Ciao, siamo Nico, Anna, benvenuti da FORX.
È un centro storico di Garona, vicino a Piazza del Duomo, Conte Garibaldi.
Abbiamo questo spazio per vendere avviamento, dischi in vinile e libri che riguardano le cose di cui siamo appassionati.
Quindi skateboarding, arcs, fotografia, grafica.
Insomma, tutte le cose che ci riguardano di cui siamo appassionati.
Nome FORX nasce dalla voglia di dare un'idea di gente, di amici, di famiglia e volevamo trovare un nome di impatto breve che in realtà c'è nato in maniera piuttosto facile.
È stato il primo nome che abbiamo pensato, abbiamo provato mille altri, ma siamo tornati a lui e tutto qui.
Avendo sviluppato questo tipo di progetto, che è fondamentalmente un negozio di avviamento, però abbiamo creato anche eventi sulla città di Verona,
esempio da un giro tutti assieme con clienti, amici, bicicletto per la città,
facendo in modo di sfruttare questo piccolo spazio anche con della musica del vivo, quindi supportando dei giovani ragazzi che suonano sul territorio e anche ragazzi stranieri.
Abbiamo fatto in modo che lavorare sì, ma anche divertirsi, cioè creare del proprio business anche una forma di divertimento.
Praticamente vivendo qua dentro e passando quasi 10 ore e tutti i giorni abbiamo deciso di farlo, però con un mod che rincludesse più cose,
nel senso che sia vario che la gente può venire e spogliarsi una rivista tra le due chiacchiere, tra le tassioni che per me in comune, farci consigliare anche noi stessi dischi,
poi prendere le venderli, interagire anche con le persone al di là della vetrina.
Un'altra iniziativa che abbiamo iniziato a fare, di fare delle piccole mostre, in realtà questo è uno dei progetti che vorremmo andare a sviluppare il futuro in maniera costrante,
di creare un piccolo angolo che venga dedicato alle disposizioni di artisti, locali, nonne, che possono esprimere i propri formidati.
Il progettivo, una cosa che diciamo di solito per datumire a Folz è passione e innovazione.
Per quanto riguarda progetti futuri, in realtà ce ne sono, abbiamo delle idee da sviluppare, ma non voglio dire di questa artista, che le dico solo di visitare Folz Verona.
Buon appetito!
