Buonasera a tutti, chiamandola Ferraro, 16 anni e abito a Biela.
Frequento la classe terza presso il liceo scientifico Scienze Applicate.
Le mie materie preferite sono matematica inglese, invece non mi piace studiare storia. Mi piace fare sport.
Auditorium Dicita studi Gremito per la conferenza stampa di lancio degli Special Olympics, i giochi nazionali estivi, che saranno il più importante evento del 2017 per atleti con disabilità intellettiva.
Tornano a Biela dopo le fortunate edizioni del 2008 e del 2012 e dal 3 all'8 luglio si svolgeranno tutte le gare nei principali impianti sportivi della città.
Io credo che una società civile si debba valutare sull'impegno comune e sulla condivisione di alcuni valori essenziali, quale lo sport, nella circostanza, e poi le diversità che fanno l'insieme, come abbiamo potuto vedere e già all'inizio di una festa.
Da parte nostra cercheremo di fare il possibile sotto il profilo in particolare dell'accoglienza, sia degli atleti che delle famiglie, degli accompagnatori, di tutti i volontari.
Certamente il valore grande dei giochi olympici è l'inclusione, il gioco è un modo con cui si include, però cerchiamo di andare a scuola perché ci sia anche la possibilità di inclusione attraverso il lavoro, che ci sia l'inclusione verso l'autonomia, che ci sia una partecipazione piena, convinta, non pietista, ma convinta,
di vita di comunità, è scontato che lei porterà su anche un po' di politici quel giorno di mai, ma io le invito a venire con la famiglia, io le invito a venire con la famiglia per vivere quell'ambiente che solo Bella riesce a regalare e dove le emozioni che le persone possono avere nel contesto di famiglia rendono tutti migliori.
Ma sarei sicuramente un invito accordato anche perché ho due spegni di figli a cui voglio insegnare questi valori, questa specialità che siete voi e voglio vivere l'insieme allora, quindi ci sarò, grazie.
Io volevo molto di教are a voi questo gioco, ma all'inizio era voi che endavano giocando a me di vita, io sono il vostro grande fan.
