Io invece ho fatto la scelta, 24 anni fa di mettermi il fiscio qua, sono 24 anni che
sono qua fiscio nella Quedocca. Il 1960 ha iniziato questo tipo di tizia con mio
nonno, proseguita con mio padre e quindi è la quarta generazione che opera nel
settore dello spettacolo viaggiante. Adesso i miei nipoti si trovano tutti i suoi
libi, composa, dito dei stensi, dito dei scacchi e si continua l'attività, la
continuo fisso e gli altri miei parenti la continuano girando come ho sempre
fatto io, sino al 93 che di sono messo fisso, quindi da quando sono nato che
faccio questo lavoro, mi è sempre piaciuto, mi piaccia ancora adesso e quindi
spero di farlo ancora per tanti anni se l'assovuto mi soregge. Prima di mettere
fissa la giosta qua nel 93, noi dal 64, d'autobre 64,
sino all'86, venivamo a montare le giostre d'inverno, l'autoscontro, la giosta
pornambina e una piccola sala giochi, prima lì dove ci sono le scuole bonate
adesso l'asilo che c'era tutto un prato che c'era un pochissime case anche,
tutto un prato bello, poi quando hanno iniziato a costruire prima l'asilo e
poi le scuole ci siamo trasferiti in questo piacelino qua, che era tutto un
piacelino del mercato, che erano molti stand piccoli, che ognuno
vendeva al proprio prodotti chi detersivi, chi salumi, chi il pesce, ce n'hanno due
del pesce, due della frutta, quindi era proprio un mercatino
regionale ma aperto tutti i giorni, all'inforo della domenica. I prodotti, quindi
era una zona molto bella, molto servita, perché ancora adesso di fronte
di fronte alla chiesa e alla giro ci sono ancora i quattro negossi che esistono
dal 58, dal 55, qui era tutto servito anche qua, da negozi, dal forno, da tutti
i negozi che hanno chiuso come passardelli anni perché era diventata
una zona che era diventata una zona di persone anziane, perché prima c'erano
tanti bandini, poi quando i figli di queste famiglie sono cresciuti, si sono
sfosati, si sono andati ad abitare altrove perché
se ci sono tutte case di proprietà c'erano dentro i genitori, adesso stanno
tornando perché col fatto che i genitori sono anziani o sono deceduti,
stanno ritornando nel loro case dove sono nati, quindi si sta ripopolando anche
di bambini, perché tornando le famiglie giovani, tornano anche i bambini,
l'augurio che mi faccio è che questa giostra possa prendere e continuare la
gestione mia figlia, il modo che sulla piacetta, remiglio da rompe, la giostra da
rompe, possa continuare ancora per tanti anni, ecco, mi auguro che mia figlia sia
disponibile ad acquisirla lei e gestirla lei nello stesso modo che è stata
gestita sino adesso, quindi con quella famigliarità, con i clienti, con i
bambini, con tutti i bambini che chiamo tutti per nome, perché sono sempre quelli
e quindi loro non dicono andiamo in giostra, loro dicono andiamo da
giani perché ormai sei diventato la figura famigliare dei clienti che sono
fantastici, non ti creano un problema, se mi dimentico di andare a prendere i
biglietti ai bambini, mi riportano qua, loro quindi c'è proprio un rapporto
con il rapporto di fiducia che deve essersi fra le persone che purtroppo il
giorno ad oggi non è emercerare, il bello di questo lavoro è che lavori con
dei bambini, con delle geninità, con della sincerità, quei bambini sono
sinceri, quindi è bello, si dà delle soddisfazioni e poi io avendolo sempre
fatto da quando sono nato e la cosa migliore è che mi è sempre piaciuto
quindi l'hai fatto con passione, l'hai fatto con con voglia proprio, non senti
neanche la fatica, perché io adesso ho 75 anni, però mi faccio tutte le
mattine, tutti i pomeriggi, tutte le sere, è abbastanza che uno si può
stanchare alla mia età, però non riesco a stancharmi più di tanto perché lo
faccio talmente con con volontà e passione che va a sopperire quello che
la fatica
