Cari abici, questa sera ho qui accanto Stefano Bandera, scrittore, giornalista, insomma
fa molte cose, poi approfondiremo, intanto io qui in meno ho in meno un periodico che
lui cure Far West Gazette e questo è un numero dedicato al Little Big Horn, al Generale
Caster e a tutta la storia intorno al Generale Caster. Ecco ma in questo giornale che tipo
di lettori trova secondo te? Questo giornale trova lettori in tutti quegli appassionati
per esempio del fumetto Western, come per esempio Tex in Italia che ha ancora 200 milioni
e più di copie vendute a numero. Ecco trova per esempio lettori in quel bacino di pubblico,
non che in un certo numero di appassionati di quello che è il cinema Western e il mondo
Western in genere. Non ci neghiamo il fatto che comunque si tratta di un pubblico non
certamente più giovannissimo, comunque una certetà in su, come appunto il pubblico
di Tex ma che comunque è ormai quello che era un tempo il pubblico di Tex, ora cerca
di super-eroi insomma. Sì perché poi ci sono anche i film che fa la Marvel per cui
è tutto. Una volta il cinema era molto più Western, propone molto più l'esterno Western
adesso invece propone molto più l'ero di un altro. Invece Stefano Banderà al di l'anno
di queste fughe giornalistiche è innanzitutto uno scrittore e uno scrittore di libri per
bambini. Bambini ragazzi, ma in realtà non c'è una ragione precisa del perché, del
come mai. La verità è che i libri che ho scritto e che mi sono piaciuti di più nel
momento in cui scrivevo sono quei libri che probabilmente avrebbero voluto leggere quando
ero. Io stesso un bambino che non ho trovato nelle librerie o nelle biblioteche quando
ero bambino e che diciamo così mi sono scritto da solo. I due cui più sono più affezionato
sono i libri dei mostri perché lì mi sono creato poi anche una seconda identità che
è quella del cacciatore di mostri. Sono creato questa seconda identità del cacciatore di
mostri, Alexander Donnelly, questo cacciatore di mostri inglese di inizio 900, cacciatore
di mostri ufficiali della corona di Inghilterra perché viene assoldato dal re per sconfiggere
alcuni mostri che stavano creando fastidi all'interno del regno e poi da lì sviluppo
tutta la sua carriera fino alla seconda guerra mondiale quando fra i suoi collaboratori incontra
un personaggio che mi piacerebbe poi sviluppare a parci che è Solomon Holmes, il figlio di
Sherlock Holmes. Questo è un splendido, avete sentito la rivelazione. Io spero che Stefano
sia vicini agli book e di percorrere un tratto di strata insieme su gli book, ti piacerebbe?
Ecco, c'è una domanda, io non sono stato mai da bambino affascinato dai mostri, invece
vedo che tutti i bambini delle nuove generazioni sono affascinatissimi dai mostri e dalle storie
un po' di horror. Sì, questo è vero. Ma sai, noi da piccoli avevamo ancora questa
letteratura per l'infanzia che era costituita dalle sciabe, dei fratelli grimo, di abesimili,
che comunque, se ci pensi, erano un po' spesso storie e horror. Sì, lo erano, però non
ce ne rendevamo conto. Adesso non c'è più questo tipo di narrazione, c'è una narrazione
più esplicita riguardo ai mostri e secondo me è legata anche al fatto che in realtà
il mondo attuale ai bambini non fa una gran paura, nel senso non ci sono veramente motivi
di paura nella vita, sono abbastanza protetti, anche vivono in un mondo abbastanza ovattato,
forse noi stessi genitori siamo un po' troppo protettivi in certi situazioni. Invece loro
hanno questo bisogno di disconfiggere i mostri, di trovare un avversario anche che sia più
grande di loro e di dire, ecco io sono stato capace di superarlo oppure non ho avuto paura
di lui. E secondo me questo è il motivo per cui comunque questo tipo di letteratura o
di anche di cinema legato ai mostri che per i bambini ce ne è molto diffuso ha questo
successo e in più legato parallelamente c'è il successo straordinario che hanno racconti
invece che parlano di non so dinosauri o draghi e in tutto sommato sono dei mostri, per quanto
diversi ma sono comunque mostri che non esistono più per quanto riguardano i nostri mostri
che tutto sommato esistono solo nella fantasia ma che assomigliano un po' ai dinosauri nel
caso dei draghi e che un po' assomigliano tutte queste caratteristiche insomma di fantasia
ma anche di quella comunque base semirealistica che ha tutta una concretezza che spesso non
c'è. Ecco ma tu prima citavi l'idea di Cello Holmes eccetera in un libro per bambini ma
come, cioè d'accontaci di più, questo è una storia molto, io l'ho sviluppata già
d'anni questa cosa non l'ho ancora portata avanti, però il background come si dice adesso
ce l'ho già tutto nella mente, ecco questo solo Manuans che sarebbe il figlio di Cello
Holmes e della Adler che è una delle diciamo così antagoniste di Cello Holmes in uno
delle sue prime avventure, questo figlio viene allevato dalla madre poi quando la madre
muore durante la prima guerra mondiale venne riportato a casa da Cello Holmes che però
non ha tempo di dirlo, lo manda da alcuni parenti in India che allora era ancora parte
della medica. Britannico lì viene allevato, studia anche discipline orientali e mistiche
gianti eccetera eccetera quando ritorna in Inghilterra viene assoldato da un reparto
specifico del servizio segreto britannico che si occupa di combattere la guerra magica
contro i nazisti che allora e loro volta avevano affrontato un reparto a sua volta.
Che bella storia, quindi ci sono storie di maghi esoteristi tingoli, quindi tenete presente
se qualcuno copia l'idea, qui questa è registrata, lì attacchiamo subito, ma questa è una serie
di vari volumi e questa bisogna sviluppare un serial e l'idea è di introdurre personaggi
di fantasia come questo, assieme a personaggi reali come possono essere, a parte di tutti
molti giroarchi nazisti che sappiamo erano pattiti dell'esoterismo piuttosto all'esoterismo
ma anche in Italia e uno dei personaggi per esempio che ho già immaginato seconda aria
è il Conte di San Germano che lavora per lo spionaggio italiano, quindi è bello sviluppare
avendo il tempo, ma questa è poltrona immagica questo diventa immagico questo è il salotto
dalle idee e quindi prendiamo un impegno che il primo libro almeno verrà scritto e
verrà pubblicato anche in ibuc, e verrà pubblicato in ibuc come in ibuc per conoscere
meglio Stefano Banderra troverete le opere che finora ha pubblicato, ora ci stiamo lavorando
intorno, dunque io direi di salutarci qui e dare l'appuntamento ai nostri amici appena
escono con i nostri libri, quel è il titolo che me l'hai detto, il titolo dei mostri
e dei... il primo libro dei mostri è il secondo libro dei mostri, il primo e il secondo
libro che tra breve si che proporremo in ibuc, amici miei, arrivederci e grazie Stefano,
grazie, grazie.
