassametro su un atto chirurgico, quando hai finito
pianti lì, o quando pensi che non si possa più andare avanti, perché il paziente c'è
già le orecchie rosse, non scherzo, io controllo il colore delle orecchie, quando diventa rosse
lo lascio riposare, vado a torni fra una settimana, ecco, perché un po' di male va bene, però
non bisogna, come si dice, se non mi suicido. Ma avete visto il nostro amico fisiatra, che
cosa sta combinando e che cosa ha combinato, quindi state attenti, quando avete dei dolori,
non sapete da dove vengono, ho l'impressione che abbiate un sogno di qualche massaggino
con questo strumento, proprio un massaggio massaggio, qualche torturina con questo strumento,
però diciamo che se tu hai un tessuto, io dico un tessuto sporco, con dentro queste
robe, dottore quanto ci vuole per guarire, è una stanza sporca, la devo pulire, quante
sono le variabili, la grandezza della stanza, la qualità dello sporco, unto, croste, polvere,
si comporta in un modo diverso, il tipo di scopa che usiamo, e quanto tempo lavoriamo
ogni giorno, ci sono delle variabili, guardi, io le posso dire, facciamo una seduta, vediamo
quanto lei sopporta, lei sopporta venti minuti, benissimo, allora dopo ciò si può dire
ma secondo me altre due o tre sedute lei è guarito, perché se mi sopporta cinque minuti
e ce ne vogliono venti di seduti, e io non posso...
Comunque l'esenziale è sapere che quando ci sono questi problemi c'è una soluzione,
ci vuole un bravo fisiatra come il dottore Eugenio Gamba, ma ci vuole anche una grande
pacienza, una razza, io ormai mi considero come Dino Saori, sono una razza in via
distinzione, perché io pratico l'atto chirurgico come mi ha insegnato Eggman, la mia tese
di specialità è stata fatta sulla fibrolisi di acutanea, si chiama così, fibrolisi del
tutto fibroso di acutanea attraverso l'acuta, si chiama anche intervento chirurgico a
cielo coperto, non buchi, non tagli, e quindi va bene così, no?
Adesso fibrolisi tutti, io ho avuto gente che è stata mia lieva 30-35 anni fa che ha
volto completamente l'uso dei ferri, la medicina manuale, adesso si chiamano, sto cercando,
mi diverto, sto cercando di mettere giù, intanto i terapisti, adesso sono dottori in
terapia, parlano solo inglese e con acronimi, io sono un po' un ignorante, parlo italiano
e quando mi dicono BDRM che cosa vuol dire, già tanto se la TM ho imparato che l'articolazione
e il tempo non mandibolare non li trampe, va bene, va bene, va bene, senti avete capito
amici, per ottobre ci ha svelato il Dottor Gamba tutto in ogni caso chi sopravvive a questa
vuol dire che di sana e robusta costituzione fisica, va bene, va bene, ci ha confermato
che in realtà aveva molta ragione, quel tuo paziente, non so che sia, ma vero, ha detto
che sei un torturatore, però ti ha detto dopo come è andata Fia? Si, si, no, sta benissimo,
va benissimo, per cui lo diceva risacchiando durante l'estate. Bene, arrivederci al Dottor
Gamba e ci vediamo a questo punto alla fine di novembre, no? Alla fine di novembre, perfetto.
Arrivederci amici. Arrivederci.
