Una donna di 21 anni si è recata presso la clinica di chirurgia maxillo-facciale per un tumore indolore alla ghiandola parotidea sinistra presente da circa 8 mesi. L'esame fisico ha rivelato una lesione solida a livello della ghiandola parotidea, non attaccata a piani profondi. È stata richiesta un'ecografia con ago aspirato (FNA), che ha rivelato un nodulo parotideo ben definito di circa 25 mm di diametro massimo, prevalentemente cistico, con un polo solido interno di 9 mm. Non mostrava vascolarizzazione al color Doppler; l'FNA non è stato conclusivo. Alla luce di questi risultati ecografici, lo studio è stato completato con una tomografia computerizzata (TC) del collo con contrasto endovenoso. La TC ha mostrato un tumore ben definito di circa 22 mm, situato nel lobo superficiale della parotide sinistra, contenente grasso all'interno, e un nodulo solido arrotondato di 8 mm sulla parete posteriore. Tutto ciò era compatibile con il teratoma cistico parotideo.

Alla luce di questi risultati, alla paziente è stato proposto un intervento chirurgico, che ha accettato. È stata eseguita una parotidectomia soprafacciale con risparmio del nervo facciale e resezione in blocco della lesione. Al termine dell'intervento, tutti i rami del nervo facciale sono stati monitorati per verificarne l'integrità e la funzione. Il campione chirurgico ottenuto dopo la resezione mostrava un frammento di epidermide con follicoli piliferi.
I risultati patologici hanno confermato la diagnosi definitiva di teratoma cistico maturo benigno della ghiandola parotidea sinistra, in cui sono state trovate cellule epidermiche, cellule mesenchimali, adipociti, ghiandole sebacee e condrociti maturi. Non sono state osservate atipie.

Dopo l'intervento, il paziente ha presentato una lieve paresi, recuperando completamente la mimica facciale 4 mesi dopo l'intervento. Attualmente, a 14 mesi dall'intervento, non vi è alcuna recidiva della lesione.
