Una battuta di ansa questa mattina riporta numerose perfisizioni della Guardia di Finanza
nelle case di riposo, tra questa parrebbe ci sia anche costato, al momento nessun riscontro.
Nell'ambito dell'acceso Consiglio Comunale di Ochepo e Superiore, il Consigliere della
Rovere avrebbe rilasciato un'affermazione trasferita immediatamente dal sindaco alla procura.
Nella giornata di prevenzione dell'infarto, Laszlo e Dibiella mette a disposizione medici,
cardiologi per informare i cittadini su prevenzione e immediati interventi.
Il segreto di una buona fagiolata è alzarsi alle quattro e girare il pentolone. Questa è la
ricetta di sordevole per unire solidarietà e beneficenza. La stagione di palla che Nestro
Biella è entrata nel vivo. Ecco un'analisi sui minuti giocati dai singoli rosso-blu fino ad oggi.
Ben trovate questo nuovo appuntamento con l'informazione da tutta la redazione di Biella.
Ma andiamo subito ai fatti del giorno. In apertura una notizia di cronaca
addirittura di ordine nazionale. Delle prime ore di questa mattina la Guardia di Finanza di
Vercelli ha attuato perquisizioni e indagini in numerose case di riposo, del Piemonte e della
Liguria. Tra queste parrebbe ci sia anche costato. Al momento però non arriva nessun riscontro
oggettivo. Sentiamo i dettagli. La notizia di cronaca che trapellata in queste ore di ordine
nazionale diversi interventi della Guardia di Finanza a carico di case di cura anche nel
Bielese. Dalle prime luci dell'alba la Guardia di Finanza di Vercelli ha effettuato perquisizioni
e sequestrine confronti di pubbliche amministrazioni funzionari e dirigenti di aziende privati
operanti nel settore delle case di riposo. Le indagini sono coordinate della Procura di
Vercelli e le attività dei finanziari interessano le città di Vercelli, Alessandro e Valenza,
Casale, Torino, Asti, Genova, Savona e anche Costato. Al centro dell'inchiesta che vede
alcuni indagati la gestione di vari appalti banditi da indi pubblici operanti sul territorio
Piemontese e Ligure, aggiudicati da una nota società di Vercelli specializzata nelle
residenze sanitarie e di case di riposo. Le persone sotto indagini avrebbero pilotato
secondo l'accusa le gare d'appalto per la gestione delle strutture, ridigendo bandi
di gara doc calibrati sulla ditta che risultava vincitrice. Ma la casa di cura di Costato
pare che ne fatti non rientri nelle strutture incriminate, sia dell'amministrazione del
distretto che della Guardia di Finanza di Bella non arrivano con ferme sul coinvolgimento
della casa di riposo Gallo, almeno in questa fase di indagine. Magiori dettagli su questa
vicenda nelle prossime ore.
E abbandoniamo ma solo temporaneamente questo argomento e ci spostiamo a Occhiappu Superiore.
Ieri sei tenuto un acceso consiglio comunale al centro, ancora una volta la questione
migranti residenti a Villa Ottino. Al centro appunto del dibattito, la agibilità concesse
dal comune o comunque mai messa in discussione vediamo che cosa risposta il sindaco.
Al centro del rovente consiglio comunale di Occhiappu Superiore è ancora una volta
Villa Ottino, una struttura che ospita una trentina di richiedenti asilo. Alcuni degli
ospiti sono stati oggetto di indagine e delle forze dell'ordine che hanno individuato a
seguito di una retata anche diversi grammi di Ashish all'interno degli spazi comuni
della sede. Sentiamo adesso le diverse posizioni del consigliere di minoranza della rovere
e del sindaco del distretto. La spinosa questione delle richiedenti asilo ospitati a Villa Ottino
è come sappiamo finiti anche sulle pagine di Cronaca e è arrivata in consiglio comunale.
Il consigliere della rovere ha esposto un'interrogazione, in quali termini lei cosa chiede?
Chiedo che questo centro sia chiuso, chiedevo la documentazione in possesso l'amministrazione
per sapere con quale autorizzazione poteva rimanere aperto, sta di fatto che la documentazione
dopo tante cinque giorni sembra che me la comunicano domani oggi con un po' di prosopopea
al sindaco e l'ha illustrata, sta di fatto che comunque il centro è aperto, l'unica
cosa che si poteva fare erano delle azioni forti sull'arevoca della abitabilità che
non sono state fatte. Oggi le ho per l'ennesima volta evidenziate, il risultato è che il
nostro sindaco non ha mai l'abitudine di dire si poteva fare o sbagliato, continuo
sulla sua strada, risultato che il centro è aperto.
Abbiamo appena ascoltato le contestazioni espresse dal consigliere di minoranza della
rovere e la risposta del sindaco c'è stata proprio un sede di consiglio comunale. Allora
uno dei punti principali è stata proprio così, la concessione secondo della rovere
dell'agibilità di quel sito, lei cosa risponde?
E quel sito ha l'agibilità, non lo dico io ma lo dicono i documenti in vostro stesso
di questo ente e della rovere infatti ha detto di emettere un ordinanza quella quale
evochiamo un'agibilità in consiglio comunale quindi di fatto automaticamente ha lui stesso
ammesso che esiste un'agibilità, la revoca di un'agibilità comporta chiaramente la
possibilità da parte della proprietà di impugnarli, gli atti, se noi avessimo fatto
un atto di questo genere saremmo ancora di fronte al tar oggi a capire chi ha ragione
chi ha torto e per questo che invece si è cercata una scena, una strada politica di
quella di convinciare la proprietà non rinnovare il contratto.
Lei ha sottolineato il fatto proprio di essere intervenuto, documenti alla mano con diverse
richieste nei confronti della prefettura e della stessa proprietà, pensando invece al
futuro a questo punto cosa accadrà?
Guardi io perché faccio parte appunto dell'organizzazione dello Stato ho avuto dialoghi anche aspiri
con entrambe le parti, la risposta è che questa amministrazione farà tutti gli atti
giuridici che le sono consentiti per impedire questo.
Io faccio il sindaco e quindi non mi incatero davanti i cancelli, io mi muovo secondo le
regole, non vado sui giornali a sbraitare di avere fatto atti che poi nella realtà
non ho fatto, io secondo le regole mi muovo, allo Stato attuale c'è un dato incontrovertibile
che essendo ci mossi secondo le regole e compressioni politiche che sono debitabili esclusivamente
alla maggioranza di questo consiglio comunale siamo riusciti ad ottenere l'atto più importante
e cioè che al 31-12 non c'è stato rinnovole al contratto, ora ripeto se dobbiamo andare
di fronte all'ambito civiristico o altar amministrativo non abbiamo nessun problema a farlo.
E proprio nell'ambito del consiglio comunale di Occhieppo è emersa un'affermazione
del consigliere della rovere che ha fermato di essere si occupato nel 2005 proprio mentre
era sindaco del progetto della Caldaya di Villa Ottino, immediata la reazione del sindaco con
una denuncia in procura.
Vi abbiamo documentato il caso Migranti di Occhieppo Superiore discusto in consiglio comunale,
abbiamo sentito i dettagli dell'interrogazione e la risposta del Presidente, però proprio
nell'ambito del consiglio è emersa un'affermazione che non è passata in osservata, ci spieghi.
Emerso un'osservazione da parte del consigliere della rovere, io mi auguro che sia una delle
tante affermazioni lanciate così dal consigliere della rovere, un po' una bugia, me lo auguro
per lui perché nella discursione il consigliere della rovere dichiara che nel 2005 esegue
un progetto sulla Villa Ottino, è peccato che però nel 2005 il consigliere della rovere
era sindaco, svolgeva la funzione di sindaco, il testo unico enti locali parla chiarissimo
su questa cosa qua, cioè sindaco e i componenti della giunta devono esimersi dalla o svolgere
attività professionali sul territorio che governano, quindi questo mi auguro come ho
detto prima che sia una delle tante bugie lanciate così da consigliere della rovere.
Ecco, lui ha parlato di un progetto in merito alla caldaia di quel sito.
Sì, in merito alla caldaia termica di quel sito, lui ha affermato, appunto che lo conosceva
benissimo perché l'aveva eseguito lui, questo lo ha sentito solo sindaco, ma l'ha sentito
il secretario che l'ha verbalizzato, lo hanno sentito i consiglieri comunali, il pubblico,
ricordo che in una seduta aperta il consiglio comunale chi è seduto in consiglio è pubblico
ufficiale, quindi non può esimersi se viene a conoscenza di potesi di reato o di quali
voglia a fattore di doverlo comunicare alle autorità competenti, veramente mi auguro
di cuore che sia una delle tante bugie da consigliere della rovere.
Quindi lei comunque dovrà segnalarlo alle autorità?
Io prendo carta e penne, scrivo, non perché lo voglia fare o perché ci sia particolare
astro col consigliere della rovere, che sinceramente non c'è ne, non mi interessa neanche più
di tanto lui fa la sua strada di faccia la mia.
Però se non lo facessi a questo punto qua commetteremo un reato io ho mettendo un atto
obbligatorio del mio ufficio.
Ecco, ipotizzando un reato quale sarebbe abuso l'ufficio?
Questa lo deve da la magistratura, è una partita molto amministrativa nella realtà,
perché è il testo unico anti-locali chiaramente amministrativo, però lo deve appunto valutare
gli organi competenti, che non sono sicuramente io, io mi limito a prendere carta e penne
e a segnalare l'accaduto alle autorità presenti, perché ripeto oltretutto in aula
ci erano anche e entrambi i marscialli.
E nell'attesa proprio di ulteriori sviluppi su questa vicenda andiamo avanti, cambiamo
decisamente il argumento, domenica mattina Paolo Baldin, istruttore di SCI a Bielmonte,
è stato colpito da un infarto, rianimato per oltre 20 minuti, due interventi con defibrillatore
e intervento della cardiologia.
Oggi sta bene, ringrazia a tutti, vediamo.
Questa mattina parliamo di un importante intervento attuato nei confronti di una persona giovane
che durante una lezione che stava tenendo un istruttore di SCI ha avuto un malore veramente
serio.
Ne parliamo con il primario di cardiologia, il dottor Marco Marco Longo, allora ci spiego
un risultato importante e il paziente era veramente critico.
Sì, il paziente si è sentito male domenica mattina a Bielmonte, era nella scuola dei
maestri di SCI, si stava preparando per fare una lezione con i bambini e li stava portando
a sciare.
Mentre stava indossando gli scarponi ha sentito un violento dolor al petto ma dopo pochi secondi
ha perso coscienza e caduto per terra e quindi è stato soccorso probabilmente dai medici
che normalmente svolgono il loro servizio sulle piste da SCI come pronto intervento.
Fortunatamente c'era un esperto di rianimazione, il quale ha iniziato subito le manore di rianimazione
cardiopulmonare, è stato sottoposto a una defibrillazione ripetuta perché subito non
ha avuto successo e quando è stato ristabilito il circolo e l'attività cardia che era presente
stabile è stato trasferito con l'elisoccorso all'ospedale di Biel.
E' combinazione, io domenica mattina ero qua quindi ho assistito a tutta la fase dell'atterraggio
dell'elicottero, l'ambulanza è pronta a ricevere il paziente, è stato portato immediatamente
nella nostra sala di emotinamica, ha fatto la coronarografia, aveva un'oclusione della
coronaria destra che è stata trattata con angioplastica estente.
Adesso sentiamo proprio il commento di Marco Baldin, l'estruttore di SCI colpito da questo
malore è soccorso in modo tempestivo ed importante, lei ci tiene proprio ringraziare
così?
Nel caso specifico io mi ricordo di essere entrato nella scuola, mi accingevo a mettere
gli scarponi dopo di che ho il blackout assoluto e mi racconto nei miei compagni che comunque
così, c'è stata una concomitanza di fattori che hanno fatto SCI che potessi essere qui
a raccontare.
Quasi un miracolato, venti minuti di rianimazione e due interventi con il defibrillatore.
Sì diciamo, si dice in queste circostanze il miracolato, torno a ripetere il sistema
e mi sono trovato con persone giuste al posto giusto, in queste occasioni è importante
quello.
E rimaniamo proprio su questo argomento, perché oltre ad attuare interventi concreti
che vi abbiamo appena documentato, il reparto di cardiologia si attiva anche per momenti
di prevenzione e informazione, questo è venuto proprio oggi all'ospedale di Biela,
andiamo.
È nell'atrio del nuovo ospedale di Biela si sta tenendo proprio una giornata dedicata
alla prevenzione dell'infarto, un'iniziativa che in concomitanza sta venendo proprio in
tutta la regione.
Ci facciamo spiegare dalla coordinatrice di cardiologia Simone Milani e che cosa sta
accadendo.
Stiamo in questo momento dando delle informazioni importanti a quelli che sono i cittadini rispetto
ai corretti stili di vita che sarebbe importante appunto tenere e seguire per evitare quelli
che possono essere per coraggiare i fattori di rischio che possono portare alla malattia
coronarica.
Sappiamo che purtroppo ancora oggi nel mondo è proprio la prima causa di morte.
Sì, quindi sicuramente la correzione dei fattori di rischio come quelli del evitare
di fumare, la corretta alimentazione, l'attività fisica, seguire una terapia se il paziente
già cardiopatico noto o sono fattori molto importanti e quindi riteniamo che passare
queste informazioni alla cittadinanza sia sicuramente fondamentale.
Problemi cardiocircolatori ancora oggi sono il primo rischio di morte.
Buongiorno.
Buongiorno.
Sì, assolutamente la prevenzione cardiovascolare è importantissima.
Se ne parla, ma non se ne parla mai abbastanza.
Nella popolazione bielese, così come anche in Italia, abbiamo abbattuto drasticamente
il numero di morti per infarto, ma non sono ancora sufficienti, per cui nell'ambito della
settimana delle cardiologie aperte che viene promossa d'anco l'obiettivo è proprio di
vulgare ancora di più informazioni in merito ad un corretto stile di vita, un'alimentazione
adeguata, l'attività fisica che siamo purtroppo un popolo dissedentario e sempre di più,
quindi dobbiamo cercare noi cardiologi di incentivare la popolazione a fare di più.
Certo.
Allora, dicevamo che la risposta è buona, effettivamente abbiamo già visto diverse persone
che vi chiedevano consiglie così.
Sì, sì, sì.
L'attenzione sempre per la salute è una delle più sentite dalla popolazione, tanti vengono
chiedono informazioni poi nel quello che sottolineiamo e che al di là diciamo delle
terapie che ci sono a disposizione che sono sempre di più e sempre migliori, il paziente
deve fare per primo la sua parte, quindi tutti i fattori di rischio, fumo, sovrappeso vanno
assolutamente combattuti e per primo il paziente che deve impegnarsi in questo.
E dopo aver ascoltato questi ultimi consigli, cambiamo decisamente pagina e tempo di carnevale.
Allora, qual è il segreto per una buona fagiolata, alzarsi alle quattro e girare il pentolone?
Questa è la ricetta di Sordevolo attuata proprio nei giorni scorsi, vediamo.
Volontariato e solidarietà, un modo per rendersi utili e migliorare un pizzico di società
con intelligenza.
Una ricetta semplice e basilare che a Sordevolo sembra la cosa più naturale del mondo, anche
quella di alzarsi alle quattro di mattina per poter dare il proprio contributo alla tradizionale
fagiolata di beneficenza.
Eccoci qua per la tradizionale fagiolata sordevolese che dal 1973, che le associazioni
sordevolesi portano avanti e anche quest'anno un ottimo successo sia di pubblico che di
volontari per girare.
Qui c'è Pietro Magliola che per anni ha portato avanti questa tradizione, quindi do la parola
a lui.
Il che hanno parecchi anni che la fagiolata che inizialmente era stata proposta dalla
Unione Esportiva è stata fatta insieme a tutte le altre associazioni del Paese Proloco
e associazione teatro popolare.
Questo perché le nostre forze da sole non bastavano e quindi abbiamo deciso tutti insieme
di continuare questa tradizione, il ricavato lo diamo sempre da quando abbiamo fatto tutto
insieme.
Ogni anno scegliamo di destinarlo a qualche cosa del Paese o le scuole, la parrocchia,
l'asilo e quindi una cosa che resta nel Paese e questo abbiamo visto che anche la popolazione
risponde bene a questa solicitazione.
Sì, quest'anno la paese esportiva che raccoglieremo siano destinati al ripristino del rogio del
campanile di Orobiola che da parecchi anni è fermo, per cui era una necessità che sentivamo
tutto insieme.
È bello trovarci veramente così in spiglio di amicizia, di fraternità, lavorare insieme
e i risultati si vedono perché è sordevole veramente.
Alla fortuna di essere un Paese unito e con grande voglia di fare e di lavorare tutti
insieme.
Questa mattina alle quattro, qui c'erano già 25 persone, non abbiamo anche dovuto
dirglielo, anzi qualcuno è arrivato anche senza saperlo, le tre e mezza, le quattro
meno quarta erano tutti qua, quindi sordevole è un Paese dove non serve insistere tanto
per il volontariato, sono sempre tutti pronti e tutti si dedicano a tutte le iniziative di
questo Paese.
Quindi è un Paese che noi abbiamo la fortuna di abitarci, ma è un fuoese dove funziona
vive e continua sempre a avere iniziative una più bella del lato.
Siamo allo sport, Pala Canestro Biela continua a mantenere la vetta della classifica, ma
adesso la stagione è entrata davvero nel vivo, alcune statistiche meritano di essere
rimarcate Stefano Villa.
La stagione di Pala Canestro Biela è entrata ufficialmente nel vivo, le prossime partite
potranno segnare uno sparti acqua decisivo in vista dei playoff, prima di giocarsi la
coppa Italia di categoria nel primo weekendi marzo.
Alcuni dati meritano una riflessione, in primis l'impiego di i due americani, Jotsman
Ferguson e Michael, che sono i due giocatori più utilizzati dell'intero Gironi Ovest,
con 36 minuti di media a testa.
Nei venturi in contri disputati finora i due USA hanno tirato la carretta, rimanendo
in campo 751 minuti su 845, considerando anche il tempo supplementare giocato contro la menzana
Siena.
In questa speciale classifica troviamo nelle prime posizioni anche il capitano Niccolò
De Vico, impiegato per circa 30 minuti a gara, e Marco Venuto, di poco sotto i 30 minuti
è incontro.
La staffetta tra mediotessitori Mattia Udom riduce il minutaggio di entrambi, una chiave
importante per non arrivare troppo stanchi in fondo, quando le partite conteranno e quando
avere i giocatori principali freschi potrebbe fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.
La crescita dei giovani ha permesso a coccarrea di schirare wittol, pollone e massone per
molti minuti, riducendo la fatica a carico dei titolari.
Il giocatore nato a Londra ha giocato 384 minuti per una media di 19 minuti a gara, mentre
pollone è sceso sul parquet per un totale di 223 minuti che fanno una media di 11 abbondanti
per allacciata di scarpe.
Merita un discorso a parte Federico Massone, che nella prima parte della stagione ha collezionato
diversi N.E., ma che nell'ultime gare ha visto il suo minutaggio aumentare sensibilmente.
Per il giovane player rosso blu, 58 minuti di utilizzo, circa 5 minuti e mezzo ha incontro,
statistica destinata a crescere in questa fase della stagione.
Anche Luca Rattalino e i giovani Mattio Pollone, Samuele Pasqualini e Andrea Ambrosetti hanno
messo piede sul parquet in questa stagione, risorse che coccarrea potrà riutilizzare
nei finali delle gare già indirizzate per dare maggiore riposo ai titolari.
La stagione è entrata nella sua fase calda e coccarrea dovrà essere bravo a gestire
il minutaggio dei suoi ragazzi per poter recitare un ruolo da protagonista anche nei play-off.
E questo era proprio l'ultimo servizio per quanto riguarda questa edizione.
Buon appetito.
