Si spento a 90 anni il giornalista e nota personalità bielese Bruno Pozzato, è stato
anche Presidente della provincia di Vercelli.
Il Consigliere Bielese del Movimento 5 Stelle, Antonella Buscagli, è stata abbacchettata
dal segretario della lega Matteo Salvini per il suo post sulla morte del terrorista.
Sono giorni roventi quelli che anticipano le ormai iminenti lezioni del Consiglio Provinciale
e guerra annunciata tra Ramella Pralungo e la Lega Nord.
Il sindaco di Costato Claudio Corradino ha risposto alle critiche che gli sono state
mosse in questo 2016 su diversi temi.
Si sta chiudendo un'annata dai due volti per i calciatori che hanno legato il loro
nome a Biela, i quali hanno vissuto gioie e dolori in questo 2016.
Benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione locale.
È mancata una personalità importante legata a doppio filo al nostro territorio, è scomparso
il giornalista ed ex presidente dell'allora provincia di Vercelli Bruno Pozzato, aveva
90 anni.
Ricordare Bruno è molto doloroso, specialmente in questa occasione.
Bruno è stato per noi, per tutti i Bielesi, un punto importantissimo per quanto riguarda
non soltanto l'arte, ma anche per quanto riguarda la politica, per quanto riguarda
la storia, lui era uno scrittore, un ricercatore, è una persona che ha fatto molto per Biela,
e Biela forse non ha fatto abbastanza per lui, ma lo ricorda oggi come lo facciamo noi,
con grande rimpianto e con grande speranza che non venga dimenticato.
A seguito della morte di Laria Lamanna, la mamma di 35 anni, di tre figli, deceduta a
soli dieci giorni dal parto, era stato sospeso dal magistrato il funerale sabato scorso
per indagare sulle cause che hanno portato la giovane donna alla morte.
Nel pomeriggio di ieri è stato eseguito l'esame autoptico, dal quale è emerso che la causa
della tragica morte non è imputabile a nessuno, dall'autopsia è emerso che l'aria è mancata
troppo presto all'affetto dei suoi cari a causa di un'embolia pulmonare, il funerale
è fissato per oggi.
Il commissario Capo Lorenzo Hortensi e la Shabiella per Roma, tra le indagini che ha coordinato
lo smaltellamento di una cosca a cavaglia pochi mesi fa.
Proprio in queste ore abbiamo parlato insistentemente del gesto valoroso, di due poliziotti che
vicino Milano sono intervenuti addirittura al contrasto del terrorismo europeo ed internazionale.
Oggi noi invece parliamo di un poliziotto che ha operato per diversi anni nel nostro
territorio, commissario Capo Lorenzo Hortensi che tra poco ci lascerà.
Allora intanto però cerchiamo di capire, lei ha veramente insomma portato avanti moltissime
indagini, lei è arrivato qui nel 2013 da che cosa è partito e che cosa magari ci tiene
così a ricordare in modo particolare.
Grazie.
Come diceva io sono arrivato nel 2013, qui a gennaio ho preso servizio alla squadra mobile,
venivo dal corso di formazione per commissari della Polizia di Stato e subito l'alora quest'ore
mi ha affidato questo incarico e per quattro anni ho diretto la squadra mobile qua di
Biela.
Sono molte insomma le indagini che abbiamo realizzato qui portato avanti qua a Biela,
con un gruppo di collaboratori che approfitto insomma per ringraziare validi professionali
esperti e approfitto anche ovviamente per l'occasione per ringraziare la procura della Repubblica
di Biela con cui abbiamo lavorato a stretto contatto con il procuratore, con il dottor
reposo che è andato ad altra sede a dirigere un'altra sede.
Tra le indagini che ce ne sono state tante, mi viene in mente l'omicidio Watzler, la rapina
che è stata come se qui al Verrone, al Brookshild, all'alnificio gante insomma, tante cose e
tante piccole, medie, grandi attività che ci hanno visto impegnati, dai furti, dalle
rapine, dai reati contro la persona, in particolare siamo stati e siamo tuttora come polizia di
stato molto impegnati sotto il profilo che riguarda la tutela delle cosiddette parti
deboli, in particolare mi riferisco alle donne, agli anziani, ai bambini.
Per questo colgo l'occasione per invitare tutta la popolazione villese a venire, a
segnalare in questo episodio di questo tipo, a non sottovalutare, a denunciare le situazioni
di maltrattamenti, di atti persecutori, quindi di stalking.
Certo, allora lei probabilmente anche per modesti magari non l'ha ricordato, ma a proposito
di usura e di racket, qualche mese fa lei ha diretto, coordinato insieme ad altre forze
dell'ordine, un'operazione che ha smantellato una cosca dell'Andrangheta a Cavaglia.
Senta, allora commissario Capo Dabiella a Roma, è un avanzamento di carriere così?
È una nuova avventura, quello è sicuramente sotto il profilo di impegno, non so ancora
quale ufficio il questore di Roma mi assegnerà e sicuramente cercherò di assolvere i miei
compi nel miglior modo possibile.
Io ringrazio con affetto la cittadinanza villese perché spesso ho trovato persone
che hanno capito il nostro lavoro, che non è sempre facile.
Il consigliere pentastellato del Comune di Biella Antonella Buscaglia ha seguito della
pubblicazione di un post in cui condannava i festeggiamenti per la morte di un terrorista
è stata bacchettata da Matteo Salvini.
Il mondo del web diventa sempre più spesso terreno fertile per attacchi di parte e considerazioni
da bar.
Questa volta sotto il riflettorio un post della consigliera pentastellata del Comune di Biella
Antonella Buscaglia, il link che poco dopo era balzato anche sulle testate nazionali
è stato rimosso.
Macchery assumendo il concetto considerava i poliziotti che hanno ucciso il terrorista,
autore della carneficina a Berlino, alla stregua di chi ha commesso quegli atti.
Anche loro hanno commesso un omicidio, concludeva Antonella Buscaglia.
Al suono di queste affermazioni ha risposto immediatamente il consigliere leghista Giacomo
Moscarola, che, in sorto, contro questa mancanza di rispetto per veri e propri eroi indivisa.
Ma la buffera si è propagata fino al segretario nazionale di Lega Nord Matteo Salvini, che
sempre attraverso Facebook ha risposto alla consigliera pentastellata.
La situazione che caratterizza questa vetrina virtuale sul mondo, come sempre, accade
e presto degenerata, fino allo sfuciare in insulti personali e offese.
A questo punto il movimento bielese ha risposto con un comunicato.
Il Movimento 5 Stelle di Biela non può assistere in ermi alla campagna di strumentalizzazione,
posta in essere da tutti coloro che, spinti da un presunto, orgoglio, nazionalista, non
si rendono conto che tale condotta sta producendo effetti abnormi.
L'errata interpretazione di Giacomo Moscarola e di altre persone del post, sul profilo personale
di Antonella Buscaglia, si è trasformata non più in una questione politica utile
a raccogliere il consenso dei cittadini, ma in un susseguirsi di minacce e insulti.
Il post di Antonella Buscaglia condannava il brindisi e il festeggiamento di Moscarola
e di altri per la morte di una persona, che per loro rimane tale, benché sia stato un
terrorista.
Si segnala intanto l'apertura dello Stato di Massima Allerta e pericolosità sul tema
degli incendi boschivi.
Ad affermarlo è la IB tramite un comunicato firmato dal dirigente del settore Stefano
Bovo.
Lo Stato di Allerta coprirà tutto il territorio originale del Piemonte e sarà ufficialmente
in vigore dal 30 dicembre.
La situazione dovuta all'inverno particolarmente secco emite di quest'anno, che potrebbe dare
luogo a incendi di dimensioni ragguardevoli.
Tutte le associazioni e le istituzioni del territorio sono già debitamente informate.
I giorni che anticipano le elezioni del Consiglio Provinciale sono ormai roventi e è partita
una guerra annunciata tra il Presidente Ramella Fra Lungo e la Lega Nord.
Le elezioni provinciali che si terranno lundici gennaio o prossimo sono entrate ormai nel
vivo.
I tre schieramenti in corsa sono piazzati ai blocchi di partenza ed anche se il voto
sarei espresso da amministratori e consigliere in carica e non dai cittadini bielesi i tonni
hanno iniziato inevitabilmente a scaldarsi.
Il primo a prendere la parola è il Presidente della provincia, Manuela Ramella Fra Lungo,
che parte all'attacco a colpi di comunicato e testualmente afferma di aver preso atto
che si stiano scaldando i motori in vista delle ormai prossime elezioni del Consiglio
Provinciale.
Ma ritengo, continua, innanzitutto, utile chiarire che la persona a cui si rivolgono
gli esponenti di Lega Nord e Biela non è il signorotto, bensì il sindaco di occhiappi
superiore e se i legisti si informassero a sufficienza saprebbero che sono stato eletto
democraticamente.
E questo, a differenza dell'onorevole Simonetti, che invece è stato ripescato da una lista
di partito bloccata, anche perché altrimenti oggi di onorevole avrebbe solamente la professione
di geometra.
E questo, visto che grazie alle sue doti programmatorie, la Lega Nord a Biela con lui ha raggiunto
i minimi storici, tant'è che il signor Mosca è un consigliere di minoranza proprio come
il signor Moscarola, che per di più ha ricevuto per quasi tre anni lo stipendio offerto proprio
dall'onorevole Simonetti.
Però, con i soldi pubblici prelevati dal bilancio del lente, non è riuscito a elergire servizi
per i quali era stato nominato.
La risposta del parlamentare ed ex presidente della provincia Roberto Simonetti è stata espressa
in due parole.
Io non rispondo direttamente a questi attacchi, sono stufo di fare luce alle tenebre, lui
per attirare visibilità, mi cita in continuazione.
Intanto la segreteria di Lega Nord risponde a Tono e rammenta l'attuale presidente che
se lui esiste e periodicamente va sulle testate locali è unicamente grazie alla Lega.
Gli attacchi che continuano a scagliare oramai sono diventati la parodia di sé stesso e
chiudono affermando che tanto tra due anni tornerà nell'oblio dal quale era emerso.
Saranno più di 200 i tecnici e gli operai delle reperibili per il capodanno 2017, una
vera e propria task force che potrà intervenire in caso di guasti e emergenze tra Piemonte
e Liguria.
I centri operativi di Torino, Novare e Genova saranno attivi 24 ore su 24 per coordinare
le attività delle squadre per il primo intervento.
Il sindaco Claudio Corradino risponde alle critiche che gli sono state mosse avanzate
nel 2016, maggior numero di migranti nel Bielese a patia nel commercio e nessuna manutenzione.
E tempo di bilanci, naturalmente insomma cerchiamo di capire anche come è la situazione del secondo
comune per grandezza del Bielese, il comune di Costato.
Allora, senza girarci troppo intorno, buongiorno sindaco, lei in quest'anno è stato attaccato
per due e tre motivi.
Allora il primo, naturalmente la questione migranti sono veramente tantissimi e moltissimi
non lavorano.
Il secondo punto è il commercio, pare che ci sia proprio insomma una patia e una crisi
profonda del commercio costatese e in terzo, insomma così anche in Consiglio Comunale viene
un po' attaccata secondo loro la sua poca attività in generale, buongiorno, lei cosa
risponde?
Buongiorno.
Buongiorno.
Ma innanzitutto, anche vedere chiaranze di critiche sono, per quanto riguarda i migranti,
non è colpa dell'amministrazione comunale, non è colpa di nessun sindaco.
Noi ci siamo opposti all'arrivo non dando nessuna struttura comunale, però se il privato
dei soggetti privati e le cooperative fanno dei bandi con la prefettura e li vincono
e ospitano guadagnandoci un sacco di soldi tutti questi personaggi che arrivano, non da
paesi dove c'è la guerra perché sono dei clandestini che noi importiamo per far guadagnare
della gente diciamo la verità.
Il comune non può porsi un'attività private come se non ho presso un negozio e come se
apprisse una fabbrica, un'attività commerciale.
Senta però lei capisce
che un po' la contraddizione in termine che, essendo un comune leghista, molti hanno fatto
le barricate, hanno caricato i richiedentesi lo sui Pullman e lei ha il maggior numero di migranti,
nel Bielese, è un po' una contraddizione in termini, è una casualità.
La forse non ci capiamo, noi non possiamo fare niente di serio contro queste cose, non possiamo
caricarli.
Noi non diamo locali, io esattamente quei miei colleghi che si oppongono, non do nessun locale
del comune, appunto, solo che non lo mostrombazzo in giro, non metto, noi non siamo favorevoli
a questo, non farò mai lo sprar qui, perché non c'è nessuna intenzione di agevolare o di riconoscere
un'attività che io considero illegale anche da parte dello Stato.
Allora, a secondo punto, commercio questa crisi profonda?
Ma il commercio in crisi non è costatese, è in crisi generalmente, perché sono cambiati
i tempi, sono cambiati i metodi di distribuzione delle merci, costato come le altre città d'Italia
ne soffre di questo, purtroppo neanche l'amministrazione può fare chissà che cosa.
Terzo punto, sempre sollevato così dalla minoranza in consiglio, pochi interventi significativi
e beneficio della città, risparmi austerità sì, però anche qualche attività di manutenzione.
Interventi, stiamo facendo manutenzioni, qua non si erano mai viste, abbiamo speso per
manutenzioni più di tutte le altre giunte che mi hanno preceduto, abbiamo trovato delle
situazioni molto pesanti, l'abbiamo rimesso a posto quasi tutte, abbiamo messo il tetto
in un sacco di scuole che non c'erano e stiamo facendo tante cose, è chiaro che chi non vuole
vedere che non mandano bene le cose continua a dirlo, però credo che al di là dei quattro
persone che ci sono in minoranza sia necessario sentire il parere dei costatesi, perché credo
che assolutamente sia positivo il giudizio sulla nostra amministrazione.
E passiamo allo sport, in vista di un periodo intenso di partite, Palla Canestrobiella recupera
un tassello importante, Mattia Udom è pronto a tornare in campo.
Con qualche giorno di ritardo Palla Canestrobiella si concede un piccolo regalo natalizio, regalo
che nell'entusiasmo del primo posto nel girone e della qualificazione alla fase finale
di Coppa Italia potrebbe sembrare soltanto una piccola ciliegina sulla torta, ma che
nella realtà dei fatti assume un peso specifico non indifferente.
Questa sera, nel match casalingo contro l'Eurobasket Roma, tornará a disposizione di coach Michele
Carrrea, la giovaneala Mattia Udom.
Era il 18 novembre scorso, quando sul campo neutro di Casale, nella partita giocata e
vinta contro Tortona, Udom uscì malconcio per un problema muscolare che gli esami dei
giorni successivi rivelarono più grave del previsto.
La certezza di vederlo in campo non è assoluta, ma lo stafro su blu conta di reinserirlo
nell'elenco sperando, nella migliore delle ipotesi, di concederli almeno una quindicina
di minuti.
Nessuno si aspetta dal fiorentino un apporto decisivo ad un match già di per sé estremamente
difficile.
Obiettivo primario sarà infatti mettere nelle gambe e nei polmoni di Udom il ritmo partita
necessario ad affrontare la 15 giorni di fuoco che aspetta Biela.
Nel caos di rinvii e anticipi del campionato di A2, 5 partite in 15 giorni costituiscono
un calendario da NBA, in cui la condizione atletica è veramente la chiave di volte per
uscire in denni dallo sforzo.
Per di più, il Tour de Force sarà costituito da tre trasferte consecutive di difficoltà
sai elevata.
Prima Biela dovrà affrontare il catino bollente del Palamangano di Scafati, che malgrado l'ultima
posizione in classifica dei campani è tutt'altro che semplice da espugnare.
Poi il giorno della Befana sarà tempo di Derby, ancora casale contro la Junior.
Infine l'ultima trasferta sarà a Siena, in uno dei pochi campi in cui Biela non ha
mai vinto in tutta la sua storia.
Il 2016 è stato un anno dai due volti per i protagonisti del calcio bielese, vediamo
insieme una panoramica.
Il 2016 si sta per chiudere ed è tempo di bilanci per quei calciatori che hanno legato
il loro nome a Biela in qualche modo.
Partiamo dal bielese di nascita Alberto Gilardino, che dopo aver iniziato un'annata in maniera
positiva a Palermo, in estate si è casato all'Empoli, dove però non è mai nato il
feeling con l'ambiente toscano.
Nel suo futuro sembra esserci il pescara di Massimodo, una squadra in difficoltà alla
ricerca di un bomber di razza.
Annata da due volti anche per Stefano Beltrame, che dopo aver iniziato il 2016 in Serebico
la Provercelli, si è trasferito al Port Denone, dove in poco più di cinque mesi ha ottenuto
buoni risultati, tanto da meritarsi in estate la chiamata dalla Serebio-Landese dal Denbosche,
dove sta giocando con grande continuità.
Il centrocampista bielese Davide Bottone ha vissuto i primi 6 mesi del 2016 da svincolato,
prima di trovare un ingaggio in serie di Avarese, nobile e decaduta del calcio italiano,
dove era già stato nel 2007.
Chiudiamo questa carrellata parrando di un bielese d'adozione come Giuseppe Torromino,
che ha ottenuto da protagonista la promozione in serie A con il Crotone, prima di ripartire
dalla lega Pro a Lice, dove sta facendo molto bene in zona goal, con ben 8 centri nel
genone d'andata.
Il 2017 si apre con i migliori auspici per i protagonisti bielesi del mondo del calcio,
un'annata che potrà segnare le loro carriere.
Grazie per essere stati con noi e buon proseguimento.
