Anche il bielese era servito dall'imponente smercio di drogas mantellato a Milano dai
carabinieri arrestate 18 persone, una biela che ora si trova in carcere in via dei tigli.
Procedono i lavori del parqueggio ex boglietti a biela dopo innumerevoli stop ora l'impresa
lavora contro il tempo, termine, imposto, il 30 luglio. Ancora un risvolto giudiziario
questa mattina per il plurio omicida Maurizio Minghella, protagonista di un'evasione a
biela che passò alla storia. Un accorato appello giunge da col diretti per il riso
prodotto in Piemonte e continuatamente aggredito da una concorrenza dei paesi asiatici.
Importante riconoscimento per Palacanestro Biel alla società Rosso Blu ha vinto l'Oscar
del basket per il lavoro svolto negli anni con i propri giovani.
Ben trovati con questo nuovo appuntamento con l'informazione provinciale e apriamo questa
edizione con una notizia di cronaca anche il mercato della droga bielese si riforniva
dal drivin smantellato dai carabinieri di Milano, Laura Martini.
Arrivava anche nel bielese la droga che veniva spacciata da una sorta di drivin scoperto
dai carabinieri di Milano e che ha portato in cargere 14 persone, tutte accusate di aver
messo in piedi una fiorente attività nel milanese, esattamente accuse Nago in una zona nascosta
tra i campi di Maes, altre quattro persone hanno ottenuto gli arresti domiciliari.
Enate dalle segnalazioni di incidenti e code improvvise lungo le strade provinciali l'indagine
dei carabinieri della stazione di Trezzano sul naviglio.
Il drivina della droga era organizzato con un call center per raccogliere le ordinazioni
con una centrale di distribuzione lungo le strade provinciali intorno a Milano, dunque
bastava accostarsi ai bordi e un cavallino che rientrava subito dopo a nascondersi fra
le spighe di Gran Turco portava la sostanza all'acquirente.
Nonostante la rapidità dello smercio, nelle ore di punta, il sabato, la domenica, in
prossimità dello spaccio si fermavano code di auto, ma gli acquirenti effettoravano
anche manovre spericolate che talvolta finivano per provocare incidenti.
L'indagine è durata alcuni mesi, ma ha permesso di identificare e bloccare tutti gli spacciatori
dieci marocchini e otto italiani di cui uno è stato bloccato biella e trasferito nel
carcere di Via dei Tili.
Procedono i lavori del parcheggio ex boglietti dopo innuverevoli stop, oggi si corre letteralmente
contro il tempo, il termine ultimo imposto da Torino è il 30 luglio, sentiamo il commento
dell'assessore Sergio Leone.
Come vi abbiamo documentato, ormai negli ultimi due anni, il parcheggio ex boglietti ha vissuto
una serie di vicessitudini.
Ricordiamo che era all'interno delle opere dei finanziamenti P-SU per rivalutare il centro
storico.
Il valore era di 3.741.000 euro, in primo al ricorso Altar, poi c'è stato il fallimento
della ditta che si era giudicata ai lavori, è una serie di blocchi.
Cerchiamo di capire, insieme all'assessore e al lavori pubblici del comune di Biella
e Sergio Leone, a che punto siamo?
Questo nuovo cantiere è stato aggiudicato il 7 di dicembre, appena dopo l'8 di dicembre
è stato riaperto ed è stato un lavoro continuo, fate a tappe serrate, perché noi comunque
questo cantiere deve essere consegnato alla città, entro il 30 di luglio.
Perché noi dobbiamo comunque contabilizzare tutte le opere e farle pervenire in regione
entro fine anno.
Per cui i tempi sono molto stretti, questa la ditta lo sa e era nel bando di aggiudicazione.
Tra l'altro sappiamo che la regione ha già concesso una serie di proroghe accantonato
i finanziamenti all'interno del PAC.
A questo punto cosa si sta facendo di concreto?
A questo punto è stato messo in sicurezza il cantiere quando è stato riaperto, sono
state fatti tutta una serie di lavori base, si sta lavorando, come potete vedere, al condotto
fognario, si stanno facendo le rampe, si stanno facendo le rampe di accesso ai piani superiori
e poi si sta buttando mettendo la gettata per quanto riguarda la prima pavimentazione.
Se parliamo in termini percentuali a che punto siamo del lavoro?
Questo è difficile di dire perché io non sono un tecnico, diciamo che quando la ditta è
fallita e abbiamo ripreso in mano il controllo di questo cantiere eravamo al 46 per cento.
Adesso così a Spani dovremmo essere intorno al 55 e al 60 per cento, però questo è un
po' un dato così indicativo, assolutamente indicativo.
Allora, senta, ricordiamo che questi parcheggi saranno bianchi, non saranno a pagamento
così?
Esatto, esatto, perché il vinculo dei finanzamenti europei era che questi dovremmo essere parcheggi
completamente liberi, per cui bianchi saranno bianchi, per cui sarà un grande polmone a
disposizione sia della cittadinanza di Biela, sia di tutti quelle persone che vengono alla
Orale Biale, saranno ben 450 posti che dovranno decongestionare certamente tutto il centro
e il centro cittadino, dove?
Allora, intanto sta proprio passando un mezzo, benissimo, allora quindi insomma il termine
sappiamo che il 30 luglio c'è veramente da correre, però si sta lavorando, grazie
mille, arrivederci.
Grazie a voi e grazie a tutti i vostri traspettatori.
Una velina di Hansa questa mattina riferiva di un nuovo risvolto giudiziario per Maurizio
Minghella, il pluriumicida che per un certo periodo fu recluso anche a Biela e si rese
protagonista di un'evasione che passò alla storia.
Minghella, che oggi ha 59 anni, è stato condannato in cassazione a 131 anni di carcere per l'omicidio
di 7 prostitute, con il servizio confezionato da Catiaraco, ripercoriamo la vicenda.
Una velina di Hansa questa mattina riferiva di un nuovo risvolto giudiziario per Maurizio
Minghella, il pluriumicida che per un certo periodo fu recluso anche a Biela e si rese
protagonista di un'evasione che passò alla storia.
Minghella, che oggi ha 59 anni, è stato condannato in cassazione per l'omicidio di 7 prostitute,
4 nel genovese e 3 nel torinese.
Il serial killer è stato giudicato anche per rapine e stupri, sempre ai danni di prostitute.
A Torino in queste ore, Maurizio Minghella dovrà difendersi da una nuova accusa di
omicidio, già condannato a 131 anni di carcere e è stato rinviato a giudizi a Torino per
la morte di Floreta Islami, prostituto albanese e strangolata nelle campagne di rivoli Torino
19 anni fa e precisamente il 14 febbraio 1998.
Erano invece le 14 del 2 gennaio 2003, quando Minghella recluso nel carcere di Viede e Tiglia
Biella, a seguito di un malore, fu trasportato in ospedale.
Ma dopo essere andato nel bagno, fu G così da una finestra, fu una otto le ore di caccia
all'uomo in una città blindata con elicotteri e posti di blocco, ricerca che si concluse
poi alle ore 22 quando due appuntati, su segnalazione di alcuni passanti, lo trovarono
nascosto dietro una stiepe lungo la strada Trossi, tra il mercatone 1 e il Gardenville.
Una volta ammanettato, il suo primo pensiero andò al PM Torinese che lo aveva incastrato
per primo, contestandogli 4 omicidi, 14 rapine e 12 episodi di violenza sessuale, meno male
che mi avete preso, disse, altrimenti a quello, due o tre pallotto le in testa non le levava
nessuno.
Queste parole fanno presagire la pericolosità del soggetto, ma a causa di una svista tragicomica
dello stesso evaso, la sua corsa nel nostro territorio fu breve.
Fuggito dai bagni dell'ospedale si precipitò a prendere il treno dalla stazione di Vigliano
Biellese, ma anziché imbarcarsi in direzione Novara presa il vagone che procedeva in direzione
Bella.
Si ritrovò così ben presto alla stazione San Paolo, fu poi intercettato poco dopo
sulla Trossi mentre cercava a questo punto di lasciare il Biellese, attraverso il collegamento
provinciale.
Finì così quindi, fortunatamente, il giro turistico del nostro territorio, del pericoloso
pluri omicida, condannato ad oggi a 131 anni di carcere.
Un appello giunge da col diretti per salvaguardare il riso in Piemonte, continuamente aggredito
dalla produzione e dall'arrivo del riso asiatico.
Boom di importazioni di riso estero nel 2016, con un aumento record del più di 18%.
In Europa sono entrate un numero incredibile di tonnellate di riso lavorato.
Nonostante l'Italia, continui ad essere il primo produttore europeo su un territorio
di 237.000 ettari.
Le importazioni sconsiderate, soprattutto dalla sud est asiatico e a dazio zero, rappresentano
un forte problema per la nostra regione, particolarmente evocata alla risicultura.
L'arrivo del riso lavorato indica sta provocando lo spostamento delle semine verso la varietà
iaponica con gravi squilibri di mercato.
Oltretutto, sottolinea col diretti, la situazione mette a rischio di lavoro a numerose imprese
e anche l'intera filiera.
Auspiciamo rapidi interventi comunitari affinché si agisca prima che i danni si siano già
verificati.
In tal senso, la clausela di salvaguardia, già rifiutata dalla UE senza una quantificazione
evidente dei danni, dovrebbe essere applicata con una procedura più efficace dalla stessa
UE.
Il nostro riso è infatti penalizzato dalla mancanza di trasparenza sull'origine in
etichetta che dovrebbe indicarne provenienza, al fine di evitare che venga spacciato per
italiano il riso straniero.
Per questo è necessario rendere obbligatoria una normativa sulle etichettature d'origine
e progettare delle filiere 100% del territorio, a tutela anche della salute dei consumatori
e per preservare, oltre che per sostenere, veramente il riso meida in piemonte.
Teatro di chiavazza gremito per lo spettacolo del cuco con cui si è dato il via ai festeggiamenti
del carnevale a Biella.
Il testo di Don Carlo De Zutto, rivisitato seppur fedele alla favola della bella dormentata
nel bosco, ha consentito alla Cuckoo, maschera di chiavazza, di interpretare e di tratteggiare
la satira carnevalesca su politici, amministratori ma anche personaggi pubblici o meno del
biellese.
Oltre a Franco Caucino, nell'interpretazione del Cuckoo, protagonisti della rappresentazione
sono stati Elisa Baiolini, Paola Mercandino, Donatella Monteferrario, Claudio Perino, Sandra
Prinomello, ma anche due giovanissimi, la principessa Francesca Gaccino e il Principe
Tiziano Ciccone, la regia firmata da Elisa Baiolini e Massimiliano Caccino e a completare
il tutto le coreografie delle allieve della scuola intrecci d'arte, dirette dall'insegnante
Eleonora Preta.
E vi ricordo che l'intero spettacolo andrà in on da questa sera a partire dalle ore
del Ciccone, in questo caso l'intero spettacolo e l'intero spettacolo e l'intero spettacolo
a cui si aggiungono circa 3.500 persone che hanno fruito delle strutture in autogestione
e con le sue 300 camere Europa ha accolto visitatori da tutto il mondo, gli stranieri
provenienti prevalentemente da Francia, Svizzera e Germania, rappresentano una crescita costante
e i dati sono incoraggianti, spiega l'amministratore delegato Paola Aglietti, negli ultimi tre
anni abbiamo registrato un incremento delle presenze con picchi raggiunti grazie all'ossensione
della Sindon e alla passione di Sordevolo e nell'anno santo della misericordia circa
50.000 pellegrini hanno preso contatti per organizzare il pellegrinaggio a Europa per
varcare la porta santa e ottenere il dono dell'indulgenza.
Il santuario d'Europa si è rivelato una meta molto apprezzata anche dal punto di vista
culturale, sono sempre di più i gruppi che chiedono di visitare il museo dei tesori,
gli appartamenti reali dei Savoia e il Sacro Monte e nell'anno del Giubileo il santuario
ha guardato oltre i confini e ha voluto far sentire la propria vicinanza a tutti coloro
che sono migrati all'estero e così propone il cammino di ritorno a Europa dei Piemontesi
nel mondo che proseguirà dal 14 alla 16 luglio di quest'anno e sempre per quest'anno
Europa si conferma un luogo importante anche dal punto di vista sportivo, nell'anno della
centenario la quattordicesima tappa del giro d'Italia approderà il santuario sabato 20
maggio.
Il percorso partirà da Castellania, città natale di Fausto Coppi e arriverà ad Europa
definita Montagna Pantani in memoria dell'impresa che il grande ciclista compi nel 1999.
Importante riconoscimento per Palacanestro, Biel, la società Rosso Blu ha vinto l'Oscar
del basket per il lavoro svolto negli anni con i propri giovani Simone Romito.
In attesa che la bella stagione finora disputata porti qualche bella riconoscimento da scegliersi
tra la Coppa Italia e i play-off, andando avanti fino a che le forze lo permetteranno
per la bella del basket è già arrivato un premio che trascende i risultati di una singola
nata, ma abbraccia un lavoro decennale che da sempre porta i suoi frutti.
La società Rosso Blu è stata premiata con il premio reverberi Oscar del basket, per
il lavoro svolto da anni nel proprio settore giovanile.
La premiazione si è tenuta come da tradizione nel comune reggiano di quattro castella ed
è intitolato alla memoria dell'arbitro originario proprio di quel paese.
A ricevere il prestigioso riconoscimento il Presidente Bielese Massimo Angelico e il
responsabile del settore giovanile Federico Danna.
E soprattutto quest'ultimo il premio se lo è meritato per davvero, basti pensare alle
prestazioni increscendo di Luca Pollone, all'impatto di Carlo Whittle e Federico Massone, alla
leadership acquisita da capitano De Vico, oppure, andando in là con la memoria, ai vari
raspino Lombardi Lagana, tutti i prodotti delle flori dove vai Rosso Blu, tutti passati
dalle mani dell'esperto allenatore torinese.
L'Oscar è da sempre un'eccellenza del basket italiano e gli ospiti presenti ieri a quattro
castella lo confermano in toto.
C'era il Ministro dello Sport, Luca Lotti, che ha speso belle parole per tutti i presenti
alla premiazione.
A ricevere il riconoscimento anche Livio Prolli, dirigente dell'Olimpio Milano fresco vincitore
della Coppa Italia, il talento italiano a Medeo della Valle, l'allenatore di Trento
Maurizio Buscaglia e l'ex-cestista di Sien e Cantu Rimantascaukenas, solo per citare i
più famosi.
E leggere questi nomi non può far altro che aumentare l'orgoglio in casa bielese per
questa vittoria, una vittoria che non da punti in classifica è vero, soltanto una coppa
che prenderà polvere sopra una mensola in sede, ma i cui frutti continuano a correre
sul parche del forum.
E ieri sera è andata in onda la quattordicesima puntata di caffè sport, si è parlato di
Palla Canestro, Rugby e Pugilato.
Stefano Villa.
Nella consueta puntata settimana di caffè sport si è parlato di Palla Canestro Biela.
Mi rendo conto che questa squadra, gradino dopo gradino, passo dopo passo sta crescendo
e ieri ha dato una grande prova di grande maturità e esperienza, sta cuisendo grande
esperienza e sta imparando sul campo, quindi devo dire che gli avversari dovranno aver
sempre che poi ora si va avanti così, sta diventando veramente una schiaccia sassi
anche in trasferta, quindi meglio di così non si può dire.
Di Rugby.
Abbiamo avuto diciamo la testa giusta, soprattutto nel finale di partita quando si sta mettendo
un po' male di recuperarla, perché eravamo andati sotto di portarla a casa, è andata
bene, ora abbiamo altre due partite di seguito, andiamo a Sonno e a Capoterra in Sardegna,
in Trambe fuori casa e cercheremo di vincere l'entrambe.
C'è settimo davanti a noi in seconda posizione, poi abbiamo davanti il CUS, il CUS diciamo
ha un bel vantaggio nella classifica, non puntiamo proprio ad arrivare davanti al CUS, ma diciamo
sistemarci al secondo posto per poi tentare i play-off verso fine, per il maggio aprire
in quel periodo lì, certo, è un peccato non aver vinto e aver sprecato certe partite
dove potremmo vincere, abbiamo magari perso per errori nostri e ora ci ritroviamo magari
a soffrire un po', però con queste prossime partite cercheremo sicuramente di recuperare
il più possibile punti e vantaggi in classifica.
E infine di Pugilato.
Per la box sta trovando il scontro nell'ultimo 4-5 anni secondo me, noi siamo 11 anni, ormai
quasi 12 che abbiamo aperto la box in Crabbella a Ponderano, nella palestra della fitness club
a Ponderano, e grandi sacrifici, grande lotte contro tutti perché comunque la box è vista
sempre come uno sport violento.
Sicuramente non è uno sport violento come tanti dicono, che non ti insegna solamente
a tirare quel pugno che ti può salvare la vita nella risa, ma è comunque disciplina,
ti insegna al rispetto, perché quando saldi sul ring hai rispetto dell'avversario, hai
il rispetto quando scendi, perché comunque molto spesso negli spogliatoi sei assieme
o anche solo a mangiare dopo gli incontri e quindi il rispetto secondo me è la prima
cosa.
E per questa edizione è davvero tutto, vi ringrazio per averci seguito, buon proseguimento.
