Sono stati intercettati a Milano i tre rapinatori che 11 mesi fa avevano messo a segno un colpo
alla figliale di Piazza Adua di Banca, Sella.
Domani ci saranno piazze calde e biella sull'argomento voucher, a scendere in piazza
il segretario nazionale CGL Camusso, gli agricoltori e i commerciani.
Il comune di biella si farà a portavoce presso gli altri sindaci della provincia per
emanare ordinanze restrittive sulle slot, maschine.
Con certo di gala della società Giuseppe Verdi, città di biella, ma le istituzioni
erano assenti, compresi gli amministratori della città, cui il banda è legata.
Tra giovedì e domenica Angelico Biella si gioca la prima chance di chiudere il discorso
al primo posto, eventualità che consentirebbe di pianificare i play-off.
Ben trovati con questo nuovo appuntamento con l'informazione provinciale. Sono stati
individuati i tre autori della rapina che 11 mesi fa ha colpito la sede di Banca Sella
di piazza Adua, intercettati a Milano, Catiaraco.
Sono stati identificati dalla squadra mobile della Questura di Biella, gli autori di un
furto che 11 mesi fa aveva prelevato 70.000 euro dalla filiale di Banca Sella di piazza
Adua. Erano circa le 11 del mattino, quando una
donna di origine sudamericana è entrata all'interno della filiale e dà chiesto alla castiera
di intervenire nel Bancomat, nel quale lei non riusciva ad effettuare un'operazione.
Proprio in quel momento erano stati scaricati dall'Istituto di Vigilanza il plico con
i 70.000 euro e adaggiati sulla cassa. Quando la donna è uscita con la castiera, mentre
la sua collega era impegnata con una cliente, due uomini sono entrati all'interno della
filiale, hanno prerelevato velocemente il plico e sono usciti.
Quando la donna colombiana ha visto uscire i suoi complici, si è immediatamente dileguata.
Inizialmente si erano proprio persi le tracce di questi tre autori, ma monitorando parecchi
immagini proprio riprese sia dalla filiale della bancassella che nelle telecamere proprio
limitrofe a quella zona, i militari sono riusciti a risalire all'identità degli autori dell'Arapina.
Si tratta di tre persone di origine sudamericana, la donna colombiana e altri due complici costaricani
e sono riuscite a risalire in zona Milano. Ancora una volta le operazioni proprio portate
a termine dalle forze dell'ordine e in particolare in questo caso dalla Polizia di Stato hanno
riportato al chiarimento di questo grave episodio. Ricordiamo che si tratta proprio di settanta
mila euro. Tra l'altro c'è un dettaglio il fatto che
questo plico era stato appena consegnato dall'Istituto di Vigilanza, però pare che
non ci sia nessun tipo di collegamento né talpe all'interno dell'agenzia e dei tre
malfattori. Intanto a distanza di 11 mesi sono stati arrestati in zona Milano dalla
Polizia di Stato dalle questura di Biela. Il tema a Vaucer scalda agli animi anche
a Biela, domani attesa la secretaria nazionale CGL Camusoma in contemporanea alle ore dieci
agricoltori e commercianti presideranno Piazza Duomo. Il tema sui Vaucer sta assumendo
davvero proporzioni importanti, tanto che proprio nella mattinata di domani giungerà
a Biela anche la secretaria nazionale della CGL proprio su questo tema. L'associazione
commercianti a Scom però esprime la sua opinione attraverso il presidente Mario Novaretti
cosa ne pensate? Tutto il male è possibile. No, sicuramente questa cosa era affazzonata
eliminiamo i Vaucer senza soluzioni alternative. Il nuovo momento di crisi come l'attuale
ci sembra una cosa di una surdità è quasi incomprensibile. Diciamo che accanto noi
domani ci sarà anche la CIA, la Confederazione Italia e l'Agricoltura perché anche loro
sono abbastanza danneggiati, ma sicuramente sono danneggiati tutti coloro che potevano
risolvere molti dei loro problemi occasionalmente che era lo scopo per cui sono stati fatti
i Vaucer. Si potevano regolamentare meglio, non soprimerli. Infatti, insomma, ci sono
una serie di lavori dal commercio, baby sitterage, quindi anche agricoltura che necessitano
proprio di lavori accchiamata. No, ma pensi al turismo. Cioè arriva il
pulmale alle 10 di sera e il ristoratore cosa fa? Prende mano d'opera in nera mentre
con i Vaucer il primo problema era risolto. Quindi voi rispondete assolutamente? No,
non si aboliscono. No, no, si devono regolamentare diversamente
meglio perché chiaramente da una soluzione che andava a regolamentare in un certo modo
è esplosa e si è lasciato libertà a tutti, ma tra questo e su pressione c'è una certa
differenza. Ordinanza slot, nessun passo indietro.
Il comune di Biela si farà portavoce presso i sindaci dei centri della provincia, specie
quelli più vicini al capo luogo perché emettano a loro volta ordinanze restrittive sugli orari
di funzionamento delle slot machine. Lo ha garantito il sindaco Marco Cavichioli e rappresentanti
dei tabaccai nell'incontro svolto si nella mattinata del 28 marzo a Palazzo, Europa.
Nessun passo indietro invece sui contenuti dell'ordinanza in vigora Biela che ha già
superato un primo esame al Tardo a po' il ricorso presentato dai tabaccai stessi. I
tabaccai hanno però lamentato un calo dei profitti dovuto non solo al contenuto dell'ordinanza
che impone lo spegnimento delle macchinette e l'accusura delle sale gioco tra le sette
le nove, le dodici, le sedici, le ventitrè e l'una di notte, crea problemi anche il
fatto che mentre Biela ha applicato le norme della regia regionale limitando gli orari
altri comuni confinanti non lo hanno fatto, nonostante la norma imponesse di provvedere
dentro ottobre, posto che non faremo passi indietro per adeguarci all'inadimpienza degli
altri ha sottolineato il sindaco, ne cambieremo gli orari con formule inutili come imporre
lo spegnimento dalle ventitrè alle nove quando le tabaccherie sono già chiuse, posso solamente
fare da porta voce come primo cittadino del capoluogo con gli altri sindaci perché si
adeguino alla norma e demettano finalmente le loro ordinanza.
Il Consiglio della Provincia di Biela prova all'unanimità la misura di ricorso proposta
dall'Unione Province Italiane, bocciata invece la mozione presentata dalla Provincia
dei Comuni che voleva lo spostamento degli uffici di collocamento nella sede del lente.
Il Consiglio Provinciale si schiera al fianco del Presidente da prova all'unanimità la
delibera proposta del LUPI, Unione Provincia Italiane.
Sarà quindi presentato un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura
e alla Sezione Regionale della Corte dei Conti, sulla situazione finanziaria e sulle
difficoltà nella gestione di servizi da parte delle Province Italiane.
Il Presidente della Provincia di Biela, Emanuele Ramella Prolungo ha spiegato le ragioni del
provvedimento.
Questo è un paese che soffre di alcune ambiguità, è bipolari.
La riforma del rio non sta in piedi con le finanziari degli ultimi tre anni, i conti
non tornano, il punto di non ritorno è arrivato, più per le altre province che per la nostra
a dire il vero, ma è un tema che riguarda tutti, noi stiamo un po' meglio solo perché
il prelievo forzoso subito dalle altre province nell'ultimi due anni non ci ha toccato e
questo a causa del commissariamento.
Anche Michele Mosca, Consigliere di Minoranza e Segretario Provinciale di Leghe Nord, ha
appoggiato questo provvedimento ed ha affermato che in questo paese c'è bisogno di più
federalismo.
Gli amministratori locali non possono ancora andare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini
per fare in modo che i loro enti sopravvivano, l'aderrio non funziona, ci vuole il coraggio
di prenderne atto.
Allora in quali termini vi muoverete?
Bene, i termini che in parte ci sono già mossi alcuni colleghi, noi siamo in ritardo
perché la situazione è diversa essendo indissesto e cioè con un deposito di un atto nei confronti
delle procure della Repubblica e della procura della Corta dei Conti non c'è dei vari
prefetti territoriali con i quali sostanzialmente denunciamo la situazione che è al limite
della gestibilità.
Questo vuole dire che le province e allo stato attuale non hanno i soldi per erogare i servizi
che lo Stato chiede che erogino.
Non lo diciamo noi, ma lo dice l'Issose che è di fatto una società ministeriale del
Ministero delle Finanze che certifica che il disavanzio economico è 680 milioane.
Una sola emozione è stata presentata in sede di consiglio e menzionava il trasferimento
dell'ufficio dell'impiego all'interno della provincia, proposta bocciata con 8 voti
contrari e solo due favorevoli, due infatti le criticità rilevate.
Il primo punto basato sul fatto che dall'anno scorso l'ufficio di collocamento è di gestione
regionale ed il secondo è che comunque non ci sono spazi disponibili visto che dipendenti
regionali sono stati trasferiti qui oramai da diversi mesi.
Concerto di gala della società musicale Giuseppe Verdi Città di Biella, attenzione
con la totale assenza delle istituzioni.
Attenzione al Teatro sociale Villani di Biella la 22e edizione del concerto di gala eseguito
dalla società musicale Giuseppe Verdi.
La società musicale Giuseppe Verdi Città di Biella conta tra le sue file una cinquantina
di giovani musicisti e dal 1999 la direzione è affidata al maestro Massimo Folli.
E in questa occasione stata eseguita per la prima volta la trascrizione del maestro Massimo
Folli di Episodi di Guerra, una composizione per band di Berardo Sbraccia.
In un momento istituzionale veramente importante dunque impossibile non notare la totale assenza
degli amministratori del comune di Biella e questo è stato fortemente sottolineato
dal Presidente maestro Vittorio Caprio.
Un concerto di gala che non è soltanto qualcosa di esteriore ma sono sentimenti reciproci
che vanno rispettati, il concerto è offerto alla cittadinanza e grazie a voi che siete
qui presenti è offerto agli amministratori, rappresentanti civili, militari e religiosi
che io non vedo stasera, non è un comizio, non è un comizio, è un rispetto a quanto
questi qui dietro di me fanno tutte le settimane e tutti i giorni quindi francamente un grazie
a loro è una professa precisa che ci ritroveremo o si ritroveranno quelli dove di noi ancora
per tantissimi, tantissimi anni e mi agro sempre con la presenza di massimo folli o
di quanti studiano per potere eventualmente collaborare e sostituire massimo grazie, grazie
di cuore.
Il concerto tornerà in onda venerdì a partire dalle ore 21, gli studenti di un liceo artistico
di La Spezia allestiranno tre vetrine con i prodotti locali dell'associazione Let It
Be.
Il progetto nell'ambito dell'arternanza a scuola lavoro vede coinvolta anche la centenaria
gastronomia di via San Filippo.
Sentiamo dunque maggiori dettagli dalla presidente di Let It Be, Armona Pistoletto.
Sono Armona Pistoletto, la presidente dell'associazione Let It Be, il terzo paradiso interrabiellese.
Qui in questo momento siamo nella sede di Let It Be che è all'interno di Città dell'arte.
Let It Be cos'è che fa? Quello che vuole realizzare è mettere insieme creare un rete tra le
varie realtà produttrici del territorio, che sono normalmente medie piccole o medio
piccole, per far sì che ci siano possibilità di collaborazioni di interazione tra le
varie realtà.
Queste realtà diventano poi partner di Let It Be.
Questi prodotti che noi vendiamo al mercatino Let It Be diventeranno il soggetto per le
vetrine della dimostra 1916.
Questo progetto nasce grazie alla collaborazione con Moskva 1916 e Let It Be, ma grazie alla
scuola progetto scuola-alternanza a lavoro del dicevo artistico nel quarto anno di La
Spezia.
Vengono qui stanno circa una settimana e per quattro-cinque giorni progetteranno e realiseranno
tre vetrine della dimostra 1916 dal lato di Piazza Martiri.
Le vetrine avranno proprio i prodotti in esposizione e anche in vendita all'interno
della gastronomia per un mese.
Vediamo che questo progetto sia interessante e proficuo sia per Let It Be che per la Moskva
1916 e per i creativi giovani che imparono facendo porto un progetto molto pratico sul
territorio e per i cittadini, i biallesi che sono invitati a vedere le vetrine e a degustare
i prodotti che saranno in vendita.
Grazie.
Il Gal Montagne Bielesi sblocca un milione di euro e apre i primi bandi rivolti ad agricoltura
e turismo.
Il servizio.
Il Gal Montagne Bielesi nel corso del CDH, se tenuto ieri mattina, ha provato all'unanimità
i bandi per agricoltura e turismo, dal valore di quasi un milione di euro, una vera boccata
di ossigeno per coloro che vivono e operano nelle zone montane del territorio.
Il presidente del Gal, Ramella Prolungo, di ritorno da Bruxelles, aveva annunciato l'arrivo
di 4 milioni, destinati proprio ad amministrazioni e tessuto produttivo delle zone decentrate.
Il presidente ha sottolineato, come anche in questo caso, la comunità locale si è messa
di traverso nei confronti della regione Piemonte, che aveva espresso prudenza.
Infatti è proprio la regione che funge da tramite tra noi e l'Europa, ma il Gal non
ci sta ed ha approvato i primi bandi.
Adesso la documentazione è al baglio degli uffici, che predisponeranno i dettagli e
così da poter esporre le gare.
I soldi ci sono stati promessi dall'Europa e noi non aspettiamo un giorno di più.
Le attività, servizie ed amministrazioni delle decine di comuni che sono in montagna
rischiano il collasso, tanto abbiamo fatto per riperire i fondi e adesso non perdiamo
tempo, la regione deve adeguarsi.
Nei prossimi giorni quindi saranno esposti dettagli, termini e requisiti necessari per
aderire.
Un milione di euro non è poca cosa, per avere informazione possibile recarsi presso gli
uffici del Gal o consultare il sito.
Tra giovedì e domenica Angelico Biela si gioca la prima chance di chiudere il discorso
primo posto, eventualità che permetterebbe di pianificare con più lucidità l'avventura
ai playoff di Maggio Simone Romito.
Per Palla Canestro Biela è finalmente arrivato il momento di fare due calcoli.
La vittoria di domenica scorsa contro Ferentino proiettero su blu sempre più saldamente invetta
la classifica, a più quattro su Tortona, l'inseguitrice più credibile, a quattro giornate dal
termine del campionato.
Il prossimo turno potrebbe già risultare decisivo per chiudere definitivamente il discorso primo
posto.
Biela dovrà affrontare in casa scafati, squadra dominatrice della passata stagione che quest'anno
sta lottando per evitare la retrocessione diretta e arrivare pronta ai play out in cui
si giocherà la permanenza in A2.
Difficile quindi che i ragazzi di Coscarrea prenderanno l'impegno sotto gamba, anche perché
al di là delle dichiarazioni di facciata, Biela ci tiene senza altro a chiudere la
stagione imbattuta davanti al proprio pubblico e per chiudere il filotto mancano soltanto
due partite.
Inoltre, il prossimo turno si aprirà in maniera piuttosto insolita giovedì sera, con il Derby
Monferrino tra Casale e Tortona, che mai come quest'anno si prendo un ciascentito
ed equilibrato.
In casa bielese, senza altro, qualcuno trascorrerà la serata con un orecchio rivolto al Palla
Ferrari, per tenersi informato sullo svolgimento dell'incontro.
Se Casale riuscirà a strappare una vittoria davanti al proprio pubblico e a fermare la
corsa di Tortona, Biela avrà il primo matchpoint per blindare, con le certezze della matematica,
il primo posto del girone.
Le ultime tre gare in programma poi potrebbero tornare utili per far rifiatare gli americani,
ma è col soprattutto, in vista dello sprint finale rappresentato dai playoff, dando più
spazio ai giovani.
Inoltre, Biela in questo momento può contare anche su un vantaggio di quattro lunghezze
sulla capolista dell'altro girone, la Virtus Bologna.
Conservarlo vorrebbe dire affrontare qualsiasi squadra ai playoff con il fattore campo a
favore.
Vantaggio non da poco, i rossi blu non possono davvero più nascondersi.
