Ed eccociologico guido alberto rossi, un minto nel mondo del giornalismo ed è la fotografia
del director di Image Bank, grande agenzia americana e poi la sua agenzia TIPS, TIPS,
e che dire, io mi ricordo che ero alla domenica del corriere e scopri che guida alberto rossi
addirittura prendeva il suo aeroplano e andava il giro per il mondo dell'unizio aeroplano.
E' anche tanto lontano perché era piccolino, però siamo un po' si mandati.
Come c'era Vittorio Beogno Brocchieri, il giornalista con un trapicolo ad Elica andava
in giro per il mondo e tu hai fatto un Vittorio Beogno Brocchieri, no?
No, lui aveva meno problemi bovocatici perché una volta si volava facilmente, il seguito
diventa tutto molto più complicato e anche meno pagato.
Sì, perché la fotografia diceva che c'era verità, in questo momento non sta vivendo
uno dei suoi momenti migliori, che mi dici tu dai esperto, diciamo.
La fotografia ha avuto dei momenti brillanti dove tu vada gnavi di più che a fare il
commerciante di droga e ti divertivi e non ti seguiva la polizia e le vande arrivali.
C'avevi qualche fotografo concorrente ovviamente, ma non erano cattivi.
Adesso con la digitalizzazione dell'immagine, e va bene, anche io uso macchine digitali
oggi, però le agenzie low cost, le agenzie gross che puoi portare a casa le spese, regalano
le foto, pagamenti a 12 mesi, tutto quello che vuoi, ormai quello che tre anni fa
vendevi a 100 euro, adesso siamo intorno ai 4 o 5 euro, quindi…
Quindi è la fine della fotografia, sembrava a te.
Diciamo che io sono diventato un buon dilettante ammattoriale, mi diverto a farle, posso dire
che vado a fare qualche foto, vado a fare dello sport, siamo lì, ecco.
Certo, è molto triste questa, è molto triste, molto triste, però bisogna fare qualcosa,
bisogna rinventarsi un po', siamo in una stagione di grandi cambiamenti, no?
Quindi io ho portato un po' un'idea della fotografia, ha un progetto che sto seguendo
per i Rotary Club per quello dei migranti, e insegnare l'italiano attraverso le fotografie.
Bello!
È un modo veloce, abbiamo fatto ovviamente questo qui è un progetto che facciamo insieme
alla Croce Rossa, qui a Milano al Campo di Bresa, ma qui stiamo facendo un po' un
esperimento pilotta, perché è la Croce Rossa in tutta Italia, ha dei campi di assistenze
migranti in tutta Italia, il Rotary Club è in tutta Italia, quindi a me sembra un gemellaggio
perfetto per dare una mano a questo problema enorme, e abbiamo dai test che abbiamo fatto,
funziona.
Funziona, funziona davvero quindi, quanti aglieri c'hai?
Diciamo che la cosa partita i primi erano cinque, la lezione di oggi ne aveva una cinquantina.
Ok, vero.
Sì, diciamo che io ho fatto un po' anche una piccola cosa incentivante, che è copiar
l'idea da Mike Buongiorno, il quiz, e quindi chi vince il quiz vince una scatola di sardine,
un panettone, allora vengono di più, poi chiamano gli amici, tutto questo è arrivato
così spontaneo, ma quello che è bello, che in cominciano anche a avere una disciplina,
perché prima arrivavano quando volevano, dopo un po' io in cominciato a dire, oh ragazzi
qui inizia le due e mezza, massimo due e trentacinque, chiudiamo la porta.
Allora vedi che arrivano, vi vedi che magari sono un po' indietro e arrivano di corso,
magari sono elastico, vi faccio entrare anche alle due e trentacinque, però piano e piano
sto stringendo, perché questi ragazzi qua, il fatto che arrivano in ritardo da me, arriveranno
anche in ritardo poi quando lavoreranno.
Sì, è un'educazione alla vita diciamo, tutti stai facendo anche una bella cultura
diciamo del mondo dell'immigrazione insomma, perché con questo modo di insegnare l'italiano
tu vedi che imparano delle cose, se gli apri le porte un po' alla conoscenza e alla cultura
loro alla fine rispondono.
Sì, c'è delle limitazioni perché molti di questi ragazzi vengono da dei villaggi sperduti
in mezzo all'Africa, soprattutto tutta Africa francofona in genere, quindi parliamo di
Guineaconacri, Senegal, Gambia e Limitrofi, mi chiedono alle volte delle domande tipo
ma in Italia che animali avete, Leoni, Elefanti, Giraffe, no in Italia abbiamo altri animali,
allora la lezione successiva gli proietto gli animali italiani o quelli che dovevano essere
gli animali l'osso, l'osso è una roba che gli affascina in una maniera, la prima domanda
che mi fanno da proprio la prima foto dell'osso mi dicono ma tra un osso e un leone chi
vince, è difficile che si incontri, no? Però insomma, però mi sto facendo una cultura
sul problema che è completamente diverso da quello che lego poi sui giornali, in buona
parte diverso, a cosa più sorprendente che di tutti i 181 mila immigrati che abbiamo
avuto nel 2016, solo il 15% è arrivato col canotto, come? Sì, come è possibile, ci
raccontano, arrivano sempre col canotto, e come sono arrivati, con l'aereo? Sì, visto
turistico, aereo, piuttosto che passaggi attraverso le frontiere dove si può camminare
e via dicendo, non mi dire, è l'ennesima non firma che oggi i nostri colleghi giornalisti
se ne stanno in relazione, girano su internet, ma il mestiere di cronista proprio l'hanno
dimenticato, no? E non si sono più soldi neanche per prendere il bilietto Milano Lampedusa,
eh? Quindi, ma, insomma, in ogni modo però, vedete amici miei, al salotto delle idee vengono
fuori delle scoperte delle idee, perché questa del rotary che stai portando avanti tu mi
sembra molto molto interessante da esportare, da far diventare una regola fissa, cosa state
facendo? Magari con gli altri club state organizzando cose in tutta Italia? Siamo agli inizi,
quindi è ovvio che questo esperimento pilota, perché tutto è partito da pochi mesi, diciamo
che effettivamente è partito verso aprile-maggio, c'è stato di mezzo agosto, luglio, settembre
poi c'è stato anche il problema del terremoto, che con il terremoto la croce rossa, i campi,
la gente corsa anche giù da una mano, quindi ci sono stati un po' diciamo delle interruzioni.
Adesso quello che è stato tutto l'autunno, settembre, ottobre, novembre e dicembre abbiamo
lavorato quotidianamente, una volta alla settimana il mio corso e però abbiamo visto
dei grandi risultati, tanto ed ero che sto formando degli altri soci, ma anche non soci,
stiamo cercando gente che ci dà anche una mano a fare questi corsi con la loro, ovviamente
con la loro cultura, con la loro personalità, esattamente come quelli che faccio io e c'è
disponibilità di tempo, di gente anche perché continuano ad arrivare, continuano a essere
smistati, quindi è un never ending game. Certo, certo, certo. E quindi benvenga se c'è
qualcuno anche che vuol darci una mano, darci un'ora, due ore di tempo, perché ti vuole
dare una mano e ti vuole dare una mano a Rotary, vedendo la nostra ghiacchiurata, mandi un
e-mail e noi la smizziamo a chi dino, vero? Il più che volentieri è un impegno che costa
poco e non è l'unico che stiamo facendo perché stiamo anche pagando come Rotary
dei corsi, stiamo dando delle istruzioni come corsi di panificatori, corsi di giardinaggio,
corsi di saldatori, tutto quello che può servire a questi ragazzi entrare e incogliarsi
in Italia. Certo. Guarda il caso su tutti i lavori che gli italiani non vogliono più
fare. Sì, infatti però come il fotografo, se non sbaglio un uccellino mi ha detto che
però non venderai più le fotografie, le fotografie non le vuole più nessuno, però
qualche celebrazione te la fanno, no? C'è una monstra in arrivo, hai mezzo in quanta
anni di carriere, giusto che la prima foto è stata pubblicata nel 1966. No, ma c'è
anche un foto fatto qualche mese fa. Certo, certo. Anche perché non è che smetto di
fotografia. Sì, poi c'è un sito che rende poco, anzi costa di più di quello che rende,
ma mi dà una soddisfazione. Sì, insomma. Un po' come quelli che hanno i bambini che
crescono, che svingono promossi e quindi tu dici oh che bravo, oggi è stato promosso,
non è una roba casuale. E la monstra quando ci sarà questa monstra?
Se ci sarà a metà marzo l'unice e il dodici a Verona. Quindi vediamo di far vedere qualche
foto, anche qualche foto in edit perché rieditando gli archivi saltano fuori delle sorprese,
tipo Jim Clark che correva con le scarpe moccassini quei lacchetti, tipo Cercino. Allora
era così. Allora era un altro mondo. Bene, allora lo sai che facciamo? Quando ci sarà
la monstra, verremo a vedere la monstra e poi ne riparliamo. E facciamo anche il punto
della situazione su questa bella iniziativa che tu stai portando nell'ambito del Rotary
Club per gli emigranti. Certo, anzi se volete un giorno venire
lì a fare delle riprese e a fare una chiacchierata anche quei miei aglievi si può organizzare
facilmente. Va bene, d'accordo. Grazie. Ciao. Arrivederci.
