Uomini e mezzi dell'antigendi boschivi e dei vigili del fuoco di Biela sono partiti
alla volta della Liguria, colpita da decine di Rosi.
La Guardia di Finanza di Biela fa emergere la presenza nel territorio di un'azienda
agricola irregolare, 225.000 euro di redditi non dichiarati e 50.000 euro di IVA e VASA.
Fondazione Museo del territorio, spese pazze e creditori ancora in attesa e guerra tra
il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico.
Calano a Biela le molte combinate dalla Polizia Municipale, diminuiscono soprattutto quelle
per le zone blu e zona a traffico limitato.
Domenica Biela scende in Sicilia per affrontare a Grigento, la miglior squadra del girone.
Ai nostri microfoni, grande ex Mattia Udom ci racconta l'avvicinamento.
Buongiorno e benvenuti ad un nuovo appuntamento con l'informazione locale.
Imponente il numero di uomini e automezzi, mobilitati a fronteggiare per il quarto giorno
consecutivo gli incendi boschivi in Liguria.
Il territorio genovese e dell'imperiese sono colpiti da decine di roghi ancora attivi e
molti sono ancora i focolai controllati dalla sala operativa unificata permanente regionale
che programma l'attività d'intervento del personale AIB dei vigili del fuoco e volontari
antiincendio.
In questo contesto sono stati chiamati di intervenire in terra ligure anche 9 vigili
del fuoco biellesi con automezzi che nella mattinata di giovedì hanno raggiunto il centro
di coordinamento regionale.
I soccorsi arrivano anche dall'aria con l'impiego di Helicotteri e Canadair con adiuvati a
terra da circa 200 volontari e vigili del fuoco ostacolati però dal forte vento in via di
attenuazione solo dalla serata di oggi.
E la postazione del servizio 118 di Trivero non è ancora stata garantita e adesso si
parte a contrattacco il sindaco annuncia che si tornerà a Torino e questa volta si alzerà
la voce.
Trivero non ha ancora una copertura sanitaria efficace, il servizio di 118 non è attivo
7 giorni su 7 e adesso andremo nuovamente a Torino ma questa volta alzeremo la voce.
Così ha esordito il sindaco di Trivero Mario Carli che a distanza di due mesi dall'ultimo
incontro con l'assessore alla sanità Antonio Saitta non ha ancora nessuna notizia dell'ambulanza
medicalizzata.
Nell'ultimo incontro ha venuto precisamente il 24 ottobre dell'anno appena concluso era
stato promesso che per l'inizio del 2017 sarebbe stato incrementato il servizio così
da poter avere una copertura continuativa con un medico presente in sede.
Ma questo continua il sindaco, non è ancora avvenuto, si spendono tante belle parole per
difendere le peculiarità e i servizi delle zone montane ma nei fatti siamo emarginati
e spesso anche dimenticati ed allora ci requeremo ancora dall'assessore Antonio Saitta ma
questa volta cambieremo tono, non siamo più disposti ad attendere.
La tutela della salute dei miei cittadini è più importante dei ragionamenti tecnici,
intanto anche la minoranza presente nel comune di Trivero rappresentata dalle Ganorde ha
annunciato misure drastiche per pretendere la presenza del 118 e su questo punto il
sindaco è espresso una nota polemica, si è detto compiaciuto del fatto che si combatta
a questa battaglia a favore dei residenti e lo si faccia in modo transversale ma vorrei
ricordare a Chiusato Carli che nel 2001 è stata proprio l'amministrazione esiglata
alle Ganorde a far chiudere l'ospedale di lungo degenza di Trivero.
Ad oggi però è inutile perdersi in ragionamenti retrospettivi, il problema è grave e urgente,
le oltre 10.000 residenti di questa zona che in caso di necessità devono percorrere
29 minuti per giungere all'ospedale hanno diritto ad avere un riferimento 118.
E parliamo ora di evasione fiscale, i finanzieri della compagnia di Biella hanno concluso
una verifica fiscale nei confronti di un'azienda agricola del Biellese operante nel settore
dell'allevamento di Bestiame, inspezione che ha portato ad accertare ricavi non dichiarati
per 225.000 euro e univa evasa di 50.000.
I terreni di proprietà dell'azienda agricola non avevano una resa di mangime tale da poter
far fronte al fabbisogno alimentare del considerevole numero di capi allevati e quindi il titolare
non poteva fare a meno di ricorrere ad approvisionamenti esterni, soluzione che fa sì che il reddito
prodotto sia quello di impresa invece di quello agrario, con la conseguente perdita
dei benefici di natura fiscale.
Il Movimento Cinque Stelle di Biella ha svolto una lunga indagine sull'operato della fondazione
del Museo del Territorio, il consigliere Rinaldi ne denuncia spese pazze e creditori
ancora in attesa.
La Fondazione Museo del Territorio Ornate è diventata operativa nel 2003 e, di smessa
nel 2010, ha lasciato un buco, un credito che ancora avanzano alcune aziende della zona
che si aggira quasi intorno al milione di euro e è stato avviato un'indagine interna
del comune voluta al Movimento Cinque Stelle.
Allora, non lavoro assolutamente certo, se non avete spulciato insomma tutte le fatture
che cosa è emerso?
Ma sono due versi, due aspetti fondamentali.
Uno era la premessa della quella che ci aspettavamo, che purtroppo la fondazione ha gestito male
i soldi che quasi totalmente erano di provenienza pubblica, perché i soldi li metteva il comune
spendendo in maniera ragionevole in modo allegro i soldi e facendo accumulare immediatamente
debiti che il comune ha continuato a ripienare con due fidei uscioni, oggi ancora biella
paga e pagherà fino al 2021 un muto che il comune ha contratto a Garanzia della Fondazione
e oltre ai problemi dei dittori che non hanno preso soldi.
Quindi secondo me bisogna porre l'attenzione anche a quella che è la responsabilità politica
di chi ha amministrato e di chi ha permesso tutto questo.
Da, ti verranno discursi in consiglio comunale e poi cosa si farà?
La questione la abbiamo scritta nella relazione è quella nostra e noi riteniamo che doveroso
un neccherimento immediato è nell'ulteriore possibilità quella di trasmettere gli atti
alla Corte dei Condi per profilarsi di due aspetti, uno verificare se effettivamente
c'è stata una responsabilità di chi ha amministrato per lo messa vigilanza sulle spese che venivano
fatte, e seconda cosa che un aspetto su cui io moltengo molto è in linea con tanti pariri
della Corte dei Condi, se effettivamente la fondazione, visto peccamente i provendi
totalmente pubblici non fosse una fondazione privata ma un ente strumentale del comune
a questo punto verrebbe fuori una natura pubblica che è proprio l'opposto di quanto dicono
gli altri e quindi dovrebbe impegnarsi assaldare i debiti che ancora tante ditte hanno nei
confronti della fondazione.
E sentiamo la replica del PD su questo argomento affidata dal capogruppo Giuseppe Rasolo.
Abbiamo appena sentito la denuncia e la relazione presentata dal consigliere del comune di Bella
del Movimento Pentastellato, Rinaldi, a questo punto è doverosa però una risposta e ne
parliamo con il capogruppo del Partito Democratico Giuseppe Rasolo, lei cosa risponde?
Noi abbiamo realizzato questa commissione di inchiesta così come c'era stato richiesto
dai Cinque Stelle di fare un'analisi su quelli che erano stati i costi della fondazione
del museo, direi che è stato un po' deludente come commissione perché al di là di quattro
cinque riunioni in cui abbiamo visto fondamentalmente documenti di cui già si conosceva diciamo
l'onere, forse sarebbe stato più utile con una commissione di questo genere per dare
magari un futuro al museo e non sempre in un passato.
Ricordiamo che tra l'altro quest'indagine interna del comune non ha un valore giuridico
in realtà c'è già stata anche una sentenza.
Diciamo che il comune si era già espresso chiedendo formalmente alla Corte dei Conti un parere
che era già avvenuto nel corso del 2009, poi per quanto riguarda diciamo così tutti
i vari debitori c'è stato già un commissario liquidatore nel 2013 che ha preso spunto e
che ha già fatto tutte le trattative in essere quindi adesso chiedere che il comune si faccia
carico diciamo di quelle che sono gli eventuali squilibri di sbilaggio che si sono verificate
nel passato e proprio una bestiarità giuridica.
Allora tra l'altro il consigliere ha presentato anche un'interrogazione in sostanza che fin
hanno fatto i 200 montoni, i 200 pinguini utilizzati per quelle vene.
Ma diciamo che quando si fanno operazioni di questo genere e realizzare anche opere
come quelle che sono state fatte tra l'altro facendo anche lavorare all'epoca alla cracking
art quindi si si è parlato anche di promozione del territorio, è giusto che lui faccia questa
richiesta e ovviamente gli risponderemo in aula, ma quello che mi preme sottolineare
è che comunque quando tu realizzi una mostra di quel genere tu fai tutta una serie di
attività di promozione che devono essere valorizzate, mi sembra francamente anacronistico
e fuori d'anlorico, come se noi dovessimo chiedere quanto è costato fare lo spettacolo
di Beppe Grillo nel 2002-2003 in città di Biela.
Cambiamo argomento, calano le molte e combinate dalla Polizia Municipale di Biela soprattutto
per quanto riguarda zone blu e ZTL.
A Biela oltre 3300 contravenzioni in meno rispetto al 2015 sono state combinate dalla
Polizia Municipale dagli ausiliari del traffico ma anche dai dispositivi elettronici presenti
in città.
Nell'anno appena terminato sono stati staccati 16.400 verbali contro i 19.862 dell'anno precedente
e il calor risulta ancora più vistoso su base percentuale se si considerano due tipi
di infrazioni.
Le violazioni della zona traffico limitato rilevate dalle telecamerefisse sono state
l'11% in meno rispetto all'anno passato e il 20% in meno rispetto al 2014, ma ancora
più marcata sembra essere la discesa delle molte per violazioni delle zone blu, i parcheggi
a pagamento, meno 13% al confronto con il 2015.
Diverso è l'andamento delle sanzioni combinati direttamente dagli agenti della Polizia Municipale,
il calor rispetto al 2015 è del 20%, ma la crescita rispetto al 2014 resta del 35%.
L'anno scorso il maggior impegno su strada degli uomini del comando di Palazzo Pella
portò infatti ad un incremento del 90% delle violazioni rilevate, avere 3 agenti in congedo
per maternità ha ridotto ulteriormente l'organico e questo spiega la statistica, sottolinea
l'assessore del Comune di Biela.
È invece evidente come i bielesi siano diventati più disciplinati per quanto riguarda gli
accessi non autorizzati nella zona a traffico limitato e la sosta nelle aree a pagamento.
Tra le statistiche del 2016 della Polizia Municipale spiccano 173 rimozioni forzate,
26 patenti ritirate e 11 veicoli sequestrati, sono stati rilasciati inoltre 490 contrassegni
per invalidi mentre ne sono stati revocati 120 in seguito a controlli.
È del momento della rubrica Meteoneve con Marco Fulcheris.
Un cordiale saluto a tutti i nostri amici di Meteoneve e si appreannuncia un buon weekend
sull'iscidata rascorrere sulle piste della Valle d'Aosta.
L'innevamento è buono, ho le temperature nella media stagionale, ma vediamo come è la situazione.
Passiamo subito in Val Tornancia, a Breuil Cervigna, dove abbiamo 35 cm di neve in paese,
80 Aplamesong, 1,15 m a Platorosa, con uno zero termico tra i 300 e i 1700 metri per la
giornata di sabato, le temperature saranno minime da meno 16 fino a meno due gradi.
I venti da Sud-Est, da Est-Sud-Est deboli.
Ora passiamo alla Valle d'Aias, al comprensorio di Monte Rosa ski, dove a Ciampiolucro c'è
35 a la partenza degli impianti, 1,70 m nella parte alta, a Antagnò 35,80 m, a Brisson
2,35 a 60, temperature da meno 8 a 1°, uno zero termico tra i 300 e i 1650 metri, venti
da Nord-Nord-Est, e comunque il cielo è sereno per tutta la giornata.
Vediamo come sarà nella Valle dell'Isra, la situazione, 10 cm a St-Jean, 60 nella
parte alta, venti alla Trinitea, 1,60 m verso il Cordolen, qua le temperature saranno tra
meno 10 e i 4 gradi.
Passiamo al comprensorio di Pila, 20 cm della partenza degli impianti, due metri nella parte
alta, e temperature tra meno 8 e meno 1°, venti sempre deboli da Sud-Est o Est.
Nel comprensorio sempre di Monte Rosa Schia da Lagna, abbiamo 15 cm alla partenza degli
impianti, 50 in intermedio, 1,80 m verso Punta Indra, le temperature saranno tra
meno 9 e 1°, con uno zero termico tra i 500 e i 1700 metri, e tutto per questa puntata
all'appuntamento a domani.
Don Rubrik all'altra con Giorgia Buscaglione, gli appuntamenti del fine settimana.
Ben ritrovati al nostro consuet appuntamento con la Rubrika del Weekend, vediamo insieme
gli appuntamenti che ci aspettano questo fine settimana.
Venerdì, 20 gennaio, allora è sedice a Biela, sala con Veni del Museo del Territorio Bielese,
l'Incontro del pomeriggio di UP Educa. Oggi Flavio Fazzini ci parlerà di nascita e vita
venturosa della lingua italiana. L'ingresso è libero e gratuito per tutti.
Sabato 21 gennaio a Bielmonte, Oasi Zegna, De Moritro Fai e Ginkana è fiaccolata con
la Volpina. Dalle ore dieci, una giornata divertente con giochi e gare per bambini. Ginkana
sugli sci e alle 17.30, discesa con le torce ecologiche, a seguire cena tipica.
Da sabato 21 gennaio a sabato 4 febbraio, a sala Bielese, nel Centro di Educazione
Ambientale a Andirivieni, Mostra, e da lì che iniziata la nostra Odissea. Luoghi e storie
di deportazione vercellese e bielese e valsesiana. Mostra documentaria in occasione della giornata.
Realizzata dall'Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea
nel Bielese, nel Vercellese e in Valsesia, con la compartecipazione del Comitato della
Regione Piemonte, per l'affermazione dei valori della resistenza e dei principi della
Costituzione Repubblicana. Sabato 21 gennaio, alle ore 21 cerione, Salone
Polivalente, Danza Baraonda con l'Associazione Biela Trad. Danza Baraonda è un incontro
sempre diverso, rivolto a chi già conosce le danze tradizionali e a chi non ha mai
mosso un passo e a chi ascolta. L'ingresso è libero e gratuito.
Ed eccoci servito un altro weekend ricco di appuntamenti. Non mi resta quindi che augurarvi
un buon divertimento nel nostro Bielese. Chiudiamo con lo sport con le parole di
Mattia Udom in vista della trasferta di Palacano e Storbiela ad Agarigento.
Mattia Udom, infortunio a novembre sul campo di Tortona, possiamo dirti completamente
recuperato? Sì, dal punto di vista fisico sicuramente
mi sento al cento per cento. La cosa che forse può ancora mancare un po' il ritmo partita
che però sicuramente partita dopo partita sta tornando e ora che ci abbiamo più tempo
con un calendario normale quindi con più giorni d'allenamento sicuramente sarà più
facile per me riguardare questo ritmo partita che penso che comunque insomma manchi poco
perché già l'ultima partita è andata molto bene anche se all'avversario stavo vivendo
una situazione abbastanza difficile quindi non era sicuramente una partita troppo complicata
diciamo però ecco quella d'Agarigento sarà un bel test.
Ecco appunto domenica si va ad Agarigento, tanti bei ricordi rigatti alla città, parlaci
appunto magari di qualche tuo piccolo aneddoto su quando passato lì con tante soddisfazioni
e puntualizzando anche su coach Franco Ciani che sembra l'arteficio di questa grande squadra
che è Agarigento appunto. Sì, ad Agarigento ho giocato un anno,
è stato un anno bellissimo perché avevo davvero legato con tifosi, società e soprattutto
con la squadra, un anno pieno di emozioni, non mi viene in mente ora come ora un momento
singolo perché davvero la felicità che si provava con quella squadra era tanta, forse
ecco forse la felicità massima l'abbiamo raggiunta quando abbiamo battuto Verona che
era la prima classifica che aveva dominato tutto la stagione, lì avevamo capito che
potevamo fare qualcosa di grande e soprattutto il fatto di poterlo fare con una squadra di
amici era stata una cosa bellissima. Agarigento è una squadra molto forte che ha dato continuità
al proprio programma con un allenatore che ormai è lì da tantissimo tempo, con giocatori
che sono lì da tantissimo tempo, che quindi si conoscono e stanno cosa devono fare per
vincere, per ogni anno hanno dimostrato di poter rimanere ad altissimo livello, in qualsiasi
categoria sono stati. Quest'anno era un partito un po' peggio però hanno dimostrato ancora
una volta di essere una delle squadre principali di questo campionato, infatti non l'hanno
rimontato, hanno conquistato la Coppa Italia e stanno giocando molto bene.
Ecco appunto Coppa Italia parliamo di Bello, obiettivi di questa stagione. Cosa volete
ottenere alla Coppa? È il campionato, magari il playoff e vedi tutto questo di vario tra
l'Est e l'Ovest che molti dicono? Ma io innanzitutto non amo dire quali sono
gli obiettivi della squadra, cioè io mi pongo un obiettivo e me lo tengo per me e lavoro
per arrivarci come tutta la squadra. Sicuramente pensiamo di avere buone possibilità se
giochiamo a un determinato tipo di palacanestro. Si, sicuramente sembra sulla carta, c'è
un po' di differenza tra i due gironi, ma anche l'anno scorso si diceva che il nostro
giorno è più forte e poi alla fine quella che è arrivata fino in fondo è stata Brescia,
quindi non ci sa mai, secondo me in un torneo come la Coppa Italia lì conta davvero poco
visto che sono partite all'imminazione diretta praticamente conta quanta grinta una squadra
ci mette in campo. La vittoria casalinga contro la viola da
Reggio Calabria ha messo in mostra ancora una volta la solidità di palacanestro Biela
tra le mura amiche, ma lo step successivo è certamente più importante e allo stesso
tempo più difficile da raggiungere, di mostrare la stessa solidità anche in trasferta.
Per i ragazzi di Coach Michele Carrrea arriva subito un testo interessante da questo punto
di vista, dato che domenica si giocherà sul parche siciliano della Moncada Grigento,
reduce da 7 vittoria nelle ultime 7 gare, una formazione che già in estate era nel
novello delle favorite, visto che Coach Francociani può contare su un gruppo d'italiani di
assoluto livello, come il playmaker Alessandro Piazza, l'esperta guardia figlia d'arte
Ryan Bucci, l'ala piccola Marco Evangelisti e il capitano Albano Chiarastella, senza dimenticare
i giovani querino dell'Aurentis e Ruben Zugno. Inoltre i siciliani hanno inserito due americani
che possono competere con Noel e Ferguson per il premio di miglior copia USA del campionato.
Il centro d'Amen Bellhalter e la guardia Perrin Buford garantiscono punti, rimbalzi
e leadership, facendo di Grigento un avversario a tosta da affrontare, specialmente in questo
momento di forma magico. All'andata finì 72-65 per capitán de Vico e compagni, ma ora
Grigento ha trovato la giusta magma per mettere in difficoltà a qualsiasi avversario. Sarà
tutt'altro che semplice fare il risultato in terra siciliana, ma il prossimo step che
Biela deve compiere per essere un reale competitor per una buona posizione nei playoff è vincere
convincendo anche lontano dal Biela Forum.
