L'edifesto! L'edifesto!
Noi siamo qui grazie ad internet.
Potremmo difendere l'usero di questo mezzo, sempre meglio,
per farci una informazione, per condividere i miei, per avuto convocaccia in piazza,
e un mezzo di libertà!
Non è caso questo governo, come volesse notare,
i blog YouTube, i social network danno fastidio al mano polista dell'attivù,
è chiaro!
Dicandiamo internet e usiamolo per farcassere una nuova visione pubblica!
Ci sono ancora tanti renatori, tanti temi,
si parlano di acqua pubblica, di beni comuni, di giustizia, ogni tema,
temi è il titolo di una notta da fare, quindi oggi li accenniamo,
ma da domani continueremo a difendere questi valori!
Non finisce
di
che
la prima legge da fare quando ne avremo la possibilità e la legge compo il complitto di
interessi e la priorità di questo paese.
Certo, dicono, si deve cambiare la costituzione, sì, mettiamoci dentro la costituzione il
diritto l'accesso a internet libero e gratuito, una legge anti-trassa sulle televisioni, moderniamola
così la costituzione, non per concentrare il potere, per aiutare il pluralismo, la cultura
delle idee, così parò di un piatto.
Per Lusconi, la sua corte di salvia e di mignotte, c'è anche la lega, la lega come nemico della
costituzione, nemico dell'unità d'Italia, nemico dell'idea di solidarietà che c'è
nella costituzione.
Mi dicono che a Roma c'è una piazza strapiena e sulle agenzie comparsa questa notizia, accolto
da un'ovazione il giudice Antonio Ingroia, lo salutiamo anche da qui, siamo vicini a
quei magistrati che stanno indagando sulle zone tomba, sulle collusioni fra mafia e
politica, in particolare quel gruppo di magistrati che sta cercando di far luce sulla stagione
stragista.
Non ci incammineremo di nuovo sulla via dell'incivilimento per fondare una nuova Repubblica se non avremo
la verità sulle stragi di mafia e politica del 1992-93.
E allora quando noi vogliamo il rispetto e l'attuazione della costituzione dobbiamo esigere
che l'articolo 49 della costituzione sia data piena attuazione.
La costituzione ci dice che i partiti sono liberi e associazioni di cittadini che con
metodo democratico concorrono alla politica nazionale.
Attuiamo questo articolo e questi partiti vanno all'aria, devono essere trasformati,
riaperti, ci vuole la responsabilità giuridica dei partiti, la trasparenza anche dai daroconti
e la democrazia interna.
Altrimenti sono piccoli apparati oligarchici che cacciano le persone che non riescono a controllare.
Adesso opriamo un blocco, tanti temi, tante persone perché quando si parla di costituzione
si parla di tutta quanta la gamma dei diritti, i beni comuni, a cominciare dall'acqua che
deve essere pubblica.
Grazie Mario, ancora interventi?
Grazie Mario, ancora interventi?
Stiamo ancora un po' insieme, poi c'è un contributo artistico e musicale, qualche testimonianza
delle associazioni, ma prima abbiamo un uomo di legge, un avvocato che ha lavorato a lungo
sui processi negativi agli abusi di Genova.
Mi ricordate che lavorano molto sui diritti di libertà del persona, libertà di manifestazione,
libertà di pensiero, contro gli abusi delle forze dell'ordine, contro gli abusi di polizia.
Perché è una persona onesta, intelligente e libera, lui e i tanti onesti, intelligenti
e liberi che non trovano più spazio nella politica di questi partiti.
