Chiuse le porte del Salone Italiano del Testi, le l'imprenditori bielesi sembrano guardare
con fiducia al 2017, innovazione e qualità fanno la differenza.
Sono state 36 le scuole bielesi che oggi hanno partecipato attivamente a il nodo blu contro
il bullismo, anche il liceo di costato.
L'aria di biella non è inquinata, dirlo il rapporto annuale di legambiente dopo aver
analizzato i dati inviati quotidianamente ad arpa dalle centraline.
Come da tradizione anche quest'anno i volontari del gruppo Avis, 5 castelli di ponderano,
hanno organizzato la fagiolata presso il salone polivalente.
Non è stato il tempo avverso a fermare i corridori del cross di costato che ha visto
imporsi Andrea Niccolo all'Unione Giovanni Biela.
Ben trovate a questo nuovo appuntamento con l'informazione della provincia di Biela.
Iniziamo subito con i fatti del giorno e parliamo di economia.
Successo ad idea Biela per i tessuti lanieri e gli imprenditori guardano intanto con fiducia
al 2017, Laura Martini.
Giudizio decisamente positivo per gli espositori di idea Biela in occasione della chiusura
dell'edizione 2017.
Sono stati 2.586 le aziende che hanno visitato alla 77. edizione, l'appuntamento internazionale
più prestigioso dedicato ai migliori tessuti classici di fascia alta, dove si è potuto
anche ammirare le novità per la stagione, presentate da 63 linee italiane.
Una risultato che rafforza la fiducia derivante dal consolidamento dei risultati dello scorso
anno delle aziende espositrici, soprattutto di tessuti lanieri, il cui fatturato deriva
per circa i 3 quarti dall'export.
I numeri, ma soprattutto la qualità dei contatti, come un animamente riconosciuto dei nostri
espositori, ha commentato Alessandro Barberis Canonico, presidente di idea Biela, confermano
che stiamo procedendo sulla giusta strada, caratterizzata da innovazione e qualità,
non soltanto dei tessuti presentati, ma dalla generale riorganizzazione della fiera.
Guardando la provenienza dell'azienda, è sottolineo con grande piacere ancora aggiunto
il presidente la partecipazione italiana, segno che qualcosa di importante a valle
si sta muovendo.
Adesso dobbiamo guardare avanti, a partire dall'appuntamento di marzo a Shanghai e a
quello ancor più impegnativo di luglio, con l'anticipo della fiera rispetto alla tradizionale
scadenza di settembre.
L'importanza del fare squadra è ormai entrata pienamente nel nostro DNA e non mancheremo
di dimostrarlo.
Continuiamo a parlare di economia, ma lo facciamo dal punto di vista sindacale.
Per sabato 11 febbraio la CGL ha lanciato in tutta Italia l'apertura della campagna
nazionale per il C ai due referendum, relativi all'abrogazione dei voucher e al controllo
di trasparenza e responsabilità delle parti coinvolte negli appalti.
Libra il lavoro con i due C a questo afferma Los Logan della campagna attraverso la quale
della CGL rimette al centro il tema dei diritti, della sicurezza del lavoro, del ripristino
generale di condizioni salariali dignitose.
Il presidio di Biela con distribuzioni di materiale informativo sul contenuto dei due
referendum si svolgerà nella mattinata di sabato 11 febbraio in via Italia.
Voltiamo decisamente pagine e parliamo della prima giornata nazionale contro il bullismo.
Sono state 36 le scuole che nel Bielese hanno aderito, noi siamo andati all'iccio di Costato,
lo vediamo.
La piaga del bullismo e ultimamente anche del cyber bullismo è veramente dilagata in
modo importante, fortunatamente stando a quello che documentano le forze dell'ordine
che si occupano di questo tipo di reati sono aumentate le denunze, è importante trovare
il coraggio di denunciare atteggiamenti che spesso diventano veramente lesivi per chi
li subisce
si è il coraggio di denunciare atteggiamenti che spesso diventano veramente lesivi per chi
li subitano le forze dell'ordine che spesso diventano veramente le forze dell'ordine che spesso diventano
le forze dell'ordine che spesso diventano
Il bullismo purtroppo è un fenomeno che non esula nemmeno il Bielese, abbiamo documentato proprio negli anni alcuni episodi che hanno interessato all'unni fin dalle scuole medie. Oggi in occasione della giornata dedicata proprio a questo argomento c'è un incontro all'interno del cosatese e Vallestrona.
Ne parliamo oggi con la dirigente Tiziana Tamburelli. Buongiorno a tutti. Beh diciamo che questa è un'iniziativa che viene già portata avanti da diversi anni nella nostra scuola, cioè far intervenire la polizia postale per informare i ragazzi sulle pericoli che ci sono navigando in rete ma anche per formarli su un utilizzo consapevole e critico dei social network.
Diciamo che noi abbiamo una scuola dove si sta bene, insomma il benessere e lo stare bene a scuola è proprio una caratteristica sostanziale dell'iceo di cosato e quindi episodi fortunatamente di bullismo e di prevaricazione, di cyberbullismo assolutamente non ne abbiamo.
Però è giusto che, insomma, dato che è un fenomeno che ormai sta diragando in tutta Italia e non solo, è giusto che i nostri ragazzi sappiano cos'è, quali sono i rischi per prevenire e anche denunciare, insomma, saperlo affrontare qualora si trovassero in queste condizioni.
Tante volte il problema è proprio che dalle vettime viene vissuto con vergogna e è difficile poi. Anche la scuola è assolutamente pronta ad accogliere qualunque tipo di… Certo, noi assolutamente, anche a nostro interno, devo dire, le varie iniziative che vengono svolte, sia dei ragazzi in quanto magari feste, varie, poi anche dei docendi tramite gare, competizioni,
sono tutte cose che sviluppano uno spirito di squadra, di gruppo e che facilito proprio le relazioni interpersonali, perché noi qui si facciamo queste iniziative che sono importanti, però siamo abbastanza in un ambiente molto protetto.
Allora, sta per iniziare un incontro per parlare di internet. Tu lo utilizzi? Che social utilizzi?
Ma io utilizzo principalmente Facebook, Whatsapp, penso come tutti gli altri, quindi faccio un uso neanche esagerato, perché non mi piace, preferisco parlare faccia a faccia con le persone, quindi…
Sì, non troppo.
No, non troppo.
Chiaramente noi tutti utilizziamo internet, forse l'incontro di oggi è per capire come utilizzarlo in modo sicuro. Tu lo usi, sì.
Sì, sì.
Hai mai, non lo so, ad esempio, affrontato qualche tipo di problema, qualche rischio, qualche personaggio?
No, non ho avuto esperienza su queste cose qua, però certo, avere la conoscenza di qualche rischio sicuro, però non ho avuto proprio esperienza su questo.
Senti, che tipo di social utilizzi? Facebook, Instagram?
Ma io uso raramente Facebook, però non è che ci credo tantissimo alle situazioni che vengono pubblicate.
Eh, dei rischi o internet, cyberbullismo, episodi che veramente possono essere molto pericolosi, e voi utilizzate chiaramente internet?
Sì, sì, lo utilizziamo.
Lo trovate pericoloso?
Sì, sì, lo utilizziamo, però sappiamo i rischi che ci sono e che comunque gente viene insultata così, senza motivo.
Tipo una mia amica è stata una vittima di cyberbullismo, l'hanno messa su un gruppo su Whatsapp e hanno iniziato a insultarla, però lei non conosceva questa gente.
Cioè, senza motivo.
E senza neanche conoscerli?
Quindi, insomma, sono cose che possono diventare veramente molto pesanti per chi le subisce
Tu, che tipo di social utilizzi? Sei che c'è il rischio di profili che poi in realtà sono fasulli?
Sì, sì, io utilizzo tutti i social, non metto tutta la mia vita privata, però comunque metto alcune foto, foto normali.
Sì, sì, io utilizzo tutti i rischi, ma la gente che magari mi scrive sui social, che io non conosco, non ci parla, non gli rispondo, perché comunque non ho niente da dirgli, perché non conoscendoli, non so cosa dirgli.
Certo, grazie mille in bocca Lupo, ciao.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille in bocca.
Grazie mille.
Grazie mille.
Grazie mille.
Grazie mille.
Grazie mille.
Grazie mille.
Allora anche quest'anno abbiamo organizzato la classica fagiolata dell'Avis, come vedete qui abbiamo i paioli che stanno per essere distribuiti, abbiamo fatto un quintali di fagioli, parte viene distribuita e parte viene consumata all'interno del salone per il pranzo.
Voglio ricordare e ringraziare tutti gli amici che tutti gli anni vengono al pranzo, perché essere vicini all'Avis vuol dire sentirsi una grossa famiglia, sentirsi impegnati nel lavoro che normalmente facciamo.
Abbiamo visto nelle settimane scorso che un'epidemia di influenza ha causato diversi problemi negli ospedali, perché i donatori erano malati e non potevano donare il sangue.
Il fatto che ci siano sempre un grosso numero di donatori presenti è uno stimolo e un aiuto per chi soffre, perché nell'ospedale deve fare un intervento chilurgico. Questo è l'invito che si rivolge sempre a tutti, soprattutto ai ragazzi giovani, venite all'Avis che di posto ce n'è e del bene se ne può fare sempre tanto.
Un saluto anche al nostro Presidente dei cinque castelli che oggi è influenzato, non può essere presente, come pure al nostro cuoco storico il Guido, che anche lui non è stato bene e non può essere presente dopo tanto tempo.
Speriamo che comunque gli aiuti possono essere all'altezza della loro situazione.
E siamo allo sport. Purtroppo non è stato solo il tempo avverso a fermare i piccoli corridori del cross costato.
Vediamo come è andata.
Si è tenuta domenica mattina sulle colline di Castellengo la trentatresima edizione del cross di Costato, storica corsa podistica divenuta negli anni un mast nell'ambiente bielese organizzata, come sempre, dal gruppo sportivo Splendor di Costato. Il tempo incerto e freddo ha reso come prevedibile il confronto con il terreno assai duro.
I saliscendi di Castellengo, inoltre, hanno aumentato il tasto di scivulosità della corsa, cosa che non avveniva negli anni in cui il cross si disputava sui prati pianeggianti della frazione masseria, sempre a Costato.
Vincitrice tra le donne, Claudia Marchisa, davanti a Melissa Ragonesi e Barbara Merlo.
Negli uomini si è invece imposto Andrea Niccolo, dell'Unione Giovane Biela, davanti a Mamaduglia Li di Bolzano ed Eduardo Mello Orellà, sempre di Biela.
Rassurdo, gli unici atleti a prendersi l'acqua, sono stati proprio i più piccoli, che nel programma dell'evento erano gli ultimi a gareggiare.
È stato un buon inizio, anche se il mese scorso ho tribulato parecchio per l'influenza, infortuni, però ne sono venuto bene fuori e già settimana scorsa i regionali a Verbani hanno fatto un buon risultato, sono arrivato decimo e ieri è andata altrettanto bene a Costato, sono riuscito a portarmi alla casa.
È stato un partito bello e deciso fin dall'inizio e hai gareggiato poi con il tuo versario dietro, ma di fatto hai sempre stato davanti, corretto?
Sì, ma non siamo partiti molto forte, è stato una gara...
Non forte per te quanto è? Dilo, continuo anche ai traspettatori che si fanno una risatina sul non forte.
Il pasto al chilometro non so come dire, ma non so se era stato sui 320-330. No, non è forte, non è forte, no. Sui 30 chilometri di gara, no. Non è soft, è vero. Una passeggiata, no.
Comunque è stata una gara molto tactica, siamo partiti con calma, agli ultimi due chilometri abbiamo fatto una bella progressione.
Intanto questa sera le ore 21 sarà trasmessa proprio la 33e edizione del Cross di Costato, disputato questa domenica.
Questo era proprio l'ultimo servizio per quanto mi riguarda.
In regia Fabrizio Passone, grazie a rivederti.
