Sono quattro mila le torsone nel Bielese colpite da malattie neurodegenerative, quattrocento
nuove casellame, attivate dall'Asso, servizie e sperimentazioni farmacologiche.
Bielese partiti per aiutare le popolazioni del Centro Italia si tratta di volontari
del coordinamento di protezione civile della provincia di Biela e squadre IV.
L'Assemblea Sindaci all'unanimità ha incorporato la società di trasporto
commerciale Fantasma, stop quindi ad Atab Gold ma non alle polemiche.
È ormai storica l'alternanza dei priori nerrione cangio a pollone, una tradizione
che si ripete da ben trecento anni e con una tripla a fil di sirena del talento americano
Jess Perguson, Biela e Spugna Agrigento, uno dei campi più ostici e rimane in vette la classifica
di A2. Ben trovati a questo nuovo appuntamento con l'informazione della provincia di Biela.
Iniziamo subito con i fatti del giorno, in primo piano la cronaca.
Le ossa ritrovate ieri da un excursionista nei boschi Tracerrione e Zimone sono purtroppo di
Paolo Caligari, sull'uomo scomparso nel luglio del 2015 a 87 anni affetto dal
Seimer. A confermare l'ipotesi del linguarente Brandelli di Stoffa, corrispondente ai vestiti
indossati quel giorno dall'anziano, è un frammento della patente di guida. Nel luogo del
ritrovamento sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo che hanno effettuato tutti
i rilevamenti del caso e naturalmente il medico legale. E questo purtroppo un episodio che ha
avuto un epilogo veramente tragico, ma sono nel Bielese un esercito, quattro mille alle persone
affette da malattie neurodegenerative, quattrocento nuovi casi all'anno. Ne abbiamo parlato con il
direttore di geriatria e quello di neurologia, vediamo. E proprio a seguito del ritrovamento
dei resti di un anziano abbiamo deciso di scattare una fotografia proprio della situazione dei
deterioramenti cognitivi nel territorio e lo facciamo insieme al direttore di geriatria
Postacuzzi e il dottor Vito Marinoni. Allora intanto cerchiamo di capire qual è la situazione
nel nostro territorio, buongiorno. Allora Biela è la provincia più anziana del Piemonte a un
indice di vecchiaia molto elevato, 2,44 vuol dire che per un giovane ci sono quasi due anziani e
mezzo. Siamo la quarta provincia più anziana d'Italia. Gli ultra 65 anni su una popolazione di
180 mila abitanti sono oramai il 27%, diciamo che i pazienti affetti da decadimento cognitivo
nella nostra provincia sono circa sui 4 mila e ogni anno abbiamo circa sui 400-500 nuovi
casi di decadimento cognitivo in cui è compresa ovviamente anche la malattia di alzami quindi
sono numeri molto importanti. Cerchiamo di fornire dei consigli utili per i familiari,
per una persona che magari si accorge di avere qualche sintomo suspecto che cosa deve fare.
Allora Biela in questo senso si è già organizzata, diciamo, dal 2010 e è stato costituito il
centro della memoria. Il centro della memoria è un approccio multidisciplinare proprio questo
tipo di patologia. In effetti vi lavorano. È nato grazie, diciamo, all'interazione tra le SELE,
l'associazione malati appunto di Alzheimer, quindi le famiglie dei malati e i servizi
sociali del Bielese. In questo caso è proprio il medico di base che deve prescrivere una visita
geriatrica come funziona. Esattamente. Subito dopo la costituzione di questo centro tutti i
medici di medicina generale sono stati coinvolti in un corso. Abbiamo proprio così costruito un
percorso assieme coi medici di medicina generale, i quali quindi sono stati eresiedotti come
riconoscere il decadimento cognitivo nelle fasi iniziali, quindi loro sanno che quando si trovano
di fronte a un malato di questo tipo possono mandarle immediatamente nel nostro centro.
Cerchiamo di capire però che punto siamo per quanto riguarda invece un aspetto farmacologico.
Sappiamo che l'ospedale di Biel, il dottor Guzmaroli, primario del reparto di neurologia,
ha attivato una sperimentazione cispie. Sì, abbiamo attivato più per sperimentazione
tormenta e ne abbiamo in corso quattro con tre in fase di acutamento. Sono molecole che hanno la
possibilità di agire sul decorso naturale di malattia, cioè che era una possibilità per
non meno di congelare nella fase in cui intervengono. Hanno superato gli studi di sicurezza, si chiama
questa la fase 3 perché state superate gli studi di sicurezza psicologica sia su persone sane sia
su persone ammalate e questa è la fase in cui se ne studia l'efficacia, la speranza grande
ovviamente e di avere dei buoni risultati di rallentamento del corso ai malattie o di stop
del corso della malattia in maniera che possono poi essere inseriti in commercio. La solvedianza
e su tanti settori sia direttamente con dei test cognitivi, cioè come sta la persona sia con
delle valutazioni di neuroimmagine, qual è il dato di riduzione di volume del cervello sia con
metodiche anche metaboliche, cioè si va ad usare alcune proteine che riflettono allentamento di malattia.
Voltemo a pagina e parliamo dei bielesi che sono partiti per aiutare le popolazioni del centro
Italia. Nelle ultime ore sono partiti proprio i volontari del coordinamento di protezione civile
di Biela e i volontari della IB. Vediamo. Gli uomini della protezione civile di Biela sono partiti
in aiuto alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. I volontari del comando
sono stati spediti in missione nella frazione Savelli di Norcia dove già presente la cucina
mobile della colonna mobile del Piomonte. Il gruppo 21 persone si fermerà in aiuto
degli sfollati di Savelli fino a domenica 29 gennaio e la missione sarà proprio quella di
garantire 200 pasti e 40 per nottamenti. Intanto sono stati richiesti ulteriori aiuti al Piomonte,
perché oltre ai problemi del terremoto le zone sono alle prese anche con l'emergenza
a neve, ghiaccio, la protezione civile di Biela ha già messo a disposizione pronti per la partenza,
tre mezzi per la neve. Ed anche un gruppo di volontari della IB di Mosso, Crevacuore e Bioglio
composta da quattro uomini a un mezzo è partita verso San Stefano di Sessario in Provincia di
L'Aquila. Il gruppo si è unito alla colonna mobile IB di Biela-Verceli-Novara e VCO composta da
quattro mezzi e 13 volontari. Sottolinea l'ispettore di Biela del IB Rodolfo Gilardi in questo
momento dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile sono state preallertate le squadre di
Bielesi intorno di colonna mobile con i loro volontari che hanno dato la disponibilità
in caso di ulteriore invio nelle zone interessate dall'evento nevoso. Abbiamo preparato ancora
sottolinea Gilardi tre squadre IB con 11 volontari pronti a partire entro tre ore dalla chiamata.
E rimaniamo proprio su questo argomento vi documentiamo un comunicato arrivato da Torino,
resterà fino a domani martedì, Leli soccorso per il trasporto dei feriti che la regione Piemonte
è inviato venerdì e che sta fornendo un prezioso aiuto alle popolazioni della Bruzzo,
in particolare all'albergo rigopiano, sommerso dalla terribile Balanga. Il nostro mezzo ha detto
l'assessore la Sanitanto Agnosaitta è stato utile per il trasporto della coppia di fidanzati e di
altre due persone scampate alla tragedia che ha colpito la zona del comune di Farinandola.
Leli Cottero del Piemonte farà rientro alla base torinese di Corso Mar che nel pomeriggio
di martedì desidero ringraziare tutto il personale che sta intervenendo e responsabile
del Leli soccorso per il servizio 118 regionale, Roberto Bacca che coordina le operazioni direttamente
da Torino. Ritorniamo nel territorio parliamo di misure amministrative anche nel momento
della dismissione di Atop Gold partecipata Fantasma non mancano le polemiche e botte
risposta tra PD e Fratelli d'Italia. La partecipata Fantasma di trasporto
commerciale che tanto ha fatto discutere per due anni in sede di Assemblea Sindaci
è stata incorporata alla primogenita Atop, un investimento di oltre 350.000 euro e molumenti
pagati a tre amministratori per oltre un anno e nessun contratto incassato in pancia. Questo
è il reso conto tristemente desolante dell'azienda che avrebbe dovuto sviluppare e incrementare
la gestione del trasporto turistico su gomma. I malumori sono iniziati da subito, la società
era infatti nata, sotto una cattiva stella, senza l'approvazione dei soci. Proprio in
quella fase d'alzare la voce era stato il sindaco di Biela Marco Cavicchioli che con
una quota del quasi 6% sulla società in house non era nemmeno stato informato. Allora la
frizione maggiore si era inestata con il presidente della provincia Ramella Pralungo
che agli attacchi aveva risposto così.
Rispondo che quando si parla di partecipata se ne parla seriamente, per quanto riguarda
a TAP Gold entrando appunto nel merito, a TAP Gold era chiarissimo che nessuna società
può il primo anno di fatto andare in attivo. Si è dato un termine alla società perché
quest'ultima fosse in grado di camminare con le proprie gambe, se entro appunto il
triagno questa non è in grado di camminare con le proprie gambe, chiaramente i soci
ne trarranno le conseguenze e probabilmente la chiuderanno. Io sono convinto della bontà
dell'operazione per il semplice motivo che se no a TAP non sarebbe più riuscito a fare
il commerciale.
Oggi, all'indomani della chiusura, il PDB e l'ESA esprime soddisfazione per la decisione
di a TAP di chiudere a TAP Gold. L'operazione due anni fa continua il comunicato, si era
resa necessaria dall'applicazione di una norma oggi decaduta. Siamo convinti che questo
è il momento buono per pensare al rilancio del servizio pubblico, ma queste affermazioni
si scatena nuovamente il putiferio e Fratelli d'Italia ribadisce
ribadisce
l'unici soldi che sono girati in TAP Gold SPA sono stati quelli erogati agli amministratori che
sono stati pagati. Noi avevamo ai metri stemente preannunciato che si sarebbe verificato quanto
stiamo denunciando oggi. Di fatti abbiamo un manifesto con il titolo e TAP Gold SPA prendi
l'unici soldi che sono girati in TAP Gold SPA.
L'appalto da 300 mila euro comprende anche l'intervento di risistemazione di via rosazza.
L'unici soldi che sono girati in TAP Gold SPA sono girati in TAP Gold SPA.
L'unici soldi che sono girati in TAP Gold SPA sono girati in TAP Gold SPA.
L'unici soldi che sono girati in TAP Gold SPA.
L'unici soldi che sono girati in TAP Gold SPA sono girati in TAP Gold SPA.
Buongiorno a tutti gli ascoltatori di Terebiela. Siamo qui effettivamente per la festa di San Fabiano e Sebastiano.
Oltre a quello che è già stato detto prima, io direi che è un momento in cui la popolazione di Arion e Cangio si stringe
in un abbraccio fraterno secondo quello che avviene da lunghi anni. È un momento in cui la comunità fa unione,
fa forza ed è un momento bello per trovarsi tutti quanti insieme. Grazie.
Adesso siamo allo sport. Vittoria mozzafiato per Palla Canestro Biela, che con un canestro a fil di sirena di Jazz Ferguson,
consolida il primo posto in classifica Simone Romito.
Un'altalena di emozioni unica con un finale degno di Hollywood. Il Big Match della terza giornata di ritorno del Gironio Ovest di A2 non ha deluso le attese. Biela espugna il Palla Moncada e costringe la fortitudo agrigento ad un inatteso stop dopo sette vittorie consecutive,
che l'avevano portata a ridosso della vetta occupata ancora dai rosso blu. Il risultato alla sirena dice 83 a 84 per carrea e compani.
I favori del pronostico, però, alla vigilia erano tutti per la compagine siciliana, in un grande momento di forma ed etichettata da molti come la migliore squadra del campionato.
Eppure Biela si porta avanti fin da subito e per tre quarti mantiene un vantaggio in doppia cifra che fa sperare ai molti difosi, connessi via radio come negli anni 60,
alla faccia dello streaming e dell'era digitale, di poter vivere una serata tranquilla.
Invece, agrigento rimonta un canestro dopo l'altro e Biela inizia a vedere i fantasmi di Siena, quando si vede riacciufare all'ultimo minuto e poi superare nei supplementari.
E infatti, a quattro secondi dal termine, i siciliani sono in vantaggio, 83 a 81.
Timeout Biela, Palla Jets Ferguson, che, così come ogni vero artista che si rispetti, pennella da nulla una tripla a fil di sirena che vale la vittoria per il rosso blu.
Sicuramente la giocata dell'anno, ma soprattutto, un canestro che per peso specifico può svoltare la stagione.
Ferguson eroe del giorno quindi, ma non dimentichiamoci dell'altro marziano, Michael, quasi in secondo piano, nonostante 17 punti e 12 rimbalzi,
a conferma che alla ragosta del caviale ci sia abito in fretta.
Molto bene anche tutti gli altri, soprattutto in fase difensiva, con il famigerato Buford tenuto a quota di 17 punti e i playmaker avversari sempre stretti nella morsa congiunte di Venuto e De Vico.
Menzione speciale per Luca Pollone.
In settimana il giovane varcellese aveva lavorato molto in allenamento per migliorare il suo tiro.
E la risposta del campo è data da 10 punti, frutto di un ottimo 4 su 5 in soli 12 minuti di gioco.
In sostanza, Biel attorno dal grigento con alcune certezze, di poter competere e vincere contro chiunque, così come di non essere ancora pronta,
ad uno sforzo prolungato di 40 minuti, specie quando la palla scotta e ogni possesso conta parecchio,
ma soprattutto di poter sempre contare sui propri campioni, che la società ha fatto più che bene a tenersi strette in estate.
E sentiamo ora le parole di Coach Michele Carréa espresse proprio ieri sera, subito dopo la vittoria contro la moncada a grigento.
Complimenti alla squadra per l'approccio alla partita nei primi 25, come 30 minuti.
Poi non siamo stati sufficientemente soli di contenere la reazione che sapevamo che una squadra di questa qualità avrebbe avuto.
Credo che gli ingredienti del risultato siano sicuramente la protezza di Ferguson e sicuramente anche il vantaggio che aveva preso,
che una reazione di quell'entità, se non ci fosse stato quel margin, probabilmente ci avrebbe portato sotto di più possessi e non ci avrebbe portato a giocarla all'ultimo tiro.
Credo che debba prevalere la soddisfazione perché giocare in questo campo, in questo momento della moncada, a una partita di grande maturità,
è un segno che la squadra cresce e quindi complimenti.
La lezione che impariamo è che squadre di questo livello in trasferta non rimunciano a giocare e per vincere, soprattutto giocatori di questa personalità e di questo carisma.
E noi dobbiamo essere più maturi nel gestire un vantaggio che oggettivamente avevamo costruito con fatica e attenzione.
L'ultima riflessione che voglio fare è solo una sottolineatura della protezza di Ferguson,
non perché abbia bisogno di difendere Ferguson da nessuno, ma solo perché è giusto sottolineare che questo giocatore che quando sbaglia gli ultimi tiri tutti sono pronti a osservare che gli sbaglia
e quando li segna bisogna essere tutti pronti a osservare che li segna.
Questo è il giocatore che volevamo, lui è desideroso di prendersi questa responsabilità, oggi c'è la vittoria che un tiro assolutamente di talento e di istinto e non certo costruito da la squadra.
Però la squadra ha costruito quel margine, la squadra ha costruito la possibilità di giocarsi da partita l'ultimo possesso,
quindi complimenti a tutti siamo soddisfatti evidentemente e adesso c'è da costruire una capacità di produrre questo tipo di partite anche nei campi dove non andiamo da una squadra non prima della classe, ma lì, di prima fascia,
ma dobbiamo produrre questa qualità anche giocando in campi di squadra con posizioni di classifica diversa,
ma che in questa seconda parte di campionato sicuramente hanno desiderio di punti di basket e lo abbiamo imparato nelle ultime tre trasferte.
Intanto invece non inizia bene il 2017 per la biellesa che viene sconfitta sonoramente in trasferta dal Trino, la cronaca del match nel servizio di Stefano Villia.
Per una biella che nella palla canestro vince con qualche patema c'è una biella del calcio che viene sconfitta 3 a 0. La biellesa di Mr. Andrea Roano esce battuta dal campo del Trino con un risultato che non rappresenta i reali valori messi in campo.
I bianconeri hanno avuto le occasioni migliori nella prima frazione con l'atta che però hanno riesce a concretizzare.
Alla prima vera chance la compagina di casa passa in vantaggio con un calcio di punizione di soncini che sorprende la barriera bianconera e goio. Il primo tempo si conclude sull'1 a 0.
Nella ripresa Roano prova ad aumentare il peso offensivo della sua squadra inserendo artiglie cantonne, ormai terzino aclarato con compiti estremamente offensivi, ma la mossa non porta i frutti sperati.
Al 23, proprio quando la biellesa spinge per trovare il pareggio, in una relazione offensiva del Trino soncini, cadinaria e per l'arbitro è calcio di rigore.
Dal dischetto va lo stesso numero 9 che non sbaglia, regalando il doppio vantaggio al Trino.
Da qui in avanti la partita non ha più nulla da dire con la biellesa che non riesce a creare occasioni per entrare in partita e a 5 minuti dalla fine arriva anche il 3 a 0, firmato da Munlici.
Una punizione troppo severa per capitano Diego Giordano e compagni.
Mr. Roano ha commentato la sconfitta, dichiarando che il punteggio non rispecchia i valori visti in campo.
Già dalla prossima partita bisognerà dimenticare questa parentesi con una prova di carattere.
Ora testa la gara contro lo Charvinsod di mercoledì prossimo, che molto probabilmente si giocherà sul sintetico di Borgosesia, anche se manca ancora l'ufficialità.
Un match in cui Mr. Roano ritroverà abbonato e soprattutto Gabriele Coppo, che finalmente ha scontato le 10 giornate di scualifica.
Il suo rientro potrebbe essere il miglior colpo di gennaio dei bianconeri.
Buon appetito!
