Ed eccoci qui stasera insieme con quello che è il volto italiano di TripAdvisor.
Ma come ti definisci secondo il linguaggio di TripAdvisor? Che cosa sei, sei?
Allora, il mio ruolo è complicatissimo da pronunciare, ma ce la faccio,
associate director communications Italy. In realtà sono responsabile delle pubbliche
relazioni in Italia e portavoce di TripAdvisor in Italia.
Benissimo, questa fascinante signora, ragazza, signorina, è una giornalista di lunga esperienza
che un giorno ha incontrato TripAdvisor. Ma che cosa ti hai insegnato TripAdvisor?
Ha insegnato tante cose, ha insegnato sicuramente a livello professionale,
ma ha fatto crescere molto, è un lavoro molto bello e molto particolare perché
oltre a occuparmi dell'ufficio stampa, curo anche le relazioni istituzionali e con le
associazioni. Quello che mi dà di più è l'idea di poter anche aiutare un po'
il sistema Italia. Abbiamo un paese meraviglioso che merita di essere
promosso al meglio in tutto il mondo e con la digitalizzazione un po' a me
stiamo perdendo delle occasioni. Ci sono paesi che hanno molto meno che c'hanno un po'
Certo perché questo fa parte del solido vecchio discorso italiano che quando si
parla di futuro invece si guarda dietro le spalle anziché avanti.
Mentre TripAdvisor ha creato una piattaforma per parlare di hotel, di
ristoranti, di tutto il mondo che ha addirittura visitata da 390 milioni di
persone al mese. Sì, assolutamente in verità non tutta l'Italia è così.
Adesso è tornato Lenit ed è gestito da persone in gambissima.
Il ministero stesso, abbiamo un dialogo aperto con loro ed è questa. Diceva la
parte che mi piace di più perché comunque si può contribuire anche con
l'enorme bacino di utenti e di dati che abbiamo a capire dove quali sono le
tendenze e a come migliorare anche l'offerta. Certo, è tornata per Fortuna Lenit dopo
quel tonfo. Ti ricordi le storie di quel famoso sito italiano su quale non so
dove sono andati a finire tutti i soldi, i milioni di euro che erano stati
investiti per fare un sito, insomma, una piattaforma in ogni modo.
Mettiamo o mettiamo, chiudiamo la parentesi e andiamo avanti.
Anche adesso c'è una nuova era di persone molto in gambe e sono sicura che i
risultati arriveranno anche in i recennetti. Ma io anche ho avuto un'esperienza
nordamericana, nel senso che per alcuni anni ho lavorato a Rida's Digest, per cui ho
avuto contatti con il mondo che tu vuoi riconoscere. Ecco, questa è tua
esperienza giornalistica nordamericana. Che cosa ti hai insegnato?
Allora, è vero che TripAdvisor è americana. Io comunque anche dialogo molto
con gli UK dove c'è il principale ufficio Europa e quello che posso
dire è un approccio estremamente etico, sia esternamente sia internamente. Io credo
che sia l'azienda con cui mi trovo meglio, sotto tanti punti di vista, ma
soprattutto sotto questo. Quindi ti fa venire ancora più voglia di
lavorare, di essere alla loro voce in Italia perché ci credo e perché
sono persone veramente ed è un'azienda veramente seria.
Ed è piena di idee, mi sembra. È piena di idee, anche perché sul web, se non sei
veloce, se non ti rinnovi e continui a capire quello che vogliono, muori dopo
poco. Invece noi sono ormai 17 anni che esistiamo, in Italia in realtà sono 10,
ma nel mondo siamo nati nel 2000, da un'idea di Steve Cofer, che è il nostro
sio e fondatore, che è un ingegnero informatico e per un viaggio in Messico non
trovava informazioni che fossero diverse da quelle che vedeteva nelle brochure
sugli otteni in cui voleva alloggiare. Il viaggio non è andato un granché e quando
è tornata la moglie gliela ha detto ma perché tu non fai qualcosa per migliorare
questa situazione e lui ha creato TripAdvisor, quindi nasce per l'hotel e poi si sono
uniti anche a ristoranti, attrazioni per quanto riguarda le recensioni.
Ecco, TripAdvisor è stato il primo, se non sbaglio, la prima piattaforma che si è
occupata così di alberghi, di ristoranti, eccetera. Soprattutto per quanto riguarda le recensioni.
Sì, le recensioni, eccetera. Ecco, ma ora mi sembra la recensione un certo affollamento,
no? Allora diciamo siti uguali, uguali al nostro, non c'è nessuna ancora, potrebbero arrivare,
ci sono player interessati, chi ci ha provato, chi ci sta provando, però per adesso un
sito che raccoglie le recensioni che poi ha un motore di ricerca per trovare gli
hotel in tutto il web per quelle date che abbiamo scelto con i prezzi migliori
presenti. Adesso da un annetto c'è anche prenotazione rapida, quindi si può
prenotare l'hotel direttamente dal sito, in realtà la transazione si fa sempre con
il partner, però senza lasciare il sito TripAdvisor che è per aiutare gli utenti,
perché è un po' fastidioso essere rimbalzati da un sito all'altro, quindi ci hanno detto
che vorrebbero trovare un'unica piattaforma dove fare tutto e noi quello cerchiamo sempre di
fare, sempre di più, dal momento in cui uno sta programmando il viaggio quando torna.
E poi abbiamo anche acquisito diverse società, per cui adesso abbiamo The Fork, che è una
piattaforma di prenotazione online dei ristoranti e le prenotazioni si può fare anche direttamente
da TripAdvisor, pensiamo all'utilità, per esempio se si è all'estero non si parla la
lingua del paese in cui si è, invece di telefonare al ristorante e magari avere problemi a
comunicare e prenotazione, rende tutto molto più facile e immediato anche quell'aspetto
del viaggio. Idem abbiamo fatto con le attrazioni, abbiamo acquisito Viator o Viator, che dirsi
voglia con una parola altina. Viator, certo. E adesso si possono anche prenotare tu reattrazioni
direttamente dal sito, quindi insomma tutti gli aspetti di viaggio. Il pacchetto è completo
a questo punto. Almeno questo è quello che cerchiamo di fare. Ma tu sei in TripAdvisor
sin dall'inizio del suo sbarco in Italia? No, sono lì da 4 anni, anzi oggi è il mio
anniversario. Allora stasera ce le briammo l'anniversario di Valentina Quattro su TripAdvisor e naturalmente
ti aspetto qui appena hai una nuova idea perché questo è il salotto delle idee per cui bisogna
venire a raccontarle. Mi stranerò le mie limiti. Grazie Valentina. Arrivederci. Ciao.
