Nato nel 1912, oggi con 56 anni, ed oggi il suo compleanno, oggi è proprio l'anno e il loro. Nato 1912.
Allora, anche se non si nota, stiamo facendo una cita in barca, quindi gli schizzi sono compresi,
qualche ond'è compresa, e sicuramente le brutte, le gare e tutte le rocce che ho controllo sono comprese nel nostro piccolo viaggio.
La imbarcazione che vedete su una nostra sinistra non è la mia.
Voglio chiarire che anche adesso l'un princere non è che c'ho tutto.
Quei signori che vedete che mangiano una stavolino sono abbassanti a ricchi da non pensarti proprio.
Quindi non vi guardano, stiamo noi che guardiamo loro, ma allora poi non mi guardano.
Allora, ci stiamo allontanando, come potete vedere, la marina di Cameroca,
se che tirate alle vostre spalle sulla parte sinistra vedete una piccola isoletta,
che dà l'isoletta di marina di Cameroca, che dà anche l'isola delle Capre.
Noi vi chiederete, ma per chi si chiama marina di Cameroca?
Chi lo sa? Allora, tutta questa zona qua, la zona anzacapa, c'è il 100.
Sono dicendo di tante leggende, una delle leggende più famose,
più importante quella del viaggio fatto da Inea, accompagnato da Sonokirovera,
Pallinuro, che successe?
Pallinuro, viaggiando in queste grasse si naverò in una sanciunga,
non sapevo lo che costava giù la costa masserina,
si vedi così tanto, e lei, anche molto distruttosa,
che un po' si piace raggiungere un'ultima nello produttura del mare,
e lo giudamente vado a morire.
Questa axelina si chiamava Camaraton, che successe,
che in l'adea, se l'amore, era tutto per fare la pagare
a questa distruttura sorina, la stessa Camaraton,
la loro distruttura di Camaraton si vede qua in alto,
poi è stato definito proprio per il paesino,
quindi poi la marina di Camaraton e la marina di questo paese, Camaraton.
Questa diciamo che è la regge,
la verità è che il Camaraton è un fetto ridicato alco,
quindi dicendo all'arco naturale, così non è molto brutto,
ovviamente uno ha messo un giorno proprio da questa parola boccinica,
cioè bocca, di cosa vogliamo dire, di cosa vogliamo dire alto.
Un'altra cosa che non vedremo come tutto la porta,
sono queste torrette,
queste torrette che si ritrovano per acquistare o impirati tutti,
o impirati, oppure acquistarli per arrivare in un mercato.
Tra queste, tramite un sistema di specchi di giorno
e di poco di notte riuscivano a segnalare e avvisare le altre torrette.
Questa qua è la prima gala che vediamo,
si chiama gala della fortuna, o gala fortuna,
perché tutti i pescatori, vecchimi su un tempo,
aspettavano un'ultima gala di pesca qua,
e divennera molto fortunata, quindi prenderono molto pesce,
e anche perché erano vicino a casa,
quindi fortunata, fortunatiche, essere vicino a casa.
Ah beh, poi divenne anche dalla moglie che stanno impie,
però diciamo che in giro da la fortuna,
a massima dei miei figli, se ne ci baciucchiamo.
Ah, una cosa particolare,
che cosa si può fare in questa embarcazione?
Allora, se avete bisogno del bagno,
il bagno non c'è.
Se avete bisogno di acqua fredda,
l'acqua fredda non c'è.
Sicuramente cornette il magnum,
agita i cornetti, il magnum, cioè,
non ci sono.
Le granite non ci sono.
Distributore di cicarette non c'è.
Ecco, chiariamo queste cose che sono importanti.
Un'altra cosa che consiglio di non scattare molte fotografie,
non stare sempre così per riferire in mano,
mi sembra un bambino di 15 anni, più grandi che piccoli,
perché volete che la giornata,
poi la fotografia, fanno una decina, una ventina,
ma non di più, perché sono un vico per il momento,
che sono veramente delle cose bellissime da vedere.
Fatte attenzione alla costa,
che la costa è ancora più bella,
secondo noi del mare, anche se la colazione del mare è fantastica.
Che questa è una zona a Cassia,
quindi abbiamo un massiccio della Monte di Bulgaria,
che scende fine qua,
e le strazioni riescono a far colorare la roccia in tutti i modi.
Ora, infatti, sulla parte sinistra,
questa è la grutta degli innamorati.
Il comandante si sta vicinando il più possibile
alla costa,
non per cercare di mitare il suo collega schettino,
ma soltanto per farvi dire meglio la costa.
Il nostro comandante non sentire anche a nessuno,
non sentire anche a nessuno.
E ora, ci stiamo avvicinando a una grotta molto famosa,
una tra le più belle.
Questa qua è la grotta azurra.
La grotta azurra è composta in questo modo,
una parte, un ingresso principale,
dove noi cercheremo di entrare per aver vedere bene,
è un ingresso secondario,
alcuna sulla destra.
Quindi, che succede?
Un cunicolo, una galleria con mare,
quindi le raggi del sole,
filtono il mare,
etando questa polerazione
di un turkey sentenso all'interno.
Questo è il motivo perché si chiama grotta azurra.
Allora, dobbiamo prestare un po' di attenzione.
Ora, noi stiamo entrando nella gala
che è luce di luna.
Quindi, sicuramente,
ci vedete simpatico e...
La particolata di questa gala
è che sta a questo trapolto,
questo ragione di circa 180 metri,
che è il più alto di quella zona,
dove per il nostro comandante
faceva anche tutto il ragione,
che toccava da qua,
per rimnamorare le turiste dell'epoca.
Io piaceremo molto lo che vede.
E poi, è la colorazione del mare.
Abbiamo circa 60 metri,
circa 6.000 scuomatori diverse.
Lo fate vedere lungo,
tutta la costa,
e anche ora che passiamo
tra i due faraglioni.
Quindi, prestate attenzione
ora che passiamo
e che ci sta tutto a questa colorazione
in verde,
che vaga al verde scuro,
al verde chiaro.
E le sempre da provattere la roccia
che è molto eplice.
Se fate prestate attenzione
sulla parte sinistra di embarcazione,
ci sta questo piccolo.
Ecco la grotta
sopra l'acqua,
questo si chiama...
La macchia somiglia.
Sì.
L'ummo che fa pipì.
Lo vedete che è un'ummo che fa pipì?
Vedete?
No, con la piccolina.
Lo vedete?
Ah beh, diciamo che non hanno
tutti quanti della stessa forma
i buoni che conoscete,
però questo qua è così.
Ora, quanta di in alto
ci sta una macchia bianca
sopra in alta la roccia.
Sotto la macchia bianca
ci sta una mezza luna
un mezzo cuore, lo vedete?
Sì.
Questo è il motivo perché si chiama
monte di luna.
Lo riuscite a vedere il mezzo cuore?
O mezzo la luna?
La chiazza bianca.
Sotto.
Come l'ha fatto il nostro comandante
quando era innamorato
questo mezzo cuore,
poi la fidanzata lo lascio
e non lo terminò.
Perché in quel periodo
non esistevano i murales
e non c'erano le bombolette spray.
E lui fece questa scultura
questo lavoro.
Sì, il nostro comandante
è un uomo molto romantico.
Allora, se volete
per solo i 50 centesimi
vediamo dei sfondi del cellulore.
Il primo sfondo
è il comandante
che ho fatto
far cuponilla dallo scoglio.
Secondo è quella del giorno
del matrimonio.
Il terza fotografia
che è la più bella
è il comandante
con il giro in mano
sotto la prima comumione.
Quindi il treppato
è il 50 centesimi.
Ho prestato attenzione
a questa grotta
che si chiama
Grotta della Cattidurale.
O la vela.
Si vedono la forma gotica
o la vela
che c'erano una forma
di una vela antica.
Sopra la grotta
che sta in grotto
sopra l'estremità
ci sta
un nido.
Il nido l'ho riuscito a vedere
molto grande.
È un nido di corvi.
Sopra...
Ricordo a tutti
che un fotocomandante
costa...
chi volesse fare
un fotocomandante
per 5 euro.
Ah, come tanti
può anche sposare
le persone su un'embarcazione
per divorziare
per solo 25 euro.
Allora,
questa qua invece
è la cara della Magnosa.
Magnosa.
La Magnosa era un crostaceo
in via d'estinzione
quindi è una specie protetta.
Questo è anche il motivo
perché guarda tutto questo
un'area malina protetta.
È un crostaceo simile
alla Ravosta.
Puoi pesare
un massimo di due chili.
E ora, come dicevo,
è una specie protetta.
Però il nostro comandante
lo pescava da giovane
e faceva pesca di Frodo
lo vendiva ai turisti
e secco per da così
la prima casa.
Invece,
questa che abbiamo
a Prora,
questa grotta,
è sempre la grotta
della cara della Magnosa.
Quindi,
la grotta con la Magnosa.
Ed è particolare,
no,
il comandante cercherà
di mettere,
mettese più vicino possibile.
Fibale.
Guardate,
ah,
sopra,
alla volta
della grotta.
È piena di
stalattiti.
Considerate che le stalattiti
crescono di un centimetro
a un media
ogni 40 anni.
Ma il nostro comandante
la visse nascere, eh.
Prima non esistevano qua.
Noi li andastiate anche.
E ora,
da questo punto qua,
sia
la cala bianca.
Questa è cala bianca.
Cala bianca.
Cala bianca.
È
una cala
dove ci forno tutte le spiagge.
La prima spiaggia
è la spiaggia
del pezzallo,
che potete vedere
ora di frente a voi.
Poi avremo un ancora meglio.
Si chiama pozzallo,
perché
anticamente
con emele di alettale,
pozzallo vuole dire
pozza,
quindi
presenza d'acqua.
Infatti, in questa zona
è
una zona piena
di sorgenti d'acqua.
Sto a fare un pomo
la più importante
della zona.
E questo qua, invece,
è la grotta
del pozzallo.
La grotta del pozzallo
sono particolaro,
perché è una grotta
con un doppio ingresso.
In genere,
spesso viene chiamata anche
grotta per
la sua colorazione.
Vedete anche internamente
le varie spumature
di colore?
Ah, se vedete in alto
c'è un gabbiano.
Sta sempre là.
Quasi
fa parte del nostro staff.
Abbiamo assoltato un attore.
È sfitto, vedete,
sempre là.
Quindi se fate la foto,
non si muove.
Si chiama Gennarino.
Logicamente,
l'ha portato qua
il pis-nonno
del nostro comandante.
E lui è rimasto sempre qua.
La rinvente
non c'è famosa
che,
tramite questa torrente,
le parti
riuscivano a arrivare
a passare.
Sulla vostra sinestro sempre,
ora siamo in passeremo
per la più
conosciuta,
la più importante sorgente.
Siamo la sorgente
di Santa Caterina.
Svolga l'acqua da sotto.
Logicamente,
stiamo portando di acqua dolce.
Perché,
in realtà,
quando vedete le rocce
con le cavità
e le gruppe,
vedete che sono sempre
rocce lisce.
Questo vuol dire che
la presenza
è di acqua dolce.
Ecco qua,
questa è la sorgente
di Santa Caterina.
E tra pochi istanti,
vedrete comparire
la spiaggia di Calabianca.
La spiaggia di Calabianca
è stata nominata,
a vinto,
concorso della spiaggia
più bella d'Italia,
nel 2013.
È una spiaggia
veramente molto bella.
È raggiungibile
dal pozzallo.
Dalla spiaggia che era prima
ci sta un sentiero.
Perché quale barca
non posso natterrare?
All'interno,
all'interno della grotta,
abbassate la cavesa,
se non la vedete,
abbassate la cavesa,
abbassate la testa.
E qual'intermo,
vedete,
una forma di un toro?
Un toro, vedete?
Con le corne.
Un toro in amore.
Uscite a vedere
dall'interno della grotta.
È stato famoso
da questo artista
che è primo di Picasso.
Quindi,
è stata una baietta
molto acusa.
Anche perché comunque
effettivamente è meravigliosa.
Quindi,
ripeto,
possiamo fermarci
anche qui,
non ci sono problemi.
Vediamo qui al prossimo.
