- Livret original
- (civettuola, volgendosi con intenzione a Marcello, il quale comincia ad agitarsi)
- Quando men vo soletta per la via
- la gente sosta e mira,
- e la bellezza mia - ricerca in me
- tutta da capo a piè.
- Ed assaporo allor la bramosia
- sottil che dai vogliosi occhi traspira
- e dai vezzi palesi intender sa
- alle occulte beltà.
- Così l'effluvio del desio tutta m'aggira
- e delirar mi fa.
- E tu che sai, che memori e ti struggi
- com'io d'amor, da me tanto rifuggi?
- So ben: le angosce tue non le vuoi dir
- ma ti senti morir!
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- Partition
- (sempre seduta, dirigendosi intenzionalmente a Marcello, il quale comincia ad agitarsi)
- Quando men vo, quando men vo soletta per la via
- la gente sosta e mira,
- e la bellezza mia tutta ricerca in me,
- ricerca in me da capo a piè.
- Ed assaporo allor la bramosia
- sottil che dagli occhi traspira
- e dai palesi vezzi intender sa
- alle occulte beltà.
- Così l'effluvio del desio tutta m'aggira
- felice mi fa, felice mi fa!
- E tu che sai, che memori e ti struggi,
- da me tanto rifuggi?
- So ben: le angosce tue non le vuoi dir,
- non le vuoi dir, so ben, ma ti senti morir!
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