è passato un anno da questo momento, giorno in cui mandavo in pensione la mia
vecchia Transalp. E prima di raccontarti Guadi di Islanda è meglio fare un
breve riassunto di quello che è successo negli ultimi 12 mesi. Tornato in
Italia ho girato gran parte del paese raccontando la mia storia a motoclub,
negozi, aziende e anche scolari ische.
E dopo 300 stanzanine che vanno, tre biava rostata.
Fonde insieme due o tre viaggi che normalmente chi parte dall'Italia si
moccelano in tre momenti diversi della vita. Volevo comprimere tutta questa
fascia. Per farlo dovevo partire da casa con dei visti che erano obbligatori.
A dicembre guidavo i tour in Patagonia e terra del fuoco.
A marzo portavo a casa la mia onda Africa Twin Mille. A aprile guidavo i tour in
Perù e Bolivia. E' stato proprio in quel momento che Elena mi mandava un
messaggio dicendomi di essersi fatta male cadendo dalle scale. Il nostro
progetto di percorrere la Siberia insieme cominciava a vacillare. Ma quando a
luglio mi sono fratturato il polso destro, sono sterrato in Spagna,
Elena e Dio abbiamo deciso di scegliere una destinazione che fosse più
vicina e meno impegnativa. Ecco che nasceva il tour dei guadi di slanda.
Prima di partire però volevo prendere confidenza con la nuova moto ed
equipaggiarla a dovere per un viaggio che prevedeva molti sterrati e molti
guadi. Protezioni, accessori, soluzioni, tutto ovviamente senza stravolgere la moto.
Ciao ragazzi allora ora per vedere all'Ilenia come allestiamo le valigie della moto solle
darò un limite preciso. Questa è la borsa interna della moto ma dentro c'è una
sorpresa. Ile! Avedi quella lì sul letto, è la tua borsa la ferale interna. Avedi la
borsa dentro, i tuoi vestiti per tutti i viaggi vanno lì e basta.
Io avrò questa busta per un mese di viaggio, tu avrai quella busta per tre
settimane di viaggi. Cioè la fai? Te scegli la tua roba e poi io guardo cosa
hai scelto e tolgo la roba in più va bene?
Chi mi conosce sa che ero partito per il giro del mondo con la bottiglia d'olio
d'oliva attaccata sulle forche anteriori e Ilenia mi ha presentato l'olio 2.0.
Uccineremo con queste e non con la bottiglia d'olio attaccata alla moto. Grazie Ile!
Così il 5 agosto 2017 partivo in solitaria per raggiungere l'Islanda via terra e prelevare
Ilenia dall'aeroporto di Reykjavik dove sarebbe atterrata pochi giorni dopo il mio
arrivo. Buongiorno ragazzi sono le 5 e 20 sono pronto sto per partire spero di non trovare
in auto strada l'esodo estivo perché tutti stanno partendo per le ferie oggi vi tengo
aggiornati passo passo. Ciao! Troppo troppo caldo ragazzi, io credo
siano le 9 di mattina, c'è già 35 gradi. Ciao ragazzi, allora sono in Germania,
sono sotto un cavalcavia, sono 10 alle 7, ho cercato un booking, uno albergo, ne ho trovato
uno a 30 chilometri, quindi ho cliccato, prenotato, pagato, mi è arrivata la mail e praticamente
in tempo zero mi sono sistemato per stasera. Tra l'altro se uno prenota la stanza dopo
le 4 del pomeriggio, generalmente gli alberghi riduono le tarifze e sanno stanze vuote. Sembra
troppo bello per essere vero. Bene, mi sono accorto dopo 740 chilometri che sono partito,
ho lasciato la cosa più importante a casa, il passaporto, siccome non butto di un viaggio
così per 700 chilometri, ora vado a vedere in camera con la wifi 6, si può entrare in
islanda con la arte d'identità, così non fosse a questo punto il viaggio diventa veramente
una sfida, perché potrei ripartire alle 5 domani, fare una tirata fino a casa e a quel
punto ripercorrermi 2000 chilometri fino al porto, devo esserli in lotto, per cui ho
due giornate piene, si fa, se c'è da fare si fa. Per cui, niente, vediamo se trovo
una soluzione altrimenti, vi vedrete domani a Pistoia di nuovo, ciao.
