Cristian Ghedina, il campionissimo di Dicesa Libera con la sua disponibilità e simpatia
ha contribuito alla riuscita della manifestazione organizzata dalla scuola di Sì Montemarca,
la Sialis, un evento che ha promosso la raccolta a fondi a favore dell'associazione dei ragazzi
Sordi.
Ho visto che vai ai 140 e fai anche la spaccata, come sarebbe questa cosa, spiegacela.
Beh, questa è la 940, perché adesso ormai è diventato il mio marchio di fabbrica, perché
tutti quanti, anzi, mi riconoscono più per la spaccata che per quello che ho fatto nella
mia carriera e mi fa piacere, perché comunque insomma ho lasciato un segno, prima volta che
vengo a Piedmonte non ero mai venuto, mi hanno detto che hanno fatto anche i paralleli,
qui ho iniziatto voi un po' con la formula di paralleli nel 77-78, se non vado a Erato,
dove c'erano vecchi campioni del calibro di Guzapteni, Pierogroso, con questi grandi nomi
qua dello Sì.
È una stazione, non so, io ho giocciato solo qua sotto e non so, comunque mi hanno detto
che è una stazione che va molto bene per i bambini e diciamo è comoda, perché è sicuramente
molto vicino a Biela, poi tra altre cose era un po' la nostra casa, perché c'era
la fila e noi arriviamo tanto qua a fare, a prendere misure tutte e fare prove di materiali,
era un po' non dico la seconda casa però la terza, si dai, si conoscevo bene.
Io adesso sono testimoniali dei mondiali di Scid, di Cortina del 2021, mamma mia mi sento
un po' osservato, c'è un po' tanta gente, non sono più abituato, ma mi sembra quasi
essere coppa dal mondo. No, ho una scuola di Sì che abbiamo costituito tre anni fa
con un po' di amici a Cortina sempre e mi occupo un po' di queste cose qua, poi il mio
primo investimento che ho fatto quando ho iniziato a andare a Ford è una pizzeria, ho
comprato una pizzeria di ristoranti in centro, quindi un domani quando finirò tutti questi
miei giochini solo Sì avrò il futuro da Pizzaiolo forse ma non penso perché non sono
capace a far piste, dovrò mettermi anche lì a imparare, a lavorare.
