Alla presenza delle loro altezze reali, il Conte di Torino e il Ducati Bergamo, ed
il Ministro delle Finanze e sua eccellenza Taondi Revell, è stata inaugurata a Milano
la ventesima fiera campionaria, imponente rassegna delle attività produttive di tutto
il mondo. In questa grande adunata delle forze dell'industria del commercio, che ne quest'anno
il posto d'onore, la magnetica documentazione della battaglia che l'Italia va combattendo
per il raggiungimento dei fini autarchici indicati dal Duce.
La solidarietà ci salverà dalla crisi economica, a ferma dei gasperi a una polla di lavoratori,
di tecnici, di visitatori, di giornalisti. Poi si inizia la visita ai padiglioni della
fiera, questo luminoso riassunto della nostra iniziativa di ripresa, felice sintesi di una
collaborazione fattiva tra industriari e lavoratori.
Milano, ordinata simmetria del piazzale Giulio Cesare tra Basque e Aiuole. L'auto del presidente
della repubblica barca le soglie della ventiseptesima fiera. Rincevuto dal senatore Gasparotto
e dalla giuta della fiera, è in Audi seguito dagli ammacciatori di America e di Gran Bretagna
inizia la visita dal Palazzo delle Nazioni, dopo i saluti invirizzati da Gasparotto e
da Ivan Matteo Lombardo. 6.000 espositori di 31 nazioni che in questa città dei traffici
sanno di trovare il maggior mercato d'Europa. L'Atlantico appare quasi il sistema vascolare
di una nuova circolazione. Corre gli oceani, corre la terra, diceva il poeta. Ma oggi il
motore corre anche il cielo e nel corre la terra la rende attiva e feconda, pazienti
come i bovi ma più possenti agili questi prattori. Più di 30.000 tonnellate di materiale gremiscono
questa mostra su un fronte di 40 chilometri. Ogni anno la fiera di Milano supera la fiera
di Milano. La pioggia non deprime la fiera milanese
che quest'anno sta superando se stessa. Oggi riceve la visita del pressivete del Consiglio
accolto da Marazza, Lombardo e Gasparotto. Nel padiglione dell'ERP grafici e fotografie
segnano bel tempo per la nostra economia. Attraverso il padiglione della RAI è impossibile
passare inosservati. La televisione riproietta subito chi le si avvicina. Spuggiamo la macchina
del cinema che gira su noi l'occhio lento, fissando a nostra volta macchine senza occhi.
46 bandiere sulla trentonesima fiera a prodo della civiltà prodottiva. La rischiara da
queste fiaccole di metano una luce italiana. Con pozzi e metano dotti già risparmiamo
carbone per oltre 2 milioni di tonnellate all'anno. Petronio più acciaio e abbiamo
le nostre automovili capolavori di ingeniosità. Alla sidorurgia è dedicato uno dei viali
della fiera. Il laminatoio continua freddo anticipa i lavori dell'impianto di Cornigliano
che produrrà il nastro zincato. Un salto di golfo in golfo e siamo a Napoli Bagnoli,
cucina di Coq, Giza, Ciaio. Gioco magico delle proporzioni ed è l'immagine del seccolo
che concentra nelle misure umane il dominio di gigantesche energie e mezzi produttivi.
Così il clavioline riporta su una piccola tastiera le voci multanimi dell'orchestra
più i nuovi timbri elettronici. Come il coliardo si è messo un veliero in testa così in una
vasca si fa viaggiare la nave radiocomandata. Bella vita per i marinai quando il capitano
starà a terra e con qualche tasto sprigionerà il fischio della sirena e la musica di bordo.
Catapulterà dal ponte agli aerei, poi con la gru li ripescherà dalle acque, li rimetterà
a cuccia. Scometiamo che c'è il tasto anche per cucinare gli spaghetti. Steriamo che non
inventino mai il tasto per mangiarli.
Instancabile la 39esima fiera di Milano. Questa sera si è legge lei di fiera. Eccole al lavoro
nei vari stands le aspiranti al titolo. Alcuni cantanti in voga fungono da ospiti
d'onore e brindano alla futura Miss Fiera. Obbligatorio quando un drink viene offerto
così. Alberto Lionello se la beve con gli occhi. Attenzione questa ragazza non è di
plastica, come tutto ciò che è esposto nel suo stand. La rivedrete tra poco con la
fascia di Miss Fiera di Milano a tracolla e lei impatti la vincitrice.
Che cosa ti è piaciuto di più della fiera? La nave. E a te? Come parla nei giapponesi.
I trenini elettrici, gli animali, le macchine agricole. Perché le macchine agricole? Sono
molto grosse, belle. Che cosa fa il tomapo? Dott. Anchimica. Le macchine per costruire
le case, le case prefabricate. Perché quando sei grande che cosa vuoi fare? In geniere.
È per loro che lavoriamo, perché i sogni della loro giovinezza non finiscono come una
bolla di sapone. La fiera di Milano ha chiuso i battenti. Per
visitarla sono venuti da ogni parte del mondo. I suoi viali in alcuni giorni sembravano i
corridoi di una scuola di lingue. Sono venuti dai paesi dell'Africa e sono venuti dall'Unione
sovietica. C'era ogni genere di novità in fiera. C'era perfino un nuovo aperitivo.
Sapete come sono questi milanesi? L'aperitivo è come il benessere. Non ne hai mai abbastanza
e qua è a chi te lo tocca. La manifestura ceramica Pozzi ha illustrato la sua espansione
diretta prevalentemente verso il mezzogiorno. Mentre nel 62 questa società ha definato
al nord dei 60% degli investimenti e al sud solo il 40, nel 64 le percentuali saranno
capovolte. Il benessere si stosta.
