Ciao a tutti, sono Claudia Bildner, vengo da Reggibiglia e sono uno dei giovani italiani
che ha partecipato al primo incontro di Iran Young a Madrid a fine marzo. Sono una
neulareata in scienze internazionali e diplomatiche all'Università di Bologna e da anni mi
occupo di rappresentanza studentesca e riorganizzare attività culturali con giovani
sia nelle scuole che in università. Iran Young nasce dall'esigenza di coinvolgere attivamente
giovani sulle tematiche della prevenzione della radicalizzazione, perché proprio giovani sono
spesso al centro delle discussioni su questo tema. Quindi a Madrid ci siamo incontrati con circa
35 giovani da 13 diversi paesi europei ed è stata un'utilissimo occasione per scambiarci conoscenze
e know-how. Durante questi due giorni ci siamo divisi in quattro gruppi tematici per lavorare
diverse proposte di raccomandazioni per diverse operatori che lavorano a livello locale. Nel mio
caso io ho partecipato al gruppo Youth Families and Communities e all'interno di questo gruppo
è nata l'idea di avvicinare le comunità che esistono all'interno del territorio organizzando
dei momenti online in cui è possibile pure delle domande a dei leader di diverse comunità che
potranno rispondere a diverse dubbi che vengono posti. L'idea nasce dalla volontà di costruire
alcuni stereoteti che esistono e di abbattere i mureni di fedenza che spesso esistono all'interno
di una società. Salve a tutti e tutti, sono Bruno Egnancone, vivo a Torino e sono un membro
del Comitato scientifico della fondazione Benvenuti in Italia. Ho una formazione antropologica e mi
occupo di diversità religiosa e con focus in particolare sui luoghi religiosi nel contesto
urbano. Il gruppo Run Instruzione ha cercato di ragionare su una possibile pratica di sostegno
agli insegnanti che possa portare maggiore conoscenza e consapevolezza del fenomeno della
radicalizzazione violenta. Si è perciò pensato di fare un'intervista a vari insegnanti di
diverse scuole dell'Unione Europea in cui si domanda quali sia il ruolo e quali compiti
che dovrebbero svolgere degli insegnanti per prevenire la radicalizzazione violenta. Questo
sia per ridarci un po' un'idea della percezione che sia del fenomeno nelle varie scuole dell'Unione
Europea ma anche per far sì che circoli una conoscenza e delle pratiche delle competenze
in merito tra i vari istituti dell'Unione Europea.
Nel gruppo Run Comunicazione si è pensato di contribuire ogni nazione con un video che
mostri ed esalti un patrimonio nazionale che però sia di origine diversa, che abbia un
origine differente. Ad esempio, lo sapete che i tuli panolandesi sono di origine turca?
Ciao a tutti, sono Anna Sanafi e ho preso parte dell'incontro che si è tenuto in Madrid
organizzato da Ranyang. Sono studenti di jurisprudenza e attivista per i diritti umani e sono
di Torino. Vi porto alla mia esperienza all'interno del gruppo di lavoro Police and Law Enforcement
che si è posto come obiettivo quello di trovare una soluzione alla prevenzione della radicalizzazione
cercando di creare un ponte tra le forze di polizia locali e comunitarie e le varie comunità
che compongono la nostra società. Una delle nostre proposte è quella di portare avanti
un questionario da somministrare alle varie forze di polizia e da portare anche alle varie
comunità in modo tale da cercare di comprendere quali sono i punti di difficoltà e quali sono
i punti di conoscenza tra entrambe lentità. Un'altra proposta che volevamo portare avanti
e che porteremo avanti è quella di organizzare degli incontri strategici tra le forze di
polizia e le comunità che vengono composte da comunità religiose, comunità studentesche
etc che possono comunque portare a far conoscere maggiormente questi due ammiti. Porteremo
avanti poi uno studio di tutte le varie forze di polizia e della loro conoscenza tramite
l'analisi di questi questionari in modo tale da poter comprendere meglio il lavoro e cercare
di trovare soluzioni maggiori per la prevenzione della radicalizzazione. Le forze dell'ordine
sono una parte fondamentale all'interno della nostra società che devono trovare una soluzione
anche perché il loro lavoro è davvero importante e deve essere reso il più conoscibile possibile
alle varie comunità in modo tale da poter trovare anche una collaborazione da parte
di esse. Vi ringrazio e vi porto il mio saluto.
Allora buongiorno a tutti, io mi chiamo Alissa Pavia e al momento lavoro a Bruxelles in
un think tank che si chiama European Foundation for Democracy, un think tank che lavora sulla
prevenzione della radicalizzazione e mi sono laureata più o meno un anno e mezzo fa da
scienze internazionali di istituzioni europee dalla stata di Milano. Però sono qui oggi
per parlarvi invece di ciò che abbiamo discusso a Ren Yang settimana scorsa con gli altri
ragazzi italiani e in particolar modo abbiamo parlato della proposta di legge per la prevenzione
della radicalizzazione già dista in Italia e una proposta di legge che noi appunto supportiamo
perché pensiamo che possa effettivamente lavorare su un concetto di prevenzione perché
in Italia il problema dei foreign fighters sia presentato ma in maniera molto minore
e molto meno grave rispetto ad altri paesi europei e quindi abbiamo proposto gli emendamenti
che per poter migliorare questa legge che appunto voi potete leggere nei documenti che vi sono
stati forniti. Inoltre a Ren Yang abbiamo conosciuto moltissime ragazzi da tutta Europa
che stanno in questo momento lavorando su dei progetti di CV campaignings, sono dei progetti
appunto di counter violent extremism e dei progetti che derivano dalla società civile
e hanno come obiettivo quello di contenere o per lo meno prevenire l'estremismo violento
e in Italia ancora questo genere di campagna non ha preso molto piede ed è per questo
che noi vorremmo cominciare a lavorare in questa in questa direzione anche con Luca Gugli
al Minetti e avremo intenzione appunto di fare ciò. Quindi niente, buon lavoro e...
