Cari amici, oggi è venuto a troverci nel salotto, il salotto delle idee di si
Simonelli edittore, i lettori del Corriere della Sera e quelli che sfogliano sette tutte
le settimane quando vanno nella pagina di Dorrico una settimana, la settimana no,
c'è il Valo Galsini, ma che cos'è questa simpatia? È una liaison, è una love story
apuntate che dura da più di un anno e Dorrico mi ha preso in simpatia, gli ho mandato una
mail, è cominciata così e continuate anche così, io mando le mail, lui piacciono le pubbliche
a qualcuna ogni tanto e andiamo avanti, la liaison continua. Cos'è il Valo Galsini? Ormai ci
frequentiamo letterariamente da tanti anni, perché mi ricordo che tanti anni fa ricevo una sua email,
anche la nostra liaison è cominciata così. Eh sì, ricevo una sua email e mi dice che voleva
fare nell'istrice una rubrica di carattere letterario, beh io dico benvenuto e quante puntate avrei
fatto? Quasi un centinaio, no tantena. Sì, quindi se andate sull'istrice che è il web
zine di Simonelli Editore nella parte vintage, trovate le infinite pagine che sono state scritte
e tra queste ci sono quelle di Silvano Galsini, perché io faccio l'editore in maniera un po'
strana, un po' curiosa. Dataista. Dataista, sì, sono sempre molto curioso dei grandi talenti,
il Silvano Galsini è un grande talento. Ora ha pubblicato per Inc Figurine, che è andato molto
bene, no? E' andato bene, sì, adesso stiamo pensando in un'edizione giornata e ampliata,
ecco, che uscirà nel 2017. Bene, quindi anno nuovo, vita nuova, grandi successi nuovi. Nel frattempo
Silvano Galsini ha pubblicato quello che io ritengo un gioiellino, anche se i lettori verone non
stanno rispondendo in maniera adeguata. Nani da leggere, perché se voi non lo sapete Silvano
Galsini è capace di scrivere un romanzo in dieci parole e ci sono ben sei book con centinaia di
storie che sono racchiusi in dieci parole. Sì, sono, come possiamo definirle, delle pillole. Una volta
esiste una pubblicità contro il logo regalo della vita moderna, più o meno è la stessa cosa. Secondo
me vanno tenute a portata di mano. Il lettore, visto che si possono leggere su PC, su iPad, su
cellulare, su iPhone, su tutti gli strumenti tecnologici che ci sono adesso, l'ideale è
tenerla portata di mano, non so. In un momento della giornata in cui viene colto un po' dalla noia
o da magari un appuntamento fastidioso, c'è che ti leggi un cinque o sei romanzi in dieci parole e ti
torna la serenità al buon umore. Infatti, infatti, perché sono venati di una punta di
l'ironia. Ci sono delle storie, perché poi questi sei book di nani da leggere sono anche divisi per
argomenti. C'è gli book di nani da leggere nuar, gli book di nani da leggere sugli amori, a parte
il primo degli book, praticamente 250 di romanzi in dieci parole. Poi abbiamo fatto questi più
piccoli tematici, uomini e donne, strani amori, nuar, il prezzo servito e bloc notice. Per cui amici
miei, nel momento in cui c'è questa bagarre per il referendum costituzionale, sì, no, si assistono,
si assiste a delle cose da busport, da carognate incredibili, eccetera. Forse un momento di relax,
stacca della spina. Stacca della spina, te lo sei scaricato sull'iPhone, sull'iPad e ti
rilassi leggendo delle cose gradevoli, perché poi sapete, tu me lo confermerai, dico, non c'è
niente di più difficile che scrivere, molto stringato e mantenendo il gusto della buona
scrittura. Sì, perché quando amico nemmeno li metto giù, non sono mai esattamente in dieci
parole, vanno un po' li mati, scelto un aggettivo che ti consente di eliminare nei due vocaboli,
chiudali in dieci, esattamente in dieci parole insomma. C'è un po' di lavoro. Certo, e quindi
per in occasione del netale, se voi volete fare un regalino intelligente, prendete tutti
e sei questi book e regalateli magari a vostro figlio che magari non ha tanta voglia di leggere,
però dieci parole per volta, oh mio, ce l'avrei da fare, no? Senti, e cosa ci preparerai per l'anno
prossimo? Ma, come ti ho detto da un lato, le figurine stavo pensando a una nuova edizione e poi
anche, intanto, vado avanti con questi romanzi di dieci parole, non si finisce
c'è mai, nascono continuamente, quando meno o meno l'aspetto, perché non è che uno si siede lì, dice adesso,
faccio un romanzo di dieci parole, no, magari sono fuori il cammino, sono su un'autobus metropolitana e mi
scatta l'idea. Ti posso dire l'ultimo neto? Ah, sì, dimmi, dimmi allora. Dillo al telespettatori,
questo è caldissimo, diciamo un po' il titolo l'ho messo come titolo Maratempore. Dieci parole, il testo,
hanno abolito la buona educazione, non ci andava più nessuno. Ricordatevelo ragazzi, ricordatevelo,
hanno abolito la buona educazione, non ci andava nessuno e con questo possiamo concludere il nostro
incontro con Silvano Carzini e lo aspettiamo quando farà qualcosa di nuovo. Arrivederci!
